Cosa è lo sfasamento?
Lo sfasamento è il tempo che impiega l’onda termica per fluire dall’esterno all’interno attraverso un materiale edile.
Dobbiamo sempre cercare di garantire almeno le 8 ore!

Più un materiale ha inerzia termica e maggiore sarà lo sfasamento.
Più calore specifico offre un materiale e maggiore è lo sfasamento.
Più il materiale riesce ad assorbire calore e più sarà capace di cederlo con lentezza.
I materiali isolanti artificiali in genere non hanno molta densità e dunque assorbono poco calore: si dice che hanno scarsa capacità termica volumica!
Capacità termica volumica = calore specifico x densità

Maggiore è lo sfasamento, più tempo impiegherà il caldo a passare all’interno dell’edificio!
Più capacità termica massica ha un materiale, più è in grado di accumulare energia termica!
Lo smorzamento è la capacità di accumulo di calore di un materiale.
I materiali con più massa volumica kg/mc offrono maggiore protezione estiva.
Un pannello in fibra di legno ha una capacità termica massica fino a 12 volte superiore ad un pannello di polistirene.








Buonasera, gradirei ricevere un vostro parere in merito alla coibentazione di un tetto.
Io devo realizzare un tetto ventilato e coibentato in legno, la mia residenza si trova a Bari e purtroppo ho problemi di pesi e pendenze, pertanto avevo pensato di fare il tetto in legno e sopra il perlinato mettere un coibentante in fibra di legno per le proprietà di maggior sfasamento. Poi ho pensato di utilizzare Tegostil sia per il vantaggio che offre in termini di peso e pendenze sia per il fatto che è già coibentato e ventilato.
Ora questa è la mia idea, gradirei ricvere un vostro parere.
Grazie.
Capisco la tentazione di usare Tegostil (a prova di errore, e all’apparenza semplice), ma credo che a Bari in zona climatica C con 1.185 Gradi Giorno sia importante lo sfasamento. Il valore limite di trasmittanza lo rispetterete facilmente (0,32). Il problema del peso: bisogna prima vedere il pacchetto scelto quanto peserà. Per avere trasmittanza U [W/mq·K]0,25 e il minimo sfasamento indispensabile (>8ore) bastano:
PERLINATO 22mm 0,13 600kg/mc
INTELLO (0,2mm) 0,18 425kg/mc
PAVATHERM 0,038 140kg/mc
PAVATHERM 0,038 140kg/mc
NATURAISOLANT (19mm) 0,046 220kg/mc
STAMISOL PACK 500 (0,7 mm) 0,18 714kg/mc
Intercapedine sp.65 mm F. Ascendente 0,625
Più spessore di fibra di legno potrete aggiungere (economicamente e rispetto al peso possibile) più gli ambienti sottostanti saranno indipendenti dal surriscaldamento.
Buonasera, gradirei ricevere un vostro parere in merito alla coibentazione di un tetto.
Io devo realizzare un tetto ventilato e coibentato in legno, la mia residenza si trova a Cagliari purtroppo ho problemi di pesi e pendenze, pertanto avevo pensato di fare il tetto in legno e sopra il perlinato mettere un coibentante in fibra di legno per le proprietà di maggior sfasamento. In realta brancolo nel buio, gradirei ricvere un vostro consiglio.
Grazie.
non ho capito se siete la persona che vivrà sotto il tetto oppure il progettista del tetto. in ogni caso avete scelto bene: la fibra di legno è la migliore garanzia per ottenere un buon sfasamento. se volete, inviatemi spessori e materiali della stratigrafia per controllo. saluti cordiali
Salve. Trovo molto interessante questo blog, mi ha messo qualche pulce di troppo nell’orecchio.
Il mio tetto probabilmente sarà così composto:
Isolamento del manto di copertura mediante sistema di ventilazione composto da barriera vapore, isolante in polistirene spessore cm 10,
sovrastante strato di isolante novoliot celenit spess. cm 7,5 +2.5 cm,
isolante in fibra di legno densità kg/mc 150 spess cm 4, listello in
abete con camera di ventilazione 4*6 cm, strato di tavolato grezzo
spess mm 23, membrana impermeabilizzante spess mm 4.5 poliestere
ardesiata tipo GUAINA A FREDDO ADESIVA. L’onere è da
intendersi comprensivo di fornitura e posa in opera di griglia di
partenza (antipassero) e di Aercolmo ventilato.
Posso andar tranquillo? O devo supporre che l’isolante da capitolato nn mi permetterà una buona coibentazione?
Grazie
posso avere la stratigrafia precisa da dentro a fuori o da fuori a dentro? dove si trova l’immobile?
L’immobile si trova in provincia di Venezia. La stratigrafia delle pareti è la seguente: (da dentro a fuori) muratura in mattoni modulari 20*20*24; cappotto isolante eps con grafite cm16 lambda 0.031; rasatura superficiale e finitura ad intonachino.
Grazie ancora
in realtà ero a chiedervi la stratigrafia a capitolato del tetto, che se ho capito bene non è ancora ultimato. meglio se con disegni.
Scusate. Il tetto è in legno, con perlinato in abete da 20mm. Poi parte la barriera vapore con il pacchetto scritto sopra. Spero vi possa bastare questo, perchè al momento non ho un disegno a riguardo
Buongiorno, abito a Leno (BS) e vorrei realizzare un isolamento interno del tetto che mi permetta di usare il solaio come ripostiglio. Il tetto e’ composto da coppi+guaina catramata+tavelloni forati da 8cm. I tavelloni sono sorretti da pareti di mattoni che poggiano sul solaio (larghezza dei corridoi creati di circa 90cm). Almeno nei corridoi centrali piu’ alti vorrei creare uno spazio al riparo dalla calura estiva, senza pero’ perdere troppi centimetri dato che l’altezza massima e’ 1.8m…
Avevo in mente di usare della fibra di legno incollata alla falda del tetto piu’ qualche centimetro di materiale con lamba=0.024 (o prima l’isolante e poi la fibra di legno?). Poi, nei corridoi piu’ bassi non utilizzabili l’isolante lo potrei appoggiare direttamente sul solaio.
Questa soluzione potrebbe andare?
Grazie,
Marco
Se il sottotetto non viene riscaldato e usato come ripostiglio, bisonga isolare il solaio dell’ultimo piano e mai l’intradosso di falda del tetto.
E isolare in parte l’intradosso e in parte l’ultimo solaio non mi pare offra molta continuità. Già i muretti di sostenimento sono delle interruzioni!
Ricordate che questa è anche la soluzione più efficace (il piano di sotto resta veramente al caldo), più semplice e meno costosa.
Per non sbagliare materiali farei una cosa semplice: chiederi un preventivo alla Rockwool che propone anche un efficace fai da te: pannelli soffici con lato pre incollato ad un freno al vapore.
Sta a voi ingegnarvi per poi anche utilizzare lo spazio per ripostiglio! Passerelle o scaffalature tipo biblioteca!
Se sfrutterete solo i corridoi alti potreste predisporre tutto a parete in modo da essere libero di isolare il pavimento comodamente.
Farete zone morbide dove non andrete più a camminare e zone pedonabili dove avrete fatto le scaffalature.
http://www.rockwool.it/faidate/sottotetti+non+abitabili
Certamente non vi ho risolto il problema della calura estiva degli scaffali. Ma è veramente indispensabile?
Isolare il tetto dall’interno e poi in inverno non riscaldare il sottotetto può creare umidità incontrollate.
Seguirò il suo consiglio, all’umidità non ci avevo pensato…
Grazie ancora
se non c’è frettissima farò qualche ricerca in germania. lì la sanno veramente lunga
No, non ho fretta, i lavori penso di iniziali la prossima primavera…
[...] Spesso consiglio come materiale termoisolante la fibra di legno. [...]
vorrei un consiglio.
Ho realizzato circa 4 anni fa un tetto in legno ventilato dentro? di 200 mq.
Non avevo esperienza in merito e mi sono fidato di chi ha fatto il progetto e il lavoro.
Ho da subito avvertito infiltrazione di polvere e aria.
Il web mi ha aiutato a capire che la struttura non è stata realizzata ad opera d’arte.
Le caratteristiche sono le seguenti: travi in legno massello - perline da 2,5 cm - 5 cm di isolante fibra di legno - telo verde impermeabilizzante - listello 3,5 cm e controlistello 3,5 - tegole.
cosa fare per renderlo + isolante e non avere in filtrazioni d’aria e polvere .
Certo di una Vostra risposta invio distinti saluti.
immagino ventilato nel sottotegola, non dentro. (o era una battuta?)
dai documenti forse potete risalire a che tipo di manto verde si tratta e se è posato solo all’esterno.
potete fotografare i punti dove avvertite le infiltrazioni?
esternamente presenza di cappotto? foto esterne?
le perline sono passanti da dentro a fuori?
zona climatica?
Grazie per aver preso in considerazione la mia richiesta.
Ventilato nel sottotegola. (era una battuta, purtroppo circola aria anche dentro casa).
Il manto verde è posato solo all’esterno sopra l’isolante in fibra di legno ed è un impermeabilizzante (tra l’altro forato dalle viti passanti per fermare i listelli da 3,5 cm).Non riesco a fotografare ne ad individuare i punti delle infiltrazioni d’aria (si ha l’impressione di un movimento d’aria generalizzato soprattutto quando le temperature sono molto basse e c’è vento forte).(esternamente presenza di cappotto?non ho capito la domanda.) Le perline sono passanti da dentro a fuori.Sig.r Sampaoli se Lei ha bisogno di foto specifiche per un suggerimento tecnico mi dice cosa fotografare e come inviarle.
La struttura è stata realizzata come caratteristiche inviate con la prima mail.La casa è ubicata a Vasto (chieti).Cosa mi suggerisce di fare visto che in estate penso di smantellare una prima falda di tetto per metterla a norma? Grazie anticipatamente cordiali saluti.
Avete un capitolato o una fattura dei lavori già eseguiti? Se volete intervenire sul tetto dovete prima ben conoscere la situazione attuale e poi progettare il nuovo intervento. Avete già scelto una nuova ditta esecutrice?