Il comfort va progettato, e non delegato agli impianti

Parlava di comfort Luca Mercalli una sera? Strategie per il futuro… comfort

Tanti articoli ho dedicato a spiegare la coibentazione: il fine di tutto non è il risparmio in bolletta per riscaldamento e raffrescamento… è il comfort che ottengo! Un isolamento termico non vale l’altro: alcuni materiali ci proteggono dal freddo ma non dal caldo. E la loro posizione influisce enormemente sulle prestazioni di una stratigrafia.

Il comfort va progettato, e non delegato agli impianti: gli impianti devono solo fare quello che non si è riusciti a fare con l’involucro, ma solo quello!

Luca Mercalli definisce il comfort come una delle cose più importanti della modernità. Continua a leggere

Prestazione estiva della parete in bimattoni e verifica della trasmittanza Yie

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Per contenere la temperatura interna degli ambienti e quindi limitare il fabbisogno energetico per la climatizzazione estiva la normativa italiana prescrive alcune verifiche, sia per le pareti che per la copertura:

Oggi parliamo delle pareti:

relativamente a tutte le strutture verticali opache con l’eccezione di quelle comprese nel quadrante nord-ovest, nord e nord-est si deve verificare:

  • che il valore della massa superficiale Ms, di cui al comma 29 dell’allegato A, del decreto legislativo, sia superiore a 230 kg/m2

oppure

  • che il valore del modulo della trasmittanza termica periodica YIE, di cui alla lettera d), del comma 2, dell’articolo 2, del presente decreto, sia inferiore a 0,10 W/m2K

Commento e esempio: Continua a leggere

Un tetto in legno con materiali sani e alla moda: canapa e argilla

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Le mode possono influenzare l’edilizia, la progettazione, e le stratigrafie degli elementi edili? Se portare i pantaloni stracciati a zampa di elefante significa vivere in un clima interno molto confortevole, ben vengano le mode.

E questo sarà finalmente l’anno della canapa & dell’argilla? Continua a leggere

Esiste una soluzione alla condensa di primavera o estiva?

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Terminato il periodo di riscaldamento, la casa deve affrontare un nuovo problema prima del tormentone surriscaldamento.

A seconda della zona climatica di appartenenza, e a seconda dei capricci stagionali, tra la fine di marzo e la metà di aprile gli impianti di riscaldamento vanno spenti. Per tutti quelli che utilizzano una semplice caldaia a metano è il momento di girare la manopolina su estate lasciando che la caldaietta continui a lavorare solo se è richiesta acqua calda sanitaria ACS.

E cosa succede in casa? Continua a leggere

Riscaldare un seminterrato, comfort e temperatura operante

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Un lettore voleva confrontarsi con me su quale soluzione adottare per riscaldare un seminterrato (qui potete rileggere il suo commento). E’ stato fatto un isolamento interno ottenendo una nuova salubrità degli ambienti e una temperatura superficiale interna più alta e più uniforme. Una cosa è certa: la percezione del comfort è molto dipendente dalla qualità dell’involucro.

Dove posizionare adesso qualche corpo scaldante utile nel periodo invernale? Continua a leggere

Serve la legge 10

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Il committente che si avventura in una ristrutturazione o nella costruzione della sua nuova casa deve per forza familiarizzare con alcuni documenti e termini mai sentiti prima.

Ad esempio La relazione tecnica, cosiddetta “Legge 10”. Si tratta di un documento da consegnare in Comune e serve a dimostrare le verifiche sul contenimento dei consumi energetici e delle prestazioni del sistema edificio-impianto (il nome non ha nulla a che fare con le tavole di Mosè, è legato alla Legge 10 del 1991).
Il termotecnico che incaricherete redigerà a regola d’arte questa relazione Legge 10 perchè lui conoscerà perfettamente l’ambito di applicazione dell’intervento rispetto al DM 26/6/15. Sa quali sono le verifiche obbligatorie e sa come documentare il rispetto di tutti i parametri previsti.

I limiti di prestazione energetica non sono più imposti in base alla zona climatica ed al rapporto di forma S/V, ma sono determinati mediante il calcolo del fabbisogno energetico dell’edificio di riferimento.

Non serve che l’edificio reale soddisfi ogni singolo parametro caratteristico dell’edificio di riferimento, ma la combinazione delle caratteristiche energetiche scelte dal progettista deve determinare un fabbisogno di energia primaria totale inferiore a quello calcolato per l’edificio di riferimento.

L’indice di prestazione energetica globale (Epgl) è la quantità di energia necessaria annualmente a soddisfare tutte le esigenze connesse ad un uso standard dell’edificio residenziale.

La relazione Legge 10… non è solo una scartoffia in più.

autore: Marco De Pinto
revisione: Federico Sampaoli


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articolo ideato, scritto e diretto da Marco De Pinto e Federico Sampaoli, impegnati a favore delle persone, del comfort e dell’open information. Marco titolare dello Studio di progettazione degli impianti PH Studio.  Federico titolare dello Studio di consulenza tecnica per una migliore efficienza energetica e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009. 

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Cosa c’entra l’ENEA con la nostra porta blindata?

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La porta di ingresso ha fatto il suo tempo? Sembrava blindata ma faceva entrare il caldo il freddo il vento e i rumori? Potreste anche sostituirla a metà prezzo! Come?

A spese della Repubblica!

Se si sostituisce la porta blindata e questa separa l’ambiente riscaldato da un vano non riscaldato oppure dall’ambiente esterno, sarete costretti a seguire l’iter di trasmissione dei dati all’ ENEA ma potrete godere delle agevolazioni fiscali!

Naturalmente non potete scegliere a caso il nuovo portone: le sue caratteristiche devono per forza rispettare i valori limite previsti per la trasmittanza Ud.

Qui sotto trovate la tabella che indica i valori limite di trasmittanza delle chiusure trasparenti e opache come stabilito dal DM del 26.6.2015:

Oggi è relativamente facile individuare un portoncino di ingresso che risponda a tutte le esigenze energetiche ed acustiche attuali:

  • alcuni modelli offrono altissimi valori di classe anti effrazione (anche Classe 4), e altissimi valori di isolamento termico (Ud = 0,63 W/mqK), dove d sta per door, e ottimi valori di isolamento acustico (-46 dB)

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Progettazione e buon uso della porta principale

Usate la porta principale della vostra abitazione?

Sembra una domanda sciocca ma se la casa dovesse presentare vari accessi? Quale utilizzate… e perché? La risposta non è scontata – la maggior parte di noi tende ad imboccare il percorso più facile e comodo, una scorciatoia, che però non è consigliabile.

Addentriamoci in questo nuovo argomento e cerchiamo di saperne di più… capiremo la sua importanza e le caratteristiche dell’ingresso principale da valorizzare. Continua a leggere

Le conseguenze derivanti dalla mancata trasmissione dei dati all’ENEA

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Pasqua non è una semplice ricorrenza, come risuscita l’Unigenito dal Suo sepolcro, così dà a ciascuno di noi la possibilità di uscire dalle spelonche del nostro passato, dalle colpe nascoste, dagli errori che ci condizionano e ci invecchiano precocemente.

don Leonardo e la comunità parrocchiale di S.Prosdocimo

Ecco pronta per voi la RISOLUZIONE N. 46/E del 18 aprile 2019

OGGETTO: Articolo 16, comma 2-bis del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 – Trasmissione per via telematica all’ENEA delle informazioni sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito.

Volete conoscere le conseguenze derivanti dalla mancata trasmissione dei dati all’ENEA? Vi state chiedendo se tale inadempimento comporti la revoca della detrazione spettante per le spese sostenute per interventi edilizi che comportano risparmio energetico?

Come ormai saprete tutti, questo è attualmente il meccanismo:

“Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati. L’ENEA elabora le informazioni pervenute e trasmette una relazione sui risultati degli interventi al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell’economia e delle finanze, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, nell’ambito delle rispettive competenze territoriali.”

Comunque ecco le informazioni che tutti cercavate:

  • il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato mandato all’ENEA di pubblicare un avviso sul sito finalizzato a concedere ai soggetti richiedenti una proroga dei termini previsti per la trasmissione dei dati per l’anno 2018, sino alla data del 1° aprile 2019.
  • il Ministero dello sviluppo economico, con nota prot. n. 3797/2019, ha espresso l’avviso che la trasmissione all’ENEA delle informazioni concernenti gli interventi edilizi che comportano risparmio energetico prevista dal citato comma 2-bis dell’art. 16 del decreto legge n. 63 del 2013, seppure obbligatoria per il contribuente, non determini, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla predetta detrazione atteso che non è prevista alcuna sanzione nel caso non si provveda a tale adempimento.
  • L’art. 4 del citato decreto interministeriale n. 41 del 1998, reca l’elencazione tassativa dei casi di diniego della detrazione, tra i quali non è compresa la mancata o tardiva trasmissione prevista dal citato art. 16, comma 2- bis, del decreto legge n. 63 del 2013. Come già precisato, inoltre, la perdita del diritto alla detrazione, in caso di mancata o tardiva trasmissione, non è prevista neanche dal predetto art. 16 del decreto legge n. 63 del 2013.

L’elefantessa ha partorito l’ennesimo topolino:

  • la mancata o tardiva trasmissione delle informazioni di cui all’ art. 16, comma 2- bis, del decreto legge n. 63 del 2013 non comporta la perdita del diritto alle detrazioni attualmente disciplinate dal medesimo art. 16.

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Nuova installazione o sostituzione di persiane o tapparelle: eccovi servite le detrazioni fiscali come previste per le ristrutturazioni edilizie!

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Le vecchie persiane fanno schifo? Le tapparelle si sono rotte già più volte? Siete decisi a sostituire tutto?

Le casse della Repubblica vi daranno una mano! e senza balzelli ENEA.

Il Bonus casa parla chiaro, se si sostituiscono solo le persiane, o gli avvolgibili, non si deve trasmettere nulla all’Enea!

Avete letto bene! non è necessario trasmettere i dati all’Enea se si vuole usufruire del “Bonus ristrutturazione e sostituzione tapparelle” proprio perchè l’intervento non è contestuale alla installazione di un nuovo serramento.

Questo vale anche per una Nuova installazione e non solo per la sostituzione delle persiane: eccovi servite le detrazioni fiscali come previste per la ristrutturazione edilizia!

Quando le persiane o le tapparelle sono installate senza la sostituzione dei serramenti, non c’è obbligo Enea, solo in caso di contestuale installazione di finestra.


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