Capacità termica massica

Quando si parla di materiali isolanti e soprattutto di isolamento dal caldo (protezione estiva) è importante tenere conto della capacità termica massica, espressa come

c [ J/(kg K) ]

La capacità termica massica indica il valore della quantità calorica in Joule, che 1 kg di materia assorbe o emana, quando la sua temperatura viene alzata o abbassata di un grado K (Kelvin).

In breve, maggiore è la capacità termica massica, maggiore è la capacità di un materiale edile di accumulare calore.

Per esempio: se la lana minerale ha una c = 1.000 J/(kg K), la fibra di legno ha una c = 2.000/2.400 J/(kg K), quindi più che doppia capacità termica massica!

Non dimentichiamo questo aspetto se vogliamo vivere il sottotetto senza morire di caldo!



federico_sampaoli_espertocasaclimacom   ipha_member

autore: Federico Sampaoli



17 commenti su “Capacità termica massica”

  1. beh, molto semplice. chiedete una mia consulenza…
    no, è veramente semplice, però come raccomando sempre, cercate di ogni materiale edile 3 cose:
    scheda tecnica, per capire se è quello che cerchiamo
    scheda di posa, per capire se lo stiamo usando correttamente
    scheda di sicurezza, per capire quanto è nocivo

  2. leggendo il post precedente ha segnalato una fibra di legno svizzera come la migliore per capacita termica massica, quindi anche le fibre di legno non sono tutte uguali, quali sono i parametri che possiamo utilizzare per dicriminare una marca di fibra di legno piuttosto che un’altra?
    grazie

  3. ognuno conosce del suo immobile, il microclima intorno a sè, i venti prevalenti ecc ecc.
    ma a mio avviso, pur con Gradi Giorno 2.422 e zona climatica E, la copertura non avrà solo bisogno di un isolante termico per contenere le dispersioni.
    io mi preoccuperei anche del surriscaldamento estivo.

    sì lo so sono un fanatico di questa attenzione progettuale, ma a parte le norme o le leggi, perchè mai dovrei usare materiali che nel regime estivo si comportano in modo scadente?
    per risparmiare?
    una fibra di legno svizzera che offre la più elevata capacità termica massica possibile sul mercato costa su per giù 25€/mq.per 22cm di spessore.
    poco più di 1 euro per cm di spessore a metroquadro.

    i materiali della concorrenza costano meno? cosa costano? 50 centesimi? e che prestazioni raggiungono? e che risparmio si può ottenere? risparmiare 10euro al mq significa aver ridotto la spesa di 700euro. che senso ha?

    ognuno ha diverse scelte davanti a sè, ma deve farle conoscendo in anticipo i risultati! quindi avanti con la lettura e il confronto delle stratigarfie… poi la decisione!

  4. Gentilissimo,
    le ho scritto già tempo fa per problematiche inerenti umidità di risalita in una casa colonica che ho ereditato e sita in FVG comune di Varmo. Con il suo prezioso consiglio e la consulenza di ARPA FVG abbiamo studiato a riguardo la soluzione migliore possibile per drenare l’umidità in eccesso nel materiale da riporto su cui poggiano i pavimenti e contestualmente bonificato la zona da eventuale radon presente: due in uno insomma.
    Le scrivo invece riguardo al tetto: dunque se ho ben capito Varmo zona climatica E e pertanto per lo più protezione dal freddo prioritaria. Il tetto attualmente è struttutato nel modo seguente: capriate e travi in legno, travetti in gelso e vecchie care tavelle e copertura in coppo tradizionale. Parliamo di una superficie di ca 70 mq, altezza di ca 2.5 m e punti più bassi di 2.2 m punto in cui si trovano i travi su cui poggiano le capriate. Lo spazio sarà adibito a locale di servizio e piccolo salottino/studiolo per il tempo libero/hobbistica, dunque solo poche ore nel corso della giornata e non sempre.
    Quale soluzione consiglia per isolamento della copertura?
    La saluto e la ringrazio fin d’ora

    A presto

    Lucia

  5. per ringraziare offrite un piccolo sostegno a questo blog!
    sempre più persone potranno informarsi liberamente e senza essere disturbati da banner pubblicitari!

  6. non utilizzo il foglio di calcolo casaclima, ma se la capacità termica interna è indicata con 15 Wh/m2K
    possiamo dire che (Il joule è l’unità di misura dell’energia, del lavoro e del calore) 1 joule equivale ad 1 W*s (watt secondo) perciò 15 W*h sono 54000 W*s che sono 54000 Joule / mqK

    io parlavo dell’importanza della capacità termica periodica del lato interno che è espressa in kJ/mqK : nel suo caso 54 kJ/mqK

    54 kJ/mqK è un ottimo valore!

    fattore di attenuazione di 0,03 è un ottimo valore!

    21 ore di sfasamento è un ottimo valore!

  7. La ringrazio di avermi risposto Sig. Sampaoli.
    Il foglio di calcolo CasaClima, nella sezione dedicata alla parete, da come risultati 21 ore di sfasamento, 15Wh/m2K di capacità termica interna, un fattore di attenuazione di 0,03 e smorzamento 0,5.
    Vorrei, per cortesia, mi aiutasse a capire questi dati:
    – 15 Wh/m2K sono sufficienti come capacità termica interna? C’è un valore di riferimento?
    – Che differenza c’è tra fattore di attenuazione e fattore di smorzamento? non sono la stessa cosa?
    – Crede possa essere una buona parete dal punto di vista estivo?
    Grazie di nuovo

    Ecco i miei dati climatici:
    Zona climatica E – Gradi giorno 2337 – Irradianza 285

  8. il calore specifico di un materiale (espresso in J/kgK), per esempio 2400J/kgK per una ottima fibra di legno, è una cosa.

    altra cosa è analizzare una stratigrafia. se si analizza per scoprire se è scarsa o ottima per il periodo estivo devo verificare che abbia ottimo sfasamento ma anche ottima capacità termica periodica del lato interno (espressa in kJ/mqK).
    questa capacità artica interna ci dice quanto la stratigrafia sia brava ad assorbire calore sul lato interno (è l’energia che noi produciamo in ambiente interno).

  9. Buongiorno Sig Sampaoli
    Come si fa a capire se un certo valore di capacità termica massica va bene o meno?
    Ad esempio in pianura padana, zona Venezia ottengo con la mia stratigrafia un valore di circa 50kJ/KgK è valore sufficiente?

    La ringrazio

  10. Gianluca Fioroni

    A parte i rignraziamenti per l’impegno e la competenza dimostrate, chiedo:
    perchè parlare di capacità termica massica invece che di calore specifico?
    Il nome, almeno per me, è molto più noto, e le tabelle molto più disponibili.
    Grazie

  11. Pingback: Coibentando da dentro ho ridotto di 6 volte la capacità termica areica interna del mio tetto: ho perso gran parte della capacità di assorbire energia, proprio quella capacità utilissima d'estate per mantenere temperature più basse! | esperto Casa Clima

  12. Pingback: Se però non abbiamo un software che sputa fuori lo sfasamento in ore, ma disponiamo solo delle schede dei materiali da scegliere, cosa dobbiamo guardare con attenzione? Più il materiale ha densità e più sfasamento darà: allora diamo la precedenza ai mater

  13. Pingback: Isolare il tetto da dentro o isolare il tetto da fuori? perchè questa scelta gioca un ruolo importante quando il tetto dell'edificio si trova in un edificio in zona calda d'estate: | esperto Casa Clima

  14. Pingback: il fabbisogno di calore per quanto riguarda il riscaldamento è basso, sarebbe sufficiente installare una caldaia da 6KW! Ma la caldaia sarebbe abbastanza potente per fornirci anche l'acqua calda sanitaria? | esperto Casa Clima

  15. Pingback: Coibentare non significa decidere lo spessore e partire con i lavori! Coibentare significa progettare il comfort per chi abiterà sotto quel tetto. E certamente un tetto di Dobbiaco dovrà essere un pizzico diverso da un tetto di Firenze, e non solo nello s

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.