Blower Door Test, Test di tenuta all’aria degli edifici Secondo UNI 13829

Come una perfetta coibentazione dell’edificio è inutile, se d’inverno il calore può disperdersi attraverso fughe o fessure non controllate, così una perfetta protezione dell’edificio dai raggi solari è inutile, se d’estate l’aria calda può penetrare attraverso fughe o fessure non controllate.

I lettori spesso domandano cosa ci si deve aspettare da un preventivo per un test di tenuta all’aria:

  • 1 TEST DI TENUTA ALL’ARIA Tipo ‘’B’’ secondo UNI EN ISO 13829
  • 1 TEST DI TENUTA ALL’ARIA Tipo ‘’A’’ secondo UNI EN ISO 13829

sono due diverse fasi:

test Tipo ‘’B’’ secondo UNI EN ISO 13829

(1° sopralluogo), viene creata e mantenuta una differenza di pressione tra l’interno e l’esterno costante di 50 Pa; durante questa fase viene ispezionata l’intera superficie dell’involucro edilizio alla ricerca dei punti non ermetici che causano le maggiori perdite di carico termico per infiltrazione – Test di permeabilità all’aria dell’involucro edilizio con calcolo di ricambio d’aria orario a 50 Pa (n50) – Localizzazione dei punti critici di maggiore perdita per infiltrazione/dispersione e di discontinuità di tenuta all’aria dell’involucro con ausilio di un handfogger ( la macchina del fumo ).

test Tipo‘’A’’ secondo UNI EN ISO 13829

(2° sopralluogo), viene generata un depressione decrescente, a partire da valori pari a circa 70 Pa e si prosegue a passi di 5 Pa sino a raggiungere un valore finale di 25 Pa. Per ogni step vengono registrati i volumi d’aria che si perdono attraverso i punti di permeabilità e viene calcolato l’indice di quantità d’aria penetrata in un ora (n50); – nella 3a fase viene creata una sovrapressione e viene ripetuta la sequenza di cui alla fase precedente. Questo per valutare anche le dispersioni dovute alle diverse guarnizioni. Il risultato finale del test rappresenta il numero di ricambi orari del volume di aria interna che si ha attraverso le fessure dell’involucro, la cui sommatoria definisce la perdita totale – Elaborazione dati e reporting delle attività d’indagine sopra esposta.

questo è generalmente l’iter del Blower door test.

vale sempre il motto:

+ involucro - impianti copyright


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autore: Marco De Pinto


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revisione: Federico Sampaoli

tenuta all'aria tetto - Blower Door Test, Test di tenuta all'aria degli edifici Secondo UNI 13829 1

 


    

2 commenti su “Blower Door Test, Test di tenuta all’aria degli edifici Secondo UNI 13829”

  1. non so se ho compreso bene la domanda, ma forse la risposta è
    usare nastri per tenuta all’aria: Na­stro ade­si­vo con supporto in feltro per l’incollaggio durevole ed impermeabile all’aria che si usano anche per l’incollaggio delle fughe di raccordo di pannelli in derivati del legno.

  2. Buongiorno Federico, seguo molto il suo blog dal quale traggo sempre nuove informazioni utili ed interessanti, le faccio i miei complimenti e le vorrei chiedere un consiglio.
    In previsione di un blower door test in una ristrutturazione con ampliamento come posso impermeabilizzare all’aria dei giunti di dilatazione sia verticali ( che riguarderanno le pareti esterne) sia orizzontali ( che riguarderanno il solaio contro terra) che collegheranno la parte esistente da quella nuova?
    Grazie mille

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