Faccio bene a montare le valvole termostatiche?
Le valvole termostatiche sui radiatori aiutano a diminuire i costi di riscaldamento. Ma come funzionano queste valvole termostatiche? Strozzano la fornitura di calore in eccesso.
Abitualmente abbiamo un generatore di calore, una pompa, e le valvole termostatiche sui radiatori.
Esiste invece un nuovo sistema che chiamerei sistema decentrato di pompaggio.
Come funziona?
Al posto delle valvole termostatiche vengono montate delle mini-pompe a basso consumo proprio sui radiatori:
Dopo la sostituzione delle valvole termostatiche con le mini-pompe sui radiatori la pompa di riscaldamento centralizzato non è più necessaria. Ogni stanza avrà un dispositivo di controllo e un termostato.
L’impianto di riscaldamento "rinnovato" avrà queste caratteristiche:
- nuove pompe in miniatura e a bassa rumorosità sui singoli radiatori
- l’acqua calda riscaldata dal generatore di calore viene convogliata dalle mini-pompe
- dispositivi di controllo in ogni ambiente
- -20% sui costi di riscaldamento
- -50% sui costi di energia elettrica per la distribuzione del calore nella casa








L’idea è molto interessante ma ….. la manutenzione e possibilità di guasto verrà moltiplicata per il numero di radiatori .. ne vale la pena?. Già oggi le pompe DC pur avendo un costo da due a tre volte superiore a quello di una con motore asincrono permettono un veloce rientro dell’investimento grazie ai minori consumi però questo in virtù del fatto che il circolatore resta uno. Se lei vedesse certi obrobi che suoi colleghi continuano a tuttoggi 17nov2011 a inserire nei capitolati tecnici con impianti multizona in abitazioni da 100 - 200 mq utilizzando quei gruppi preassemblati con le solite UPS 20/60 e non contenti, “piazzano” pure tot numero di termostati ambiente incassati nel muro, dentro scatole 503 per comandare onnipresenti servocomandi elettrotermici (3 watt cad.) installati sui collettori di distribuzione. Possibile che ricondurre l’impianto alla semplicità di una buona regolazione climatica ed al correto dimensionamento dei corpi scaldanti sia così difficile? Il dimensionamento dei quali se fatto a bassa temperatura permetterebbe una quasi autoregolazione del sistema grazie ai bassi differenziali in gioco e senza contare che dovrebbe essere fondamentale la funzione di spiegare al cliente che la casa è un “contenitore” dove l’uniformità della temperatura dovrebbe essere un pregio e non confezionare proposte basate sull’assurda richiesta di avere diverse temperature (anche 2-3K) tra una stanza e quella adiacente. Tantè la gente è abituata ad accettare i consigli che gli fanno comodo anche se questi non sono giusti.
In ogni caso complmenti per il sito; ce ne fossero di più che lavorano con passione e meno con l’occhio al portafoglio …
Concordo. se ci fosse un ottimale dimensionamento dei corpi scaldanti (o del radiante a pavimento) non sentirei nemmeno l’esigenza dei termostati nelle diverse zone. Forse la zona bagni lo dovrebbe avere per gli inizi e fine stagione, quando è l’unica a lavorare. Ma per il resto concordo: mi serve il termostato in soggiorno solamente perchè essendo di più grande superficie il radiante deve essere tenuto a bada altrimenti scalda così tanto da dare fastidio.
Che ne dite delle valvole termostatiche digitali….possono essere programmati gli orari e le T°
personalmente sono contrario agli orari, preferisco riscaldare “piano sano e lontano”.
se vuoi leggi http://espertocasaclima.com/energia/riscaldamento-usiamolo-bene-e-combattera-anche-la-muffa/
[...] se abbiamo un impianto con termosifoni, dotato di valvole termostatiche, come possiamo "aiutare" la nostra nuova caldaia a lavorare meglio risparmiando [...]