Archivi categoria: VMC decentralizzata

VMC very cool anche d’estate

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Giovanni Faro, Ignazio Simone Boragina, Luca Alunni, Federica Sanna, Daniele Amato. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


Avevo promesso un nuovo articolo intitolato “VMC very cool anche d’estate” che approfondisse un altro aspetto di questa VMC decentralizzata intelligente.

Una funzione estiva molto interessante che chiamano Turbo-Cool può tornare molto utile nella stagione estiva. Ora è inutile credere alle fiabe.. non c’è batteria di raffreddamento, non c’è un deumidificatore, non c’è un consumo esagerato di corrente elettrica… e allora come si fanno i miracoli?

I miracoli li facevamo tutti prima che l’Italia si ingozzasse di climatizzatori, ogni anno più efficienti e più economici all’acquisto e anche a rate. Cosa si faceva prima che il climatizzatore diventasse di moda?

Si usavano cervello & esperienza:

Si faceva ventilazione notturna, si ombreggiava accuratamente dove batteva il sole, ci si alzava presto perchè in estate la mattina è bello ed è fresco, si facevano anche lavoretti di buon mattino per sfruttare il fresco! Oggi basta andare da Media World e poi premere ON.

Comunque il metodo della nonna resta molto valido ed è estremamente green! E i tecnici di questa VMC lo hanno sposato in pieno. Hanno messo l’esperienza della nonna nel by-pass estivo? In un certo senso sì: la VMC, attraverso i suoi sensori, legge la temperatura esterna e quella interna, se d’estate quella esterna è più bassa il software attiva il by-pass dello scambiatore di calore

  • non recupera il calore
  • permette all’aria fresca esterna di entrare in ambiente
  • butta fuori l’aria calda degli ambienti.

Faccio notare che possiamo noi impostare la temperatura che fa decidere alla macchina il suo comportamento e questa potrà essere compresa tra i 19° e i 26°C.

Lo so anch’io che d’estate ci sono settimane roventi, quando i telegiornali ci fanno vedere i turisti che si tuffano nelle fontane – ecco per quei giorni non resta che tornare da Media World.

Ma restiamo sulla VMC, cosa offre in più per l’estate? Solo il by-pass dello scambiatore? No

Questa VMC ragiona così: sa che gli occupanti si sveglieranno, si alzeranno e usciranno di casa e fuori pian piano l’aria esterna tornerà a scaldarsi, anzi a surriscaldarsi: è estate!

Gli occupanti prima di uscire avranno avuto la buona accortezza di ombreggiare tutte le finestre dove batterà il sole e la VMC si metterà alla massima capacità di ventilazione, per non più di 3 ore consecutive, per assicurare agli ambienti la massima quantità di aria fresca del mattino – o comunque fino a che il sensore non avvertirà i ventilatori che la temperatura esterna è già salita troppo, in modo completamente automatico. Ecco, il Turbo-Cool è servito:

I tecnici della VMC in versione “maniche corte” descrivono lo scambiatore di calore (Wärmetauscher) come uno scambiatore di freddo (Kältetauscher), io direi “di fresco”:

  • fino a che fuori è più caldo che in casa, l’aria esterna che attraversa lo scambiatore cede parte del calore e si raffresca e il sensore si accorgerà quando la temperatura esterna scenderà per attivare il bypass.

Una sciocchezza? presto tutte le VMC in circolazione, anche quelle a tubo da 300€, copieranno il trucchetto della nonna? Nossignori, c’è un brevetto sulla funzione Turbo-Cool. Ecco perchè questa VMC è cool!

Ricapitolando, per tutto l’inverno lo scambiatore di calore permette di recuperare il calore interno che sarebbe buttato dalla finestra per arieggiare (a fronte di circa 1/40esimo di consumo di energia elettrica (sempre di energia parliamo)) e per tutta l’estate, come farebbe la nonna, ci porta in casa tutta l’aria fresca che trova, fin che la trova.

Direi che come maggiordomo è molto efficiente – e non racconta nulla in giro!

Nel grafico sotto (ascissa = mese dell’anno e ordinata = energia recuperata per mese) potete vedere un bilancio annuale (forse un po’ hollywoodiano perchè preparato dal produttore, ma non è neanche giusto sempre pensar male) che ci indica:

  • in rosso l’energia recuperata
  • in verde il consumo elettrico della macchina (ed essendo un macinino riconosciuto dal Passivhaus Institut di Darmstadt come componente certificato ci si può fidare)
  • in azzurro il raffrescamento passivo

Chi è uno smanettone può leggere tutti i valori ora per ora, giorno per giorno, mese per mese, anno per anno.

 

E naturalmente seguire LIVE tutti i valori di

  • temperatura esterna 
  • umidità esterna
  • temperatura interna 
  • umidità interna
  • concentrazione di CO2 (ppm)
  • percentuale di calore recuperato dallo scambiatore 
  • energia recuperata espressa in Watt

Pensate che mentre la VMC recupera energia per 230 Watt, i ventilatori stanno consumando circa 4 Watt. E’ un dato significativo no? Ne parleremo in un post successivo “VMC decentralizzata che consuma poco e rende molto“, promesso.

La VMC come impianto in sè è veramente efficace, semplice (magari non questo modello che è veramente spinto!), efficiente, intelligente, anche banale nella sua costruzione (più semplice di una radio credo). E’ ancora poco capita e soprattutto poco conosciuta.

Beh io sto facendo la mia parte per farvela conoscere! Voi datemi retta, è quello che ci vuole in una casa con serramenti a tenuta! c’è poco da fare, che vogliate o no.

E se conoscete un esperto, fatevi aiutare da lui e poi decidetevi per l’installazione.


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Agli esperti-lettori possiamo solo consigliare Topten

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Giovanni Faro, Ignazio Simone Boragina, Luca Alunni, Federica Sanna, Daniele Amato. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


La settimana scorsa Marco mi faceva notare una cosa:

  • in Italia non siamo abituati ad avere siti indipendenti che mettono a confronto per la grande platea, che siamo noi, le varie apparecchiature sia dal punto di vista economico che di rendimento, che spazia dalle pompe di calore, alle stufe a legna, alle lampadine, alle lavatrici etc. a tutto in pratica!

Invece già al di là del confine, senza arrivare fino in Germania, possiamo trovare facilmente e velocemente i migliori prodotti al migliore prezzo. Stiamo parlando di Topten che si focalizza sull’efficienza energetica, un impatto ambientale ridotto e la qualità, rimanendo neutrale e indipendente.

Neutrale e indipendente?

questa sì che è una cosa di cui abbiamo bisogno, tutti!

Allora venite con noi a leggere su www.topten.ch nella nostra lingua (ricordate di selezionare la lingua italiana nel menù in alto a destra se non masticate Schwyzerdütsch) e informiamoci bene prima di fare acquisti sbagliati o “poco-esperti”.

Da Aprile esiste anche Topten Italia, che non abbiamo avuto il tempo di testare, fatelo voi e scriveteci, i commenti sono aperti e non serve registrarsi!


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉  e sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


marco-de-pinto-termotecnico  marco de pinto passivhaus planer   federico_sampaoli_espertocasaclimacom   ipha_member   

articolo ideato, scritto e diretto da Marco De Pinto e Federico Sampaoli, impegnati a favore delle persone, del comfort e dell’open information. Marco titolare dello Studio di progettazione degli impianti PH Studio.  Federico titolare dello Studio di consulenza tecnica per una migliore efficienza energetica e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009. 

Se vuoi conoscere i profili LinkedIn di Marco e LinkedIn di Federico …

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di Federico su Pinterest.

Benvenuta VMC decentralizzata intelligente

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Ignazio Simone Boragina, Luca Alunni, Federica Sanna, Daniele Amato, Daniele Bertollo. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


Se siete già convinti di installare una VMC decentralizzata ma siete indecisi sulla tipologia di macchina, questo è l’articolo dedicato a voi….   e io sono di parte naturalmente – dalla vostra parte!

Se una decina d’anni fa si sentiva parlare di macchine per ventilazione con recupero di calore solamente per edifici con elevata Classe energetica, oggi, direi che l’argomento VMC sia molto più diffuso. Non è più solo la Classe A che vuole un impianto VMC, è la classe media!  E’ il popolo!  Siamo tanti.

Non so se la VMC sia nata per far quadrare il bilancio energetico di un edificio a basso consumo (quindi per contenere le perdite per ventilazione) oppure per migliorare la qualità dell’aria interna. Non lo so.
Per i progettisti ottenere un minor fabbisogno termico per riscaldamento è un traguardo importante, specialmente dopo gli sforzi fatti per un involucro ben isolato – ma per tutti noi?

che importanza ha una VMC?

L’aria è o non è quella cosa di cui non possiamo fare a meno? La VMC sarà anche stata inventata per far tornare i conti, ma a noi serve un ambiente con aria migliore. Una CO2 più bassa e un’ umidità interna sotto controllo sono veramente la base del comfort indoor. Non possiamo pensare di vivere ambienti con finestre sigillate come se nulla fosse.

Allora? come scegliere? quale VMC ordinare? con quale criterio fare i giusti confronti?

Ho la convinzione che la VMC decentralizzata sia un argomento proprio utile al popolo, a tutti: di questi tutti ovviamente c’è la piccola percentuale di fortunati che costruiscono la loro casa da zero e allora quasi certamente s’informeranno per una VMC centralizzata (macchina, collettore, canalizzazioni, silenziatori ecc.).

A noi appassionati di aria, con casa già fatta, non resta che studiare il posizionamento migliore possibile tenendo conto di

  • struttura esistente,
  • reali possibilità di eseguire fori sulle murature esterne,
  • mobilio interno
  • necessità diverse di tutti gli ambienti
  • preferenze personali
  • abitudini e orari dei familiari.

La VMC decentralizzata con le migliori caratteristiche è senza dubbio quella con scambiatore di calore con flusso incrociato o controcorrente, non economica come una VMC a tubo e flusso alternato, ma sicuramente con un’offerta di filtri aria valida e un principio di funzionamento non del tutto concentrato sull’economicità dei pezzi.

Ma evitiamo di parlare di tutte queste differenze, che poi ho già affrontato in altri articoli e in centinaia di risposte ai commenti dei lettori. Vorrei arrivare ad un altro punto oggi: avete letto vecchi post miei? saprete già come la penso allora:

  • per me la migliore VMC è sempre stata quella tedesca, di cui non faccio il nome, ma comincia per M 😉 e dispone di uno scambiatore di calore in alluminio, flusso incrociato, elevata silenziosità, una bellissima varietà di filtri a prezzi pagabili e – cosa più importante di tutte – brevemente canalizzabile:

Con un po’ di fantasia e un progetto un po’ ardito, possiamo gestire fino a 4 ambienti vicini con 1 sola VMC!

Ci risiamo con i canali direte voi…

Sono anch’io contro le canalizzazioni, la sporcizia, e la manutenzione a pagamento, ma qui si tratta di qualche metro (tutto dipende dalla disposizione dei vani ovviamente) e ne vale la pena: riusciamo a creare un flusso d’aria correttamente progettato ed evitiamo che la VMC lavori in un solo punto della casa. Ne vale la pena.

Come ho detto, tutto dipende dalla disposizione dei vani:

  • a casa mia sono riuscito a piazzare una VMC in cameretta, da lì ho portato mezza mandata sempre in cameretta (80cm.) e mezza mandata in camera (1,8m.). Tra le due camere c’è un bagno e qui ho predisposto mezza ripresa (80cm.). Per non perdere il ritmo, con coraggio ho portato l’altra mezza ripresa fino all’altro capo della cameretta sbucando in un angolo della zona giorno (4,5m.). La disposizione dei vani mi ha certo favorito, ma ogni casa può offrire dei colpi di fortuna. Basta pensarci, basta iniziare a progettare.

Ora non fatevi idee strane… che con poco più di mille €uro di una sola VMC standard si possa ottenere una sorta di impianto centralizzato e da settembre ad aprile non aprire più le finestre: dobbiamo comunque ricorrere alla ventilazione manuale con la periodica apertura delle finestre, non abbiamo 25mc aria/ora per persona disponibili, ma quando non lo facciamo la CO2 arriva a 700 800 anche 1000 parti per milione, ma non arriviamo agli estremi come 1800 o oltre i 2000 ppm. Inoltre, il livello di umidità interno è sempre sotto controllo e l’umidità del bagno lentamente se ne va. Niente muffe e buon comfort.

Scelta della macchina:

oltre che nel modello standard, la mia VMC preferita esiste con radiotelecomando, con display, con diversi programmi, con gestione basata su umidità, CO2, oppure orari, oppure temperature esterne. Insomma potete scegliere tra modelli diversi e passare le giornate ad impostare, comandare, controllare, giocare con la VMC.

Per come la penso io, i soldi non crescono sugli alberi, quindi sono sempre favorevole ad uno studio attento della installazione e all’acquisto del modello standard: la accenderete o la spegnerete, punto! Di norma parte a fine estate e si spegne a maggio. Magari passerete da velocità 1 a velocità 2, a volte 3. Non serve altro.

Vi sembro sempliciotto? so accontentarmi della semplicità. Voi no? non dovete fare quello che ho fatto io.

E vi capisco in pieno! Siete disposti ad affrontare lavori in casa, sporco e rumore per avere finalmente una ventilazione che funzioni e vi dovreste accontentare di 2 ventilatori radiali (6-10) e 2 interruttori stile Krups 1975 (9)? Noooo, mai accontentarsi!

Forse vorreste una VMC più tecnologica, e monitorare e interagire con l’unità tramite App o PC, vedere e archiviare tutti i dati raccolti dagli 8 sensori di controllo – questo sì che è coooool:

Magari desiderate una VMC con un suo cervellino, che analizzi la concentrazione di CO2, la temperatura esterna, quella interna, il livello di umidità e altri parametri per modulare in automatico la portata d’aria. E magari vorreste anche eliminare i canali di mandata (per avere la certezza assoluta di pulizia e salubrità nel corso degli anni).

Si tratta di una VMC interessante proprio per il suo bagaglio di tecnologia (è standard, la macchina nasce superdotata): si occupa della completa gestione dell’aria di casa: insomma qui non c’è solo hardware, c’è anche software.

Magia? Come si potrebbero eliminare i canali di mandata?

 Questa VMC gestisce gli ambienti con l’astuzia: sfrutta la depressione generata dai canali di estrazione.  Certo, anche i canali di estrazione si sporcano a lungo andare e se non lo sapete perchè non avete esperienza, vi dico che le riprese sono ben più sporche delle mandate. So che sembra strano, ma un filtro su una bocchetta di ripresa è ben più sporco di uno analogo posizionato sulla mandata (la mandata è già filtrata all’origine, dalla macchina, la bocchetta di ripresa invece succhia tutto quello che trova in casa: pensate all’ aspirapolvere, se ancora lo usate).

 

Dicevo che questa VMC sfrutta la depressione generata dai canali di estrazione, possiamo progettare fino a 5 riprese di cui 4 canalizzate (come sempre… la facilità o la complicazione d’installazione dipende dalla disposizione dei vani), ma senza spaccarci la testa per progettare infinite canalizzazioni di estrazione (magari impossibili da mettere in pratica) possiamo installare qualche unità interna di trasferimento:

 

L’unità interna di trasferimento, posizionata in alto (dove l’aria è più calda e più umida) sopra l’architrave di una porta di una camera per esempio, estrae dalla stanza l’aria e questa depressione richiama aria fresca all’interno. Ecco che il ricambio è fatto.

Queste unità di trasferimento non sono semplici ventilatori! anche qui c’è hardware ma anche software: l’unità interna, grazie al suo sensore VOC, regola automaticamente il flusso d’aria analizzando la concentrazione di CO2. Se non è in aumento significa che nella stanza nessuno è presente e il volume di ricambio d’aria scende. Idem accade se il sensore dell’umidità registra una variazione, oppure se la temperatura sale.  Non è cosa di tutti i giorni avere un’unità interna con regolazione intelligente in ben 5 modalità di comfort.

Se come me siete sensibili all’udito forse l’idea di installare un’unità di trasferimento in ogni camera vi spingerà a lasciar perdere tutto e non scegliere questo impianto decentralizzato, ma posso assicurare che la pressione sonora generata dal passaggio di ben 30mc/ora è molto contenuta: solo 13 dB.

La fonte di rumore è comunque lontana dalla testiera del letto e questo aiuta il silenzio.

 

Ma una VMC così intelligente riesce a lavorare anche d’estate?

Oltre le leggi della fisica non si può andare, mettiamocela via, ma questa macchina di ventilazione, possiamo dire, lavora tutto l’anno: estate e inverno, come i pneumatici all seasons, in modo totalmente automatico:

  • appena la temperatura esterna risulta superiore alla temperatura interna, il software attiva il Bypass dello scambiatore di calore in modo che l’aria di mandata non recuperi nessun calore
  • se il clima, o la stagione, cambiano, automaticamente il software disattiva il Bypass dello scambiatore di calore.

Noi comunque possiamo sempre intervenire e scegliere tra i 19°C e i 26°C come impostazione temperature del periodo estivo. Siete degli smanettoni? potete monitorare tutti i dati salvati dal software mese per mese. Così un’altra fetta del vostro infinito tempo libero sarà definitivamente erosa 😉

In un prossimo articoloVMC very cool anche d’estate” parleremo di una funzione estiva molto interessante chiamata Turbo-Cool. Sembra un nomignolo da frigoriferi, come super-frost, roba da battere i denti! Un’ennesima dimostrazione che questa VMC è assai intelligente, e infatti è cool!

In ogni caso la VMC dà il meglio di sè d’inverno ed è campionessa di consumi: qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte per parlare di

  • efficienza del recuperatore di calore (che è un valore %)
  • efficienza elettrica della vmc (un valore espresso in Wh/mc)

Tratterò l’argomento in un post successivo VMC decentralizzata che consuma poco e rende molto“, per oggi accontentatevi di sapere che il Passiv House Institute di Darmstadt ha premiato questo marchingegno.

 

Se già eravate confusi sul tipo di VMC da installare in casa vostra, ora lo sarete ancora di più, ma è proprio l’approfondimento dell’argomento che vi porterà alla chiarezza e ad una certa consapevolezza. Oggi vi ho parlato di una VMC decentralizzata più intelligente del normale, frutto di un’idea di progettazione più sofisticata e forse più adatta ai vostri sogni di “casa intelligente“.

In un prossimo articolo “Installazione di una VMC molto intelligente” analizzeremo le modalità di posa nella parete per capire quanto invasivo sia predisporre le forometrie necessarie. Purtroppo fare lavori come questi a casa finita è fastidioso. Ma in un paio di giorni si inizierà una nuova vita e ci si dimenticherà in fretta della polvere e del giorno del cantiere.

Vedremo anche le tipologie di filtri, tanto per avere un quadro completo: “VMC intelligente e filtri alla sua altezza?“.

Nel frattempo godetevi questo video per vedere la macchina in funzione:


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.