55% anno 2011

 evviva!

Detrazione fiscale del 55% prorogato per il 2011. E’ stato approvato l’emendamento che estende il bonus sulle spese sostenute per le ristrutturazioni volte al risparmio energetico.

In occasione dell’approvazione della Legge di Stabilità, la Camera ha dato il via libera alla proroga delle detrazioni fiscali del 55% a tutto il 2011. L’eco-bonus riguarda l’installazione di nuovi infissi termici, caldaie a condensazione, pannelli solari.

Unica differenza dal passato, il recupero fiscale sarà spalmato in 10 anni e non in 5 anni.

Detrazione fiscale del 55%: proroga per il 2011

Si completa così la prima fase dell’iter previsto per l’approvazione dell’emendamento, che dovrà comunque passare al Senato entro il 10 dicembre per ricevere la seconda e definitiva convalida.

Il bonus spalmato su dieci anni invece che su cinque è meglio di niente!

L’handicap piuttosto sta nel fatto che la misura sia stata prorogata solamente per un altro anno: orizzonte temporale troppo breve per programmare investimenti! Ma l’Italia è famosa per aver la vista corta!

Detrazione fiscale del 55%: proroga per il 2011

Resistenza alla compressione

 5 secondi per rispondere:

quanti sono 150kPa?

kPa

La resistenza alla compressione di 150kPa corrisponde a 15.000 kg per mq.

Quando ragioniamo sulla scelta di pannelli coibenti o isolamenti anticalpestio sotto massetti e massetti a secco, controlliamo la resistenza alla compressione.

Tetto piano rovescio

 tag tetto alla rovescia Tetto piano rovescio

Il tetto alla rovescia posiziona la membrana impermeabilizzante sotto l’isolante. L’isolante adatto non deve assorbire acqua.

tag tetto rovescio Tetto piano rovescio

Il manto impermeabile posato sul massetto, con pendenza dell’1% almeno, verrà protetto dall’xps in lastre posate anche a secco e poi zavorrate. Insomma, nel tetto rovescio è solo l’isolante a subire gli sbalzi di temperatura, le azioni del gelo ecc. mentre al manto è chiesta solamente la funzione di impermeabilizzazione.

Indicazioni per il calcolo della trasmittanza U del tetto piano:

Lo strato di isolamento termico di un tetto rovescio meglio eseguirlo con una maggiorazione del 20% per poter raggiungere il coefficiente U di progetto. Quindi se il coefficiente U calcolato per un tetto rovescio con spessore isolante 20 cm è di 0.18 W/(m2 · K), lo strato termoisolante consigliabile deve essere maggiorato del 20%, quindi 24 cm.

Stratigrafia del tetto piano rovescio:

tetto rovescio stratigrafia Tetto piano rovescio

  1. cls o laterocemento
  2. impermeabilizzazione
  3. coibentazione insensibile all’acqua
  4. geotessuto o altro telo separatore
  5. ghiaia per protezione e zavorra
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Capitolato serramenti, posa

 Ne sono sempre più convinto: l’unico modo per ottenere una posa dei serramenti alla regola dell’arte è stendere un ottimo capitolato!

tag serramenti 500x332 Capitolato serramenti, posa

Se alla firma del capitolato "non avrete messo tutti i puntini sulle i" correrete il rischio di non ottenere quello che sarebbe giusto ottenere: un lavoro alla regola dell’arte! oppure correrete il rischio di pagare delle lavorazioni come extra quando invece dovrebbero far parte della normale buona esecuzione!

Qui di seguito Vi sussurro in un orecchio alcune voci che sarebbero da riportare nei capitolati!

Fatene buon uso, e poi raccontatemi se è servito ad ottenere qualcosa in più!

  • Lo spazio tra la muratura ed il falso-telaio (o cassamorta, come si dice dalle nostre parti) dei serramenti sarà costipato con materiale fibroso, morbido e coibente, per garantire l’isolamento termico ed acustico. (Proviamo ad evitare le schiume poliuretaniche che diventano rigide e vecchie!) Il materiale sarà inserito a mano o con spatola metallica sino a sicuro riempimento della fuga.
  • La sigillatura per la tenuta all’aria del collegamento parete-falso telaio (o cassamorta) sarà eseguita mediante fornitura e posa di nastro con elemento adesivo, feltro e rete di armatura. Verrà applicato per la tenuta all’aria dei telai o falsi-telai delle aperture anche su muratura non intonacata. La posa avverrà mediante incollaggio della parte adesiva al falso telaio e in seguito si procederà all’annegamento del feltro nella rasatura, facilitata dalla rete di armatura predisposta. Il sistema verrà applicato sulla muratura grezza, senza bisogno di strati di regolarizzazione o primer.
tag serramento posa isolante falso telaio Capitolato serramenti, posa tag serramenti posa collegamento parete falso telaio Capitolato serramenti, posa tag serramenti rasatura falso telaio Capitolato serramenti, posa

 

Sistema di isolamento termico esterno con intonaco, detto cappotto

 Indossiamolo bene questo cappotto! altrimenti meglio restare in maniche di camicia.

 Sistema di isolamento termico esterno con intonaco, detto cappotto

Cosa voglio dire? Diamo pure l’incarico di posare un sistema a cappotto, ma conosciamone almeno le regola della buona posa in opera! Oppure incaricate me  :-)spendete un soldino oggi e ne risparmierete una montagna domani!

Stiamo parlando di un sistema di isolamento termico esterno con intonaco su isolante, ormai tutti lo chiamano “Cappotto”.

Seguire e verificare la corretta esecuzione dei lavori di posa è importantissimo ma già in fase di progettazione è indispensabile conoscerne l’esecuzione corretta. E alla fine spetta proprio al progettista o al Direttore Lavori l’onere del rilascio di dichiarazione di accettazione dei lavori e/o indicazioni delle azioni correttive da effettuare per l’accettazione.

Un sistema a cappotto composito (un ETICS) ha le proprie linee guida (ETAG 004) dove sono precisamente definiti tutti i componenti del sistema. Superate le prove di laboratorio il sistema ottiene l’ETA, il Benestare Tecnico Europeo.

Cosa sto dicendo? Non utilizziamo materiali di ditte o provenienza diversi usando la propria esperienza personale perchè non possiamo poi offrire garanzie!

Un sistema a cappotto è formato da:

  • Collante
  • Isolante
  • Tassello di fissaggio (ETAG 014: linee guida tecniche europee per i tasselli)
  • Rasatura (intonaco di fondo)
  • Armatura
  • Rivestimento
  • Accessori (rete angolare, profili per raccordi, profili per giunti di dilatazione,
    profili per zoccolatura, nastri di guarnizione)

Alcuni aspetti del prima e durante la posa da non sottovalutare:

  • in cantiere imponiamo l’adeguato deposito dei materiali
  • in estate assicuriamoci che l’acqua d’impasto delle malte e degli intonaci sia sufficientemente fredda
  • diamo precise istruzioni esecutive nei raccordi o negli attraversamenti in modo da ottenere un’esecuzione a tenuta di pioggia battente e resistente nel tempo
  • progettiamo i fissaggi in modo da evitare i ponti termici
  • proteggiamo tutto quello che non andrà rivestito dal sistema
  • verifichiamo l’idoneità del supporto
  • non ignoriamo l’umidità di risalita o le efflorescenze saline
  • chiudiamo i fori degli ancoraggi del ponteggio con un rotolino di nastro autoespandente evitando che penetri acqua all’interno
  • togliamo la polvere dalle superfici
  • bagnamo la superficie se è troppo secca in modo che non rubi acqua al rasante
  • testiamo il collante sulla facciata con 30cm. di rete d’armatura: solo l’armatura deve staccarsi!!!
  • laviamo ad alta pressione le superfici con pitture minerali o rivestimenti acrilici esistenti
  • rimuoviamo meccanicamente le superfici con pitture a base di calce
  •  eseguiamo tutti i raccordi alle finestre, alle porte e al tetto, così come tutti i componenti che perforano il cappotto (impianti parafulmine, tubi di scarico dell’acqua piovana, interruttori incassati, ecc., incluso il loro fissaggio) con adeguati profili o nastri di guarnizione precompressi autoespansivi consigliati dal produttore del sistema.
  • raccordi eseguiti a regola d’arte garantiscono la durabilità del sistema cappotto e compensano i movimenti dovuti alle escursioni termiche di finestre, porte e vetrate.
  • non accettiamo sigillature con sigillanti (acrilici, siliconici) che non sono raccordi durevolmente
    resistenti alla pioggia battente e necessitano manutenzione.
  • ricordiamo ai posatori che per zoccolatura si intende la zona di una facciata soggetta a spruzzi d’acqua, quindi anche vicino alla pavimentazione della terrazza, delle scale ecc.
  • usiamo un profilo con gocciolatoio in caso di zoccolo rientrante.
  • provvediamo ad uno strato impermeabilizzante come un rasante cementizio elastico impermeabile se la zoccolatura è a contatto con il terreno.
  • fissiamo in modo uniforme i pannelli, permettere all’aria di circolare dietro all’isolante è sbagliato.
  • chiediamo di stendere il collante a strisce verticali sul pannello.
  • lamentiamo il collante che si interpone tra i pannelli, sono ponti termici anche quelli.
  • quando isoliamo l’imbotte finestra e porta facciamo sporgere i pannelli isolanti della facciata oltre il bordo grezzo delle spallette, poi applichiamo a pressione le spallette.
  • in corrispondenza di angoli di finestre e di porte anneghiamo nell’intonaco strisce di rete d’armatura in diagonale fissate ai pannelli isolanti prima dell’applicazione
    della rasatura superficiale.
  • scegliamo il tassello idoneo al supporto controllando la lettera indicata ABCDE (secondo l’ ETAG 014)
  • tasseliamo dopo 3 giorni almeno e foriamo a percussione solo con mattone pieno o calcestruzzo.
  • scegliamo la finitura finale con indice di riflessione non inferiore al 20% (intendo le pitture protettive e per gli intonaci di rivestimento) e con spessori di isolante elevati il valore dell’indice di riflessione deve essere aumentato per limitare il surriscaldamento superficiale dovuto all’irraggiamento solare.
finitura esterna

 

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Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..

…visto che nessuno accetta consigli volentieri, li scrivo solamente! 

  1. non saltate in un restauro completo prima di aver capito profondamente i problemi che la casa ha già adesso. Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  2. non pagate gli artigiani a ore, cercate di ricevere un prezzo fisso e certo. Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  3. non risparmiate sulla qualità degli impianti per avere più da investire nella bellezza delle finiture.impianto elettrico 250x162 Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  4. non sopravvalutate il Vostro portamonete: non spendete più di quello che potete permetterVi.eurocasa Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  5. pagate il Vostro costruttore regolarmente, alla fine del mese, così avrete ancora ben in mente cosa state pagando, e ne sarete soddisfatti.autocostruzione 2 Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  6. non iniziate i lavori senza contratto, almeno un contratto base, meglio se con dettagliata descrizione dei lavori e un calendario.capitolato
  7. se potete permettervelo fate ampliamenti per ottenere più spazio anche a scapito delle finiture: gli ampliamenti non si possono fare successivamente, sostituire un pavimento in finto legno con l’essenza dei Vostri sogni sarà invece fattibile. Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  8. interpellate sempre un esperto: chi trova un esperto, trova un tesoro!

logo-esperto casaclima

 

Mentre progettiamo la nostra casa a risparmio energetico…

Mentre progettiamo la nostra casa a risparmio energetico… ricominciamo a pedalare!
La bicicletta

  • è il mezzo di trasporto più efficiente
  • è, in ambito cittadino, il mezzo di trasporto più vantaggioso
  • non ci obbliga a sostenere i costi esagerati di moto e auto!
  • è faticosa solo se non si usa una bici adatta ai propri spostamenti
  • ci permette di percorrere 30 km con 500 calorie, una tavoletta di cioccolata, mentre con 50 grammi di benzina, lo stesso contenuto calorico, l’auto non percorre nemmeno 1 chilometro.
tag risparmio energetico 500x324 Mentre progettiamo la nostra casa a risparmio energetico...

Costruiamoci una bici! E per carità, non pensiamo a uno scooter! Tanti scooter hanno un impatto ambientale superiore a quello dell’auto, ma voi non sentite la scia di veleno che lasciano?

Qualcuno deve pur iniziare a rendere le nostre città più vivibili!

Se volete risparmiare anche sul campanello, urlate come fa il mio amico Mario "..BiriBori BiriBori.."

 

Capacità termica massica

Quando si parla di materiali isolanti e soprattutto quando si parla di isolamento dal caldo (protezione estiva) è importante tenere conto della capacità termica massica, espressa come c [ J/(kg K) ].
La capacità termica massica indica il valore della quantità calorica in Joule, che 1 kg di materia assorbe o emana, quando la sua temperatura viene alzata o abbassata di un grado K (Kelvin).

In breve, maggiore è la capacità termica massica, maggiore è la capacità di un materiale edile di accumulare calore.

Per esempio: se la lana minerale ha una c = 1.000 J/(kg K), la fibra di legno ha una c = 2.000 J/(kg K), quindi doppia capacità termica massica!

Non dimentichiamo questo aspetto se vogliamo vivere il sottotetto senza morire di caldo!

Alcuni materiali edili indicano il valore della capacità termica specifica in base alla norma UNI EN ISO 10456 del maggio 2008.

Raccolta acqua piovana

 Avete quasi finito la vostra nuova casa? E’ ben isolata, un giardino ben fatto, state già organizzando il trasloco e non vedete l’ora di cominciare la vostra nuova vita, ma avete dimenticato una cosa durante il progetto: la raccolta dell’acqua piovana! Nemmeno il progettista ha pensato a questo dettaglio. Che fare? Vi dò io un suggerimento?

tag raccolta acqua piovana petal drops Raccolta acqua piovana

… solo felici quando piove!