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la rivoluzione energetica dividerà la società? addio 2017

Anche a voi piace leggere dei dati economici e statistici sull’energia?

Stiamo salutando il 2017 che sta per finire

  • con le care batterie per le auto elettriche che oggi costano solo ¼ rispetto a 6 anni fa.
  • con i moduli fotovoltaici che sono diminuiti di prezzo per ¼
  • con il prezzo delle turbine per l’eolico offshore che è crollato di oltre ¼
  • con il record per il prezzo più basso dell’energia prodotta con il sole (in Arabia), meno di 2 cents di $ / kWh
  • con il record per il prezzo più basso dell’energia prodotta dal vento (nel Mar del Nord), 4 €cents / kWh

Fortuna vuole che l’eolico installato offshore sia molto più efficace e stabile rispetto all’eolico su terraferma, orribile da vedere e insopportabile all’udito.

Ma se il vento del cambiamento soffia da ogni parte, qual’è la strategia energetica del nostro paese? Cosa faranno i nostri governi?

  • si stanno preoccupando per le nuove reti che dovranno riuscire a soddisfare la richiesta di ricarica di centinaia di nuove auto elettriche?
  • o continuano ad interrogarsi sul futuro della destra e sul futuro della sinistra dimenticandosi del tempo che passa?

E dal punto di vista sociale? la rivoluzione energetica dividerà la società

  • in poveri con bollette salate e vecchie auto da portare dal benzinaio
  • e in ricchi con case passive, fotovoltaico installato e e-auto alla spina?

E questa inevitabile divisione, ci porterà alla pace o alla guerra?

Quale governo riuscirà mai a rispettare l’articolo 3 della Costituzione dove si legge

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

con famiglie impoverite dalle spese correnti senza alcuna via di uscita?

Le nuove tecnologie sono roba per tutti?

Buon 2018 e buoni cambiamenti epocali per tutti:

  • smettiamola di seguire assiduamente il teatrino della politica, del pil e della cronaca nera (il tempo è preziosissimo, non sciupiamolo)
  • iniziamo a contenere fortemente i nostri consumi energetici
  • coibentiamo le nostre case e gestiamole nel migliore dei modi
  • azzeriamo i nostri consumi inutili
  • moderiamo la velocità e tutti i nostri spostamenti quotidiani
  • non arrendiamoci alle polveri sottili
  • non arrendiamoci all’inquinamento acustico
  • non arrendiamoci all’inquinamento luminoso
  • non arrendiamoci alla rovina del paesaggio
  • non edifichiamo nel verde
  • monitoriamo il livello di Co2 e preoccupiamocene continuatamente
  • comperiamo meno quotidiani per informarci e approfondire online i nostri argomenti preferiti
  • leggiamo più libri (ognuno di noi può diventare esperto di qualcosa)
  • investiamo le nostre forze nella famiglia e nel tempo per noi
  • informiamoci informiamoci informiamoci

Consumare meno energia

Nessuno di noi è contro le fonti energetiche alternative. Sfruttare l’ energia gratuita del calore del terreno, della forza del vento, dei raggi del sole è senza dubbio la cosa più intelligente – le meraviglie della natura che pagano anche le nostre bollette energetiche: il paradiso.
Somiglia però un poco ad una figura terza che paga i nostri conti, i nostri sprechi. E’ giusto che qualcun’altro paghi per noi?

Le fonti energetiche alternative non dovrebbero pareggiare i nostri consumi, noi dobbiamo limitare i nostri consumi!

Ogni giorno in casa e al lavoro potremmo risparmiare qualche Watt, e il giorno dopo fare ancora meglio. E’ un sforzo che può diventare un piacere nel guardarlo sotto la giusta ottica.
Io mi occupo di isolamento termico, ma a parte il comfort che ne deriva, il senso del mio progetto è contenere le dispersioni e contenere il più possibile il surriscaldamento estivo. Energia per riscaldare.. energia per raffrescare.. sempre di energia stiamo parlando.
Coibentare il più possibile non è fanatismo, è una via corretta per ridurre la propria bolletta energetica.

Dalla Germania abbiamo imparato e importato le più attuali tecniche per l’isolamento termico dei nostri edifici, abbiamo ricevuto indicazioni e linee guida per evitare i problemi più frequenti nel campo della coibentazione e della tenuta all’araia delle nostre case, a partire dai nostri tetti.
Imparare dagli errori degli altri è una scorciatoia bellissima, sarebbe stupido non approfittarne.

Torniamo all’energia gratuita della terra, del sole e del vento: ripeto che è sbagliato continuare a consumare come ieri e chiedere alle energie rinnovabili di pareggiare i nostri consumi, siamo noi a dover limitare i nostri consumi!

Ogni giorno un Watt in meno – cambiamo le nostre cattive abitudini!

E soprattutto impariamo dagli errori degli altri, senza ripeterli!  Prendetevi qualche minuto e guardate cosa potrebbe capitare intorno a casa vostra in nome delle fonti energetiche alternative:

Oltre al paesaggio devastato si deve fare anche i conti con il relativo inquinamento acustico (anche 75dB) e luminoso (si sa, l’uomo se non può far lampeggiare qualcosa o creare qualcosa di sfavillante non ha pace!).  Prendetevi qualche minuto e guardate queste fonti energetiche alternative:

Volete unirvi agli “Amici contro l’eolico“? Leggete qui.

Imparare dagli errori degli altri (chi ha detto che i tedeschi non sbagliano mai?) è una scorciatoia bellissima, sarebbe stupido non approfittarne.

Ogni giorno un Watt in meno – cambiamo le nostre cattive abitudini!

Iniziate a monitorare i consumi mensilmente (utilizza gratis il mio modello) e iniziate a correggere le vostre cattive abitudini: anche questo è risparmio energetico! E da oggi.

+ involucro - impianti copyright


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


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…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

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Next Generation Design Competition 2009

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Nel 2003 la rivista newyorchese d’arte Metropolis Magazine lancia il Next Generation Design Competition: il concorso rivolto a studenti e giovani professionisti chiamati a presentare progetti che migliorino la qualità della vita qualità in termini di economia, tecnologie, funzioni e sostenibilità.

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I vincitori sono tre giovani designers francesi: 
Nicola Delon (a sinistra),  l’ingegnere Raphaël Ménard (a destra) e Julien Choppin. L’ingeniosa idea è utilizzare infrastrutture già esistenti per produrre energia pulita.

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Secondo Delon, le turbine sarebbero in grado di produrre, se installate almeno su un terzo dei tralicci presenti in Francia, il 5% del fabbisogno elettrico del Paese, pari cioè alla produzione di due reattori nucleari.

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Schizzi nel Moleskine di Ménard:

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