Ermeticità all’aria dei serramenti
La permeabilità all’aria dei serramenti si misura con classi da 1 a 4, dove la classe 4 è la migliore e corrisponde ad una pressione dell’aria di 600 Pascal (in laboratorio il vento si fa soffiare a 112 km/h e l’assenza di spifferi è quasi totale).
L’assenza di fessure e spifferi per ottenere un edificio energeticamente efficiente è importantissima:
- evita l’ingresso del freddo (e dei rumori)
- impedisce all’aria calda interna (umida) di condensare negli interstizi generando muffe
Come ottenere la permeabilità all’aria:
- tra anta e telaio almeno 2 battute e 2 guarnizioni
- una soglia a terra in materiale isolante o alluminio con taglio termico


[...] particolare attenzione alla ermeticità all’aria [...]
La questione della assoluta impermeabilità all’aria dei serramenti è una questione assolutamente grave e sotto studiata.
Non ci si rende conto che per motivi di igiene (min 0.5 ricambi /ora del volume di ogni ambiente) è indispensabile per assicurare la qualità igienica dell’aria che si respira. La chiusura ermetica dei serramenti evita questo ricambio, perchè nei serramenti attualmente in produzione non sono previsti aeratori, con la conseguenza di formazione di condensa, muffe nelle zone frede degli ambienti, cattivi odori, liti tra proprietari ed inquilini, malattie per assenza di ricambio continuo e costante dell’aria. Sarebbe indispensabile la emenezione di normative che garantiscano la tenuta termica, ma anche il ricambio di aria.
Chi ha notizie in proposito, è pregato di diffonderle perchè i serramentisti producono serramenti a tenuta stagne e non si rendono conto delle conseguenze
[...] questo articolo dopo aver ricevuto un commento al precedente "Ermeticità all’aria dei serramenti" da parte dell’Ing. Giandonato Disanto. Il commento terminava così: " i [...]
…è tutto esatto, condivido! Però non chiediamo ai serramentisti di produrre finestre non a tenuta.
Non sono loro che non si rendono conto delle conseguenze!
E’ il progettista che deve aiutare il committente a capire o come spesso accade è il committente che deve richiedere la vmc a gran voce e con sicurezza al suo progettista. La vmc non è un di più, non è un lusso alla moda.
Di cosa l’uomo non può fare veramente a meno? Dell’aria! Diamole la precedenza su tutto!
La replica per intero la potete leggere qui.
Non è colpa dei serramentisti, ma delle norme di prodotto…aggiungerei che i serramentisti sono stati i primi ad accorgersi del problema
Ho scperto per caso il tuo sito , veramente bello e utile
la mia domanda e’ questa INVESTIRE nel mattone per il 2013
e’ una follia oppure visto la situazione economica e’ sempre sicuro e conveniente ? Su quali immobili ?
grazie
forse devo inserire una nuova categoria al blog espertocasaclima?
non capisco se la domanda riguardi una speculazione oppure un investimento nella propria prossima abitazione.
In qualsiasi caso la mia risposta sarebbe questa:
Metri quadri indispensabili e più qualità possibile. Per qualità intendo materiali (almeno quelli interni) salubri e corretti e massima efficienza termoacustica dell’involucro. Gli impianti dureranno comunque meno dell’edificio, in ogni caso.. semplicità.