Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre

Non posso più aprire le finestre se installo un impianto di ventilazione meccanica controllata?  I committenti a cui consiglio la VMC  fanno spesso questa domanda!

ovviamente le finestre si possono sempre aprire (alla macchina di VMC non succede nulla). L’aria che a caro prezzo avete appena riscaldato se ne andrà dalla finestra!

vmc-recupero-del-caloreLa vmc è capace di recuperare il calore dell’aria ambiente. Non è fantastico? Quasi tutto il calore  viene recuperato, o almeno il 70-80% e a un prezzo di elettricità consumata ridicolo.

vmc-decentralizzata-posizione

Una VMC decentralizzata (senza canali di distribuzione) ha alla fine l’aspetto di un quadrato appeso al muro, non è una bellezza, ma nemmeno un orrore!

vmc-aspetto-dopo-installazione

Vi sembra complicato affrontare l’installazione? in effetti per un giorno la casa diventa un cantiere.

Purtroppo in una casa già finita è traumatico forare il muro per predisporre la sede della VMC. Ma cos’è solo facile nella vita? Dopo un’oretta il buco è fatto e resta da pulire un po’. La scatola di predisposizione sotto intonaco in eps e una bomboletta di schiuma chiudono subito il foro. All’interno, dopo il ripristino dell’intonaco, non resta che infilare i tubi (in dotazione), far arrivare la corrente, collegare e avvitare la VMC, inserire i filtri, rimontare il coperchio e

 vmc-installata

accendere (all’ora di cena tutto era pronto per premere ON e I, cioè velocità 1)

 vmc-prima-accensione

  • Velocità I, silenzio assoluto,
  • velocità II, silenziosa,
  • velocità III, siiiiiiisente.

Ho acquistato la versione con 10 velocità, quindi da telecomando posso scegliere velocità intermedie arrivando fino alla velocità 4 mantenendo un discreto silenzio. La neo-nata VMC è installata nella zona giorno, un po’ cucina, un po’ sala da pranzo, un po’ soggiorno, un po’ entrata, un po’ studio, un po’ stufa e divani e devo ammettere che 300 metri cubi sono un po’ troppi per una VMC a velocità I che garantisce un ricambio di 15 mc/ora. A meno che non si stia poco in casa, allora è perfetta.

Già alla velocita 2 (delle 10 velocità) e 20 mc/ora si può stare bene anche in tre e cucinare pure.

vmc-decentralizzata

E’ stagione di stufa questa: temevo una certa incompatibilità. Invece stufa e VMC vanno daccordissimo, amiche inseparabili, e il filtro a carboni attivi svolge un lavoro ottimo: fuori, l’aria, specialmente la sera, puzza di tutto (traffico, camini, nebbia, riscaldamenti altrui) e la VMC non tira dentro nulla di nulla.

Io faccio così: all’accensione della stufa, il momento più fumoso e “sporco”, spengo la VMC per poi riaccenderla appena la fiamma ha divorato il suo carico. Un regalo ai filtri e al nostro portafogli.

E’ installata a sud, in posizione “lucertola”, di giorno lavora con aria soleggiata. Speriamo aiuti il rendimento!

La macchina VMC viene già fornita con 2 filtri, ma ho immediatamente sostituito quello in aspirazione con quello che secondo me è ideale d’inverno: ai carboni attivi (un vello di microfibra a doppio strato come mezzo filtrante, cui si aggiungono diversi strati di carbone attivo: e’ in grado di trattenere in modo efficace, oltre alle polveri a grana grossa, anche le polveri fini come pollini e spore fungine e permette di eliminare odori e gas tossici come carburanti, ossidi d‘azoto ed ozono):

 vmc-filtro-ai-carboni-attivi

In primavera invece lo sostituisco con quello contro i pollini, che trattiene, oltre alle polveri a grana grossa, anche quelle più fini (particelle di dimensioni fino a 0,4 ?m) e circa il 90% dei batteri, perfetto per affrontare la nuova stagione:

 vmc-filtro-anti-polline

 In realtà, nella bella stagione la VMC resta spenta o lavora di notte quando le temperature esterne sono più basse.


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autore: Federico Sampaoli

VMC decentralizzata - Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre 1

 


    

142 commenti su “Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre”

  1. possiamo dire che le ultime settimane sono state fredde e non piovose quindi ogni ricambio d’aria, che sia manuale o meccanico come nel suo caso, porta fuori dall’abitazione molta umidità e stabilisce in casa un clima abbastanza secco.
    se la sua abitazione fosse in zona climatica F questo clima interno secco sarà frequente, molto frequente! quindi lei dovrà controllare la regolazione della vmc che forse effettua un ricambio d’aria esagerato.
    se la portata fosse già al minimo dovrà lei intervenire per ristabilire un livello di umidità più gradevole: piante in vaso, biancheria da asciugare in casa, pause della ventilazione.

  2. Salve,
    ho un VMC Zehnder.
    Sono appena entrato in casa appena costruita.
    Il tasso di umidità è in questo momento attorno al 30/34%, pertanto a mio avviso molto secco.
    Cosa posso fare in questi casi?
    Perdonate l’ignoranza sul tema…

  3. 4 gradi di differenza potrebbero assicurare di non portare nuova umidità in casa, ma una vmc offre un ricambio molto lento. meglio fare ventilazione naturale notturna attraverso le finestre. se impossibile aprire le finestre meglio togliere lo scambiatore di calore.
    per un tetto condominiale ci sono diverse soluzioni, anche semplici se si tratta solo di un lastrico solare impermeabilizzato

  4. ciao Federico grazie per la rapida risposta,
    per quanto riguarda il tetto, è condominiale e al momento non sono previsti interventi
    non ho capito il tuo consiglio… in una notte con 29 gradi nella stanza e 25 gradi fuori, per cercare di raffrescare/deumidificare conviene lasciare il mio VMC acceso o spento? e se acceso, devo togliere il recuperatore di calore? (si smonta facilmente)
    trasversale non posso e spesso l’aria nelle stanze da letto è stagnante senza corrente d’aria interna

  5. non avendo uno scambiatore di calore entalpico, come quasi tutte le vmc, si dovrebbe spegnere la vmc per evitare di portare all’interno umidità. la vmc oltre a fare un ricambio d’aria riesce a deumidificare l’aria se la temperatura esterna è più bassa (ecco perchè in inverno è perfetta).
    la vmc potrebbe funzionare in estate insieme ad un deumidificatore (ma sarebbe un po’ come asciugare il mare).
    la ventilazione notturna è sempre importantissima (anche per una casa passiva) perchè deve “sgonfiare” la temperatura accumulata di giorno. se possibile deve essere trasverale o da un locale sottostante verso una finestra alta.
    forse è anche venuto il momento di ragionare su una coibentazione del tetto?

  6. buongiorno, avrei una domanda sui VMC in estate
    mi trovo a napoli in un attico e nel mio appartamento ho installato 3 VMC mitsubishi lossnay decentralizzati fondamentalmente per fare ricambio d’aria. In estate fa molto molto caldo in casa in quanto la coibentazione del tetto non è un granchè e la casa si riscalda molto. Come usare i miei VMC durante le notti d’estate per migliorare il comfort visto che non riusciamo a dormire? Solitamente fuori ci sono 25 gradi di notte e dentro 29/30…. ha senso togliere il recuperatore di calore lossnay dagli apparecchi per evitare che il calore resti imprigionato nella stanza? conviene spegnerli proprio? grazie mille

  7. Buongiorno Selene
    Il suo impianto è del tipo a tutt’aria per il riscaldamento ambienti e pertanto è possibile abbinarlo ad una presa aria esterna e una relativa espulsione. Ha due strade che può percorrere :
    La prima è quella di prevedere un recuperatore di calore da prevedersi sulla presa aria esterna ed espulsione da realizzare ma tenendo presenti che necessita di opportuni spazi per l’alloggiamento e la realizzazione della presa ed espulsione. Poi avrebbe la necessità di un comando che attivi o moduli la quantità di aria esterna oltra alla necessità di uno scarico condensa.
    La strada alternativa è quella di prevedere solo presa aria esterna ed espulsione senza recuperatore di calore ma senza beneficiare poi del recupero di calore che non viene consigliato.
    L’impianto esistente rimarrebbe invariato, ma in linea generale non è cosi semplice come sembra ma necessità di una progettazione dal parte del vostro tecnico di fiducia prima e poi dall’installatore poi che segua le prescrizioni date dal progetto del tecnico.
    Per ovviare all’integrazione del sistema esistente potrete prevedere sicuramente ad un costo limitato e più veloce da realizzare mediante un impianto VMC puntuale.
    Buona giornata
    Marco de Pinto

  8. buongiorno,

    abito in un appartamento di 85 mq posto in un condominio costruito 40 anni fa. Le parete perimetrali sono costituite da doppio tavolato di mattoni forati con intercapedine in mezzo.
    L’impianto di riscaldamento è centralizzato ad aria, attraverso un sistema della ditta Aerferrisi di Torino, con un motore di ventilazione collocato in cucina e serpentina (nella quale scorre l’acqua calda della caldaia centralizzata), tra la cucina e l’anticamera, griglia di aspirazione dell’aria di ritorno in anticamera, dal lato oposto del motore.
    In anticamera è presente una controsoffittatura (NON canalizzta) nella quale scorre l’aria calda verso le camere; in ogni camera c’è in alto una “bocchetta” dalla quale scende aria calda.
    Alla base di ogni porta delle camere (TRANNE la cucina ed il bagno) è presente una griglia forata per il ritorno dell’aria verso l’anticamera.
    Attualmente nell’impianto non è presente alcun canale di aspirazione dell’aria esterna per il ricambio d’aria, anche se sul sito dell’Aerferrisi mi sembra di aver letto che sia prevista come possibilità in tali impianti.
    Vorrei sapere se al mio impianto è abbinabile un impianto vmc, come eventualmente ciò possa essere realizzato (collegato alvano motore? alla controsoffittatura? alle bocchette? come?), e se sia preferibile rispetto all’eventuale canale di aspirazione dell’aria esterna per il ricambio d’aria previsto dala ditta costruttrice come possibilità (vantaggi / svantaggi delle due soluzioni).

    Grazie e cordiali saluti

  9. una breve canalizzazione per servire un bagno ed una camera con una sola vmc è il più delle volte facilmente fattibile e questo accorgimento trasforma una vmc puntuale in una macchina molto più utile e più soddisfacente. Ecco perchè questa valutazione va fatta analizzando gli ambienti in pianta

  10. Grazie per la risposta. In base a quanto detto, non avendo la possibilità di fare strutture canalizzabili..che la Vmc della Mitsubishi citata è una alternativa a livello qualità-prezzo valida oppure mi devo affidare a modelli più cari? Per una valutazione in pianta cosa intende? Che dati le servirebbero?

  11. una bonifica prima dell’arrivo del “nostro futuro” è assolutamente necessario: rispetto agli adulti, i bambini che stanno crescendo e formando il loro apparato respiratorio soffrono molto maggiormente della presenza di spore di muffa. e il danno fisico non cessa immediatamente se la muffa viene rimossa.
    se non si vuole intervenire per un minimo isolamento interno sarà necessario rinnovare le finiture interne con materiali idonei e salubri (non nuove importazioni di voc per pitture economiche) ed installare una o due macchine vmc. per avere ottimi risultati sarà meglio scegliere una vmc brevemente canalizzabile (anche se puntuale) in modo da servire due ambienti ed ottenere un corretto flusso d’aria. questo però si può valutare solamente facendo un’analisi in pianta.

  12. Buonasera, abito in una bifamiliare con la metá affiancata disabitata e allo stato grezzo. Mq 120 su due livelli. Ho problemi di muffa sulla parete fredda (quella confinante con la metà affiancata) e in alcuni angoli della camera matrimoniale . L’ingegnere che ho contattato mi ha consigliato di installare due unità di VMC mitsubishi vl100eu5e una sulla rampa delle scale nel piano superiore e una in cucina . Voi che mi consigliate? Siamo in due in casa e fra qualche mese mi nasce mia figlia e vorrei che nella sua futura cameretta non siano problemi di muffa o altro. Grazie x i consigli.

  13. Buon giorno Sig. Eugenio
    per la sua nuova abitazione prima di tutto controlli se il carico termico del suo edificio sia effettivamente 10 kW in quanto sembra molto strano e quindi troppo elevato, vista la descrizione.
    Credo siano circa 3500 Watt.
    Esistono macchine che in un unico blocco gestiscono riscaldamento, raffrescamento, deumidificazione, acqua calda sanitaria e impianto di ventilazione meccanica controllata.
    Queste apparecchiature vengono chiamati aggregati compatti.
    Gli aggregati compatti definiti nel vero senso della parola sono presenti nel sito http://www.passiv.de.
    Veda il link : http://www.passiv.de/alte_komponentendatenbank/waermepumpenkompaktgeraet/

    Le macchine citate non fanno parte dei componenti certificati Passiv in quanto hanno caratteristiche diverse a parte Nilan.
    Il costo dell’impiantistica dipende molto dalle sue esigenze ed è chiaro che non è possibile mescolare macchine Tipo Nilan con le altre che ha citato in quanto hanno funzionamenti e consumi energetici oltre che di regolazione completamente diversi e anche i costi sono molto diversi.
    Un consiglio che possa darle è di verificare prima di tutto a quanto ammonta il suo carico termico (potenza termica) nel periodo invernale con il suo tecnico che le ha progettato la casa nello stesso tempo in raffrescamento e le esigenze di deumidificazione.
    Richieda sempre al costruttore una tenuta all’aria dell’edificio minore di n.50< 1 mi raccomando.
    L'impiantistica complessiva può variare dai 18.000 € fino a 75.000 € ed il valore dipende dalle sue esigenze ma soprattutto da una serie di compromessi.
    Buona giornata. Marco

  14. salve, per prima cosa voglio fare i complimenti per il sito e la professionalità contenuta in ogni articolo. Senza dilungarmi troppo le spiego il motivo del mio contatto. Purtroppo dalle mie parti (Regione Calabria) non riesco a trovare persone competenti in materia, dai rivenditori, installatori e personale tecnico. Per la mia nuova abitazione (160 mq su unico livello in xlam e relativo cappotto termico, cappotto a pavimento, infissi in pvc triplo vetro ecc…) vorrei realizzare un unico impianto con pompa di calore per caldo, freddo e ACS e vmc per ventilazione e deumidificazione. Esistono macchine che svolgono questo lavoro, tipo clivet elfopack o mydatec o nilan, che comunque oltre al costo esagerato, tutte con basso fabbisogno energetico.
    Mi chiedevo se è possibile avere lo stesso risultato abbinando varie macchine e sfruttando la stessa canalizzazione così da avere una potenza termica maggiore visto che da calcoli mi servirebbe una potenza termica di 10 kw/h. Avrei pensato di installare la elfofresh2 clivet come vmc termodinamica e vorrei aiutarla sfruttando la stessa canalizzazione con una pompa di calore per arrivare ai kw termici che mi servono e abbinare uno scaldacqua 250 lt per acs. Spero possa aiutarmi o suggerirmi una soluzione adeguata al mio problema.
    distinti saluti.

  15. Buongiorno. Vorrei sapere se gli impianti vmc possono essere utili per l’abbattimento dei vaori di gas radon che si accumulano negli ambienti. Vedendo le soluzioni consigliate nei siti Arpa l’utilizzo di un impianto vmc potrebbe sembrare una tra le soluzioni applicabili.

  16. Buon giorno Sig. Giuseppe
    La VMC non raffredda è un recuperatore di calore.
    Deve solo verificare la taratura della VMC ovvero potrebbe avere il problema che estrae ad esempio 100 m3/h e ne immette 200 m3/h andando in questo modo a distruggere la valenza del recupoeratore.
    Verifichi
    Buona giornata
    MArco

  17. Salve,

    ho installato una VMC Zendher ma sono alquanto perlesso sulle prestazioni…. in pratica a me sembra di avere un climatozzatore che fa freddo 🙁

    Sono riuscito a leggere le temperature dello scambiatore:

    ARIA SCARICO 9°

    ARIA RITORNO 19,5°

    ARIA IMMISSIONE 13,5°

    ARIA ESTERNA 5°

    Se ho capito allora la macchina prende l’aria esterna a 5°, scambia il calore di ritorno a 19,5°, immette nelle stanze 13,5° e scarica all’esterno aria a 9°….

    Nelle stanze ho una temperatura media di 21° e la macchina VMC è intallata in una stanza con temperatura sui 19,5°

    Quale può essere il problema?….non mi sembra proprio un rendimento buono

  18. tra i sistemi vmc puntuali a tubo mi pare molto interessante per il fatto di avere il flusso incrociato.
    l’assenza di filtri mi spaventa.

    il prezzo competitivo deve fare i conti con il fatto che è una sola macchina e dunque adatta ad un solo ambiente:
    la camera da letto è l’ambiente più a lungo vissuto, di conseguenza ha effettivamente grande bisogno di ricambio d’aria,
    ma anche un bagno ne ha estremo bisogno.

  19. l’aspiratore della cappa cucina è potente, rumoroso e veloce (e mette in depressione l’ambiente, per cui sarebbe corretto, durante l’utilizzo, aprire un serramento per rifornire tutti i i mc aria sparati all’esterno).
    la vmc è lenta e silenziosa, pian piano ricambia tutti i volumi d’aria. piano, con il tempo.

  20. salve se installo un impianto VMC in casa (abitazione di 100 m2) posso evitare di installare lo scarico aria sulla cappa della cucina ?
    ringraziando porgo cordiali saluti

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