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Consumare meno energia

Nessuno di noi è contro le fonti energetiche alternative. Sfruttare l’ energia gratuita del calore del terreno, della forza del vento, dei raggi del sole è senza dubbio la cosa più intelligente – le meraviglie della natura che pagano anche le nostre bollette energetiche: il paradiso.
Somiglia però un poco ad una figura terza che paga i nostri conti, i nostri sprechi. E’ giusto che qualcun’altro paghi per noi?

Le fonti energetiche alternative non dovrebbero pareggiare i nostri consumi, noi dobbiamo limitare i nostri consumi!

Ogni giorno in casa e al lavoro potremmo risparmiare qualche Watt, e il giorno dopo fare ancora meglio. E’ un sforzo che può diventare un piacere nel guardarlo sotto la giusta ottica.
Io mi occupo di isolamento termico, ma a parte il comfort che ne deriva, il senso del mio progetto è contenere le dispersioni e contenere il più possibile il surriscaldamento estivo. Energia per riscaldare.. energia per raffrescare.. sempre di energia stiamo parlando.
Coibentare il più possibile non è fanatismo, è una via corretta per ridurre la propria bolletta energetica.

Dalla Germania abbiamo imparato e importato le più attuali tecniche per l’isolamento termico dei nostri edifici, abbiamo ricevuto indicazioni e linee guida per evitare i problemi più frequenti nel campo della coibentazione e della tenuta all’araia delle nostre case, a partire dai nostri tetti.
Imparare dagli errori degli altri è una scorciatoia bellissima, sarebbe stupido non approfittarne.

Torniamo all’energia gratuita della terra, del sole e del vento: ripeto che è sbagliato continuare a consumare come ieri e chiedere alle energie rinnovabili di pareggiare i nostri consumi, siamo noi a dover limitare i nostri consumi!

Ogni giorno un Watt in meno – cambiamo le nostre cattive abitudini!

E soprattutto impariamo dagli errori degli altri, senza ripeterli!  Prendetevi qualche minuto e guardate cosa potrebbe capitare intorno a casa vostra in nome delle fonti energetiche alternative:

Oltre al paesaggio devastato si deve fare anche i conti con il relativo inquinamento acustico (anche 75dB) e luminoso (si sa, l’uomo se non può far lampeggiare qualcosa o creare qualcosa di sfavillante non ha pace!).  Prendetevi qualche minuto e guardate queste fonti energetiche alternative:

Volete unirvi agli “Amici contro l’eolico“? Leggete qui.

Imparare dagli errori degli altri (chi ha detto che i tedeschi non sbagliano mai?) è una scorciatoia bellissima, sarebbe stupido non approfittarne.

Ogni giorno un Watt in meno – cambiamo le nostre cattive abitudini!

Iniziate a monitorare i consumi mensilmente (utilizza gratis il mio modello) e iniziate a correggere le vostre cattive abitudini: anche questo è risparmio energetico! E da oggi.

+ involucro - impianti copyright


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


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…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

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Next Generation Design Competition 2009

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Nel 2003 la rivista newyorchese d’arte Metropolis Magazine lancia il Next Generation Design Competition: il concorso rivolto a studenti e giovani professionisti chiamati a presentare progetti che migliorino la qualità della vita qualità in termini di economia, tecnologie, funzioni e sostenibilità.

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I vincitori sono tre giovani designers francesi: 
Nicola Delon (a sinistra),  l’ingegnere Raphaël Ménard (a destra) e Julien Choppin. L’ingeniosa idea è utilizzare infrastrutture già esistenti per produrre energia pulita.

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Secondo Delon, le turbine sarebbero in grado di produrre, se installate almeno su un terzo dei tralicci presenti in Francia, il 5% del fabbisogno elettrico del Paese, pari cioè alla produzione di due reattori nucleari.

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Schizzi nel Moleskine di Ménard:

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L’eolico silenzioso

swift-wind-turbine…la Swift Wind Turbine, turbina eolica personale progettata e realizzata dalla statunitense Cascade Engineering, è costituita da cinque lame all’interno di un anello. Sorprendente è l’impatto acustico:  meno di 35 decibels (dB)! Un sussurro equivale a 40 dB, una conversazione normale a 60 dB).

La differenza rispetto alle turbine eoliche tradizionali è che mentre queste ultime producono rumore a causa dell’aria che fluisce lungo le lame, l’anello esterno della turbina Swift diffonde il flusso d’aria lungo le lame ed all’esterno dell’anello stesso, riducendo, in tal modo, il rumore provocato.
L’energia elettrica generata dalla Swift Wind Turbine si aggira intorno ai 2.000 kWh annui.

 

 

 

L’Eolienne di Philippe Starck

…il famoso designer Philippe Starck ha creato un piccolo generatore eolico destinato ai singoli individui: in giardino, in terrazza o sul tetto di casa. L'eolienne, generatore eolico. Philippe Starck L’attrezzatura è stata presentata come parte della manifestazione sulle fonti rinnovabili di energia del Salone del Mobile di Milano.Il piccolo apparecchio è stato creato in collaborazione con il gruppo italiano Pramac, un produttore di generatori tradizionali, recentemente concentrato sulle fonti rinnovabili di energia. È realizzato in policarbonato, è collegato ad una batteria per l’accumulo dell’energia elettrica ma soprattutto molto facile da installare e da usare. ‘Dovrebbe essere commercializzato dal prossimo settembre’, ha detto Michelangelo Giombini, della rivista Interni, organizzatore della manifestazione Energia Verde Design. Ha poi aggiunto: ‘L’idea’ di dare a tutti la possibilità di produrre in proprio l’energia, come con l’installazione di pannelli solari sul tetto della propria casa. Ma nel caso di questo generatore eolico, produrre la propria energia diventa ancora più accessibile, perché il prezzo è molto più abbordabile e l’installazione è semplice. Tutto quello che vi serve è un pezzo di giardino o anche di una terrazza’. Il designer Starck parla del suo microgeneratore eolico come di un esempio di ‘alta tecnologia coniugata con la creatività attraverso un progetto rivoluzionario’. E ha colto l’occasione della presentazione del prototipo per accennare al suo nuovo credo: ‘Per vent’anni ho creato oggetti che potessero essere acquistati da più persone possibile, dallo spremiagrumi di Alessi alla sedia La Marie di Kartell, contro l’elitarismo del design. Ora desidero che l’ecologia sia alla portata di tutti. L’Eolienne rappresenta, infatti, la democratizzazione dell’ecologia. Sarà contenuto in una scatola e venduto nei supermercati, a costi contenuti. Perché chiunque possa decidere di comprarlo e, in pochi minuti, montarselo sul tetto di casa’.