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Intonaci e spatolati in coccio pesto e calce 20-21 Gennaio

Cosa è il coccio pesto e cosa è la calce? Se stai mettendo su casa dovresti chiarirti bene le idee e scoprire anche che i materiali naturali non sono affatto cari! Idem se sei un tecnico e vuoi informare veramente bene i tuoi committenti.

Si dice che la salute non abbia prezzo: ma avere una casa sana non significa una spesa extra! Certo ti devi informare un po’! e darti da fare per scegliere bene i materiali più idonei. Non affidarti mai ad un computo metrico copia incolla! Tu sei speciale – sei qui che leggi e ti informi per una casa migliore – ti meriti un posto in prima fila!

Sì non posso che consigliarti un buon corso, si chiama “Intonaci e spatolati in coccio pesto e calce 20-21 Gennaio 2018”

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Uova bio nella tua casa bio

Uova contaminate? controlli dei carabinieri del Nas? verifiche disposte dal Ministero della Salute? flusso di uova infette da Belgio e Olanda?

Ma sapete quanto è facile tenere 3 galline in giardino? che mangiano tutto quello che tagliate via da verdura frutta e insalate… e che regalano 3 uova al giorno fresche e pulite come la porcellana…

Non fate altro che documentarvi sulla salubrità dei materiali da costruzione per non inciampare nel vostro buon progetto e poi mangiate uova che vengono da chi sa dove? Avete fatto tanta attenzione nella scelta dell’intonaco interno, dei rivestimenti murali o delle pitture interne, del legno e delle vernici, avete evitato ogni materiale che potesse portare in ambiente Stirene, Formaldeide e VOC di varia natura e poi aprite il frigo e disponete le uova del supermercato?

Il recentissimo scandalo mondiale ha svelato l’esistenza del Fipronil (un potente insetticida usato negli allevamenti).

La nostra inciviltà permette che migliaia di animali vivano uno sull’altro per costare meno? Eccone il risultato pratico: il Fipronil si usa per la disinfestazione del pidocchio rosso (un acaro) nella produzione industriale di uova (allevamenti di galline ovaiole) ed è stato trovato come residuo.

forse mezza Europa si è pappata l’ovetto con l’antipulci.

Le uova sono un alimento economico e facile con solo 80 calorie per uovo, è molto sano e contiene omega 3 e 6 ed è una balla che faccia male al fegato.

Perchè non un uovo a colazione, invece che i biscotti del supermercato o altre dolcezze ripiene di conservanti?

Le uova sono un alimento nutriente! Adotta qualche gallina anche tu, porta la vita in giardino!

Se nessuno è disposto a regalarvi qualche gallina dovete mettere in conto l’investimento sotto elencato

  • circa 8€ per ogni gallina
  • circa un sacco da 15kg di mangime bio ogni 3-4mesi per ogni gallina (dipende da quanto ben-di-Dio offre la vostra cucina come scarto)
  • acqua fresca (abbeveratoio fai da voi)
  • la casetta dove dormiranno e deporranno le uova potete divertirvi a costruirla con qualche semplice attrezzo (soddisfazione assicurata)

e non dubitate di essere capaci a tenere 3 galline! per prima cosa, tanto per rassicurarvi.., le galline sanno vivere da sole 😉 , e più saranno libere e meno bisogno avranno delle vostre cure! forse questa è proprio la prima regola da imparare.

Rilassatevi e cominciate l’avventura, ci vuole così poco per essere felici.

3 galline in giardino?

            

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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Intonaco cementizio o intonaco in argilla

 Vorrei sapere perchè al committente si propone sempre un intonaco interno cementizio – e poi, se da solo scopre l’esistenza di intonaci più naturali, allora gli si propone qualcos’altro.

Sembra che io ce l’abbia a morte con il cemento, ma non è proprio così: l’industria del cemento so che è importante per la struttura di un edificio però io sono molto spaventato dalla possibilità che le cementerie utilizzino rifiuti solidi urbani nel ciclo produttivo. Ho anche letto che si possono incenerire pneumatici usati… Sono materie prime alternative ma sono materie che possono inquietare, basti pensare ai rifiuti della pulizia strade o alle scorie d’alto forno.

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Senza dubbio l’argilla è un materiale molto più naturale – è terra, sabbia, polvere di marmo. E non è un materiale riservato solamente ad edifici datati o di costruzione particolare come alcuni credono. Chiunque merita un ambiente più sano e più confortevole.

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Un ambiente intonacato con terra cruda regola l’umidità in modo molto continuo, cosa che un intonaco cementizio non può mai fare, ma al di là di questo aspetto particolare, siamo certi che non contenga sostanze chimiche tossiche o pericolose per l’uomo e quindi siamo anche più tranquilli rispetto alle emissioni di VOC delle superfici che ci circondano.

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Solo a guardare un sacco di argilla che aspetta di essere mescolato all’acqua, si capisce che è un buon materiale. E nelle cure si fanno impacchi di argilla e non di cemento!

Io mi occupo sempre di stratigrafie e di isolamento termico e so bene che un rivestimento interno in terra cruda migliora l’ inerzia termica accumulando calore d’inverno, ma anche d’estate torna utile quando si riesce ad evitare il surriscaldamento degli ambienti perchè è possibile a cedere allo strato di argilla molta energia in eccesso.

I due valori importanti da inserire i stratigrafia per gli intonaci in argilla sono sempre:

Calore specifico (c) [J/kgK] Densità (?) [kg/m3]

e nelle loro schede tecniche troverete che sono molto elevati (quindi molto utili):

1200 1800

L’argilla è morbida e delicata, non c’è dubbio, ma chi ha in mente di maltrattare le proprie nuove superfici interne? E la sua morbidezza offre anche un migliore comportamento acustico. 

Ovviamente anche i rischi di zone di condensa diminuiscono, e quindi le muffe hanno sempre la peggio.

Visto che anche dal fruttivendolo si parla di km zero sarebbe intelligente scegliere terra cruda di vicina provenienza, di sabbie locali ed eventuali additivi naturali.

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Non voglio raccontarvi la storiella della bioedilizia, voglio ricordarvi l’esistenza di materiali naturali, quasi naturali o molto naturali.

In teoria l’intonaco in terra dovrebbe costare meno di altre miscele industriali, si ottiene con materie prime semplici e necessita di pochissima energia, eppure l’esclusività di questa scelta trasforma spesso il basso costo in costo in più. Vagliamo bene le proposte economiche che riceviamo!

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Ricordate che se state lavorando a secco e quindi è stato previsto di usare un’orditura metallica su cui fissare lastre di cartongesso (ipotesi peggiore) o fibrogesso (ipotesi migliore) non siete costretti a rinunciare all’argilla:

  • sul fibrogesso potrete rasare qualche millimetro di spessore con intonachino fine di argilla
  • sull’orditura metallica non ancora rivestita si possono avvitare pannelli d´argilla piena armati con doppia rete che verranno rasati con intonaco fine d’ argilla.

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In conclusione, prima di partire con i lavori interni, informatevi bene.
            

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Scelta dell’intonaco

Ammettiamolo! Chi è che ci capisce molto?

Quanti intonaci ci sono? ma soprattutto, come si differenziano?

Gli intonaci minerali contengono sabbia e leganti minerali come la calce, il cemento o il gesso e di solito non contengono additivi plastici.

L’intonaco di calce è un intonaco minerale. La calce idrata è l’unico legante. E’ molto aperto alla diffusione del vapore e offre una buona autoregolazione dell’umidità. Neutralizza gli iquinanti acidi grazie alla alcalinità della calce (pH alto), per esempio batteri e funghi non trovano superfici adatte alla proliferazione.

L’intonaco contenente cemento o gesso costa meno.

Meglio evitare dispersioni polimeriche acquose o siliconi o emulsioni di resina o solventi resina.

L’intonaco di argilla è terra pura, regola l’umidità migliorando il clima interno. Le superfici offrono estetiche naturali o effetti particolari con l’aggiunta di fibre paglia o pigmenti colorati o sabbie speciali.

Gli stucchi, che servono ad ottenere superfici molto lisce, sono minerali in polvere o riempitivi organici legati con solvente.

L’Italia è il paese dell’intonaco e quasi non sappiamo più cosa sia e come venga fatto.

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L’intonaco di grassello di calce non solo è garanzia di salubrità, è anche flessibile (basso modulo elastico dinamico) e può sopportare bene le deformazioni. Una dote interessante per le superfici che presentano disomogeneità di materiale di fondo.

Possiamo dire che scegliere un intonaco di calce sia una garanzia a vita per le fessurazioni e il distacco di pezzi d’intonaco?

Dipende. L’intonacatore ha lavorato bene o male e di fretta?

La mia maestra ripeteva: presto e bene raro avviene

  • è stato bagnato il supporto? 
  • i giunti di malta (anche quelli verticali) sono stati ben costipati?
  • i blocchi in laterizio si presentano senza parti vuote o rotte?
  • si è eseguito un buon rinzaffo senza zone dimenticate?
  • si è bagnato anche il rinzaffo per continuare il lavoro?
  • nel caso si sia deciso per un intonaco miscelato con cemento – si è fatta attenzione a mantenere una corretta umidità in caso di asciugatura troppo veloce?

            

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Intonaco interno troppo delicato

Un mio amico ingegnere sostiene che la bassa resistenza a compressione (poco più di 2 N/mm²) rende l’argilla molto delicata… mi suggerisce di cercare un intonaco con resistenza intorno a 5 N/mm², ma anche quelli a calce, da una prima ricerca, non vanno oltre i 2,5 N/mm².

C’è anche una bella confusione sulla calce.

La Calce Idraulica HL (Hydraulic Lime) non viene dalla cottura di marne o miscele di calcare ed argilla ma è cemento Portland miscelato con calcare macinato finemente e additivi aeranti. In due parole, cementi con resistenza e durabilità scarse.

La Calce Idraulica Naturale NHL (Natural Hydraulic Limes) viene invece dalla cottura di marne naturali o di miscele omogenee di pietre calcaree e argilla senza aggiunta di clinker, cemento, ceneri o altro. La resistenza meccanica in MegaPascal (Mpa) (con stagionatura di 28 giorni) può appartenere a 3 classi: NHL 2, NHL 3,5 e NHL 5.

Spesso la calce si usa come legante per ottenere una malta:

I° tipo di impasto:

La malta aerea (ordinaria) indurisce solo in presenza di aria (anidride carbonica) per la carbontazione della calce. Sono miscele fatte di:

  • calce aerea (calce idrata in polvere o grassello di calce)
  • sabbie e polveri di marmo
  • acqua.

Grazie alla calce aerea una malta diventa plastica e lavorabile, lega, ha un’alta ritenzione di acqua, flessibile e resiliente, traspira.

II° tipo di impasto:

La malta idraulica è una malta a base di calce aerea resa idraulica durante l’impasto con materiali pozzolanici, non più dalle cave di Pozzuoli, (sostanze naturali o industriali con struttura parzialmente cristallina composti di silice o di silico-alluminati macinati per reagire con l’idrossido di calcio e formare silicati di calcio idrati).

Le malte idrauliche (calce e pozzolana) offrono resistenza a compressione variabile dai 3 fino ai 9 MPa.

La malta di calce e pozzolana ha quindi più resistenza meccanica, è meno permeabile all’acqua e dura di più all’ esterno.

III° tipo di impasto:

La malta idraulica di calce idraulica naturale si prepara con calce idraulica naturale + un aggregato, che può essere anche cemento Portland.

Nota per tutti i lettori:

Voglio ricordare un aspetto importante: la calce ha pH molto elevato (pH>12), perciò funziona un po’ come un antimuffa naturale! …Intelligenti pauca!

(“a chi capisce (basta) poco” “a buon intenditor poche parole”)

       

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