Alla scoperta del 3 cilindri

Se nel 2030 ci saranno 160 milioni di auto elettriche (il 10% del totale), gli utenti vorranno monitorare i propri consumi e gestirli in base ai costi del kW e ai carichi ed esigeranno tante stazioni di ricarica sulla rete stradale. Controllare il carico sulla rete diventerà una vera priorità.

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Oggi le quasi 2milioni di e-auto in tutto il mondo hanno il solo problema dei punti di ricarica, troppo rari e non comodamente raggiungibili.

Mentre per un edificio ben coibentato, in classe A, o migliore, è molto facile eliminare il gas e la caldaia a metano installando un impianto a pompa di calore che si occupi del riscaldamento e della produzione di acqua calda sanitaria, per un’auto moderna non è facile dare un calcio al motore termico per viaggiare sempre in elettrico:

  • nella situazione attuale, sembra che l’unica via nuova e percorribile da subito sia solo l’auto ibrida, con il suo intelligente recupero dell’energia di frenata (l’energia sprigionata durante la frenata viene immagazzinata nella batteria del veicolo per efficientare il motore e quindi ridurre il consumo di benzina – il motore elettrico lavora come generatore durante il recupero).

è una bella trovata, non c’è che dire, un ottimo marchingegno!

e questa tecnologia è solo all’inizio! pensate dove potrebbe arrivare in una ventina d’anni di affinazione del sistema…

Però non mi soddisfa! – anzi, mi lascia insoddisfatto. Come è nella natura dell’uomo d’altronde – se si fosse accontentato non sarebbe mai arrivato fin qui! siederebbe davanti alla sua caverna, fumando e contemplando gli arbusti.

Allora, quale potrebbe essere l’auto giusta per andare verso il 2020 – ventiventi?

A volte penso che l’auto giusta in questo momento di “passaggio” sia proprio quella che abbiamo già sotto casa – tiriamo avanti, diamole l’occasione di fare ancora migliaia di chilometri, sfruttiamo bene l’energia già investita nell’acquisto e nella costruzione dell’auto che già possediamo.

Ma se è proprio quest’anno che dobbiamo cambiare auto,

che fare? cosa scegliere?

Dobbiamo tutti giapponizzarci e guidare la tecnologia ibrida avanzata di Toyota che combina un motore a benzina ed un motore elettrico?

Se l’attuale situazione tecnologica e di infrastrutture ci impone di acquistare una nuova auto con ancora un motore termico sotto il cofano…

tanto vale andare in cerca del motore a benzina più efficiente del pianeta terrestre! Non sarà come avere la targhetta hibryd appiccicata sul di dietro, ma siamo realisti… :

  • al posto di un enorme motore a benzina, fiacco, e rinvigorito dall’elettrico possiamo avere un concentrato di tecnologia a benzina che spinge tanto e consuma pochissimo!

non è efficienza anche questa?

Non è efficenza una riduzione della cilindrata con iniezione diretta di benzina e sovralimentazione? Questi motori aspirano alla potenza massima al minimo consumo.

cilindrata ridotta + 1 cilindro in meno + sovralimentazione turbo + iniezione diretta

=

coppia massima disponibile già ai bassi regimi + consumo di carburante ridotto + rumore contenuto.

Esiste questa tecnologia? o dobbiamo aspettarla?

Questa tecnologia è già in vendita: una tecnologia grazie alla quale dovete fare effettuare una manutenzione soltanto quando la vostra vettura ne ha bisogno. L’intervallo di manutenzione (max. 2 anni) prende in considerazione anche le individuali condizioni di utilizzo e lo stile di guida personale. La prima revisione deve essere effettuata dopo tre anni o 60.000 km e poi ogni due anni o 60.000 km.

Non occorre andare fino in Giappone, basta entrare in un concessionario Audi Volkswagen e invece che sbavare per i modelli più blasonati e titolati, concentrate la vostra attenzione su quelli base, borghesi, plebei e popolani:

  • seguitemi dentro al cofano della Golf mille! o più esattamente Golf 1.0 TSI:

un 3 cilindri, Benzina, Cilindrata cm³ 999:

  • Potenza max, kW(CV) a giri/min 81 (110) / 5.000 – 5.500
  • Coppia massima, Nm a giri/min 200/ 2 .000-3.500
  • Classe di emissione gas di scarico Euro 6
  • Tipologia cambio Manuale 6 rapporti
  • Prestazioni Velocitá max, km/h 196
  • Accelerazione 0-80/0-100 km/h, s 6,6/9,9
  • Motore: 3 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro, benzina, cilindrata 999 cc
  • potenza 115 CV da 5000 a 5500 giri/minuto, coppia 200 Nm da 2000 a 3500 giri/minuto
  • Classe ambientale: Euro 6
  • Sterzo: a cremagliera servocomando elettrico
  • Cambio: manuale a 6 marce
  • Capacità vano bagagli: da 343 a 1233 litri
  • Capacità serbatoio carburante: 50 litri
  • Peso: 1205 kg
  • Dimensioni: lunghezza 4,270 m, larghezza 1,790 m, altezza 1,440 m; passo 2,620 m
  • Accelerazione 0 – 100 km/h: 9”7
  • Velocità massima: 204 km/h
  • Consumi: urbano 5,3 l/100 km, extraurbano 3,8 l/100 km, combinato 4,3 l/100 km

Consuma 1 solo l/100 km in più rispetto ad un’auto ibrida? E che differenza fa?  Non è elettrica come la e-Golf (12,7 kWh/100 km) ma costa meno della metà!

La e-Golf costa come due Golf mille! Non credo sia un’alternativa accettabile.

L’ultimissimo benzina da 115 CV è associato ad un catalizzatore a 4 vie, è installato nella nuova up, monta un filtro antiparticolato per motori a benzina e rispetta le nuove normative antinquinamento EU 6AG (Euro 6d-TEMP).

La Golf è un’auto troppo “del popolo” (Volkswagen appunto) per voi?

Con la stessa, o migliore, efficienza potete mettervi alla guida di:

  • Audi Q2 1.0 TFSI 6 marce
  • Audi A3 1.0 TFSI 6 marce 
  • Audi A1 1.0 TFSI 5 marce

Pensare di andare nel 2020 ventiventi con solo 3 cilindri vi fa sorridere? vi sembra di andare indietro invece che avanti? … il 1.5 Twin Power Turbo della BMW i8 eroga ben 231 CV ed è inserito in un powertrain ibrido.

 

Nel 2020 ventiventi…

Tra poco ci saremo e poco sarà cambiato, qualcuno avrà un’auto nuova, qualcuno avrà una casa nuova, qualcuno avrà efficientato la vecchia…

forse siamo noi a dover cambiare!

  • le nostre abitudini,
  • il nostro modo di ragionare,
  • di viaggiare,
  • di acquistare,
  • di mangiare,
  • di oziare.

forse è da qui che dobbiamo partire!

niente da più slancio alla vita che viverla in un modo nuovo.

Oslo sarà la prima città senza automobili dal 2019 – l’obiettivo della capitale norvegese è vietare tutte le auto nel centro città. Pur essendo già una città a misura di auto elettrica (il 24% delle auto è elettrico), laburisti, socialisti e verdi vogliono la capitale “car free” lasciando solo i parcheggi riservati ai disabili.

Arriveranno alla riduzione del 50% delle emissioni di CO2 potenziando ancora le loro piste ciclabili  bus e tram e introducendo forti incentivi per le bici elettriche?

Helsinki intende potenziare il trasporto pubblico a tal punto da rendere superfluo il ricorso alle auto private.

e l’Italia? il paese verybello

Io che non sono sindaco di niente, governatore di nulla e presidente di niente, se sedessi su una poltrona con poteri decisionali vorrei rendere i mezzi pubblici gratuiti, forse anche i treni. Non solo mi sembra democratico, ma mi sembra civile, innovativo, equo, intelligente e con un po-ten-zia-le e-nor-me.  Potrebbe essere la soluzione a quasi tutti i nostri guai: le città stanno diventando invivibili.

Mi vorreste chiedere chi pagherà il conto della mia manovra? io la risposta ce l’ho. ed è banalissima.


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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