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fisica edile e isolamento termico x negati - Umidità relativa, temperatura di rugiada o condensa 1

Umidità relativa, temperatura di rugiada o condensa

4 risposte

L’ Umidità relativa (Ur), espressa in percentuale rispetto a quella assoluta, ci dice quanto vapore è contenuto nell’aria di un ambiente: un contenuto di vapore sempre inferiore al vapore che conterrebbe in caso di saturazione.

La misurate con facilità se avete uno strumento come questo.

Se a una certa temperatura T l’aria contiene il 60% di umidità relativa significa che essa contiene il 60% della quantità massima di vapore che può essere contenuta a quella temperatura. Se scende la temperatura, l’umidità relativa sale fino a saturazione (Ur 100%), quando inizia la formazione di acqua: questa temperatura più bassa si dice Temperatura di condensa o di rugiada. Tutto questo a pressione costante!

Se la Temperatura non cambia allora è la pressione atmosferica che può influire: infatti c’è la Pressione di saturazione.

umidita-relativa

  • La condensa sulla superficie di una parete è l’inizio del problema della muffa: la temperatura superficiale interna della parete è troppo bassa.
  • La condensa all’interno della parete porta, alla lunga, a danni strutturali e immediatamente ad un peggioramento del grado di isolamento termico.

Perchè succede la condensa all’interno delle strutture? Perchè il vapore di un ambiente tende a migrare verso un ambiente con pressione più bassa o da un ambiente più caldo verso un ambiente più freddo.

Ecco perchè cerco sempre di ricordare che nella progettazione della stratigrafia

  1. è bene evitare strati di sbarramento al passaggio del vapore verso l’esterno
  2. è bene evitare l’isolamento dall’interno perchè la temperatura nella stratigrafia scende rapidamente e quindi raggiungiamo con alta probabilità la temperatura di rugiada e perciò si formerà condensa dietro la coibentazione

federico sampaoli espertocasaclima

copywriter, content creator & web editor – Federico Sampaoli  consulente tecnico per l’isolamento termico dell’involucro edilizio

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4 risposte a “Umidità relativa, temperatura di rugiada o condensa”

  1. @ francesco

    temo che i “competenti” abbiano sottovalutato il nodo tetto-parete per quanto riguarda la tenuta all’aria e il riscaldamento interno stia spingendo all’esterno il vapore che non trova ostacoli.
    si dovrebbero analizzare i dettagli costruttivi o meglio (i dettagli sono spesso non realizzati) le foto di cantiere

  2. Avatar Francesco
    Francesco

    Buongiorno,
    Ho un grosso problema a cui non riesco dar spiegazione, ne io ne l’architetto ne tanto meno il costruttore che se ne lava le mani.
    Casa di 3 anni in climablock, continuo ad aver colate di acqua marrone dai travetti esterni del tetto sul muro esterno, dai travi interni, dai corrugati, tutto in prossimità del piano superiore travato a vista. I travi esterni non comunicano con gli interni.
    Il soffitto è composto da tavolato, barriera vapore, 2 strati isolanti tipo polistirolo, pannelli osb, guaina e coppi.
    Non riesco a venirne fuori!!

  3. ho scritto molti articoli sul problema muffe in casa, e molti articoli che parlano della ventilazione meccanica controllata come buon impianto per non “cadere” in questi problemi.
    già leggendo le sue abitudini (riscaldamento acceso solo nelle ore serali) ho individuato la causa principale del problema muffa.
    stabilito che l’edificio non è coibentato, l’unico modo per mantenere gli ambienti a temperatura di comfort è l’uso dell’impianto di riscaldamento.
    il riscaldamento alza la temperatura dell’aria, poi dei corpi, poi delle pareti ecc.
    se l’impianto è spento o acceso a momenti la temperatura superficiale delle pareti sarà sempre critica e a rischio condensa.
    la condensa è un banchetto per le muffe che lei sta preparando ogni giorno per loro.
    le consiglio di
    usare diversamente l’impianto di riscaldamento (meglio un uso continuo a bassa temperatura di mandata che una “sbuffata serale”!!!)
    controllare in quel punto critico se il serramento ha guarnizioni difettose oppure se il telaio stesso presenta spifferi in quella zona
    acquistare un termoigrometro per conoscere la vera situazione di umidità relativa in casa ( https://espertocasaclima.com/muffa/troppa-umidita-in-casa/ )
    fare buona ventilazione al mattino prima di uscire

  4. Avatar Lucrezia

    Gent.Dott.Sampaoli abito in provincia di Monza e Brianza,in un complesso condominiale costruito 22 fa;ca.2 anni fa è stata fatta una ristrutturazione generale comprendente la sistemazione del tetto, l’intonaco delle facciate, senza cappotto, rifacimento della pavimentazione dei balconi compresa la posa di soglie in pietra. Il mio appartamento è posto al piano rialzato ed al piano sottostante ci sono le cantine, quest’estate ho fatto imbiancare la casa, ne ero felicissima, casa bella,fuori e dentro, purtroppo da ca.30gg. ho notato che nelle spallette della porta finestra del soggiorno, orientato ad ovest,si è formata dell’umidità, a partire dal pavimento; toccando con mano si sente tanto la parete bagnata,queste macchie bianco/giallastre stanno salendo verso l’alto provocando anche il distaccamento del gesso. Il tutto è coinciso con le notevoli piogge di questi giorni e con l’accensione dell’impianto di riscaldamento,il quale dato che lavoro fuori casa, viene acceso solo nelle ore serali. Mi sono attrezzata con un elettrodomestico deumidificatore, il quale giorno e notte assorbe molta acqua, sono molto preoccupata, anche perchè in 21 anni non mai avuto alcun tipo di simile problema. Le chiedo gentilmente se possa darmi qualche consiglio.
    Ringraziandola anticipatamente Le porgo i miei più cordiali saluti.