Archivio mensile:Giugno 2015

Impermeabilizzare o progettare un drenaggio ?

La vecchia costruzione che risente di umidità di risalita e ne mostra gli effetti nella parte bassa delle murature viene quasi sempre curata con opere di impermeabilizzazione che spesso non risolvono il problema.

Anche nelle nuove costruzioni c’è la tendenza ad affrontare questo punto critico impermeabilizzando il piede della muratura poi nascosto dal terreno.

Se ogni edificio ha la sua particolarità, se ogni terreno è diverso dall’altro, se la profondità è variabile, se la pendenza del piano esterno può interessare un solo lato della casa (lasciando perfettamente sani gli altri) ci deve essere una logica di intervento comune che funzioni in ogni cantiere.

Impermeabilizzare o progettare un drenaggio

Tanti aspetti diversi concorrono a spiegare perchè le murature soffrono dell’umidità di risalita e non ultimo aspetto  la qualità dell’ intonaco (che se scelti per contrastare il fenomeno a volte lo aggravano quando non permettono alla muratura di traspirare correttamente). E’ perciò difficile giudicare una situazione di ammaloramento o progettare una soluzione definitiva per il problema esistente o la costruzione nuova.

Ma come ragionare di fronte ad una scelta da prendere sulla fondazione o il piede della muratura?

I materiali impermeabilizzanti sono indispensabili per fermare l’acqua o evitare che essa venga assorbita da una struttura, ma impermeabilizzare senza garanzie di perfetta continuità con la speranza di proteggere un edificio non è corretto.

Impermeabilizzare è spesso come mettere un cerotto. Perchè non evitare di ferirsi progettando in modo diverso?

Allontaniamo l’acqua dai punti sensibili! Le falde del tetto hanno lo stesso compito, e la grondaia che scarica nel pluviale è sistemata proprio per allontanare l’acqua dall’edificio. Perchè non farlo anche  in basso proteggendo la base dell’edificio?

Stiamo parlando di drenaggio, drenaggio perimetrale:

Il terreno non è il nemico della casa o del piede della muratura, lo è piuttosto la sua incapacità a smaltire l’acqua delle piogge o ad asciugare perchè sempre in ombra oppure la sua inclinazione verso l’ edificio che inevitabilmente riceve su un lato più acqua del normale.

Valutare la progettazione di un drenaggio (perimetrale, oppure ove se ne prevede la necessità) è spesso una cosa molto più utile che vagliare decine di impermeabilizzanti che in definitiva agiscono tutti allo stesso modo.

Il drenaggio corretto del terreno intorno all’edificio è in grado di sanare moltissime situazioni esistenti ed è la via più intelligente per affrontare una nuova costruzione (anche se si farà comunque uso di materiali impermeabilizzanti). Un drenaggio perimetrale non può essere la soluzione per l’acqua in spinta contro l’interrato o il seminterrato ma è una progettazione da fare in tutte le altre situazioni più normali dove la linea di fondazione dev’essere il punto al di sopra del quale l’umidità del terreno deve stabilizzarsi e normalizzarsi senza mettere in pericolo le opere edili.


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Vacanze estive 2015

Vacanze? Di già?       portarsi avanti non è mai uno sbaglio.

Vacanze estive 2015

Mio figlio ha concluso (concluderà, tra pochi giorni) la terza elementare. Si parte.

Non ricordo la mia estate del ’73, di certo ci era stato dato qualcosa da fare. Ecco la lista dei compiti per le vacanze consegnata agli alunni dal professore Cesare Catà, insegnante al Liceo delle Scienze Umane “Don Bosco” di Fermo.

Invece di ordinare letture obbligatorie o esercizi, Catà consiglia agli studenti di contemplare il mare in solitudine, ammirare l’alba, sognare la vita futura, leggere “perché è la migliore forma di rivolta” e “ballare senza vergogna”. 

i 15 comandamenti del professor Catà :

1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.

2, Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi.

3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete (per consigli di lettura, chiedere a me).

4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.

5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato (a settembre, se vi va, ne leggeremo insieme)

6. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.

7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.

8. Fate molto sport.

9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).

10. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.

11. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.

12. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.

13. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.

14.Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno.

15. Fate i bravi.

+ involucro - impianti copyright


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :