Aspiratore o mini VMC ?

Pensi di installare un aspiratore? Esiste il foro per la cappa di aspirazione?

VMC decentralizzata - Aspiratore o mini VMC ? 1

Ogni buco nell’involucro è inefficienza energetica. Se stiamo facendo un foro – perchè non ragioniamo un attimo sulla funzione che deve avere?

Una VMC decentralizzata potrebbe sostituire un estrattore d’aria? Non proprio, ma…

L’ inefficienza dell’aspiratore:

  • butta fuori aria riscaldata (a caro prezzo)
  • mette in depressione l’ambiente dove è installato estraendo aria da dove può (spifferi delle finestre, spifferi degli avvolgibili, spifferi del portone d’ingresso, spifferi dei difetti della muratura, spifferi provenienti dalle canaline elettriche che raggiungono ogni presa o interruttore della casa, fori di ventilazione delle cucine dove previsto il gas, fori di altri aspiratori non in funzione, chi più ne ha più ne metta).

E’ questa la qualità dell’aria che volete per il rinnovo quando entra in funzionamento l’ aspiratore? Trovate confortevole il rumore di funzionamento?

So anch’io che oggi i fori di ventilazione possono essere forniti di griglia fonoassorbente

PHONOAIR FLEX griglia fonoassorbente

in modo da non rappresentare più il punto di abbattimento dell’isolamento acustico della facciata e garantendo una corretta ventilazione in linea con i limiti imposti dalla normativa sui gas 7129 (certificata per un abbattimento acustico pari a 32dB), ma resta un foro dove noi succhiamo aria fredda quando è in funzione un aspiratore in casa.

E’ vero che alcuni aspiratori di oggi hanno consumi ridottissimi, design elegante e molto altro ancora, anche con presa di ventilazione insonorizzata,

Smart Perform Aspiratore-02

ricordo sempre di utilizzare tubi di prolunga in PVC,

Smart Perform Aspiratore-01

ma il problema non è risolto: risucchiamo aria fredda da non so dove.

Se avete scelto di cucinare a gas e non passare all’induzione dovete sottostare alla normativa vigente in Italia per le apparecchiature a gas e rispettare i fori di ventilazione: oggi possono offrire un abbattimento acustico di 47dB raggiungendo i requisiti richiesti dalla norma 447/95

PHONOAIR PLUS presa di ventilazione insonorizzata

Isolamento acustico dei fori di ventilazione nei muri perimetrali dell’edificio:

  • se sono descritti nel capitolato assicuratevi che ottemperino alle disposizioni di legge sull’isolamento acustico degli edifici (L.447/95 e D.C.P.M. 05-12-1997) che sia previsto un silenziatore per fori di ventilazione a norma UNI EN ISO 20140-10 e UNI EN ISO 717-1 conforme alla norma UNI CIG GAS 7129/01.

specifiche vano ventilazione cappa cucina

Se avete scelto di non cucinare a gas siete liberi di fare ciò che volete e progettare il modo più efficiente per il rinnovo dell’aria. Dove erano previsti degli aspiratori si potrebbe pensare di installare una ventilazione meccanica con recupero di calore decentralizzata, un piccolo apparecchio che arieggia senza raffreddare ed espelle in fase invernale una buona quantità di umidità.

mini vmc RecyclingAir Tube

Il recupero del calore avviene grazie allo scambio di energia tra i due flussi incrociati d’aria. Nello scambiatore di alluminio passa l’aria calda viziata e umida che cede il calore all’aria fresca entrante.

mini vmc RecyclingAir Tube

Sono in commercio macchine con consumo massimo di 1,5 W a 30 mc/ora con un volume sonoro di 9,5 dB: sono ottime prestazioni e i lavori richiesti sono un unico foro di 14cm di diametro.

mini vmc RecyclingAir Tube

La rumorosità dell’impianto è nulla a confronto dei vecchi aspiratori presenti in tutte le case italiane.VMC decentralizzata - Aspiratore o mini VMC ? 3


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autore: Federico Sampaoli

VMC decentralizzata - Aspiratore o mini VMC ? 5

 


    

29 commenti su “Aspiratore o mini VMC ?”

  1. la tipica distribuzione minima per una VMC decentralizzata e brevemente canalizzata ha la mandata in camera da letto e la ripresa nel bagno attiguo.

    la durata della ventilazione manuale con apertura della finestra dipende
    1 dalla temperatura esterna (temperature basse permettono un ricambio completo in pochissimi minuti)
    2 dalla possibilità di fare corrente con un altro locale ed accelerare il ricambio

    accorciare i tempi permette di mantenere i corpi caldi

  2. Sicuramente l’ideale è smaltire la CO2 man mano che viene prodotto durante la permanenza mentre si dorme. Ma spalancare ogni mattina le finestre delle camere da letto per almeno 20/30 minuti può essere una azione sufficiente?
    In realtà la maggiore esigenza di una ventilazione (= espulsione di vapore senza perdita di calore) ce l’ho in bagno. Perchè le finestre vengono aperte dopo le docce, però in questo modo il comfort abitativo cala.

  3. lasciando da parte perdite di calore e filtraggio dell’aria direi che:
    una VMC vale la pena di essere montata se il committente per motivi di orari di lavoro non riesce a gestire l’abitazione facendo una almeno minima e corretta ventilazione manuale contenendo sempre il livello di umidità interno.
    resta però irrisolto il livello elevato di CO2 nelle camere da letto.
    leggi anche http://espertocasaclima.com/2020/02/17/filtri-fai-da-te-vmc-decentralizzata/

  4. C’è da dire che la mia casa ha serramenti sì buoni, ma pur sempre di 20 anni.
    E’ così importante una VMC anche in una casa non ‘sigillata’ da serramenti nuovi e performanti?
    Oppure si può valutare una sola espulsione dell’aria viziata/umida tramite ventilatore in bagno e arieggiamento manulare nel resto della casa? Ovviamente con perdita di calore.
    La mia domanda vuole mettere in evidenza una valutazione: in quali condizioni vale la pena una vmc decentralizzata e in quali no? I pro li conosciamo; i contro non sempre: l’aspetto economico, i lavori di muratura per utilizzarla in più locali. Considerando che fare lavori in una casa già finita e abitata sono spesso costosi e invadenti.

  5. se con il metano cucino i cibi brucio il gas in ambiente domestico.

    chi progetta un impianto di VMC centralizzato prevede sempre una bocchetta di ripresa nell’ambiente cucina per garantire un flusso virtuoso ai volumi d’aria che si incrociano nello lo scambiatore di calore.
    una VMC decentralizzata non garantisce un flusso così virtuoso dell’aria di mandata e ripresa pur garantendo che i flussi non si mescolino.
    una VMC decentralizzata e brevemente canalizzata (dipende dalla disposizione dei locali) può creare un flusso virtuoso canalizzando la ripresa (o mezza ripresa) dall’ambiente cucina.
    in casa sua, se lo studio fosse usato frequentemente, si potrebbe installare una VMC canalizzando solo la ripresa e sdoppiandola verso la cucina e la lavanderia.

  6. Buongiorno Sig Sampaoli,
    ho qualche domanda in merito alla cappa aspirante in cucina.
    Quando suggerisce di cambiare la cucina a gas passando a quella ad induzione, suppongo sia per eliminare le prese d’aria obbligatorie. Che legame c’è tra la cappa aspirante e il tipo di energia che cuoce i cibi?
    Eliminando la cappa in cucina, e installando una vmc, risolvo il problema del ricambio dell’aria, ma gli odori che si sprigionano in cuttura non vengono subito raccolti ed espulsi dalla cappa, e hanno il tempo per andare in giro per la casa. O sbaglio?
    Concordo pienamente sul fatto che per usare in maniera ‘efficace’ la cappa occorre aprire un poco una finestra per garantire un sufficiente ricambio di aria dall’esterno (cosa svantaggiosa durante la stagione fredda).

  7. nazzareno bottaro

    Buongiorno, le chiedo se esistono sistemi per l’aerazione naturale a recupero di calore e se si possono inserire nei fori per l’aerazione/ventilazione dei locali in cui è installato un piano di cottura o altra attrezzatura a gas.
    grazie e arrivederci!

  8. solitamente la muffa sulla roccia non si forma, probabilmente l’ambiente a suo tempo aveva ricevuto un rivestimento, un intonaco e magari anche una pittura di cui non conosciamo la qualità.
    stiamo parlando di un ambiente interrato a tre piani di profondità circa.
    la temperatura superficiale a quella quota dovrebbe essere molto stabile per tutto il periodo dell’anno.
    gestire l’umidità ambiente secondo me significa intanto capire l’umidità dell’ambiente: arriva dal ricambio dell’aria forzato oppure dalle superfici che cedono all’ambiente?

    sarebbe interessante scoprire come si usò questo ambiente nei decenni trascorsi e come erano rifinite internamente le superfici. un lavoro di archeologia e di storia per andare a ricreare gli antichi equilibri delle parti murarie e poi ragionare sulla futura destinazione e i nostri bisogni di ricambio d’aria.

  9. Buongiorno!

    Io ho un problema riguardante una cantina di 55mq del 700′ posta 10 metri sotto il livello stradale, con pareti in roccia viva. Putroppo la cantina è stata chiusa per anni, e tutte le pareti sono piene di muffa. L’aria è molto viziata, e molto umida. La “areazione” è fornita da due tubi d 10cm di diametro e da un tubo da 20cm di diametro, che portano giù aria in cantina.
    La mia domanda è la seguente: che tipo di areazione forzata andrebbe implementata?
    Quindi che tipo di estrattori, filtri, deumidificatori ecc. servirebbero?
    L’obiettivo della cantina è di diventare una stube, quindi ci sarebbero anche delle apparecchiature elettroniche, di conseguenza l’umidità costituirebbe un problema se troppo alta.

    Grazie in anticipo!

  10. Salve a tutti. Mi sono finalmente deciso di acquistare queste piccole VMC airtube reciclyng dopo anni passati a dare antimuffa a pareti e pitturare ogni volta dopo. Prima di fare il grande passo vorrei sentire qualche opinione da chi eventualmente gia li ha installati e se funzionano veramente o mi conviene continuare con l’antimuffa?

  11. Non conosco tutte le varianti delle VMC decentralizzate, so che la Meltem offre diverse versioni con moltissime impostazioni.
    Per esperienza devo dire che le impostazioni nel periodo invernale sono quasi inutili: meglio che lavorino costantemente a regime basso.

  12. Buongiorno,
    Grazie degli interessantissimi post. Le mini-vmc sono molto interessanti, che Lei sappia ne esistono per caso di attivabili da sensori di temperatura (interno+esterno) e/o da umidostati (interno)?
    Sarebbero utili sia d’estate per gestire meglio il free cooling notturno sia d’inverno per evitare condensa in ambienti umidi (es. cucina)
    Grazie

  13. una vmc decentralizzata, o due, sono sempre sottodimensionate rispetto alla casa intera, ma aiutano molto pur non garantendo ricambi completi in tempi accettabili.
    non contiamo sulle velocità superiori perchè sarebbe come andare in autostrada con uno scooter.
    Meltem non è regalata, ma non ha difetti e ha filtri per ogni esigenza.

  14. Sì, aspirare da cucina e/o bagno, immettere in soggiorno e/o camera. In una casa nuova con un paio di apparecchi decentralizzati si potrebbe fare qualcosa penso, se ci si accontenta di abbattere l’umidità e scongiurare la muffa e non si pretende un ricambio completo. Solo che gli apparecchietti da 3-400 euro (mica regalati) non permettono di remotare entrate/uscite. Meltem forse costa tre volte tanto per un perchè

  15. L’installazione in maniera “furba” intende dire immettere l’aria in una stanza ed ed espellere l’aria nella stanza adiacente?lo stesso discorso potrebbe essere valido se io immetto aria ad esempio in bagno e aspiro l’aria presente in camera da letto (quando i due locali sono adiacenti e collegati da una porta) in modo da poter servire due locali con un solo apparecchio?

  16. alcuni test con fumi assicurano che i flussi restano abbastanza separati, ma condivido la preoccupazione.
    personalmente ho già fatto installare in modo furbo 2 apparecchi vmc Meltem, con successo. Il guaio è che non sempre si può fare. Ci si riesce solamente quando una camera ha alla sua sinistra un bagno oppure un soggiorno ha alla sua sinistra una cucina. A volte si è fortunati e si può installare questa curva speciale che attraversa la parete divisoria.

  17. Il problema di questi apparecchi decentralizzati è che aspirano ed espellono aria sempre dallo stesso punto, quindi credo che in parte ci si trovi a fare a ributtare fuori l’aria pulita apprena immessa e preriscaldata. Devo ancora vedere un apparecchietto decentralizzato doppio ventilatore furbo conla mandata oppure la ripresa (una delle due) canalizzabili in una camera adiacente

  18. immagino immagino. probabilmente a velocità 1 quella vmc arriva a 10 metri cubi ora. le calcoli che ogni persona avrebbe bisogno di circa 25mc ora.
    comunque nella stanza a velocità 1 in funzione 24 ore su 24 recupererà il calore al massimo della sua possibilità e contribuirà a mantenere l’umidità sotto controllo nei periodi più freddi.

  19. Grazie per la celere risposta, crede quindi che a 30cm dal soffitto, non avendo quindi nemmeno ostacoli davanti la situazione migliori, cioè la vmc influisca maggiormente sull’umidità e non raffreddi troppo la stanza? il mio ambiente sarà intorno ai 45mc, alla vmc in questione ho abbinato un regolatore di velocità (da 0 a 5) sempre della casa madre, che ovviamente regola in maniera inversamente proporzionale la velocità con la portata, e anche con la rumorosità!! a 1 è adatto anche per la notte sinceramente, sopra la notte comincia a sentirsi.

  20. l’ideale sarebbe a 30cm dal soffitto.
    il problema delle piccole vmc è la portata piccola che se aumentata manualmente fa scendere il rendimento dello scambiatore e la sua silenziosità.
    dipende sempre dal volume ambiente.

  21. Buongiorno, io ho acquistato una vmc decentralizzata il mese scorso (modello oerre tempero, rivenduta e commercializzata anche da altri marchi ma esteticamente identiche), al momento dispongo solo di una carotatura in un angolo della stanza in cui desidero farla funzionare, questa carotatura verso l’esterno è all’altezza di circa 80cm da terra e come detto in un angolo della stanza dove sono posizionati anche il mobiletto porta-pc e poi l’armadio… quindi l’arieggiamento è ben poco; ovviamente non ho resistito a installarla ugualmente in quella posizione, ma effettivamente non ho notato grandi risultati; si forse l’aria è migliore, ma potrebbe anche essere un effetto placebo, premettendo che la stanza soffre di alta umidità relativa, ho visto che questa non diminuisce molto con la vmc in funzione anche continua, e per la temperatura ho paura che influisca negativamente in quanto immette aria esterna riscaldata supponiamo a 14° ad altezza uomo praticamente, poco meglio di quando la carotatura in autunno era aperta e immetteva direttamente aria fresca ma raffreddava la camera; lei pensa che facendo una carotatura in alto verso il soffitto la situazione possa migliorare di molto, immettendo quest’aria a 14° in alto nella stanza, quindi miscelandola con aria calda che si stratifica? anche per l’aspirazione dell’aria viziata è meglio secondo lei che venga aspirata aria dall’alto della stanza?
    Grazie Jacopo

  22. ovviamente è stato un errore di trascrizione…..l’aria fredda pesa di più!

  23. Amici del forum, volevo ringraziarvi per la chiarezza dei vostri articoli. Proprio per questo, volevo chiedervi un consiglio.
    La mia cucina, di forma rettangolare (6 m x 2.5 m) è dotata di n. due fori (uno alto ed uno basso) da 100 mm in corrispondenza di uno dei lati corti (esposto ad ovest).
    A seguito della realizzazione di una piccola veranda sul medesimo lato dove insistono i fori, oltre che alla pessima qualità dell’involucro (pareti in tufo da circa 20-25cm) questo inverno abbiamo avuto l’insorgenza di forte condensa sulla parete opposta al lato dei fori.
    Per ovviare al problema e non spendere una cifra, avrei pensato di installare uno di quei piccoli ventilatori da 85 m3/h e 14 W all’interno del foro basso (in quanto l’aria fredda è più leggera di quella calda) e contemporanemante aprire le finestre nella veranda in modo da avere aria nuova da insufflare in cucina, lasciandomi la possibilità di installare un medesimo ventilatore sul foro superiore, al fine di espellere l’aria viziata.
    Utilizzando la formuletta dei 0.5 ricambi/ora, avendo circa 35 m3 di stanza, ho calcolato che il ventilatore in questione dovrebbe funzionare 15 minuti ogni ora per l’intera giornata.
    Cosa pensate della soluzione trovata?
    Grazie a tutti.
    p.s.: in cucina ho il gas, ma la cappa della cucina l’ho convogliata con un proprio ventilatore verso l’esterno.
    Gianni

  24. ci sono moltissimi apparecchi vmc decentralizzati in commercio, impossibile conoscerli tutti personalmente,
    spesso presentano alcuni aspetti che non mi convincono:
    rumorosità
    portata d’aria
    filtri inesistenti oppure solo standard
    alcuni dati mancanti anche sulle schede tecniche.

    vogliamo tutti il meglio a costi bassi. probabilmente non è ancora possibile. forse i numeri di produzione non lo permettono. non lo so

  25. Buongiorno, la ringrazio molto per i suoi articoli davvero interessanti. In tema VMC, può fornirci qualche altro prodotto decentralizzato che secondo lei ha buone prestazioni, anche in termini economici?
    Grazie
    Fabiola M.

  26. Si trova in italia questa VMC decentralizzata. Il prezzo credo sia il più grande pregio:
    modello Max 300 – lunghezza su misura (min. 270 mm) a 249€, IVA escl.
    modello Max 400 – lunghezza su misura (min. 380 mm) a 275€, IVA escl.
    modello Max 500 – lunghezza su misura (min. 480 mm) a 299€, IVA escl.
    cliccate sull’immagine del tubo per arrivare al link VRC/HRV RecyclingAir Tube® – Ultra silent 9,5dB(A)

    Poi raccontateci le Vostre esperienze.

  27. Ringrazio per gli ottimi articoli sulle VMC, sto facendo una ricerca modelli e caratteristiche di VMC decentralizzate ma non sono riuscito a trovarne nessuna come quella illustrata nell’articolo. Si trova in Italia ? Può dare qualche suggerimento ?
    Ringrazio per l’attenzione
    E. Bomitali

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