Per calcolare i parametri termici di una stratigrafia

Per calcolare i parametri termici di una stratigrafia, ma anche per conoscere solamente la trasmittanza e lo sfasamento termico dobbiamo inserire alcune caratteristiche del materiale

Tetto fresco d’estate combinando materiali di diversa densità?

per l’isolamento di un tetto in legno, è di moda suggerire un pannello in EPS con canali di ventilazione, accoppiato a un pannello in lana di roccia

Il miglior compromesso nella scelta dei materiali isolanti per una casa passiva con struttura a telaio

Parlando di materiale per coibentazione per una casa in legno credo che si possa riassumere un discorso lunghissimo con tre principali argomenti:

salubrità
sfasamento estivo
antincendio

Foto posa copertura metallica – Zona Climatica E – GG 2784 – Lavis (TN)

Progettando una copertura metallica si può optare per un pacchetto di coibentazione traspirante, o meglio, molto traspirante verso l’esterno, data la zona climatica.

I pannelli radianti a soffitto non migliorano il comfort estivo passivo

Qual’è l’errore progettuale in questa ristrutturazione con ottimo isolamento del sottotetto e impianto di riscaldamento e raffrescamento a soffitto?

Scegliere lo spessore della parete in x-lam per un buon comfort estivo

Tutte le soluzioni offrono ottima protezione dal caldo estivo! ma, come anticipato, si deve migliorare il più possibile la stratigrafia sul lato interno. Il benessere estivo passivo, si ottiene con la qualità dei primi centimetri della stratigrafia, quelli in grado di farsi carico dell’energia che noi stessi produciamo all’interno!

La protezione dal caldo si ottiene con tanta massa ?

La via corretta per ottenere una ottima protezione dal caldo evitando il surriscaldamento estivo è cercare materiali coibenti che offrano tanta capacità termica massica, quei materiali con elevato calore specifico (c) espresso solitamente in J/kgK.

Il tetto in legno di Antonio in Sardegna

progettare contro il caldo è una cosa ben diversa perchè devo scegliere materiali adatti a questo scopo e consigliare spessori che possano davvero garantire sfasamento e quindi possano davvero contribuire ad evitare il surriscaldamento

Elenco dei servizi al cliente

I servizi offerti dallo Studio espertocasaclima.com affrontano tutti i componenti dell’involucro edilizio e la qualità dei componenti indoor per assicurare una migliore salubrità interna. Dopo una prima analisi del materiale digitale ricevuto, segue l’archiviazione di tutte le info e un primo studio di fattibilità – distanze permettendo, un eventuale sopralluogo per valutazione sul posto dello [...]

Mi occupo di

Solitamente mi occupo di « involucro », quindi del progetto della coibentazione oppure del miglioramento di una stratigrafia già in computo: propongo la stratigrafia (***) dei materiali idonei, raccolgo schede materiali e schede di posa, eseguendo il Calcolo delle Proprietà Termiche dei Componenti Edilizi (senza calcolo ponti termici), per verificare principlamente : trasmittanza (contenimento delle dispersioni) sfasamento (protezione [...]

Coibentare una casa faccia a vista

compensare il peggioramento della conduttività del materiale coibente con un incremento dello spessore. Se la fibra di legno, più sensibile al problema, richiede un 25% in più di spessore, il sughero, meno igroscopico, richiede solo un 15% in più.

Meglio uno sfasamento di 23,5 ore rispetto ad uno di 12 ore?

Una parete con alta capacità termica riesce a smorzare e sfasare il flusso di calore, quindi la quantità di calore che attraversa un muro, prima di tutto viene ridotta d’intensità (smorzamento o attenuazione), e poi arriva nell’ambiente con un ritardo di alcune ore (sfasamento).

Tetto piano coibentato e impermeabilizzato correttamente

Se un tetto con pendenza deve essere traspirante, il tetto piano, per forza di cose, non lo può essere. Un tetto piano dev’essere protetto dall’umidità sia da fuori che da dentro. E’ consuetudine limitarsi all’impermeabilizzazione all’estradosso della struttura sotto la coibentazione confidando che il vapore..

Coibentazione del tetto, spessore e qualità dell’ isolamento

se state decidendo il vostro futuro tetto, non fate le cose a metà, non accontentatevi per nessun motivo, nemmeno per quello economico: sarebbero comunque soldi buttati!

“per ogni misura si deve sempre mettere in pratica la migliore efficienza possibile”

Protezione dal caldo = alta capacità termica volumica

Se però non abbiamo un software che sputa fuori lo sfasamento in ore, ma disponiamo solo delle schede dei materiali da scegliere, cosa dobbiamo guardare con attenzione?

Più il materiale ha densità e più sfasamento darà: allora diamo la precedenza ai materiali coibenti NON artificiali che hanno sempre + densità e + calore specifico!

Evitare il surriscaldamento estivo, il fattore di attenuazione

Per cercare di contenere o evitare il surriscaldamento estivo devo progettare strutture con caratteristiche ben precise:
Bassi valori del fattore di decremento f + alti valori di capacità termica areica interna + tante ore di sfasamento = basse temperature interne estive

Formazione, i corsi che rifarei

Curriculum casae:  Solo chi ha seguito una formazione certificata, si può definire “Esperto CasaClima”. Il “Corso base progettisti” (Agenzia CasaClima) (03.2008) mi ha presentato il progetto CasaClima  e i principi di una costruzione a basso consumo energetico: fondamenti di fisica applicata e isolamento termico, materiali e costruzioni, impiantistica. Mi ha introdotto i principi e l’applicazione pratica [...]

Coibentazione del tetto, contro il caldo è optional

Coibentare non significa decidere lo spessore e partire con i lavori!

Coibentare significa progettare il comfort per chi abiterà sotto quel tetto. E certamente un tetto di Dobbiaco dovrà essere un pizzico diverso da un tetto di Firenze, e non solo nello spessore.
Allora ragioniamo un attimo a grandi linee sulle proprietà della coibentazione di un tetto, in modo da avere qualche buona informazione prima di decidere di firmare un capitolato tetto, “perchè poi ve lo terrete 30 anni sopra la testa (minimo), la stessa testa che sta decidendo se firmare!”

Come dimensionare gli impianti per il riscaldamento?

se abbiamo costruito una classe A non possiamo dimensionare gli impianti guardando l’indice energetico! Sarebbe facile ma non avrebbe senso: una casa in classe A di Palermo ha esigenze ben diverse da una casa in classe A di Dobbiaco.
Quindi?
Quindi dobbiamo chiedere al termotecnico di darci il meglio di sè.

Cosa è lo sfasamento?

Lo sfasamento è il tempo che impiega l’onda termica per fluire dall’esterno all’interno attraverso un materiale edile.
Più un materiale ha inerzia termica e maggiore sarà lo sfasamento.
Più calore specifico offre un materiale e maggiore è lo sfasamento.
Più il materiale riesce ad assorbire calore e più sarà capace di cederlo con lentezza.

Capacità termica massica

La capacità termica massica indica il valore della quantità calorica in Joule, che 1 kg di materia assorbe o emana, quando la sua temperatura viene alzata o abbassata di un K (Kelvin).

In breve, maggiore è la capacità termica massica, maggiore è la capacità di un materiale edile di accumulare calore.

Tetto in fibra di legno traspirante

A buttar giù su carta il pacchetto tetto e la sua stratigrafia non s’incontrano difficoltà. Diverso è lassù in cima all’impalcatura che contorna il tetto in costruzione: guaine, nastri, dubbi e piccoli particolari sull’incontro con la muratura o il tavolato che sporge…