La VMC puntuale a doppio flusso è costosa

In cerca del SOTTOCOSTO anche per la macchina per ventilazione meccanica controllata con recupero del calore (VMC) decentralizzata? Diamo tanta importanza al prezzo?

L‘offerta di vmc puntuali (decentralizzate) è aumentata molto negli anni,

al pari dell’interesse dimostrato da chi ha una casa di proprietà con serramenti ultima generazione e che sente l’esigenza di un corretto ricambio d’aria senza disperdere tanta energia preziosa.

vmc-decentralizzata-doppio-flusso

Perchè non acquistare una vmc economica allora?

Perchè spendere molto per una vmc puntuale?

Il comfort:

  • la vmc dev’essere silenziosa, affidabile, deve consumare poco, recuperare il più calore possibile con i migliori filtri disponibili sul mercato.

Specialmente in zone molto abitate, l’aria esterna invernale in parecchie ore della giornata risulta assai cattiva: ecco che un filtro G4 a carboni risolve egregiamente il problema.

Il prezzo è decisivo nella scelta della vmc e a volte ne determina la rinuncia.

Non sono contrario alla ventilazione manuale, il fatto è che la vmc offre un ricambio d’aria costante e un ricambio costante è ottimo per tenere bassa la concentrazione di Co2 negli ambienti e ottimo in periodo di riscaldamento per abbassare il livello di umidità interno. Non parliamo qui di tutti gli altri inquinanti che infestano gli ambienti indoor.

Avete mai monitorato questi 2 valori nella vostra super casa con super finestre? CO2 + umidità! Gli spifferi di un tempo non ci sono più, ma di conseguenza non c’è nemmeno un sufficiente ricambio d’aria.

monitor CO2

Provate ad utilizzare un misuratore di Co2, umidità e temperatura… ne vedrete delle belle! Ma è utile conoscere la verità!

Torniamo alla vmc, altrimenti non si capisce dove vada a parare questo articolo

Le vmc puntuali a flusso singolo possono lavorare da sole, oppure a coppie, perchè la ventola dell’ aria cambia direzione ogni 70 secondi (il tempo di caricare o scaricare il recuperatore del calore) (depressione 70 secondi, sovrapressione 70 secondi dei locali).

vmc tubo funzionamento

Le VMC a tubo, come le chiamo io, si stanno evolvendo ancora ed esiste già un modello con 2 ventole: resta il fatto che il flusso continua ad invertirsi ad intervalli per poter garantire il recupero del calore:

vmc tubo funzionamento

In questo modo le ventole che lavorano una in un senso, una nell’altro, creano due flussi opposti nello scambiatore ceramico.

vmc tubo funzionamento

Lo scambiatore ceramico da una parte si raffredda e dall’altra si scalda. Dopo 70 secondi tutto il gioco si inverte altrimenti non si recupererebbe più nessun calore.

vmc tubo funzionamento

Tutt’altra cosa è una vmc a doppio flusso incrociato:

vmc doppio flusso recuperatore calore

La vmc più costosa, tedesca, doppio flusso, prevede un recuperatore di calore non ceramico dove avviene l’incrocio dei due flussi d’aria in continuo, non c’è alternanza.

L’aria vecchia e quella nuova non si incontrano mai. Ci sono 2 motori e naturalmente 2 filtri. E senza alternanza, quello che è stato trattenuto dal filtro rimane lì fino al momento in cui non si sostituisce il filtro (questo aspetto non è da sottovalutare: immaginate cosa succederebbe in casa se la vostra aspirapolvere ogni tanto invertisse il flusso!

aaah non la comprereste?

ma se costasse meno non la comprereste ugualmente? e regalata? nemmeno regalata?).

Sì è un esempio un po’ provocatorio, ma tutto sommato è questo che accade:

  • tutto lo sporco appena depositato sul filtro durante l’espulsione mi torna indietro 70 secondi dopo! Ricordate che il filtro sempre più sporco è quello che filtra l’aria che buttiamo fuori, non quello dell’aria esterna che entra: incredibile ma vero!

Ma allora, se la VMC migliore, più efficace, più efficiente, più silenziosa costa troppo…

perchè non scegliere una VMC a metà prezzo?

Intendo che se la metà del prezzo vi pare una cifra ragionevole, interessante e appetibile allora decidiamoci per la migliore delle VMC e facciamola lavorare in 2 ambienti!

A volte abbiamo la soluzione sotto il naso e non riusciamo a vederla. La vita è così.

Sto dicendo che un’ ottima VMC a doppio flusso, progettata in modo tale che possa eseguire la ripresa in un locale attiguo, il bagno o la cucina ad esempio, e immettere aria fresca (preriscaldata dal recuperatore) nell’ambiente dove volevamo avere un corretto ricambio d’aria, è effettivamente una macchina a metà prezzo! Non più 2 macchine per 2 locali:

una sola vmc per 2 locali !

vmc doppio flusso recuperatore calore due locali

Serve un po’ di progettazione e attenzione ma se la distribuzione dei vani e dei mobili lo permette, il trucco è fatto.

Sì, una minima canalizzazione è necessaria: mezzo metro, un metro, ma nemmeno paragonabile alle autostrade di un impianto di vmc centralizzata (efficacissimo, ma anche complicatissimo e bisognoso di manutenzione e pulizie pasquali difficili ed onerose!).

Ho anche progettato una VMC sola che riesce a servire 3 locali:

bocchetta di transito silenziato fonoassorbente

certamente sono stato aiutato dalla disposizione del bagno e della cucina, e certamente garantisco solo un minimo  ricambio d’aria base (evitando di spingere le ventole a velocità 4-5-6-7-8-9), ma con l’aiuto di una bocchetta di transito silenziato (fonoassorbente) anche questo è possibile! Immaginate… aria fresca in camera – aria viziata che se ne va dalla bocchetta di ripresa in bagno portandosi via anche l’umidità in eccesso – porta del bagno chiusa anzichè socchiusa e l’aria con i profumi di cucina se ne va dalla bocchetta di transito dritta alla bocchetta di ripresa in bagno.

VMC decentralizzata - La VMC puntuale a doppio flusso è costosa 1

Sdoppiando sia mandata che ripresa e facendo brevi canalizzazioni posso servire 4 locali con un’unica VMC decentralizzata.

Non è male e non è l’ideale per la bassa portata d’aria, però… umidità bassa! CO2 più bassa! cosa volere di più?

Allora, la VMC che sembrava tanto costosa costa in effetti solo un terzo o un quarto del prezzo di listino! E’ competitiva addirittura! Certo ci vuole un po’ di progettazione…

Progettare un flusso più corretto, virtuoso e più confortevole dell’aria in casa è progettare il comfort!


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VMC decentralizzata - La VMC puntuale a doppio flusso è costosa 3

 

 

autore: Federico Sampaoli


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174 commenti su “La VMC puntuale a doppio flusso è costosa”

  1. lei sarebbe intenzionato all’installazione di una o più unità VMC?
    lei DEVE.

    chi le ha consigliato degli estrattori d’aria non conosce esattamente il funzionamento di una ventilazione meccanica controllata con recupero di calore.

    tornando alla tipologia di VMC posso dire che una VMC che non è dotata di filtri non può essere utilizzata in centri abitati in stagione di riscaldamento. forse in aperta campagna o nel bosco… ma credo sia molto fastidioso.
    ricordo anche che l’aria estratta (quella che buttiamo fuori, carica di umidità) non è pulita, ma ben ricca di pelucchi (chiamiamoli così) e fortemente sporcante! il filtro sarebbe in breve tempo un ricettacolo di sporcizia.

    solitamente quando progetto l’installazione di una vmc con breve canalizzazione (a seconda della disposizione dei vani e dei mobili negli ambienti) riesco ad ottenere un flusso d’aria rinnovata che porta aria fresca nelle camere ed estrae dal bagno.
    forse nel suo caso con una sola macchina vmc non si riesce a servire 4 locali, ma in ogni caso si deve intervenire.
    possibilmente è opportuno conoscere i venti dominanti e gli eventuali inquinanti esterni da dove giungono per evitare una mandata di aria inquinata.
    certo che i filtri con carboni attivi risolvono quasi tutte le problematiche.

  2. Salve,
    Negli ultimi anni, a seguito di sostituzione infissi, e dopo l`arrivo di due bimbi, (quindi docce e lavatrici raddoppiate) la muffa ha fatto la sua prepotente comparsa nella zona notte di casa (primo piano), in corrispondenza degli angoli tra colonne/travi e soprattutto sulle pareti esposte a nord.
    Causa altri lavori…., I bimbi dormono ancora con noi, quindi siamo in 4 in una stanza da 20mq. C`e`poi un piccolo bagno da 5mq e altre due stanze da 10mq l`una, che presto (anzi prestissimo) diventeranno le camerette dei bimbi.
    Una delle 2 stanze per ora e`adibita a lavanderia. La stanza da 20mq , bagno e lavanderia sono esposte rispettivamente nord/est, nord e nord/ovest.
    Sarei intenzionato all`installazione di una o piu` unita` VMC decentralizzata. Molto propenso all`acquisto di Prana a doppio flusso incrociato.
    Una unita` andrebbe sicuramente nella stanza da 20, mentre nel bagno e nella lavanderia (per ovvi motivi) mi hanno consigliato degli estrattori con controllo igrometrico. Rimarrebbe fuori l`altra stanza da 10mq (esposta sud/ovest la meno sofferente). Mi consigliate di installare anche qui un`altra unita` VMC?? Non sarebbe esageratamente sovradimensionata per una stanza di soli 10mq, considerando che una sola unita` ha le prestazioni per coprire la cubatura di tutte e 4 le stanze?
    Potrei praticare dei fori tra le due camerette da 10mq in modo da creare un ricircolo d`aria?
    Inoltre, a che altezza vanno praticati I fori per l`installazione di vmc puntuali?
    Devono rispettare un orientamento particolare rispetto ai punti cardinali o posso forare dove mi e` piu` comodo?

    Da considerare che abito in Abruzzo a 900mt e qui l`inverno e` parecchio rigido..
    Grazie 1000 per I consigli che ricevero`.

    Cordiali Saluti
    Christian

  3. la sua situazione invernale con altissimi livelli di umidità interna è sintomo di non corretta ventilazione manuale di tutti gli ambienti.
    giustificare la presenza di umidità con il fatto che intonaci e perline possono assorbire una certa quantità di grammi di acqua che arriva sotto forma di vapore non è corretto.
    bisognerebbe con regolarità fare ventilazione senza arrivare al limite di saturare le strutture e il contenuto degli ambienti.
    ricordo anche che leggere un’umidità elevata invernale interna significa (anche se non si vede) una elevatissima concentrazione di CO2 quindi chi abita gli ambienti vive con una qualità dell’aria bassissima.
    anche la nebbia o le piogge non possono giustificare la mancata ventilazione dei locali perchè in ogni caso la grande differenza tra temperatura interna e temperatura esterna permetterebbero un veloce ricambio d’aria e un abbassamento del livello di umidità e CO2 contemporaneamente.

    detto tutto ciò, secondo me la qualità dell’aria interna non ha prezzo e quindi la spesa per una ventilazione meccanica con recupero di calore è sempre un buon investimento. anche se il beneficio vero e proprio è limitato al periodo di riscaldamento.

    il funzionamento di una VMC senza filtri corrisponde ad una lordura dello scambiatore di calore che poi deve essere pulito a mano in qualche modo.

    se si valuta una VMC brevemente canalizzabile si può ottenere il beneficio di servire 2 locali attigui con una sola macchina.
    per valutare bene il modello e la posizione di installazione è doveroso pensare bene alle abitudini e alle presenze in casa per dimensionare opportunamente la macchina.

  4. Buongiorno, ho letto vari interventi di persone che hanno scelto il modello Prana 150 che personalmente preferirei ai modelli a flusso alternato che sembrano andare per la maggiore.
    Nel mio appartamento che ha ormai 34 anni l’umidità è sempre troppo alta, d’inverno la mattina in camera da letto si raggiunge tranquillamente l’80%. La maggiore produzione di umidità è senza ombra di dubbio in cucina ma il problema è che le pareti e il tetto in legno ne assorbono tantissima per cui anche deumidificando i risultati sono temporanei. Consideri che abito in collina in una zona più di campagna che di città, e a qualche decina di metri ho un bosco che d’inverno ogni tanto è avvolto dalla nebbia.
    L’estate scorsa con temperature fino a 40° per fortuna l’umidità interna è drasticamente calata arrivando anche al 40%, la differenza si sentiva benissimo.
    Mi chiedo se un apparecchio del genere è in grado di far diminuire l’umidità interna a livelli tali da giustificare la spesa, soprattutto d’inverno quando non potendo tenere aperte le finestre si raggiungono livelli da sauna.
    Nello specifico del Prana 150 leggo nel sito del produttore che filtri sintetici sono disponibili su richiesta anche se non specificano come sono composti, e che loro scelgono di farne a meno perché il rame è un antisettico naturale e questo basterebbe per eliminare microbi e virus. Ritiene che sia un discorso valido, anche considerando che comunque con le finestre aperte entra di tutto?
    Grazie.

  5. ecco perchè un consulente al suo fianco è quel che ci vuole!

    diciamo che quando ragiono per sfruttare una vmc decentralizzata servendo due o più locali raggiungibili con una breve canalizzazione oltre a valutare la fattibilità in pianta cerco di raccogliere dal committente più informazioni possibili per capire le esigenze e le abitudini in casa di chi vuole ottenere un miglioramento dell’aria indoor.
    ovviamente il risultato non è una casa che può funzionare senza l’apertura delle finestre, ma un netto salto in avanti sotto molti aspetti.

  6. Salve, questo è l’ennesimo vostro articolo che leggo in merito alla vmc decentralizzata. Ho necessità di installare una vmc puntuale in varie parti della mia abitazione, nello specifico in due camere da letto adiacenti e la stanza d’ingresso. La domanda è: come districarsi tra i vari produttori di vmc? Chi scegliere? L’offerta è alta e variegata, da sistemi puntuali da 500 euro a sistemi molto più onerosi da 1500 euro. Sarebbe impprtate un vostro aiuto per effettuare una scelta ponderata.
    Grazie.

  7. una cosa è un impianto di ventilazione con recupero del calore (VMC) e una cosa è un impianto di riscaldamento.
    è vero che alcune case passive prevedono di riscaldare elettricamente l’aria immessa in ambiente per fornire l’energia mancante nei giorni più rigidi o con meno irraggiamento solare, ma lei non può riscaldare l’appartamento con l’aria della ventilazione.
    l’idea di prevedere una VMC è comunque un’ottima soluzione per ottenere qualità aria interna migliore e meno umidità ambiente in periodo di riscaldamento.
    progettare una VMC puntuale con brevi canalizzazioni per servire anche un ambiente attiguo fa parte delle mie offerte di consulenza:
    indicazione materiali idonei, schede tecniche materiali, schede di posa, indicazione fornitori, macchine VMC decentralizzate in alternativa all’impianto centralizzato
    indicazione posizione ideale della macchina VMC in relazione alla disposizione ambienti e mobilio interno
    indicazione in pianta e su foto interne come bozza schizzo della posa ideale, forometrie necessarie, quote e suggerimenti
    suggerimenti per sfruttare una macchina puntuale in due o più ambienti
    indicazione in pianta e su foto interne come bozza schizzo della canalizzazione, forometrie necessarie, quote e suggerimenti
    indicazione in pianta dei flussi d’aria di mandata/e e ripresa/e con indicazione portata in mc/ora, recupero calore in % e assorbimento elettrico in Wh/mc

  8. Buonasera
    dovrei installare un impianto di riscaldamento in un appartamento di 65 mq e stavo pensando di installare una vmc canalizzata nel contro-soffitto. Mi piacerebbe inviarle la planimetria per chiedere qualche suo consiglio. Sarebbe possibile?
    Grazie

  9. Buonasera
    dovrei installare un impianto di riscaldamento in un appartamento di 65 mq e stavo pensando di installare una vmc canalizzata nel contro-soffitto. Mi piacerebbe inviarle la planimetria per chiedere qualche suo consiglio. Sarebbe possibile?
    Grazie

  10. questa VMC prevede solo il filtro per l’aria esterna, quindi lo scambiatore viene insozzato dall’aria espulsa.
    inoltre mi sembra che non ci sia scelta per il filtro aria esterna

  11. una breve canalizzazione di una macchina vmc per servire due ambienti va ben progettata in tutto il suo percorso e verificando la possibilità di seguire tale percorso, non è una cosuccia da fare via blog.
    anche per la complicata scelta di tutti i componenti da collegare alla macchina.
    il vento esterno non è un problema.
    una pittura alla calce è l’ideale per concludere il risanamento interno.

  12. – Avrei la possibilità di lavorare sul lato esterno DCB (usufruendo della terrazza del vicino), ho dimenticato che la palazzina non ha il cappotto esterno.
    – per quanto riguarda il passagio tra ambienti (bagno7camera) avrei parecchie difficoltà ad eseguire i lavori.
    – per quanto rigurada i venti da est, giustissimo, ma ho paura in caso di bora (capita e quando capita e veramente forte) che il vento entri dai fori.
    – in che senso regolarmi con il tergoigrometro? e ventualmente che tipo di pitture murali?

    Grazie

  13. il problema maggiore mi sembra l’altezza dell’intervento, sempre che non ci siano terrazze che potrebbero rendere invece molto facile eseguire i fori.
    se poi il bagno è adiacente ad una camera la stessa vmc potrebbe estrarre dal bagno per portare aria rinnovata in camera.
    in ogni caso sono da sfruttare bene i venti freddi da est per fare ventilazione corretta e asciugare a dovere gli ambienti.
    provate a regolarvi con un termo igrometro e al più tardi in aprile pensate ad intervenire per una bonifica interna e al rinnovo delle pitture murali attuali.

  14. buongiorno, sono interessato all’argomento, in quanto da quando ho ristrutturato l’abitazione (2012) ho un tasso di umidità relativa tra il 70-80% con formazioni di muffe nei muri esterni dove si creano i ponti termici e vorrei installare una vmc decentralizzata in modo da ventilare correttamente tutti gli ambienti e ovviare ad entrambi i problemi (sia muffa che umidità). Abitiamo in 3 e l’abitazione è di 70 mq al 4 piano di un condominio (zona di mare, sottomarina di chioggia) e abitiamo in 3 ed è così composta:
    2 camere da letto che chiamo A e B
    soggiorno che chiamo C
    Cucina che chiamo D
    ingresso chiamo E
    Bagno che chiamo F

    disposizione abitazione :
    AD
    EC
    FB

    ADCBF danno all’esterno
    cucina/soggiorno/ingresso (DEC) sono comunicanti 31 mq
    bagno (F) 7,5 mq
    camera (A)16 mq
    camera (B)12,5 mq

    la muffa mi si forma maggiormente nei muri di DB e in forma minore in AF .
    Quale potrebbe essere una scelta progettuale conveniente per VMC decentralizzata?

    Grazie della disponibilità.

  15. la presenza di umidità nelle murature è un problema dell’edificio che se non è grave può essere affrontato con un isolamento interno di circa 30mm totali di spessore utilizzando pannelli in silicato di calcio per risanamenti (adatti a situazioni con presenza di sali nocivi).
    circa l’umidità ambiente invece un impianto vmc garantisce un abbassamento del livello per tutto il periodo di riscaldamento.
    un corretto ricambio d’aria prevede aria fresca in camera da letto ed espulsione dal bagno.
    con una sola macchina brevemente canalizzata si riesce di solito, ma tutto dipende dalla distribuzione dei vani in pianta.
    in cucina si potrebbe sostituire il piano cottura evitando la combustione del gas all’interno e il mantenimento del foro.
    se si sceglie di posizionare 2 vmc puntuali, che non creano un vero e proprio flusso, allora la seconda la posizionerei in bagno.

  16. Buongiorno.
    Possiedo un bilocale (cucina/sala, camera, bagno e antibagno ) di 60 mq al piano terra di un’antica corte con muri e volte in pietra.
    Ho evidenti problemi di umidità di cui ho mitigato gli effetti con finiture in stucco di calce (poca muffa per l’alcalinita della calce ma qualche efflorescenza salina) soprattutto in camera (orientata a nord)
    Sto meditando una vmc puntuale. Crede sia sufficiente una singola o meglio prevederne due accoppiate? Per quanto riguarda il posizionamento consiglia di metterne una in camera e la seconda in cucina o in bagno? Siccome lo scarico in facciata sarebbe adiacente che distanza minima dovrei tenere tra i fori per evitare un ‘ritorno’ dei flussi? Ultima domanda: installando la vmc potrei chiudere (anche reversibilmente) il foro dell’areazione in Cucina che oltre a perdita di calore mi causa anche depressione facendo,credo, lavorare con meno efficacia la vmc? Grazie.

  17. una vmc puntuale in bagno può occuparsi per tutto il periodo di riscaldamento (aria esterna con temperatura inferiore a quella interna) di rinnovare l’aria e abbassare il livello di umidità.
    alcune vmc misurano umidità temperatura e anche livello di co2, ma come vedrà una volta installata, la macchina verrà lasciata accesa sempre… fino all’estate.

    lasciare la porta verso la camera aperta certamente aiuta la qualità dell’aria della camera a migliorare ma il vero miglioramento si può ottenere canalizzando brevemente la vmc tra bagno e camera. il flusso che si genera è perfetto sia per la camera e sia per il bagno, da dove l’aria viene espulsa.

    si deve preventivare una spesa di circa mille euro abbondanti.

  18. Ho un bagno con porta diretta alla camera matrimoniale. Vorrei installare una vmc localizzata in bagno in modo che ricambi aria durante e dopo la doccia senza dover aprire la finestra così da tenere basso umidita (esistono tipologie con rilevatore di umidità) e allo stesso tempo magari durante la notte porti aria fresca n cameralasciando aperta la porta vista la vicinanza con bagno (senza dover usare macchine più costose). Che ne pensa?

  19. Mi scusi, dimenticavo, adesso che ho una sola VMC montata in camera, di giorno chiudo la porta scorrevole che divide la zona notte dalla zona giorno e chiudo la porta del bagno. Tengo la VMC al massimo sperando che il flusso, trovando le altre strade chiuse, faccia una sorta di U esca dalla porta della matrimoniale ed entri da quella accanto nella camerina e mi abbassi l’umidità di entrambe. Mi consiglia di tenerla sempre in modalità notte ovvero 25 mc/h? (alla velocità massima scambia 115 mc/h)
    http://www.prana24.com/public/img_admin/file/LIBRETTO-TECNICO%20PRANA_150_200G_200C.pdf

    Grazie

  20. Grazie sig. Sampaoli per la sua celere risposta
    il bagno che si trova tra la camera matrimoniale e il soggiorno è cieco (non posso installare una VMC) ma dotato di semplice aspirazione forzata sul soffitto che una volta attivata si spegne dopo 15 minuti accanto c’è un altro tubo che arriva dal tetto (credo serva per immettere aria dentro il bagno quando l’aspiratore in funzione lo manda in decompressione.
    In fase di ristrutturazione ho fatto fare tra il bagno e il soggiorno una parte in vetro cemento dotata di anta a ribalta. Facendo un foro tra camera e bagno e tenendo il vetrocemento aperto creerei un collegamento continuo tra la zona giorno e la zona notte. Montando un altro prana 150 in camerina ne creerei un altro parallelo e potrei giustamente tenere le 2 VMC più basse.
    Quello che non mi convince dei fori e che se nell’altra stanza non c’è qualcosa che aspira come fa la VMC della camera a far passare l’aria da quei fori?
    Lei sarebbe quindi per il cappotto con silicati di calcio e pittura ai silicati senza spendere 1000€ di guaina e vernice termica o 2000€ di nanocappotto?
    I fori senza canalizzazione sono quindi inutili per sfruttare una sola vmc per più ambienti?
    Spero con i nuovi vetrocamera di avere meno dispersione
    Grazie infinite
    Sandro

  21. la descrizione riassume bene la generosa dispersione termica, e la posizione sbagliata dei termosifoni non aiuta.
    la vmc alla velocità massima durante il giorno non è una cosa da fare perchè ricambia inutilmente l’aria recuperando meno calore.
    forare qua e à i divisori è inutile.
    leggo anch’io dei miracoli di alcune pitture per interni ma preferisco pitture per interni salubri e naturali con ph elevati che almeno portano salubrità negli ambienti e zero emissioni nocive.
    certo queste pitture non isolano e la sua situazione vorrebbe una soluzione definitiva di isolamento termico sul lato interno.
    se si intende restare in quell’edificio nei prossimi anni è certamente consigliabile isolare, e con materiali veramente salubri.

    non conosco le sue capacità manuali e il tempo che ha a disposizione, ma invece che rinunciare ad un buon intervento di isolamento interno si dovrebbe ragionare sul fai da te.

    circa la seconda vmc da installare dico che un’altra stanza sarebbe risolta, ma non ancora il bagno, quindi penserei ad una vmc puntuale brevemente canalizzabile per poter gestire cameretta e bagno con 1 sola macchina vmc creando un flusso intelligente di aria fresca in camera espulsa dal bagno.
    se si riuscisse ad installare la vmc in bagno il comfort sarebbe eccezionale

  22. Buongiorno sig. Sampaoli,
    seguo il suo blog con interesse da qualche mese perchè ho dei problemi di muffa per condensa da ponte termico nelle camere.
    Abito in provincia di Firenze in un appartamento di 70mq posto al piano terra di una quadrifamiliare.
    Entrando in casa troviamo a sinistra la zona notte con 2 camere e il bagno invece a destra la zona giorno con soggiorno, studio e cucina. Un giardino nella zona giorno e uno nella zona notte.
    Sotto tutto l’appartamento si sviluppa l’area comune di transito dei garage ed è presente lo scannafosso (quindi pavimento freddo a parte non ho problemi di umidità di risalita) sopra la zona giorno c’è un altro appartamento riscaldato mentre, purtroppo, le 2 camere hanno per soffitto la terrazza abitabile dell’appartamento sopra.
    La camera matrimoniale ha una parete esterna e 3 riscaldate perchè la separano da camerina, bagno e appartamento confinante.
    La cameretta invece ha solo la parete divisoria con la matrimoniale riscaldata perchè 2 pareti sono esterne (angolo della palazzina) e l’altra la divide dall’ingresso del palazzo ed ha come detto prima sotto al pavimento il garage e sopra il soffitto la terrazza abitabile.
    D’inverno se nella zona giorno ho 20 gradi, in camera ne ho 19 e in camerina 18. Inoltre essendo al piano terra ho spesso il 70/80 percento di umidità nelle camere.
    I 2 termosifoni si trovano in corrispondenza della parete interna che separa le 2 camere
    Il muratore che mi ha fatto il preventivo per il cappotto interno in silicato di calcio aveva la termocamera e mi ha fatto vedere dei grossi ponti termici negli angoli e sul soffitto dove si vedevano i travetti. In camera matrimoniale ho la muffa nell’angolo opposto al termosifone, lungo la trave ribassata e lungo tutti i travetti fino a metà soffitto (non è ancora nera ma a puntini beige/grigio chiaro. In camerina ho un po’ di muffa nell’angolo delle 2 pareti esterne sempre opposta al termosifone.
    L’anno scorso ho installato una caldaia a condensazione e d’inverno imposto 20°C fissi senza mai fare abbassare la temperatura ne di notte ne quando siamo fuori casa.
    Ho già chiamato un vetraio per sostituire i vetri 4/6/4 delle 2 portefinestre con dei vetri 4/15 Argon/4 basso emissivo
    Ho installato in camera matrimoniale la VMC puntuale doppio flusso (non alternato) Prana 150 che di giorno imposto al massimo e di notte al minimo della velocità
    Ho montato la VMC da un paio di settimane ma per adesso non vedo scendere molto l’umidità, forse perchè ho ancora i termosifoni spenti. Se diciamo fuori c’è 50% di umidità in camera con la VMC ho 60% e in camerina 68%
    Devo installare un altro Prana 150 in camerina e così facendo potrei sempre farli lavorare entrambi a velocità più bassa? Io di giorno tengo la velocità al massimo sperando che cambi l’aria anche nella cameretta accanto ma ovviamente i risultati non sono identici. Avevo anche pensato a fare un foro di 10 cm nella parete che le divide ma non capisco senza aspirare come faccia la camerina a richiamare l’aria da quel foro
    Lei pensa che facendo dei fori sia verso la camerina che verso il bagno io riesca con un asola vmc a coprire tutto l’appartamento?
    Per quanto riguarda l’isolamento termico sia per evitare la temperatura di condensazione che per recuperare quel grado o 2 che mi mancano nelle camere ed escludendo i 53mq di cappotto interno in silicato di calcio (spesa preventivata 5.200€ + iva) avrei pensato o al nanocappetto della AfonTermo o al ciclo completo con prodotti della Tecnostuk (1 mano di Muffa KO + 1 mano di Kalorfix + 2 mani di Freddo Stop + 2 mani di pittura Atriathermika Green). Alcune recensioni dicono di non recuperare neanche mezzo grado. Al tatto io l’ho sentita e la parete risulta più calda, non spero di recuperare 8 gradi come promesso ma almeno 1 grado e di abbassare un po’ il pontetermico per evitare la formazione di condensa.
    L’alternativa solo per la muffa ma non per la dispersione termica sarebbe quella di pitturare con una pittura ecologica ai silicati
    Lei cosa ne pensa di fare dei fori di 10 cm con delle semplici griglie, dell’AfonTermo e del primer + guaina + pittura tutte con microsfere di ceramica e/o vetro per risolvere la mia situazione? Basta aspettare, mi conviene fare questi fori o devo aggiungere un Prana 150 anche in camerina per vedere dei risultati apprezzabili? Le sfere di vetro sono inutili e mi conviene pitturare con i silicati oppure anche se non 8 gradi almeno 1 grado me lo fanno recuperare?
    Faccio molto affidamento alla sua opinione
    Grazie mille
    Sandro

  23. l’unico problema di installare la vmc approfittando della bocca di lupo è che i flussi d’aria potrebbero mescolarsi. in un’installazione precedente abbiamo provveduto a posizionare una paratia ad hoc per dividere meglio il volume della bocca di lupo.
    in base alla situazione si deve trovare la soluzione migliore

  24. Buongiorno
    Vorrei sapere se possibile montare una vmc decentralizzata in un locale interrato prolungando aspirazione e scarico al di fuori della bocca di lupo.
    Grazie
    Alessandro

  25. Grazie mille per la risposta a entrambi,
    Io la installerò a breve con 3 canali di ripresa. Spero che vada bene per risolvere i nostri gravi problemi di condensa dovuti alla casa troppo ermetica.
    Stefano, che impressioni hai riguardo il ricambio dell’aria? Riesce a raggiungere tutti gli ambienti?

  26. Ciao Rossella, la mia impressione dopo un anno di installazione. La macchina è estremamente silenziosa, consuma mediamente 10 W, semplicissima da comandare, di modesto impatto visivo (rispetto altro se si può dire anche gradevole da vedere), un ottimo software di diagnostica e registrazione dati. Comprende misura temperatura interna, esterna, umidità interna esterna, CO2, consumo, e mille altre informazioni che credo proprio nessuna altra macchina possa dare. Se vogliamo l’unico neo è che non comunica via wifi, ma poi ad un certo punto la macchina va giorno e notte e poi a parte l’entusiasmo iniziale chi se ne importa dei parametri ambientali. L’ho usata 1 inverno ed una estate. In Estate è molto utile il fatto che di notte raffresca l’ambiente. Che dire, estremamente soddisfatto.

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