Condense superficiali dovute a ponti termici trascurati

 Cosa sono i ponti termici? Un ponte termico è una discontinuità di isolamento termico. Quasi sempre è in corrispondenza degli elementi strutturali. ( Dlgs 192/311  allegato A punto 20bis per approfondimenti )

 ponte termico

Il decreto, Dlgs 192/311  allegato E, permette al progettista di non correggere il ponte termico consentendogli di ottener i valori di trasmittanza U prescritti cacolando la media tra il valore U della parete corrente e il valore U del tratto di parete in corrispondenza del ponte termico. Questa regola ovviamente si presta ad interpretazioni non corrette!

Io dico che i ponti termici vanno corretti sempre. Eviteremo rischi di condense ed eviteremo che i committenti ci odino: è interesse di ogni progettista avere committenti soddisfatti!

Per correggere un ponte termico basta che il Fattore Temperatura sia >0,7 dove FT è dato da:

            Tsi - Te
FT = ———
            Ti - Te

Tsi = temperatura superficiale della parete interna
Te = temperatura esterna
Ti = temperatura interna

In due parole, se si desidera minimizzare i rischi di formazione di condensa bisogna:

  • ridurre la trasmittanza U [W/mK] del ponte termico usando materiali isolanti
  • aumentare la ventilazione, evitando il ristagno dell’aria in corrispondenza degli angoli e dietro agli armadi

 

La porta di ingresso che isola come una finestra

 Ricordo, come premessa, che le detrazioni fiscali del 55% sull’irpef in caso di sostituzione dei vecchi serramenti si riferiscono tanto alle finestre quanto alle porte d’ingresso.

Il sogno italiano della sicurezza ha da sempre spostato l’attenzione sulla resistenza allo scasso piuttosto che sull’efficienza energetica. Poi i ladri entrano dalla finestra.

Come dovrebbe essere una porta d’ingresso in un edificio a basso consumo energetico?

  • struttura in legno multistrato con anima in materiale isolante (ad es. poliuretano) che può arrivare a valori di trasmittanza termica Ud anche inferiori a 0,8 W/mqK con spessori >68mm.porte di ingresso legno multistrato La porta di ingresso che isola come una finestra
  • controtelaio che non sia in metallo (ponte termico)
  • posa in opera con utilizzo di nastri e schiume che garantiscano grande elasticità nel tempo e alte prestazioni isolantiporte di ingresso posa in case a basso consumo La porta di ingresso che isola come una finestra
  • particolare attenzione alla ermeticità all’aria
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EMISSION IMPOSSIBLE

   Diabolik ed Eva Kant stanno per compiere un grosso colpo. Rigorosamente vestiti di nero aderente hanno pianificato il colpo per settimane nascosti nella loro abitazione-bunker. La notte è scura, la città dorme, Diabolik ed Eva Kant sono saliti silenziosi sui tetti per calarsi attraverso il camino ed eludere tutti i sistemi di sorveglianza! Ad un tratto Diabolik si gira verso Eva bisbigliando "Missione impossibile, il camino è impercorribile! Esce troppo fumo!"

da CasaClima Cartoon, arch. Rudi Zancan

Ermeticità all’aria dei serramenti

 La permeabilità all’aria dei serramenti si misura con classi da 1 a 4, dove la classe 4 è la migliore e corrisponde ad una pressione dell’aria di 600 Pascal (in laboratorio il vento si fa soffiare a 112 km/h e l’assenza di spifferi è quasi totale).

L’assenza di fessure e spifferi per ottenere un edificio energeticamente efficiente è importantissima:

  • evita l’ingresso del freddo (e dei rumori)
  • impedisce all’aria calda interna (umida) di condensare negli interstizi generando muffe

Come ottenere la permeabilità all’aria:

  • tra anta e telaio almeno 2 battute e 2 guarnizioni
  • una soglia a terra in materiale isolante o alluminio con taglio termico

Tetto in pura lana vergine di pecora sarda

Perchè non usare i prodotti di casa nostra?edilana mat 30 pecora sarda 250x202 Tetto in pura lana vergine di pecora sarda

La lana di pecora è la fibra più igroscopica che esista in natura, assorbe vapore acqueo fino ad un terzo del suo peso senza senza gonfiarsi o modificare la sua struttura. La materia cerosa (lanolina) che riveste le fibre rende la lana idrorepellente. L’eccellente controllo dell’umidità, con sviluppo di calore nella fase di assorbimento evita fenomeni di condensa. 

  • Eccellente proprietà di isolamento: conduttività termica di 0,0339 W/mqK
  • Coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo: µ pari a 2,3
  • Ottimo potere di isolamento acusticomaterassino agugliato in pura lana vergine di pecora sarda autoctona per l’isolamento termico , l’isolamento acustico

MAT 30 Edilana è un materassino agugliato in pura lana vergine di pecora sarda autoctona per l’isolamento termico , l’isolamento acustico e la regolazione igrometrica dell’ambiente.

E’ indicato per l’isolamento di

  • tetti ventilati e non ventilati,
  • murature perimetrali e murature interne,
  • solai,
  • controsoffitti,
  • per l’isolamento e il riempimento delle intercapedini del telaio di finestre e porte.

MAT 30 ha protezione antitarme, senza additivi anticombustione, senza allergeni, da posare senza velo antipolvere. Ha uno spessore di 3 cm e viene fornito in rotoli lunghi 10 metri, della larghezza di 0,60 e su richiesta si possono avere larghezze fino a 2 metri.materassino agugliato in pura lana vergine di pecora sarda autoctona per l’isolamento termico , l’isolamento acustico

Linee guida generali per la posa in opera di finestre, porte e schermi

 La norma UNI 10818:

..ad ognuno le sue competenze e responsabilità:

  1. al progettista l’onere degli studi preliminari e progetto esecutivo architettonico degli infissi o validazione del progetto esecutivo del produttore
  2. al produttore l’onere dell’invio dei disegni esecutrici al progettista
  3. al costruttore edile l’onere di esecuzione e riquadratura dei vani murari
  4. al costruttore edile l’onere di scarico e immagazzinamento controtelai ed accessori
  5. all’installatore l’onere di assemblaggio controtelai a piè d’opera
  6. al costruttore edile l’onere di posa dei controtelai
  7. al costruttore edile l’onere di sigillatura tra controtelaio e vano oppure tra telaio e vano se assente il controtelaio
  8. al Direttore Lavori l’onere di controllo ed accettazione e di provvedere alle conformità dei prodotti (infisso e accessori) alle normative ed al contratto
  9. al costruttore edile l’onere di movimentazione degli infissi e del materiale al piano, dei ponteggi esterni ove necessario (montaggio e smontaggio)
  10. al costruttore edile l’onere di posa dei telai fissi
  11. al costruttore edile l’onere della sigillatura tra controtelaio, vano murario e muratura
  12. all’installatore l’onere della sigillatura tra controtelaio e telaio dell’infisso
  13. all’installatore l’onere di pulizia dei serramenti al termine della posa
  14. al costruttore edile l’onere di trasporto di imballi e sfridi alla discarica pubblica
  15. al Direttore Lavori l’onere del rilascio di dichiarazione di accettazione dei lavori e/o indicazioni delle azioni correttive da effettuare per l’accettazione

E’ chiara l’importanza nel caso specifico dei serramenti, di un capitolato di posa, altrimenti, come sempre succede, ogni richiesta di miglioria o uso di materiali accessori che in definitiva non sono altro che strumenti per la esecuzione a regola d’arte, « diventano » un costo extra, quasi un optional!

marchiatura CE di ogni prodotto che arriva in cantiere

Vista l’entrata in vigore in data 1° Luglio 2009 delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 14/01/08 come unica e sola norma di riferimento nel settore delle strutture ed infrastrutture,

si raccomanda:

  • ai fornitori di materiali e semi-lavorati: marchiatura CE di ogni prodotto e Certificazione di Qualità/Origine allegata ad ogni DDT.
  • ai Direttori Lavori: controllo sistematico e rigoroso dei materiali in cantiere, rigettando quelli non muniti di idonea documentazione.

 

Bonus per l’acquisto di eco-case dal 15 aprile 2010

Tra le misure di sostegno alla domanda, l’incentivazione all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, per il quale è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’Enea.

  • Per gli edifici in classe energetica B, che consentono cioè un risparmio energetico del 30% rispetto ai valori fissati dal D.Lgs 192/2005, è previsto un contributo di 83 euro per metro quadro di superficie utile, fino a un massimo di 5mila euro.
  • Per gli edifici in classe A, in cui cioè i consumi energetici risultino ridotti del 50%, l’incentivo è invece pari a 116 euro al metro quadro e fino a un massimo di 7mila euro.

Calcolare le nostre emissioni di Co2

 Volete conoscere la Vostra personale quantità annuale di emissione di Co2 ?

Seguite i passi del Calcolatore di Co2 messo a disposizione da GREENPEACE e buon divertimento!

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Per vedere come e dove sono cresciute le emissioni di Co2 dal 1820 cliccate sull’immagine qui sotto:

co2 emissioni 1820 2006 Calcolare le nostre emissioni di Co2

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