Documenti da presentare per il 110%

Cosa bisogna presentare per cominciare l’iter del SUPERBONUS 110%? Cerchiamo di fare un elenco di step guida.

Il SUPERBONUS 110% è un processo con molti ostacoli quindi non infanghiamoci nella palude documentale e cerchiamo di avanzare con piccoli step da verificare anticipatamente.

detrazioni fiscali 2020 - Documenti da presentare per il 110% 1

prima del SUPERBONUS 110%

L’Attestato di Prestazione Energetica iniziale, l’APE ante operam, non è affatto il 1° step!

C’è un’analisi da fare prima di tutto, prima anche di sognare il 110%, che è propedeutica a qualsiasi intervento si voglia fare: ed è la Verifica della Conformità urbanistica ed edilizia. Quindi, senza essere in possesso del Fascicolo del fabbricato aggiornato è perfettamente inutile continuare qualsiasi intervento: la produzione del fascicolo del fabbricato è il presupposto! Questo grande lavoro di ricerca deve sempre comprendere la visita sul posto e la verifica visiva del tecnico. E’ certamente un costo che non rientra nelle agevolazioni, ma è il biglietto da pagare per entrare nel Superbonus 110%. Spesso il proprietario di un immobile non è nemmeno a conoscenza della non corrispondenza dello stato dei luoghi o dei Titoli edilizi del fabbricato. Meglio verificare se la situazione ante operam sia in ordine.

Gli APE, nel caso di edifici con più unità, devono considerare l’edificio nella sua interezza partendo dagli indici delle singole unità immobiliari.

Dichiarazione di inizio lavori.

Relazione tecnica prevista dall’articolo 8, comma 1, del D.lgs. 192/2005, che è la ex Legge 10, (dove si leggerà che il progetto è conforme alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e degli impianti termici e non serve se si installa una pompa di calore, PdC, di potenza termica fino a 15 kW per sostituire un vecchio generatore di calore a bassa efficienza).

Asseverazione che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti.

Asseverazione che attesti la congruità delle spese da sostenere.

durante il SUPERBONUS 110%

Verifica che gli installatori dei serramenti siano qualificati secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale in merito all’ Art.7 DL N.48/20.

Le spese dovranno essere pagate con l’ormai noto bonifico parlante, dove risultano tutti i dati della fattura, la causale, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA e il codice fiscale del beneficiario del bonifico.

dopo il SUPERBONUS 110%

Dopo gli interventi, sarà il momento di fare un nuovo APE con il risultato di un salto di almeno 2 classi energetiche.

Entro 90 giorni dalla fine lavori, trasmissione all’Enea dei dati contenuti nella scheda descrittiva degli interventi e che servono ad identificare la tipologia dell’edificio o di impianto su cui sono stati realizzati gli interventi e il contribuente.

Trasmissione all’Enea dell’Asseverazione del rispetto dei requisiti previsti

Trasmissione all’Enea della Dichiarazione di congruità delle spese sostenute.

detrazioni fiscali 2020 - Documenti da presentare per il 110% 3

So che a quasi tutti non interessa nulla di nulla il mare burocratico da affrontare, ma interessa l’aspetto economico della faccenda:

con il SUPERBONUS 110% mi faccio la casa nuova gratis

questo sogno si avvererà quando gli Istituti finanziari proporranno ai loro clienti, vecchi o da acquisire, dei “pacchetti preconfezionati per il 110%“: da quel momento in poi ogni proprietario potrà immaginare come affrontare l’iter 110% e con quali capitali affrontare i pagamenti.

Alcune Banche come anche Poste Italiane hanno cominciato a sbilanciarsi sull’argomento 110% però è per tutti prematuro avere delle certezze.

Facciamo il punto

Dopo l’estate sarà tutto più chiaro, quindi, se non andate in vacanza, fate l’unica cosa utile che potete fare in vista degli interventi che faremo dopo: incaricate un tecnico abilitato, architetto o ingegnere, per la compilazione del fascicolo del fabbricato sulla base della documentazione tecnico-amministrativa che avete già in mano o che ha l’amministratore del condominio, ovvero se necessario, incaricatelo per acquisire ulteriori elementi conoscitivi, di indagini e rilievi: senza questo lavoro iniziale, come detto sopra, non si potrà far nulla né a settembre, né a ottobre e né mai!


per qualsiasi domanda, più in basso trovi la finestra “Lascia un commento” – non devi registrarti e il tuo indirizzo email non sarà mai pubblicato, approfittane! Ah, un’ultima cosa: sei dovuto andare su Google per capire questo articolo? Cerchiamo sempre di scrivere per farci ben capire, ma se alcuni termini richiedono un chiarimento, Ti prghiamo di scrivere nella finestra LA PAROLA che richiederebbe una definizione migliore o un link diretto per poterla capire. Scrivici e non farti spazientire


autore – Federico Sampaoli  detrazioni fiscali 2020 - Documenti da presentare per il 110% 5


detrazioni fiscali 2020 - Documenti da presentare per il 110% 7

    

9 commenti su “Documenti da presentare per il 110%”

  1. non credo, la legge specifica che dove non sia possibile conseguire il miglioramento di due classi
    energetiche, sia sufficiente il conseguimento della classe energetica più alta

  2. Se ho già una casa in classe A4, sono escluso da superbonus 110% per apportare migliorie verso NZEB?

  3. Due domande: visto che il fascicolo di fabbricato che io sappia non è una legge qualcuno sa come farlo?
    Per questo intervento sarebbe bello fare la certificazione Casaclima R chissà se è una spesa detraibile

  4. Sono d’accordo su questa tematica di avere le documentazioni in ordine(APE e certificazioni dello stabile), come da lei dedotto, così appena pronti si può partire.
    Sono anch’io tecnico Casaclima

  5. il mio mulino voleva solo ricordare che perdiamo molto tempo inutilmente se prima di ogni intenzione non andiamo a verificare difformità, illeciti e abusi edilizi.
    e il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. e non è cedibile

  6. Buonasera volevo ricordare che questo decreto è stato sviluppato per l’efficientamento energetico e sismico. Tutto il resto è propedeutico a questi interventi sull’involucro. Poi si passa al fotovoltaico o riscaldamento/raffreddamento .
    Non tiriamo l’acqua al proprio mulino, diamo chiarezza alla gente, altrimenti saranno sempre meno invogliati a farlo .
    Michele Artuso . Ideatore e progettista materiali per la Bioedilizia

  7. Nella XIII Legislatura, durante il Governo D’Alema-I gli articoli da 5 a 12 in materia di regolazione del mercato edilizio andarono a formare l’atto Senato 4339-bis, mai approvato.
    Gli articoli da 5 a 12, prevedevano che si arrivasse a dotare i fabbricati di un apposito fascicolo sul quale annotare le informazioni relative all’edificio – di tipo identificativo, progettuale, strutturale, impiantistico – con l’obiettivo di pervenire ad un idoneo quadro conoscitivo a partire, ove possibile, dalle fasi di costruzione dello stesso e su cui registrare le modifiche apportate rispetto alla configurazione originaria.

    si può leggere del Disegno di legge N. 3032 (Legislatura 16ª) a questo link http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=00620618&part=doc_dc-articolato_ddl&parse=no

  8. Ottime dritte ma può riferire la norma che prevede il fascicolo e la conformità che saranno indicazioni utili a chi la legge. Grazie

  9. Domanda forse banale: prima di iniziare i lavori è opportuno fare una ‘stima’ di APE post intervento in modo da avere conferma che alla fine avrò sicuramente un miglioramento di almeno 2 classi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.