Per calcolare i parametri termici di una stratigrafia

Per calcolare i parametri termici di una stratigrafia, ma anche per conoscere solamente la trasmittanza e lo sfasamento termico dobbiamo inserire alcune caratteristiche del materiale

il Sistema Operativo di espertoCasaClima

Nell’anno 2009 ho deciso di costruire il blog espertoCasaClima.com, coincideva con il mio primo computer Apple. Migrare da Windows a Mac, il 3 novembre 2009, è stata una gioia, con qualche lacrima per vecchie abitudini da dimenticare. La migrazione informatica da un sistema operativo all’ altro, da XP a Snow Leopard, da OutlookExpress a Thunderbird e [...]

Tetto fresco d’estate combinando materiali di diversa densità?

per l’isolamento di un tetto in legno, è di moda suggerire un pannello in EPS con canali di ventilazione, accoppiato a un pannello in lana di roccia

Serramentista, schermature mobili e il nuovo DM 26.6.2015

il fattore di trasmissione globale di energia solare g gl+sh non deve superare 0,35

g è il fattore solare del vetro.
il pedice gl indica il contributo fornito dal vetro (fattore solare)
il pedice sh indica il contributo fornito dalle schermature.

Criteri ambientali minimi (CAM), capacità termica areica interna periodica, DM del 26.6.2015

concetto di capacità areica del lato interno:
Anche il nuovo DM 26/6/2015 non dà molta importanza a questo valore, preferendo ribadire i limiti di trasmittanza U invece i CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI PROGETTAZIONE E LAVORI (Decreto Min. Ambiente 24 dic 2015) tengono ben presente il valore di capacità areica interna:

Riferimenti normativi, le UNI

E’ normale, leggendo testi e argomenti riferiti all’efficienza energetica dell’edificio, inciampare in riferimenti normativi. Qui di seguito ne elenco alcuni che si incontrano di frequente ricordandone il tema : circa la valutazione energetica: UNI EN 410 “Vetro per edilizia – Determinazione delle caratteristiche luminose e solari delle vetrate”. UNI EN 673 “Vetro per edilizia – [...]

La casa nel clima italiano di che isolamento ha bisogno?

Quali dati si devono tenere in grande considerazione per combattere il surriscaldamento estivo?

Naturalmente la risposta è – ” tutti i dati risultanti dal calcolo di una stratigrafia sono importanti “, ma bisogna saperli leggere ed interpretare correttamente per capire come si comporterà l’edificio nelle stagioni.

I pannelli radianti a soffitto non migliorano il comfort estivo passivo

Qual’è l’errore progettuale in questa ristrutturazione con ottimo isolamento del sottotetto e impianto di riscaldamento e raffrescamento a soffitto?

Scegliere lo spessore della parete in x-lam per un buon comfort estivo

Tutte le soluzioni offrono ottima protezione dal caldo estivo! ma, come anticipato, si deve migliorare il più possibile la stratigrafia sul lato interno. Il benessere estivo passivo, si ottiene con la qualità dei primi centimetri della stratigrafia, quelli in grado di farsi carico dell’energia che noi stessi produciamo all’interno!

Coefficienti di resistenza termica R e di trasmittanza termica U

resistenza termica R = mqK/W che si calcola dividendo spessore per conducibilità termica m/(W/mK)

trasmittanza termica U = W/mqK che si calcola dividendo conducibilità termica per spessore (W/mK)/m che non è altro che 1/R

La protezione dal caldo si ottiene con tanta massa ?

La via corretta per ottenere una ottima protezione dal caldo evitando il surriscaldamento estivo è cercare materiali coibenti che offrano tanta capacità termica massica, quei materiali con elevato calore specifico (c) espresso solitamente in J/kgK.

Il tetto in legno di Antonio in Sardegna

progettare contro il caldo è una cosa ben diversa perchè devo scegliere materiali adatti a questo scopo e consigliare spessori che possano davvero garantire sfasamento e quindi possano davvero contribuire ad evitare il surriscaldamento

Elenco dei servizi al cliente

I servizi offerti dallo Studio espertocasaclima.com affrontano tutti i componenti dell’involucro edilizio e la qualità dei componenti indoor per assicurare una migliore salubrità interna. Dopo una prima analisi del materiale digitale ricevuto, segue l’archiviazione di tutte le info e un primo studio di fattibilità – distanze permettendo, un eventuale sopralluogo per valutazione sul posto dello [...]

Mi occupo di

Solitamente mi occupo di « involucro », quindi del progetto della coibentazione oppure del miglioramento di una stratigrafia già in computo: propongo la stratigrafia (***) dei materiali idonei, raccolgo schede materiali e schede di posa, eseguendo il Calcolo delle Proprietà Termiche dei Componenti Edilizi (senza calcolo ponti termici), per verificare principlamente : trasmittanza (contenimento delle dispersioni) sfasamento (protezione [...]

Coibentare una casa faccia a vista

compensare il peggioramento della conduttività del materiale coibente con un incremento dello spessore. Se la fibra di legno, più sensibile al problema, richiede un 25% in più di spessore, il sughero, meno igroscopico, richiede solo un 15% in più.

L’involucro edilizio e l’involucro non edilizio

Se abbiamo anche fatto molta attenzione agli strati interni dell’involucro edilizio allora possiamo scommettere di avere in futuro un ambiente salubre, che assorbe energia in eccesso d’estate, che sfasa molto bene il calore proveniente dall’esterno, che contiene le dispersioni termiche d’inverno.

Interventi sugli involucri degli edifici con il 65%

Interventi sugli involucri degli edifici (strutture opache e infissi) – (comma 345) È detraibile il 65% delle spese sostenute per interventi sull’involucro dell’edificio, riguardanti le strutture opache verticali, le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e le finestre, comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati, che consentano di [...]

quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi

regolamenti sulla prestazione energetica nell’edilizia istituendo un quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi

Coibentazione del tetto, spessore e qualità dell’ isolamento

se state decidendo il vostro futuro tetto, non fate le cose a metà, non accontentatevi per nessun motivo, nemmeno per quello economico: sarebbero comunque soldi buttati!

“per ogni misura si deve sempre mettere in pratica la migliore efficienza possibile”

Serramenti: per chi vuole saperne di più

Ho scritto molti articoli per fare un po’ di luce sulla posa corretta del serramento e molte righe le ho dedicate a spiegare cosa succede quando ci sono errori e progetti mal fatti. Le conseguenze di pose non a regola d’arte o di serramenti scadenti ricadono sempre – negativamente – sul comfort interno, e sui nostri risparmi.

Parametri di progetto della parete con laterizio forato, calcolare la trasmittanza

se state progettando l’isolamento termico di una parete dove il materiale prevalente di tamponamento è costituito da blocchi in laterizio forato, magari in doppia fila con intercapedine d’aria in mezzo, avrete scoperto che non è poi così facile “pescare” i dati esatti per i calcoli che volete fare. Allora diamoci una mano:

Evitare il surriscaldamento estivo, il fattore di attenuazione

Per cercare di contenere o evitare il surriscaldamento estivo devo progettare strutture con caratteristiche ben precise:
Bassi valori del fattore di decremento f + alti valori di capacità termica areica interna + tante ore di sfasamento = basse temperature interne estive

Formazione, i corsi che rifarei

Curriculum casae:  Solo chi ha seguito una formazione certificata, si può definire “Esperto CasaClima”. Il “Corso base progettisti” (Agenzia CasaClima) (03.2008) mi ha presentato il progetto CasaClima  e i principi di una costruzione a basso consumo energetico: fondamenti di fisica applicata e isolamento termico, materiali e costruzioni, impiantistica. Mi ha introdotto i principi e l’applicazione pratica [...]

Isolare dall’ interno: attenzione al caldo estivo

Michele per esempio, che possiede un bell’appartamento vicino alla ferrovia in zona climatica E, si è indirizzato verso la più classica controparete con doppia lastra in cartongesso, barriera vapore e 10 cm di lana di roccia densità 70 kg.

Coibentazione del tetto, contro il caldo è optional

Coibentare non significa decidere lo spessore e partire con i lavori!

Coibentare significa progettare il comfort per chi abiterà sotto quel tetto. E certamente un tetto di Dobbiaco dovrà essere un pizzico diverso da un tetto di Firenze, e non solo nello spessore.
Allora ragioniamo un attimo a grandi linee sulle proprietà della coibentazione di un tetto, in modo da avere qualche buona informazione prima di decidere di firmare un capitolato tetto, “perchè poi ve lo terrete 30 anni sopra la testa (minimo), la stessa testa che sta decidendo se firmare!”

Meglio un cappotto di pochi centimetri o meglio non intervenire?

Decidere un intervento di isolamento è senz’altro difficile. Una casa che non ha un sistema di isolamento esterno sicuramente è anche bisognosa di tanti altri interventi: dai serramenti all’impianto di riscaldamento, alla ventilazione. Di quanti centimetri faremo il cappotto?

Certificatori non iscritti agli Ordini

chi non è iscritto ad un Ordine o Collegio professionale, seppure diplomato o laureato, senza specifica formazione in materia, può accedere ai corsi per certificatore energetico (fino ad oggi l’agenzia CasaClima non lo permetteva) per l’accreditamento all’esercizio delle attività di diagnosi e certificazione energetica.

Condense superficiali dovute a ponti termici trascurati

Un ponte termico è una discontinuità di isolamento termico. Il decreto, Dlgs 192/311 allegato E, permette al progettista di non correggere il ponte termico consentendogli di ottener i valori di trasmittanza U prescritti cacolando la media tra il valore U della parete corrente e il valore U del tratto di parete in corrispondenza del ponte termico.

Regolamento di Attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia DPR 02-04-2009

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 aprile 2009 , n. 59
Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.

La finestra

Nella stesura del capitolato è opportuno richiedere:
il valore Ug, cioè il valore U del vetrocamera
il valore Uf, cioè il valore U del frame
il valore Uw certificato, cioè il valore U del serramento completo (alla dimensione standard 1,23×1,48cm).

Le novità del DPR

Rendimento energetico edifici: le novità del DPR: Almeno il 50% dell’energia richiesta per la produzione di acqua calda deve essere prodotta da fonti rinnovabili. 10/03/2009 – Criteri generali, metodologie di calcolo e requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici per la climatizzazione invernale e per la preparazione dell’acqua calda per [...]