La tenuta all’aria (fai da te) delle prese elettriche

In cantiere vado predicando che sarebbe necessario inventarsi degli accorgimenti per interrompere i flussi d’aria che provengono dalle scatole elettriche e poi a casa mia non faccio nulla? Pigrizia…

tenuta all aria presa elettrica

Beh, questo fine settimana ho aperto la presa che in casa soffia più di tutte (non ho capito perchè) è ci ho spinto dentro, prima dietro ai cavi e poi davanti, delle strisce di gommapiuma (speriamo che non si autoincendino!!!).

 tenuta all aria presa elettrica

Il risultato sembra ottimo: pare che la scatola elettrica sia a tenuta d’aria. Un po’ di gommapiuma e un po’ di pazienza e da quest’inverno uno spiffero di meno!

tenuta all aria presa elettrica

Sabato prossimo, famiglia permettendo, continuerò con questo lavoretto.

Per trovare motivazione e spinta a continuare forse dovrei scoprire quanto vale l’intervento ad ogni presa!

  • Quanta aria passa attraverso 3 normali tubi corrugati che portano i fili alla scatola?
  • Quanto peggiora le prestazioni di una casa una presa che soffia 24 ore al giorno?
  • Quanta energia va persa per ogni presa elettrica senza tenuta all’aria?

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

[amazon_link asins=’8872833434,887283287X,8816408561′ template=’ProductCarousel’ store=’wwwespertocas-21′ marketplace=’IT’ link_id=’b6cc224b-4494-11e8-a453-594095a81f9a’]

Visita il profilo di federico su Pinterest.

8 commenti su “La tenuta all’aria (fai da te) delle prese elettriche”

  1. secondo la sua stratigrafia di isolamento interno la fibra di legno da 80mm di spessore dovrà essere protetta dal freno al vapore in modo perfettamente omogeneo.

  2. Si, avevo letto l’articolo, ed infatti quelle sono le scatole che prenderò, solo che invece di montarle dall’esterno come previsto per via delle alette e dei fori con fresa a tazza, le monterò come nell’articolo, a muro.
    Quindi, partendo dal muro, 8cm di Steico Therm 160 kg/mc, orditura da 50mm per passaggio tubi riempita di Steico Flex 50kg/mc, freno vapore igrovariabile nastrato anche attorno alle prese e pannelli preventivamente forati.

  3. ti consiglio di usare un freno al vapore igrovariabile per il tuo progetto di isolamento interno.
    in realtà si dovrebbe prevedere uno strato di isolamento il più possibile omogeneo sulla parete fredda, poi un freno al vapore e poi uno strato dedicato ad ulteriore isolamento con eventuali passaggi d’impianti interposti in modo da garantire la perfetta continuità al freno al vapore.
    la controparete termoisolante che si deve costruire avrà quindi una doppia orditura, magari la più esterna in legno spessore pannello e poi i profili metallici con passaggi impiantistici e ulteriore isolamento con rivestimento in fibrogesso.
    se questo significa uno spessore imprevisto si potrebbe valutare di rivestire la parete fredda con pannelli in fibra di legno alta densità da circa 20mm per rivestire la parete protetti dal freno al vapore e poi costruire la stratigrafia prevista in origine!

    per le scatole elettriche leggi anche il mio articolo http://espertocasaclima.com/2018/02/26/isolamento-interno-condensa-interstiziale-soluzioni-impianti-elettrici/

  4. Buongiorno, sto facendo delle contropareti interne con fibra di legno, telaio metallico e fibrogesso. Prima di montare i pannelli volevo applicare un freno vapore nastrato opportunamente, ma ora mi accorgo che le scatole elettriche per cartongesso vanno montate per ultime, dall’esterno, dopo avere posato le lastre già predisposte con i fori…
    Come faccio a mantenere la continuità della membrana allora?
    Grazie

  5. in realtà i pezzetti di gommapiuma li ho spinti con un cacciavite nelle fessure libere internamente ai tubi corrugati neri, ma giustamente non si può mai sapere cosa scintilli lì dentro.
    si dovrebbe sempre progettare l’impianto elettrico pensando già di eliminare i passaggi d’aria con appositi tappi sigillanti in materiale elastomero termoplastico (TPE)

  6. Salve,
    ho anche io lo stesso problema di grossi flussi d’aria proveniente dalle prese elettriche in quanto i muratori che mi hanno fatto i lavori non me le hanno coibentate.
    Anche io avevo pensato alla gommapiuma o poliuretano e dopo averne fatte 2 con buoni risultati di contenere i flussi d’aria le ho rimosse per la paura che i materiali inseriti non sono ignifughi.
    Chi ha adottato questo sistema ha avuto casi di principi di incendio anche usando sulle prese coibentate con la gommapiuma apparecchi a forte assorbimento come una stufa elettrica?

  7. Salve, se anzichè usare la gomma piuma uso del nastro freno vapore e del silicone ms polimero potrei eliminare del tutto gli spifferi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.