Ermeticità all’aria dei serramenti

 La permeabilità all’aria dei serramenti si misura con classi da 1 a 4, dove la classe 4 è la migliore e corrisponde ad una pressione dell’aria di 600 Pascal (in laboratorio il vento si fa soffiare a 112 km/h e l’assenza di spifferi è quasi totale).

L’assenza di fessure e spifferi per ottenere un edificio energeticamente efficiente è importantissima:

  • evita l’ingresso del freddo (e dei rumori)
  • impedisce all’aria calda interna (umida) di condensare negli interstizi generando muffe

Come ottenere la permeabilità all’aria:

  • tra anta e telaio almeno 2 battute e 2 guarnizioni
  • una soglia a terra in materiale isolante o alluminio con taglio termico
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4 commenti fin ora

  1. [...] particolare attenzione alla ermeticità all’aria [...]

  2. Ing. Giandonato Disanto ottobre 8, 2011 22:39

    La questione della assoluta impermeabilità all’aria dei serramenti è una questione assolutamente grave e sotto studiata.
    Non ci si rende conto che per motivi di igiene (min 0.5 ricambi /ora del volume di ogni ambiente) è indispensabile per assicurare la qualità igienica dell’aria che si respira. La chiusura ermetica dei serramenti evita questo ricambio, perchè nei serramenti attualmente in produzione non sono previsti aeratori, con la conseguenza di formazione di condensa, muffe nelle zone frede degli ambienti, cattivi odori, liti tra proprietari ed inquilini, malattie per assenza di ricambio continuo e costante dell’aria. Sarebbe indispensabile la emenezione di normative che garantiscano la tenuta termica, ma anche il ricambio di aria.
    Chi ha notizie in proposito, è pregato di diffonderle perchè i serramentisti producono serramenti a tenuta stagne e non si rendono conto delle conseguenze

  3. [...] questo articolo dopo aver ricevuto un commento al precedente "Ermeticità all’aria dei serramenti" da parte dell’Ing. Giandonato Disanto. Il commento terminava così: " i [...]

  4. Federico Sampaoli ottobre 11, 2011 09:04

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