facciamo verde! non facciamo la guerra!

 Navigando in internet ho trovato questo sito che vende online bombe intelligenti.

5655 flower grenade 7 500x335 facciamo verde! non facciamo la guerra!

Volevo segnalarvelo per strapparvi un sorriso e magari farvi venire voglia di giardinaggio!

Le prime bombe intelligenti finalmente in vendita online, 3 granate per confezione, guscio in argilla naturale e semi di fiori di campo:

5630 flower grenade 2 500x335 facciamo verde! non facciamo la guerra!

 bombaroli si nasce, ma anche si diventa!

Scelta dei rivestimenti murali (la finitura del cappotto)

 In un vecchio articolo cercavo di spiegare perchè le facciate delle case possono diventare verdi: "Le facciate diventano verdi?"

Se siamo nella fase di scelta del sistema a cappotto per l’isolamento dell’involucro esterno siamo anche costretti a scegliere il rivestimento murale, che è un rivestimento in pasta, …di finitura!

Vogliamo evitare il più possibile che le facciate inverdiscano?

Allora optiamo per un rivestimento silossanico: questo materiale ha una superficie microporosa, ma idrorepellente. E’ un rivestimento traspirante.

resina silossanica Scelta dei rivestimenti murali (la finitura del cappotto)

Le resine silossaniche

  • resistono alle aggressioni biologiche (quelle dei microorganismi presenti nell’aria e nell’acqua)
  • offrono un’elevata permeabilità al vapore acqueo
  • hanno un bassissimo assorbimento capillare dell’acqua.

Quindi, se scegliamo un rivestimento ai silossani diminuiamo il pericolo che lo sporco portato dalla pioggia si sedimenti nei pori e nei capillari del rivestimento di facciata!

Certo la permeabilità al vapore acqueo non è quella di un rivestimento ai silicati!

Sapete che un valore µ basso è indice di alta permeabilità al vapore (molto traspirante) e una stratigrafia edile dovrebbe aumentare (o almeno non diminuire) la permeabilità al vapore ad ogni strato dall’interno all’esterno.

Allora confrontiamo qualche rivestimento murale per capire meglio le sue doti:

Se avrà un valore µ basso, allora sarà il rivestimento più traspirante!

  • Rivestimento ai silicati: valore µ ?      circa 40
  • Rivestimento ai silossani: valore µ ?  circa 60
  • Rivestimento acrilico: valore µ ?        circa 150

 Ho fatto un po’ di chiarezza? 

E’ possibile raffrescare con la ventilazione meccanica controllata ?

Che le macchine per la ventilazione confortevole con recupero di calore cambino bene l’aria e lo facciano silenziosamente è una conferma che mi riempie di gioia. Sì, non perchè io le venda…, ma perchè ne consiglio l’installazione ogni volta che posso!

vmc E possibile raffrescare con la ventilazione meccanica controllata ?

Oggi, come ogni giorno, ho letto la posta: <<in casa fa un gran caldo!>> Questo mi ha riferito via mail "una intraprendente proprietaria di casa" appena entrata nella sua nuova abitazione. Quattro piani, di cui uno seminterrato. Agosto 2011, temperature esterne tra i 35° e i 39° da molti giorni: in casa fa un gran caldo.

Non mi stupisce che la casa sia calda, ma voglio approfondire il tema perchè la prossima estate lei e tutti gli interessati all’argomento "raffrescamento" possano governare bene le macchine della vmc!

Prima cosa: la vmc non è una batteria di raffrescamento, questo dev’essere chiaro.

Se la casa è già in una situazione di surrriscaldamento, diciamo 30°, dovuti a mancata ombreggiatura delle finestre o molti giorni con temperature esterne sopra i 30°, allora abbiamo 2 sole possibilità per migliorare la situazione di discomfort con le macchine di vmc:

  1. farle funzionare solo quando all’esterno la tempertura è inferiore ai 30° (tutta la notte per esempio) (oppure impostando il programma temperatura che consente di ventilare soltanto in un determinato campo di temperatura, per esempio tra +5°C e +28°C. Al di fuori del campo di temperatura impostato, l’apparecchio si porta automaticamente in modalità di pausa senza ventilazione: dopo un’ora di pausa, autonomamente, una corsa sensore di cinque minuti analizza nuovamente la tempertura.)
  2. farne funzionare una nel piano basso in sola immissione e una in un piano alto in sola espulsione solo quando all’esterno la tempertura è inferiore ai 30° (tutta la notte per esempio): una ventilazione costante in una direzione determinata e definibile. Cosí l’effetto del recupero del calore in questo momento non utile viene bypassato. Presupposto per la ventilazione trasversale è che le porte delle singole stanze rimangano aperte o che vi sia un’apertura sufficientemente ampia tra porte e pavimento (5 - 10 mm) o altri dispositivi adeguati per il ricambio dell’aria tra le stanze o tra i piani.

In conclusione:

  • non possiamo pretendere che la ventilazione meccanica controllata raffreddi l’aria (come a Natale non la riscalderà!), possiamo farla funzionare intelligentemente per mantenere un clima interno molto più piacevole di quello esterno, questo sì!
  • se non avessimo installato la vmc, cosa potremmo fare in estate? durante il giorno potremmo cambiare aria ogni tanto aprendo le finestre, ma facendo anche entrare direttamente i 36° carichi di umidità, polvere e rumore …e durante la notte cosa potremmo fare? spalancare le finestre con gioia di zanzare e ladri!

In qualsiasi caso, far funzionare la ventilazione controllata per un’oretta durante il giorno, magari anche nel momento di temperatura più calda..38°, corrisponde a rinnovare l’aria, abbassare l’umidità, far scendere a livelli salutari la Co2, e immettere aria esterna filtrata da polveri e pollini a temperature ben inferiori ai 38° esterni.

Si contano su qualche dita di una mano le settimane roventi nelle estati italiane! sicuramente,

  • con un po’ di attenzione all’ombreggiatura,
  • un adeguato isolamento del tetto e delle pareti esterne
  • e un uso astuto delle macchine di ventilazione meccanica

otterremo un clima interno invidiabile e senza l’uso dei "dannati" condizionatori!

no air conditioner220 E possibile raffrescare con la ventilazione meccanica controllata ?

Se poi vi viene voglia di piantare un’altro albero in giardino… fatelo! Negli anni a venire farà buona ombra! e fresco.

Letto questo articolo mi è venuta voglia di
rileggere con attenzione le istruzioni della mia vmc

informarmi per installare una vmc

piantare degli alberi nel mio giardino

 

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Cambiare o no la vecchia pompa dell’impianto di riscaldamento

 Può essere la pompa del circuito di riscaldamento a salare la bolletta elettrica?

Se la pompa è vecchia sì!

La pompa fa girare l’acqua nel circuito di riscaldamento. Però, se è vecchia, probabilmente è

  • sovradimensionata
  • funziona ininterrottamente
  • tarata al massimo
  • e brucia tanta tanta corrente!

Se la caldaia è moderna inutile preoccuparsi: la pompa di circolazione è già integrata nella caldaia (chiedete di che tipo è e quanto è efficiente se state ancora scegliendo!).

Se tutto l’impianto di riscaldamento è vecchiotto sarebbe una buona idea sostituire la vecchia pompa di circolazione che funzionando sempre alla stessa potenza anche se le richieste di calore calano, per esempio all’intervento delle valvole termostatiche che strozzano il flusso, consumano tanta energia inutilmente.

Ma quando gli interventi da affrontare in casa sono molti: nuovi serramenti, magari l’isolamento del tetto, magari un sistema a cappotto esterno, …allora forse non correrete dall’idraulico per sostituire la vecchia pompa di ricircolo! Se avete deciso di tirare avanti con il vecchio impianto ancora un anno o due, potreste almeno fare un paio di interventi:

  • regolate la pompa di ricircolo su un livello più basso di potenza e vedete se tutti i termosifoni scaldano bene comunque
  • spegnete la pompa di ricircolo quando il riscaldamento è spento durante l’estate (o fatela girare alla potenza più bassa se temete che s’ingrippi!)

Comunque sempre meglio cambiarla una vecchia pompa: da 100Watt potreste anche consumare solo 10Watt, e per tutto il periodo di riscaldamento può fare una bella cifra! Una bella cifra risparmiata!

pompa di ricircolo regolata elettronicamente per lacqua di riscaldamento Cambiare o no la vecchia pompa dellimpianto di riscaldamento

Tra qualche anno presumo che si passerà ad impianti con radiatori che incorporano le mini-pompe decentralizzate: impianti che ragionano sulla richiesta di calore più che sull’offerta!

radiatore due colonne 250x321 Cambiare o no la vecchia pompa dellimpianto di riscaldamento

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wilo geniax mini pompe montate al posto delle valvole termostatiche sui radiatori1 Cambiare o no la vecchia pompa dellimpianto di riscaldamento

Vuoi saperne di più? leggi qui.

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Come scegliere un impianto solare termico

 Come posso scegliere un impianto solare termico senza capirci un H?

 Come scegliere un impianto solare termico

Facciamo un po’ di luce sull’argomento "solare termico":

Prima cosa: l’accumulo è il vero cuore di un impianto solare termico, è lui che permette di conservare il calore rendendolo disponibile ogni volta che c’è richiesta.
Quindi meglio un accumulo di grandi dimensioni e meglio ancora se stretto e alto perchè migliora la stratificazione termica e dunque l’efficienza dell’impianto.

Anche se vogliamo un impianto solare con integrazione del riscaldamento è necessario un termo accumulo o puffer (il serbatoio termico ad acqua). E’ il puffer che accumula il calore non immediatamente utilizzato.

Sarà poi l’impianto di riscaldamento tradizionale ad intervenire appena la temperatura nel puffer si abbassa troppo.

Quando i sistemi di accumulo combinati servono sia per il riscaldamento che per la produzione di acs, acqua calda sanitaria, scegliamo (sempre!) sistemi di produzione istantanea dell’acqua calda sanitaria (acs) o accumulatori a stratificazione:

  • sistemi istantanei: uno scambiatore di calore produce acs solo se c’è richiesta: da un lato dello scambiatore scorre l’acqua fresca, dall’altro scorre l’acqua calda del serbatoio (i 2 flussi restano separati): non c’è rischio di legionella, il sistema è perfettamente igenico.
  • accumulatori a stratificazione: la naturale disposizione degli strati dell’acqua di temperature diverse permette grazie a prese di diversa altezza di estrarre acqua alla temperatura più adatta: per esempio in basso per il sistema radiante a pavimento ed in alto per acs, acqua calda sanitaria.
accumulatori a stratificazione puffer 499x293 Come scegliere un impianto solare termico

Dobbiamo decidere l’impianto e la sua dimensione? Ricordiamo che il sole è gratuito, ma non lo sono i vari componenti dell’impianto. Quindi, per mantenere un buon rapporto costi benefici, l’impianto solare termico non deve essere troppo grande:

copertura pannello solare termico Come scegliere un impianto solare termico

  • la resa economica dell’investimento per impianti si ha con elevati gradi di utilizzo: quindi gli impianti di piccole dimensioni, con bassi gradi di copertura, vincono sempre!

Cosa si intende per grado di copertura di un impianto solare termico? Per grado di copertura si intende il rapporto tra energia solare fornita dall’impianto ed energia termica necessaria per acs o radiante o entrambi ).

Ti senti un po’ più preparato per decidere quale impianto solare scegliere?
Sì, adesso mi è tutto un po’ più chiaro.

No, credo che mi affiderò ai consigli del mio idraulico di fiducia.

No, dovrò parlarne approfonditamente con un termotecnico.

Sì, ma cercherò senz’altro di informarmi ancora meglio.

 

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Faccio bene a montare le valvole termostatiche?

 Le valvole termostatiche sui radiatori aiutano a diminuire i costi di riscaldamento. Ma come funzionano queste valvole termostatiche? Strozzano la fornitura di calore in eccesso.

Abitualmente abbiamo un generatore di calore, una pompa, e le valvole termostatiche sui radiatori.

Esiste invece un nuovo sistema che chiamerei sistema decentrato di pompaggio.

Come funziona?

Al posto delle valvole termostatiche vengono montate delle mini-pompe a basso consumo proprio sui radiatori:

wilo geniax mini pompe montate al posto delle valvole termostatiche sui radiatori Faccio bene a montare le valvole termostatiche?

Dopo la sostituzione delle valvole termostatiche con le mini-pompe sui radiatori la pompa di riscaldamento centralizzato non è più necessaria. Ogni stanza avrà un dispositivo di controllo e un termostato.

L’impianto di riscaldamento "rinnovato" avrà queste caratteristiche:

  • nuove pompe in miniatura e a bassa rumorosità sui singoli radiatori
  • l’acqua calda riscaldata dal generatore di calore viene convogliata dalle mini-pompe
  • dispositivi di controllo in ogni ambiente
  • -20% sui costi di riscaldamento
  • -50% sui costi di energia elettrica per la distribuzione del calore nella casa