Volkswagen investe miliardi di Euro per la costruzione della sua fabbrica di batterie a Salzgitter. Improvvisamente si riscopre il piacere dell’essere indipendenti dalla produzione in Cina? Oppure è una reazione allo scandalo VW del settembre 2015?
Tesla intende costruire fabbriche di batterie sia in Europa che in Cina.
La Gigafactory, colonna portante dei piani di crescita Tesla (dalle 50 000 Auto del 2015 alle 500mila del 2018), avrà in pochi anni una capacità produttiva di batterie quanto quella delle fabbriche del resto del mondo. La sua dimensione è quella di un hangar per cento Boeing 747.
Elon Musk, alla cerimonia di apertura della Gigafactory in Nevada: «Da una parte devono entrare materiali grezzi, dall’altra parte dovranno uscire automobili finite». Le fabbriche-Tesla devono essere concepite come «Una Macchina che costruisce macchine». Questa integrazione è necessaria per offrire nuove auto a prezzi accessibili, in netto contrasto con l’attuale organizzazione degli infiniti fornitori di componenti.
Dice Musk: «se facciamo viaggiare ogni molecola in giro per il mondo…».
Ha ragione, e lui può dirlo – un auto elettrica è composta di un numero di pezzi assai minore rispetto ad un’auto con motore tradizionale.
Mi sembra ieri che si lodava l‘idea del just in time con la Ford che applicava il «dock to factory floor» (“dalla banchina (di ricezione) direttamente sul pavimento del reparto di produzione”, evitando il magazzino) e la Toyota Motor Corporation che applicava appunto il JIT come filosofia produttiva giapponese sia per le materie in entrata che per i prodotti in uscita, una produzione in linea con le stime di assorbimento del mercato. Negli anni ’80 si voleva ridurre il vantaggio competitivo giapponese con la catena delle forniture esterne, dei componenti che arrivavano da ogni piccolo fornitore individuato dalla casa madre.
Mi piace l’idea che una sola macchina costruisca la mia nuova macchina. L’idea di Musk è una Tesla-factory per continente, speriamo non sia una “balla di sapone”.
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copywriter, content creator & web editor – Federico Sampaoli consulente tecnico per l’isolamento termico dell’involucro edilizio
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