Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli

 Il senso del vespaio aerato qual’è?  interrompere la risalita dell’umidità, disperdere il gas Radon eventualmente presente, e spesso la tradizione, credo.

Personalmente preferirei una platea calda, coibentata all’intradosso (isolata da sotto) e un telo impermeabile sotto di essa.

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Verrebbe da pensare che se d’inverno sopportassi le dispersioni verso il basso (anche economicamente) della platea fredda potrei forse ripagarmi durante l’estate…

Quando gli ambienti interni iniziano a superare i 28° il clima si fa insopportabile e il calore è difficilmente smaltibile. Su questo tema potete leggere questo articolo: Platea Calda, fredda o tiepida?.

Se abbiamo deciso di costruire un vespaio aerato succederà che

  • in inverno l’aria esterna fredda (e povera di umidità) passa nel vespaio riscaldandosi e per l’effetto camino fuoriesce portando con sè eventuale umidità presente nel vespaio.
  • in estate l’aria fresca resta un po’ stagnante nel vespaio (e relativamente più secca) perchè non tende a salire.
  • in entrambe le stagioni la differenza di temperatura tra interno ed esterno può essere ben sfruttata da una pompa di calore (parlatene con un termotecnico).

vespaio aerato o igloo - Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli 1

Non facciamo l’errore di progettare le bocchette di aerazione un po’ dappertutto, ma possibilmente a nord e a sud e con una certa differenza di altezza tra quelle basse a nord e quelle alte a sud: dicono… tiraggio garantito!

Quindi non posiamo le bocchette come nell’immagine: tutte alte uguali, tutte a est e a ovest più un paio a nord e a sud!

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autore: Federico Sampaoli

vespaio aerato o igloo - Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli 3

 


    

141 commenti su “Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli”

  1. come staccare termicamente la parte di platea del garage e del portico, che sono esterni all’ambiente riscaldato, pur mantenendo la continuità strutturale sarà già stato progettato dal Vostro strutturista: avrà previsto l’utilizzo di quegli elemneti a taglio termico che offrono la continuità dell’armatura. Per capire bene come funzionano gli elementi per taglio termico potete guardare questo semplice video http://www.youtube.com/watch?v=IQF-eO92hyM

    la platea calda è ancora sconosciuta in italia.
    se xps styrodur 3035CS non vi da una buona sensazione potete utilizzare xps styrodur 5000CS.
    la ghiaia in vetro cellulare offre una seconda funzione: di drenaggio, e questo puà essere un aspetto molto importante, dipende dal terreno…

    Se state progettando di costruire con qualità e caratteristiche da casa passiva, dovete risolvere tutti i nodi difficili in fase progettuale e non durante la cantierizzazione…
    Ma già lo state facendo!

  2. Buonasera Federico,
    in zona tra le province di Venezia e Treviso sto progettando una casa con valori da passive house e avrei bisogno di alcuni consigli.

    La casa sarà in legno con struttura a telaio, la pianta della casa è presoche un rettangolo se non fosse per un portico sul lato ovest e il garage a sud

    1- la platea sarà una di tipo caldo e qui nasce il primo problema, come staccare termicamente la parte di platea del garage e del portico, che sono fuori dall’involucro isolato, pur mantenendo la continuità strutturale?

    2- la platea è stata progettata con 20cm di isolante xps styrodur 3035CS alla base ora però sono venuto a conoscenza del vetro cellulare (sinceramente mi da una sensazione di maggior stabilità piuttosto che appoggiare le fondamenta su del xps) e vorrei avere un consiglio su quale dei due utilizzare considerando pregi e difetti

    3- come impiantistica vorrei utilizzare la sola vmc con uno scambio geotermico, ora se per isolare la platea utilizzassi il vetro cellulare la serpentina geotermica può stare sotto di essa?

    grazie fin d’ora

  3. forse è colpa del marciapiede che non ha pendenza, forse è colpa del muro che pesca acqua da sotto, dal terreno

    il cappotto esterno non ha gocciolatoio in basso? ha lo zoccolo in xps?

    le bocchette di areazione sono solitamente a sud e a nord, forse sono state chiuse con la coibentazione esterna?

    il suo ambiente è difficile da riscaldare perchè avete grandi dispersioni verso il basso e forse infiltrazioni d’aria.
    dovete gestire manualmente la ventilazione invernale con brevi e frequenti arieggiamenti per tenere più basso il livello di umidità interna.

    sicuri che si tratta di umidità di risalita e non di condensa superficiale in basso dove le pareti restano fredde?

  4. Buongiorno,
    ho alcuni problemini nel mio appartamento costruito al piano terra senza garage o cantine sottostanti:

    1) ho problemi di umidità di risalita dei muri dovuti al fatto che hanno costruito i marciapiedi esterni del mio appartamento più in alto rispetto al piano di posa dei muri perimetrali.
    2) si sono dimenticati di mettere le guaine sotto i marciapiedi esterni
    3) le guaine taglia muro installate sono quelle per insonorizzare (PE espanso) e non quelle adatte per impedire l’umidità di risalita (bituminose)
    4)il cappotto esterno arriva fino a terra e non è isolato da questo.
    5)il pavimento dovrebbe essere stato costruito con un vespaio fatto da igloo ma non vedo le bocchette di aerazione esterne.
    6)l’ambiente del mio appartamento in inverno è difficile da riscaldare ed l’umidità relativa arriva al 75%.

    cosa mi consiglia di fare?

    Grazie per qualunque consiglio.

  5. Se dovessi progettare io la stratigrafia del primo solaio penserei di utilizzare la ghiaia di vetro cellulare che garantisce un ottimo isolamento termico ed una assoluta impermeabilità nelle fondazioni.
    Il vetro cellulare ha ottima resistenza alla compressione delle superfici (come quella della ghiaia), sostituisce lo strato portante e lo strato anticapillare.

  6. Salve.
    ho una casa da ristrutturare (a schiera), il primo grosso lavoro è quello della demolizione della pavimentazione interna fino alla fondamenta.
    Premetto che la casa fortunatamente è asciuttissima, a tal punto che nei fori di ispezione che ho fatto ho trovato dei mattoni pieni senza un po’ di umidità.
    La casa è anni ’50 e al tempo avevano posato 30 cm di sassi, e poi c’è la sua pavimentazione.
    All’inizio avevo pensato per la posa del vespaio aerato, ma una persona mi ha detto
    che se ci sono le fondamenta di mezzo c’è il rischio che l’umidità rimanga in vari punti del vuoto.
    Mi ha invece consigliato così:
    1) scavo fino alla base della fondamenta (circa 45 cm. dal livello finito)
    2) getto calcestruzzo con rete___cm.10
    3) telo impermeabile
    4) Isolamento (xps)_____________cm.15
    5) impianti idraulici ed elettrici___cm.?
    6) chiudere ancora con xps______cm.?
    7) massetto_____________________cm.6
    8) rivestimento_________________1,5/2
    Non ci sarà il rischio che non essendoci piu’ lo strato di sassi o un vespaio aerato la casa non sarà piu’cosi’ asciutta?

    Cosa ne pensa?

    Potrebbe andare bene?

    Come sempre
    Grazie.

  7. bisognerebbe vedere lo stato di fatto naturalmente.
    un intonaco traspirante è sempre consigliabile perchè permette al muro di avere una pelle che si comporta adeguatamente, ma la situazione potrebbe essere aggravata da un continuo contatto con il terreno troppo umido:
    probabilmente un drenaggio perimetrale aiuterebbe il piede della casa a trovarsi in situazioni di umidità più normali e sostenibili.

  8. Buongiorno, ho il medesimo problema del signore di Lodi ( abito anche io in quella zona ) fondamenta che pescano acqua e per capillarità risalita della umidità su tutti i muri portanti (villetta a 2 piani anni 60).
    Mi è stato suggerito di scostare tutta la casa e fare per un metro o poco più una copertura con malta porosa ad alta traspirazione ( vedi pozzolana o altro) ed al di sopra (dopo il metro di traspirante ) realizzare un cappotto per isolare ulteriormente le pareti.

    Le sarei grato se volesse commentare l’intervento che mi è stato suggerito.

    Cordiali saluti

  9. credo che la prima cosa da fare per evitare il taglio muro o la vetrificazione del muro per impedire la risalita capillare, sia la progettazione di un drenaggio perimetrale che offrirà alla casa la possibilità di ritrovarsi con i “piedi asciutti” o almeno in naturale situazione di umidità.

  10. Buongiorno, abito in provincia di Lodi al piano terra di una villetta. Ho diversi problemi di umidità di risalita su tutti i muri perimetrali,sia in basso che in alto, oltre che nel pavimento, inoltre il pavimento presenta leggerissimi avvallamenti. Credo che il pavimento poggi direttamente sul terreno oppure che sotto ad esso ci sia solo un sottofondo. Inoltre l’ambiente sa di muffa, c’è un odore di umidità fastidioso. Le facciate della casa sono libere. Come potrei risolvere questo problema? Pensavo di tirare su il pavimento e di creare un vespaio di iglù, ma poi come risolvo il problema dei muri perimetrali?? Dovrei anche cambiare gli infissi e modificare alcuni vani delle finestra. Cosa potrei fare? grazie

  11. Salve.
    Se invece di nord e sud, mi trovo un’abitazione già esistente da ristrutturare (casa a schiera) con le facciate negli altri punti?
    Per esempio est (bocchette basse) e ovest (bocchette alte) o viceversa può fare l’effetto camino ugualmente?
    15 cm. di vuoto può bastare come vespaio aerato?

    Grazie.

  12. Salve volevo un aiuto.ho fatto abbassare il pavimento di circa 7centimetri eil muratore mi ha messo un telo sotto e poi ha fatto la cadana ,secondo voi a fatto una cosa sensata?mi dice che serve per l’umidita e vero?poi volevo chieredere se in casa non scendono i gradi che siglifica che non ho umidita?grazie aspetto un vostra risposta salve.

  13. è normale che l’aria, più calda dell’ambiente esterno, raffreddandosi improvvisamente all’uscita del tubo, condensi.
    se il diametro lo permette, sì.

  14. quindi la condensa è normale ? cosa potrei fare per evitare la goccia sul muro ? intubare un tubo in senso opposto ?

  15. certamente la sua zona climatica è fredda fredda.
    forse il tubo ha leggera pendenza verso l’esterno e gocciola in parete.
    peccato che sia stato tagliato a filo intonaco!

  16. Buon giorno,
    io ho un problema di fuoriuscita di condensa sui muri esterni della casa proveniente dalle feritoie dei tubi di areazione del vespaio.
    E’ normale la presenza di condensa ?
    Come posso evitare di macchiare i muri esterni ?
    Temo che i tubi siano posizionati in modo da riversare verso il basso la condensa.
    Grazie e saluti.

  17. la stufa, i radiatori, il forno, il fuoco, qualsiasi cosa aiuti a mantenere una temperatura di 20° C internamente aiuta le temperature superficiali dei muri a raggiungere livelli meno sfavorevoli e meno adatti alla proliferazione delle muffe.
    Arieggiare a lungo significa vanificare gli sforzi e la spesa fatta per aumentare le temperature interne! quindi è sbagliato.
    Per una corretta ventilazione leggete qui: http://espertocasaclima.com/ventilazione/il-modo-migliore-di-arieggiare-in-inverno/

  18. Buongiorno, grazie per la risposta, immaginavo!
    Mi hanno consigliato di installare una stufa a pellet, in modo da assorbire tutta l’umidita, ovviamente i locali devono essere arieggiati per circa 2 ore al gg, cosa be’ pensa?

  19. mi sembra difficile scavare in una casa abitata, ma anche con una bacchetta magica e un po’ di rotoli di guaina non risolverei il problema delle murature.
    credo che da un lato ci sia risalita capillare (umidità che sale attraverso le strutture), dall’altro basse temperature superficiali (mancanza di coibentazione) che portano a condense e muffe.
    i serramenti nuovi rivelano che la ventilazione manuale è scarsa o fatta in modo errato.

  20. Buongiorno, ho un problema di umidità bei perimetri della mia casa dovuti alla mancanza di vespaio.
    Vivo a piano terreno e in inverno immancabilmente si ripresenta l’umido e licheni, il pavimento trasuda e le pareti, sopratutto gli angoli presentano muffe!
    La casa è degli anni 50, sotto ci sono sassi e sabbia e quando è stata ristrutturata il padrone di casa ha posizionato sopra ad un vecchio pavimento uno nuovo!
    Inoltre le pareti rimangono fredde e diventa difficile riscaldare gli ambienti, viceversa in estate è impossibile viverci per il gran caldo!
    Il problema maggiore si è presentato quando abbiamo cambiato gli infissi vecchi con quelli nuovi in PVC.
    Vorrei trovare una soluzione per poter isolare il pavimento senza dover scavare e rifare il vespaio, cosa mi consigliate?
    Mi hanno proposto di tirare via i due pavimenti sovrapposti e fare una rivestimento con una guaina apposita per isolare, cosa ne pensate?

  21. ti ringrazio; però credo che tecnicamente e compatibilmente con il budget, del condominio, mi sto orientando in qualità di D.L. e consulente, a convincere i Signori all’installazione di impianti di ventilazione controllata nei tre appartamenti al Pian terreno.
    Esistono degli elementi per areare questo cumulo di terra indefinito per granulometria,( ma cmq non un vespaio) sotto i pavimenti di questa abitazione?
    Si potrebbe perforare da parte a parte facendo modo che almeno un pò d’aria ci circoli.
    Grazie

  22. esternamente bisognerebbe fare uno scavo profondo almeno fino alla base della fondazione per scoprire la quota di falda. ovviamente non in un periodo secco. e monitorare un po’ la situazione per decidere l’intervento.
    non conosco la situazione esterna di fatto dell’edificio.

  23. Buona sera, ho un problema, con il pavimento di un edificio, ai tre appartamenti al pian terreno.
    Non c’è vespaio, né solaio, ma una volgare magrone disteso direttamente sulla terra!Sopra han pensato bene di fare i pavimenti.Esistono una specie di bocchette perimentrali, sul basamento della palazzina (ciampino-RM) ma non vi entra dentro nemmeno un manico di scopa!
    Come si può intervenire per impedire all’umidità di risalire da tutti i muri portanti, in tufo, del palazzo?
    Non credo sia sufficiente imprimere di sostanze chimiche i soli muri portanti. l’umidità risale persino dai tramezzi.

  24. non ho ben capito se parliamo di umidità in ambiente o se sia la struttura a soffrire di umidità.
    isolare il vespaio è impossibile perchè inaccessibile (immagino) e se anche ci inventassimo un modo, non sarebbe più aerato.
    Se il beneficio di chiudere le bocchette è sensibile, ne lascerei una ed una aperte per test.

  25. Buongiorno, abito in un appartamento al piano terra e sotto ho il vespaio. Siccome il pavimento si fredda moltissimo, ho provato a chiudere le bocchette d’areazione, notando subito un ambiente più caldo. Inoltre ho forti problemi di umidità, e in quei giorni anch’essa era più bassa. A distanza di tempo ho riaperto le bocchette perché mi è stato sconsigliato di chiuderle, e poi anche per paura del radon. Le bocchette sono posizionate a est e ovest. Pensavo di farne una a nord, ma ho paura che si fredda maggiormente la casa. Volevo sapere inoltre come posso isolare il vespaio senza dover rifare il pavimento. Grazie.

  26. buongiorno!
    io il vespaio, l’ho già. effettivamente come deumidificante funziona benissimo!(ho provato a tappare le bocchete per non avere freddo, è l’umidità è apparsa quasi subito!)e d’estate il pavimento crea un bel fresco(tant’è che non ho bisogno di rinfrescare).
    il problema è solo quando fa freddo, tanto da pensare di riscaldare il vespaio(magari tappando parzialmente le aperture o ponendo dei filtri).
    ha qualche suggerimento in merito?

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