Divisori in OSB? facili, robusti, non più economici come una volta 🙁 ma tremendamente pratici per costruire una parete leggera.
Se però, dopo esserti informato un po’ di più, cominci a guardare quella parete con occhi diversi, ci sono almeno 2 aspetti che potresti e dovresti voler migliorare:
- ha una bassa inerzia
- ha una pessima capacità di regolazione dell’umidità.
2 aspetti da migliorare
Non si può dire che l’OSB non sia igroscopico: contiene legno e con l’umidità interagisce eccome, quindi ce l’ha una capacità di accumulo, ma solo su tempi lunghi, nel buffering rapido dell’umidità è una cippa. Quindi inutile per il comfort in casa 😉
E non si può dire che l’OSB preso da solo sia “leggerissimo”. È tutto il nostro divisorio a secco, fatto di pochi centimetri e poca massa, ad avere ben poco da offrire 😉
Allora cosa posso fare se voglio continuare con il mio progetto di pareti leggere in OSB?
- aggiungere massa. Tanta massa.
- e possibilmente una massa che sappia gestire come nessuno fa, l’umidità interna.
mettere argilla sull’ OSB
La terra cruda sembra fatta apposta, perchè posso sfruttare l’argilla come nuovo volano termo-igrometrico e, con un unico rivestimento, cambiare completamente il comportamento della superficie interna, sia in estate che in inverno.
costi e spessori
Come ottenere molta massa per euro e per mm di spessore?
Con circa 15 mm di intonaco di fondo e finitura in argilla ogni metro quadrato di parete porta circa 27 kg di massa aggiuntiva.
Ventisette chili.
Abbiamo aggiunto massa areica verso l’ambiente, che contribuisce a smorzare le variazioni di temperatura superficiale e soprattutto di umidità.
argilla come impianto termico passivo
Abbiamo posato un impianto termico “passivo” 🙂 senza spine connessioni consumi rumori allacciamenti sensori display ecc.
l’argilla sa sempre cosa fare
Senza dover impostare nulla, senza dover accendere nulla
- se è troppo caldo, l’argilla permette di scaricarci energia in eccesso (anche quella che noi produciamo all’interno)
- se è troppo freddo, la sua inerzia aiuta a smorzare le oscillazioni di temperatura dell’ambiente riscaldato
- se hai scatenato un temporale estivo di umidità in casa, la superficie in argilla assorbirà tutto l’eccesso in poche decine di minuti, senza premere su ON 😉
Lo so, è da non crederci 🙂
Ma dovresti aver capito ormai che la natura ci sorprende sempre.
cosa c’è dentro, Argilla Intelligente?
No, qui la AI non c’entra nulla: “intelligente” è solo chi la propone e chi la utilizza 🙂
Nell’argilla non c’è una lista di ingredienti da merendina industriale 😉
- argilla naturale
- sabbia lavata o frantumata. fine
ma io voglio il cemento per sicurezza! eh mi spiace, il cemento rovinerebbe la festa:
- gli intonaci in terra cruda possono raggiungere la classe di adsorbimento del vapore acqueo WS III
WS III ???
è la classe più elevata prevista per questa caratteristica dalla normativa dedicata agli intonaci in terra cruda.
Ecco perchè è capace di prendere umidità dall’aria quando ce n’è troppa e restituirla quando l’ambiente diventa più secco.
Un miglioramento dal giorno alla notte rispetto alla superficie con cui eravamo partiti 🙂
ma l’argilla sull’OSB come si attacca?
Qui arriva il 1° problema:
L’OSB non è proprio il supporto dei sogni, serve un portaintonaco.
Possiamo, anzi dobbiamo, usare il buon vecchio cannicciato. Lo srotoliamo sulla parete e:
tac tac tac… lo fissiamo meccanicamente all’OSB.
A quel punto l’argilla penetra fra le canne, le avvolge e forma davanti a loro uno strato continuo.
L’OSB rimane dietro, e noi viviamo con la terra.
Già che ci siamo intestarditi, verifichiamo struttura, montanti e fissaggi. La massa che sogniamo alla fine pesa davvero 😉
nessuno nasce intonacatore
Se non sai dare l’intonaco, forse questo è proprio il rivestimento giusto per fare esperienza.
La terra cruda è lavorabile a mano o a macchina.
Ma se nella vita fai tutt’altro difficilmente avrai in garage una bella intonacatrice professionale.
Quindi possiamo procedere a mano, preparando l’impasto con acqua e spingendo bene l’argilla contro il cannicciato in modo che penetri fra le canne.
Terra.
Acqua.
Frattazzo in legno e cazzuola, se non vuoi proprio schiacciare l’impasto con le tue mani.
Un po’ di pazienza.
E parecchio pavimento da pulire 🙂
nessun spreco
Il pavimento da pulire è solo il tuo nuovo fornitore di materiale gratis 🙂
L’argilla la raccogli e la impasti di nuovo, anche se è vecchia, anche se ha 20 anni! anche se è di ieri.
non esiste un attrezzo per far prima?
Ma come per far prima??? Il bello è proprio sporcarsi le mani con l’argilla e dire a tutti, “eh no, non posso, sto intonacando!”
Se però i metri quadrati cominciano a essere parecchi, ho trovato su Amazzone una ottima intonacatrice con manico lungo e 4 ugelli, nemmeno cinese …addirittura Made in Italy:
Promette di applicare 1 cm di intonaco su 60 m² in un’ora. Non è male.
Se devo fare 4 m² prendo il frattazzo. Se devo farne 80…
forse comincio a guardare con più interesse quella Tigre, tanto per non fare nomi 😉
Guarda come spruzza:
facciamo 2 conti
L’OSB3 era già previsto nel nostro progetto, quindi possiamo anche non conteggiarlo nel miglioramento.
Ma ricordiamoci che ormai almeno 6 €/m² ce li costa.
Per l’intonaco in argilla, con circa 15 mm di spessore e i nostri circa 27 kg/m², siamo grossomodo sui 10-11 €/m², considerando un big bag da 1.000 kg intorno ai 400 €.
Poi ci serve il cannicciato.
Maledetto! qui purtroppo anche questo vecchio materiale povero ha scoperto di essere diventato prezioso 🙁 circa 9 €/m²
E qualche fissaggio.
Facciamo quindi un conto veloce:
| materiale | costo a spanne |
|---|---|
| intonaco in argilla, circa 15 mm | 10-11 €/m² |
| cannicciato portaintonaco | 9 €/m² |
| fissaggi | 1 €/m² |
| totale rivestimento | 20-21 €/m² |
20€/mq in più?
Non in più! Cosa ti ho appena insegnato?
Abbiamo un nuovo impianto termico “passivo” senza spine connessioni consumi rumori allacciamenti sensori ecc.
costo totale
Se vogliamo contare anche l’OSB già previsto, arriviamo grossomodo a 26-27 €/m² di materiali.
Però abbiamo cambiato parecchio quella parete 🙂
sono quei 9 € di cannicciato che mi disturbano 🙂
Il cannicciato è comodissimo. Lo srotoli sulla parete.
Tac tac tac. Finito.
Però 9 € al metro quadrato per quattro canne legate insieme cominciano a farmi prudere le mani 🙂
E allora sono andato a ripensare ad una tradizione costruttiva molto seria che può sembrare un trucco povero da cantiere.
Molto più vecchia dell’OSB.
Molto più povera.
E forse anche molto più intelligente.
Ne parliamo?
Se almeno 10, cosa dico? 100, anzi 1000 di voi vogliono che esca il seguito o il video, scrivetemi nei commenti:
trucco povero da cantiere
e vediamo cosa si può costruire con un po’ di legno, un po’ di terra e meno rotoli di cannicciato aureo 😉
copywriter, content creator & web editor – Federico Sampaoli consulente tecnico per l’isolamento termico dell’involucro edilizio
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