Condense superficiali dovute a ponti termici trascurati
Cosa sono i ponti termici? Un ponte termico è una discontinuità di isolamento termico. Quasi sempre è in corrispondenza degli elementi strutturali. ( Dlgs 192/311 allegato A punto 20bis per approfondimenti )

Il decreto, Dlgs 192/311 allegato E, permette al progettista di non correggere il ponte termico consentendogli di ottener i valori di trasmittanza U prescritti cacolando la media tra il valore U della parete corrente e il valore U del tratto di parete in corrispondenza del ponte termico. Questa regola ovviamente si presta ad interpretazioni non corrette!
Io dico che i ponti termici vanno corretti sempre. Eviteremo rischi di condense ed eviteremo che i committenti ci odino: è interesse di ogni progettista avere committenti soddisfatti!
Per correggere un ponte termico basta che il Fattore Temperatura sia >0,7 dove FT è dato da:
Tsi - Te
FT = ———
Ti - Te
Tsi = temperatura superficiale della parete interna
Te = temperatura esterna
Ti = temperatura interna
In due parole, se si desidera minimizzare i rischi di formazione di condensa bisogna:
- ridurre la trasmittanza U [W/mK] del ponte termico usando materiali isolanti
- aumentare la ventilazione, evitando il ristagno dell’aria in corrispondenza degli angoli e dietro agli armadi







