Meglio un isolamento a cappotto di pochi centimetri o meglio non intervenire?

Decidere un intervento di isolamento è senz’altro difficile. Non solo scegliere il sistema a cappotto è complicato – poi ci sono tutti gli altri aspetti che concorrono all’efficienza energetica di una casa… serramenti, impianto di riscaldamentoventilazione… ecc ecc. Tutto sommato la spesa diventa enorme, spesso così alta che si rinuncia a qualsiasi intervento, complice la confusione e i dubbi.

Se gli argomenti sono tanti, consiglio di dividerli in step per affrontarli uno per volta, senza andare in confusione:

il sistema di isolamento a cappotto:

cappotto-spessore-centimetri-intervento-isolamento Per l’isolamento termico delle pareti il cappotto non è l’unica scelta possibile, si potrebbe anche valutare un isolamento sul lato interno e anche un isolamento dell’intercapedine, se c’è ed è vuota: cappotto-spessore-centimetri-intervento-isolamento

Ma oggi parliamo dell’isolamento sul lato esterno, quindi di un cappotto esterno:

Appena presa questa decisione, non possiamo riposare. Ci sono altre decisioni da prendere, e tutte urgenti:

  • materiale isolante
  • spessore isolante
  • zoccolo di partenza
  • nodo parete-marciapiede
  • finitura esterna
  • correzione dei ponti termici
  • progettazione imbotte foro serramento
  • progettazione davanzale
  • sigillature
  • e tanti altri dettagli…

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Troppi argomenti! oggi concentriamoci esclusivamente sullo spessore del cappotto!

Quale spessore deve avere l’isolamento?

almeno 24cm direi io a occhi chiusi senza conoscere nemmeno l’edificio! altri diranno che va bene da 16, ma altri diranno che anche 6cm. sono sufficienti.

Chi ha ragione? Tutti hanno ragione! Perchè?

 Prendiamo a titolo di esempio un sistema a cappotto in EPS, Polistirene espanso sinterizzato (il polistirolo):

Qui sotto una parete isolata con polistirene espanso EPS grigio spessore 180mm – conduttività termica 0,031 W/mK – con tagli anti tensioni pronto per la tassellatura: isolamento esterno a cappotto - Meglio un isolamento a cappotto di pochi centimetri o meglio non intervenire? 3

Le dispersioni delle pareti già si dimezzano con soli 2/3cm di eps :

  • sono infatti i primi centimetri di isolante che cambiano drasticamente il grado di isolamento (è il primo maglione che ci tiene caldi, non il ventiquattresimo uno sopra all’altro! Rende l’idea questo esempio?).

Solitamente le vecchie pareti esterne sono costituite di forati o mattoni pieni forse con una intercapedine vuota: la loro trasmittanza termica U, ignorando tutti i ponti termici lineari e geometrici, è probabilmente pari a

U = 2,05 W/(m2K)

questa è l’energia che attraversa la parete, cioè quanti Watt di energia se ne vanno attraverso 1 metro quadro di parete per una differenza di temperatura di 1 grado Kelvin tra dentro e fuori.

La trasmittanza termica delle pareti U = 2,05 W/(m2K) scende della metà con soli 30mm di eps: sembra un ottimo punto di arrivo! o no?

stratigrafia eps 3 cm di spessore

Legenda:

  1. intonaco calce cemento
  2. mattone pieno
  3. intonaco calce cemento
  4. isolamento
  5. finitura

Adesso facciamo come dico io e calcoliamo la trasmittanza che otteniamo con 200 mm di eps (quasi 7 volte lo spessore di prima):

con eps spessore 20cm otteniamo una trasmittanza U pari a 0,18 W/(m2K)

stratigrafia eps 20 cm di spessore

E’ un’ottima prestazione U = 0,18 W/(m2K), ma per capirci, una casa passiva ha normalmente un valore U pari alla metà, intorno ai 0,10 W/(mqK) !

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Riepiloghiamo cosa succede variando lo spessore del cappotto:

  • 3 cm di EPS ci cambiano la casa
  • 20 cm di EPS ci stravolgono la casa:

la trasmittanza dell’involucro è scesa del 90% con lo spessore 200mm, e non della metà.

Quali riflessioni possiamo e dobbiamo ancora fare?

La spesa per la fornitura e posa di un cappotto esterno non è data dalla quantità di spessore di polistirolo, ma è piuttosto una somma delle voci più rilevanti :

  • ponteggio,
  • preparazione del fondo,
  • incollaggio,
  • tassellatura,
  • rasatura e armatura,
  • finitura esterna
  • consulenza tecnica
  • pratica edilizia
  • comunicazioni all’ENEA
  • piano di sicurezza
  • eventuale occupazione di suolo pubblico o privato vicino.

Tutte queste lavorazioni sono da pagarsi sia che scegliamo lastre isolanti in EPS da 3cm che da 20cm.!

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Parliamoci chiaro:

Commissionando un sistema di isolamento a cappotto di un materiale più pregiato, in fibra di legno o in idrati di silicato di calcio per esempio, devo tener conto che ogni centimetro di spessore del pannello ha un forte peso sul costo totale !

Se il cappotto in EPS grigio ha un costo materiale che si divide in 2 voci:

  • componenti del sistema circa 20€/mq
  • pannello isolante da 10cm di spessore circa 11€/mq
  • totale 31€

guardiamo cosa succede raddoppiando lo spessore:

  • componenti del sistema circa 20€/mq
  • pannello isolante da 10cm di spessore circa 22€/mq
  • totale 42€

Possiamo pagare un isolamento di spessore doppio pagando solo 10€ in più.

in conclusione? meglio far meglio!

 


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autore: Federico Sampaoli


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181 commenti su “Meglio un isolamento a cappotto di pochi centimetri o meglio non intervenire?”

  1. @ Atos,
    esattamente come per la casa di Marco, indicherei un lavaggio delle facciate per stendere un primer senza solventi rinforzato con quarzo per sottofondi debolmente o non assorbenti.
    se lei ha già scelto il sistema a cappotto e individuato il fornitore del sistema può certamente individuare i prodotti che sono più idonei. se non volete la mia assistenza, approfittate del referente tecnico del produttore!

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