Riusciremo ad andare in campagna e trovare balle di paglia della misura che ci serve? Riusciremo ad usare la paglia nella stratigrafia del tetto?
Dal contadino al tetto di casa 🙂
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La paglia è un sottoprodotto del raccolto dei cereali (segale, grano, avena o orzo), e l’isolamento in paglia può essere lavorato come balle o pannelli pronti.
La più antica casa con balle di paglia autoportante del mondo (nella piccola città di Alliance nel Nebraska) è del 1903 e questo la dice lunga sulla durabilità della paglia.
paglia per isolamento tetto
Voglio usare la paglia nella stratigrafia del tetto e non come materiale da costruzione.
Purtroppo non basta un carico di paglia per fare il lavoro: ingegnerizzare la posa delle balle di paglia significa descrivere un metodo di costruzione per un lavoro sicuro. Quindi il progetto prevede anche tanti altri materiali accessori:
- legno
- ferramenta
- nastri e membrane
Per la ferramenta c’è da dire che come sempre i magazzini edili tengono poco nulla di articoli un po’ speciali quindi non resta che ordinare direttamente al produttore con consegna in cantiere oppure per quantità piccole verificare cosa si trova on-line. Negli ultimi anni ho trovato online prodotti che molti magazzini edili non hanno mai visto entrare dal retro 😉
Per i nastri e le membrane, idem come per la ferramenta: meglio ordinare direttamente al produttore con consegna in cantiere oppure cercare on-line. Tantissimi prodotti introvabili nei magazzini sono disponibili con un click 😉
come progettare un isolamento in paglia
La paglia cosa sarà? sarà un riempimento di isolante che possibilmente rimarrà confezionata in balla per garantire una certa densità, e praticità.
L’idea è costruire sulle falde del tetto delle librerie Billy di IKEA riempite di balle di paglia, librerie poggiate sulla schiena naturalmente 😉 il concetto è questo:
Chi ha montato una Billy ha già capito il concetto 🙂
Non facciamo i conti senza l’oste: la dimensione della balla che riusciamo a trovare detterà le regole in fatto di spessore della stratigrafia e casseri in legno necessari:
Se siete già lanciati per l’uso di pannelli OSB, sì può essere una soluzione pratica e con doti strutturali notevoli, ma solo per gli elementi verticali!
L’OSB non è così adatto come chiusura orizzontale perchè si comporta come un freno al vapore abbastanza forte.
progettazione tetto in paglia
Abbiamo già scoperto che la progettazione non si limita a definire gli strati, come nel caso di un tetto normale, ma deve occuparsi anche della prefabbricazione di elementi scatolari (contenitori della paglia) o di nervature adatte al montaggio. Oppure, come sotto, immense travature:
travi ad anima sottile
Ci potrebbero tornare utili elementi in legno microlamellare: sono sfogliati di legno di conifera e abete rosso spessi 3mm incollati, ma per non usare tanto materiale legnoso e per limitare anche il peso senza perdere doti strutturali penserei alle travi in legno a I con interasse balla di paglia: si chiamano travi ad anima sottile.
E lo strato di ventilazione può prevedere il fissaggio del controlistello nell’ala delle travi a I:
Visto che le ali della I creano un impedimento alla balla di paglia molto squadrata e con elevata densità, possiamo risolvere in fase d’ordine:
con il materiale isolante già applicato in fabbrica sull’anima sottile possiamo ottenere la consueta sezione rettangolare bell’e pronta.
La soluzione va pensata con cura, non si può improvvisare mentre si lavora in copertura: Le idee si costruiscono a tavolino. Sul tetto si montano.
umidità della paglia e strato di ventilazione
Il vapore contenuto, e/o quello che attraversa una stratigrafia, deve essere libero di uscire senza impedimenti. Ecco perchè sotto il manto di copertura ci sarà anche uno strato di ventilazione – il tetto ventilato.
La paglia è permeabile alla diffusione ovviamente, come tutti i materiali fibrosi (naturali e non).
Le balle di paglia hanno un contenuto di umidità massimo del 15%. Se ben conservate, il rischio di muffe e infestazioni di parassiti è molto contenuto pur non contenendo additivi chimici. Una balla asciutta è un ottimo materiale da costruzione. Una balla bagnata è un problema, va scartata 😉
le proprietà isolanti della paglia
Le proprietà di isolamento della paglia migliorano se gli steli sono perpendicolari al trasferimento di calore.
Come la fibra di legno anche la paglia garantisce 2.100 joule/kilo*Kelvin (quella di riso 1.900): quindi un’ottima capacità di accumulo di calore. Ricordo sempre a tutti che la lana di roccia garantisce solo la metà di questo valore (il valore più scadente tra tutti gli isolanti) ed è per questo che un tetto isolato con lana minerale funziona bene d’inverno ma non in estate!
Ottima capacità di accumulo di calore = ottima protezione dal surriscaldamento estivo.
Parliamo sempre di materiali naturali, buon isolamento termico e poi ci dimentichiamo che dal contadino troviamo la paglia? E non dimentichiamo le sue proprietà fonoassorbenti.
La produzione dell’isolamento in paglia necessita di poca energia primaria e in più assorbe CO2 durante la crescita. Gli sfridi possono essere compostati o riutilizzati o usati in impianti per la produzione di biometano evitando di gettarli come macerie edili in discarica. Io la terrei per gli animali. Le galline ci farebbero l’uovo.
infiammabilità della paglia
Vogliamo parlare di infiammabilità? La paglia è classificata come B2 ed è quindi considerata normalmente infiammabile.
In Germania, la paglia soddisfa tutti i requisiti delle autorità edilizie ed è approvata come materiale isolante, ma come mai? Pur essendo normalmente infiammabile, la forte compressione priva la fiamma dell’ossigeno necessario alla combustione – un po’ come incendiare un vocabolario, non è affatto facile.
conclusione
Quando parliamo di materiali naturali pensiamo quasi sempre alla fibra di legno o alla canapa.
Poi ci dimentichiamo che fuori dalla città davanti agli occhi abbiamo uno dei materiali isolanti più interessanti che la natura ci mette a disposizione.
Forse la paglia non sarà la risposta per tutti, ma una domanda vale la pena farsela:
Perché cercare lontano quello che cresce dietro casa?
Buttiamoci. La paglia è morbida.
Te la sentiresti di cominciare l’avventura della tua casa isolata in paglia?
Se volete, nel prossimo articolo facciamo una bozza esecutiva di un tetto in balle di paglia!
copywriter, content creator & web editor – Federico Sampaoli consulente tecnico per l’isolamento termico dell’involucro edilizio
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