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Risparmi dalla ventilazione meccanica controllata

 Sempre a parlare di energie alternative, …dal sole, dal vento, dalle maree e dal e dal e dal…

Quando impareremo che la prima energia alternativa è il risparmio energetico?

Io fatico sempre a convincere i miei interlocutori, tutti intenti a voler spendere meno, tutti intenti a risparmiare, ma l’energia che possiedono già in casa, la prima vera energia alternativa (già disponibile), la gettano dalla finestra.

Il recupero del calore è proprio la forma più immediata di risparmio energetico: è o non è una energia alternativa?

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La ventilazione meccanica controllata, la vmc, recupera il calore presente nell’aria da espellere e lo fa con efficienze altissime consumando una minima energia per far girare il ventilatore. Tutto il calore recuperato viene trasferito all’aria nuova che viene immessa in casa.

Questa volta ho evitato di parlare dei benefici del comfort in casa, ho parlato solo di energia risparmiata.

Perdite di calore per ventilazione

Si potrebbe calcolare quanto è grande la perdita di calore per ventilazione in una casa?

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Quando parlo di ventilazione meccanica controllata io do sempre più importanza ai benefici in termini di qualità di vita in casa piuttosto che molta enfasi ai risparmi ottenibili.

Comunque, sapere quanta energia buttiamo dalla finestra facendo una corretta ventilazione degli ambienti è interessante:

la mia casa è a Padova, zona climatica E, 2383 gradi giorno: 0,5 ricambi/ora significa che tutta l’aria è ricambiata ogni 2 ore (ottima qualità dell’aria).

Per calcolare alla svelta la dispersione energetica espressa in kWh/mq anno si può fare così:

2383 gradi giorno /100 = 23,83

La corretta ventilazione con l’apertura delle finestre provoca una dispersione energetica che può arrivare a 24 kWh/mq anno. 

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Ricordiamo però che la qualità dell’aria è un argomento ben più importante dei kWh!

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Nuove finestre: usiamole bene e combatteremo anche la muffa!

  Come usare al meglio le nostre finestre? magari nuove, appena installate, del tipo con trasmittanza ultra bassissima.

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Imparare ad usare le finestre non servirà solo ad abbassare i consumi del gas, servirà anche a combattere la muffa. Quante case e quanti appartamenti convivono con queste famigliole indesiderate?

Ma perchè la temperatura superficiale dei muri resta bassa anche con il riscaldamento acceso e le finestre nuove?

Le finestre non portano solo luce in casa, ci permettono di fare entrare aria fresca al posto di quella interna consumata e viziata.

Abbiamo appena portato in temperatura tutti gli ambienti e adesso dobbiamo cambiare aria? Sì, dobbiamo. La ventilazione è importante, fa uscire l’alta concentrazione di Co2 e insieme anche l’umidità accumulata. D’inverno quando la temperatura è bassa, l’aria nuova che entra è veramente secca e ci aiuta a riportare l’umidità interna a valori più normali.

Leggendo un termoigrometro ambiente ve ne accorgete immediatamente, inoltre sareste in grado di sapere durante la giornata qual’è stato il livello più alto e più basso di umidità e temperatura interne. Usate uno strumento come questo:

Meno umidità tratteniamo in casa meno condensa può avvenire.

Come ventilare correttamente gli ambienti:

  • ventilare spesso e mai più di 3 minuti (raffredderete l’aria, ma non i corpi)
  • spalancare le finestre (mai usare l’antaribalta che raffredda l’imbotte della finestra)
  • ripeterlo anche di notte, sì mentre si dorme! ma dai che sto scherzando! però bisognerebbe.

tag-ventilazione-non-correttatag-ventilazione-non-corretta

Siete pigri? Volete sempre un clima perfetto? Da fuori entrano rumori, pollini e zanzare?

La ventilazione meccanica è un aggregato ancora sottovalutato, un po’ per il costo, ma molto per la mancanza di informazione credo.

E’ comunque un marchingegno che recupera il calore e dunque un buon alleato nella battaglia alla bolletta più bassa! A prescindere dall’isolamento!

  • consumereste meno gas,
  • aumentando il comfort,
  • filtrando l’inquinamento atmosferico.

 

 

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Migliorare l’aria interna per un maggior benessere.

Spesso, in città, si tende a tener chiuse le finestre per non fare entrare aria cattiva da fuori. Gli uffici si comportano allo stesso modo. Ma di che qualità è la nostra aria ambiente? è migliore dell’aria esterna?

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Non ci crederete ma è quasi sempre molto più inquinata di quella esterna:

  • le emissioni dei prodotti per la pulizia insieme alle emissioni degli abitanti determinano già un alto inquinamento,
  • le fondamenta possono permettere l’inquinamento radioattivo da radon,
  • le parti in cemento che può provenire da altiforni provocano inquinamento radioattivo,
  • gli additivi dei materiali edili possono portare altre emissioni,
  • i prodotti a base di catrame emettono idrocarburi cancerogeni,
  • rivestimenti e coloranti interni rilasciano odori che spesso non sono altro che sostanze inquinanti,
  • i mobili cedono diverse sostanze all’ambiente,
  • allora che fare?

La ventilazione meccanica controllata, o ventilazione confortevole, come preferisco chiamarla,

  • non è solo un pallino da fanatici di casaclima classe A,
  • non è solo un mezzo per aumentare l’efficienza energetica di un edificio,
  • non è solo un modo per far lievitare le spese già alte,
  • è uno strumento per migliorare il benessere abitativo
  • è un aggeggio che migliora la nostra casa
  • è un lusso
  • è una cosa da prendere in considerazione  se stiamo riflettendo su un restauro completo o una nuova costruzione!
  • non dimentichiamo di parlarne al nostro progettista! sarebbe un errore per sempre.

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Risparmio energetico senza VMC?

Il riscaldamento incide per ben il 79% dell’intero fabbisogno di energia. Spesso, più della metà di tale energia viene buttata dalla finestra, arieggiando i locali.

 risparmio-energetico-fabbisogno-energia-primaria 

Coibentare gli edifici è molto importante, ma altrettanto importante diventa la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

La VMC consente di asportare l’umidità e le sostanze dannose presenti nell’aria con il massimo risparmio energetico possibile.

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Benefici della ventilazione meccanica controllata

Ecco un’immagine che mi aiuta a spiegare i benefici della ventilazione confortevole, detta anche controllata, forzata o semplicemente vmc. Non è facile entrare nell’argomento con committenti e progettisti perchè la ventilazione è immediatamente percepita come un costo in più, quasi un optional inutile!

ventilazione meccanica controllata

ventilazione meccanica controllata

Quando ci troviamo davanti ad un restauro completo o ad una nuova costruzione non possiamo dimenticarci la ventilazione dei locali. Sarebbe come fare il cammino a metà. Se affrontiamo un restauro è chiaro che appena abbiamo sostituito i vecchi serramenti con i nuovi ci troviamo in un ambiente chiuso quasi ermeticamente. In un vaso di marmellata non si può vivere per più di qualche ora: in teoria per non respirare aria malsana ogni 2 ore dovremmo aprire le finestre per cinque minuti e questo 24ore al giorno.

Un vero sperpero di calore.

Tra la pigrizia, la notte e il freddo il ricambio d’aria ogni due ore non viene mai rispettato e viviamo in “apnea”, nel vaso di marmellata!

La soluzione c’ è, è la ventilazione meccanica controllata. Un grande guadagno per la qualità della vita: aria continuatamente fresca in casa.

ventilazione meccanica controllata schema

ventilazione meccanica controllata schema”

 L’aria che viene espulsa passa per uno scambiatore che cede il calore all’aria fredda in entrata. Il recupero è circa dell’80%. In altri paesi la ventilazione confortevole è già un indice di maggior valore dell’immobile, da noi no, ci arriveremo ci arriveremo.

Economicamente possiamo dire che si potrebbero abbattere i costi per riscaldamento installando una ventilazione confortevole,

perdite per ventilazione

perdite per ventilazione”

 ma l’investimento va ben oltre perchè ci offre:

  • ambienti salubri
  • niente muffe
  • riduzione dell’umidità interna
  • ventilazione notturna delle camere da letto
  • ventilazione notturna nei periodi molto caldi che abbassa la temperatura interna.

            

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+ involucro - impianti copyright

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Abitate in modo attivo o passivo?

 Avete la fortuna di poter progettare la vostra futura casa? sole-attivo-o-passivo

La casa potrebbe essere progettata

  • ben isolata come un Thermos,
  • con la maggior parte delle superfici vetrate rivolte a sud,
  • capace di ricevere i profondi raggi solari invernali trattenendo il calore negli ambienti.

Tutti gli edifici energeticamente ottimizzati funzionano proprio con il principio della "trappola del calore". Perchè il calore non scappi è fondamentale l’isolamento dell’involucro accoppiato ad una ventilazione confortevole detta VMC.

Il primo effetto posi delle case così progettate è l’ottimo clima interno. E questo non solo d’inverno: anche in estate la casa ad alto risparmio energetico gioca il suo asso nella manica!!! Quando nei mesi estivi il sole è alto i balconi o le apposite obreggiature proteggono le superfici vetrate. Impostando la ventilazione confortevole per ventilare gli ambienti con l’aria fresca della notte e del primo mattino può mantenere un’ottima temperatura interna anche nelle giornate più roventi. Con temperature esterne intorno ai 30 gradi si mantengono all’interno i 25 gradi senza uso di condizionatori d’aria e conseguente consumo energetico.

E per chiarire una volta per tutte il dilemma delle finestre obbligatoriamente chiuse nelle case a risparmio energetico:

  1. le finestre non sono prive di maniglie,
  2. le finestre possono essere aperte in ogni momento,
  3. le finestre si apriranno per piacere e non per dovere,
  4. le finestre si apriranno per ascoltare gli uccellini e non per far uscire gli odori sgradevoli,
  5. le finestre si apriranno, non più così spesso, ecco tutto.

 

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Isolare e ventilare

3 punti su cui riflettere:

  • Il comfort termico è superiore in costruzioni con pareti esterne, pavimenti e superfici del tetto di grosso spessore e ben isolati. Le superfici interne dell’involucro sono più calde, nessuna irradiazione del freddo e nessuna corrente d’aria. Queste caratteristiche sono efficaci anche durante i giorni caldi estivi: l’edificio è più protetto dalle temperature troppo alte.
  • Mantenimento del valore: la qualità della costruzione ha un impatto importante sul valore a medio e a lungo termine di un bene immobile.
  • Risparmio sui costi energetici: ogni chilowattora risparmiato ha effetto sulle finanze e, nel corso degli anni, compensa gli eventuali costi aggiuntivi per la migliore qualità di costruzione.

La combinazione dell’involucro spesso e ben isolato con la ventilazione automatica (l’impianto recupera il calore proveniente dall’aria viziata) ci regala ottime condizioni di comfort:

  • L’aria fresca è l’ingrediente migliore per un’aerazione confortevole.
  • Gli ambienti sono protetti contro il rumore senza rinunciare all’ingresso di aria fresca: un grande vantaggio in luoghi rumorosi.
  • I pollini e i germi sono trattenuti dai filtri. La qualità dell’aria interna è notevolmente migliore di quella esterna.
  • Lo scambiatore di calore installato nell’apparecchio di aerazione garantisce che anche l’aria in origine fredda arriva preriscaldata nei locali abitati. Nei periodi caldi estivi lo scambiatore può essere escluso.
  • Le finestre possono essere aperte senza problemi, ad esempio in primavera al primo cinguettio degli uccelli.

 

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La ventilazione meccanica controllata, quest’amica sconosciuta.

ampia camera da letto con circa ca. 70m³ di aria indoor, 2 due persone, porte e finestre chiuse. La concentrazione di CO2 aumenta di notte fino a quasi 2500 ppm.

Una buona qualità dell’aria, mai "viziata"  e mai "esausta", si ottiene arieggiando spesso ma brevemente (ca. ogni 2-3h un ricambio d’aria) oppure prevedendo una ventilazione meccanica che farà automaticamente il giusto ricambio d’aria (anche in inverno, anche durante le notti fredde).

In genere, in inverno, l’aria nelle case è particolarmente cattiva: l’uomo espira e cede CO2 (biossido di carbonio) all’aria interna. Concentrazioni troppo alte di CO2 hanno un effetto negativo sull’uomo, tipicamente difficoltà di concentrazione e stanchezza. Accade spesso che ci meravigliamo perché dormiamo così male e al mattino non ci sentiamo riposati. Chi al mare dorme in tenda conosce già il piacere di respirare solo aria buona tutta la notte (e sognare il letto di casa). Spesso è colpa di una cattiva aria indoor.

Il regolamento Minergie in Svizzera impone l’impianto di ventilazione confortevole in tutti i nuovi edifici! MINERGIE® è un’etichetta di qualità per edifici nuovi e rimodernati. L’elemento più importante è il comfort, abitativo e nel lavoro, degli utilizzatori dell’edificio. Questo comfort è reso possibile da un involucro della costruzione di elevata qualità e da un sistematico rinnovo dell’aria.  Nel settore si è sviluppata una vasta gamma di servizi (partner specialisti) e prodotti per edifici MINERGIE®. Tra i fornitori si annoverano architetti e pianificatori, produttori di materiali, elementi costruttivi e sistemi. L’ampiezza di questo mercato favorisce la qualità.casa-minergie

La concentrazione di CO2 viene misurata in ppm (parts per million). Una concentrazione di CO2 sotto i 1000 ppm è indicativa di una buona qualità dell’aria, mentre quella superiore a 1500 ppm è espressione di una cattiva qualità dell’aria.

Il convincimento di questo tipo di benessere avvicina il desiderio di una casa passiva, che per esigenza di altissime performance energetiche "funziona" e si riscalda esclusivamente attraverso la ventilazione. L’ impianto di ventilazione è indispensabile in una casa passiva, poiché se si utilizzasse l’aerazione attraverso le finestre il desiderato risparmio energetico insieme con la qualità dell´aria non sarebbe mai possibile.

Gli impianti di ventilazione delle case passive sono silenziosi, altamente efficienti e necessitano di poca energia elettrica. sezione di una casa passiva

In breve, in una casa passiva, per realizzare l’indispensabile cambio d’aria dovuto a ragioni igieniche e al medesimo tempo perdere il minor quantitativo possibile di energia, è previsto un impianto di ventilazione con recupero di calore alimentato con motore ad alta efficienza (potenza richiesta nell’ordine dei 40W).

L’aria calda in uscita (dalla cucina, dal bagno e dal WC) viene convogliata verso uno scambiatore a flusso, dove l’aria fredda in ingresso riceverà sino al 90% del calore. L´aria di alimentazione viene così riconvogliata verso la casa (soggiorno e camere da letto).

Il flusso d’aria esterno prima di raggiungere lo scambiatore di calore in alcuni edifici è convogliato attraverso un pompa di calore geotermica. Tipicamente le tubazioni hanno le seguenti caratteristiche: 20cm di diametro, 40 m di lunghezza e una profondità di 1,5 m.

L’impianto di ventilazione è posato in modo tale che nessuna corrente d’aria risulta percepibile. Questo permette in maniera facile di avere un flusso d’aria d’alimentazione ridotto (è sufficiente un po’ d’aria fresca in ingresso, l’impianto di aria condizionata non è necessario). Il rimanente piccolo fabbisogno energetico può essere prodotto per esempio con una piccola pompa di calore.

Esistono impianti aggregati (Packaged building services units in inglese, Kompaktaggregate in tedesco), i quali sono una combinazione di un impianto di ventilazione ed una pompa di calore. In questo modo è possibile riscaldare nuovamente l’ "aria di alimentazione" necessaria per il riscaldamento. La stessa pompa di calore potrebbe riscaldare anche l´acqua.

Come per tutti gli impianti di riscaldamento anche in una casa passiva la pompa di calore va opportunamente dimensionata. Una combinazione di riscaldamento, impianto di ventilazione, impianto per l´acqua calda è offerto da impianti compatti che necessitano di una superficie di ingombro ridotta e una modesta quantità di energia elettrica. Tra i migliori fornitori, la austriaca Drexel und Weiss 1996 fiel dann der Startschuss für die Entwicklung des weltweit ersten passivhaustauglichen Kompaktgerätes, das 1997 auf den Markt gebracht wurdeche propone la linea aerosmart

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