Isolamento muri controterra

Come intervenire per il risanamento dei muri controterra? Come combattere l’umidità di risalita o l’umidità d’infiltrazione?

Perchè non pensare anche all’isolamento?

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Se già Vi state sobbarcando le spese per

  • apprestamento cantiere tag-isolamento-contro-terra
  • demolizione della pavimentazione esterna con scavatore (compresa la cernita, il carico ed il trasporto a pubblica discarica, l’indennità di discarica del materiale non recuperabile)
  • scavo generale perimetrale fino al piede dell’immobile per eseguire l’impermeabilizzazione dall’esterno o la barriera chimica all’interno della muratura
  • ripreparare il fondo alle pavimentazioni e alla risemina del prato erboso…

siete in tempo per decidere di isolare anche le pareti esterne che fino ad ante scavo erano veramente inaccessibili.

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Non sfruttare l’occasione dello scavo sarebbe un errore e soprattutto sarebbe una decisione incontrovertibile per molti anni a venire.

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La spesa in più di 25€/mq per 100mm di spessore di materiale isolante è una voce imprevista, ma è da vedersi come un investimento nell’immobile per il futuro:

  • la casa avrà un clima interno più salubre e le strutture saranno protette da umidità e freddo
  • la temperatura superficiale interna aumenterà eliminando i rischi di condensa

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Ricapitolando:

  • risaniamo
  • impermeabilizziamo (da valutare caso per caso)
  • isoliamo con XPS o vetro cellulare
  • evitiamo di schiacciare le lastre nell’impermeabilizzazione bituminosa fresca (ma si può fare)
  • proteggiamo l’isolamento con una guaina bugnata (bugne verso la casa)
  • risistemiamo la terra

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e se fosse necessario, progettiamo un drenaggio:

    • guaina bugnata
    • telo filtrante e drenante
    • tubo di drenaggio con pozzetto di ispezione e allacciamento alla rete fognaria
    • terra

Ricordate che un drenaggio perimetrale ben progettato è una garanzia anche maggiore di un intervento di impermeabilizzazione di murature che scendono nel terreno: l’ impermeabilizzazione verticale di un edificio esistente permette di arrivare magari anche fino in basso, ma mai di impermeabilizzare la soletta o il lato inferiore della trave di fondazione, quindi è sempre un intervento discontinuo che garantisce poco sui problemi futuri.

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autore: Federico Sampaoli

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39 commenti su “Isolamento muri controterra”

  1. la soluzione per la sua parete contro terra è corretta:
    lei ha già previsto di impermeabilizzare e anche di eseguire un drenaggio perimetrale (che consiglio NON con solo telo bugnato), non le resta che incollare anche con bitume liquido i pannelli in XPS.
    gli stessi pannelli possono arrivare ad almeno + 30cm di quota dal terreno e fare da zoccolatura del cappotto.
    circa i dubbi sull’infiltrazione dell’acqua e la prestazione dell’isolante:
    1 immagini che l’XPS viene usato come isolamento per fondazioni
    2 l’acqua in eccesso proveniente dal terreno preferirà sempre la strada del geotessuto drenante verticale che la raccoglie nel tubo microforato posto sotto la quota della fondazione con corretta pendenza verso pozzetto di raccolta

  2. Buon giorno, vorrei avere qualche informazione in più riguardo alla realizzazione di un cappotto di un locale seminterrato, mi spiego meglio, come da esempio mi trovo a dover risanare un muro controterra in cls quindi scavo perimetrale, impermeabilizzazione drenaggio nuovi.
    Mi è stato giustamente proposto di estendere il futuro cappotto del piano fuoriterra anche al piano seminterrato.
    Il mio dubbio e la mia domanda riguardano i materiali con cui realizzarlo, so per certo che il vetro cellulare incollato e rasato con bitume funziona, il problema sarebbe il costo elevato, mi veniva proposto: impermeabilizzazione, xps incollato e bugnato a protezione; il mio dubbio riguarda il fattore termico, l’xps e soprattutto le fughe sono impermeabili? se filtrasse acqua dietro all’isolante non sarebbe come non averlo messo? basta un buon drenaggio per evitare infiltrazioni in tal senso? Vi ringrazio anticipatamente.

  3. Purtroppo gli interrati sono parte integrante e non rinunciabile del progetto 🙂

    Proprio per una sicurezza in più sulla posa a regola d’arte, penso che alla fine mi orienterò sulla soluzione Penetron, che offre perlomeno una garanzia postuma decennale se la gestione del processo viene affidata a loro personale specializzato o anche in caso di loro sola supervisione.

    Grazie ancora e buon lavoro!

  4. rinuncerei all’interrato. e il denaro risparmiato lo dirigerei sul progetto dei piani fuori terra.

    perdoni lo sfogo, purtroppo ogni soluzione sarebbe valida se la squadra esecutrice facesse un lavoro eccellente, ma un qualunque difetto le rovinerebbe l’esistenza.
    circa il drenaggio perimetrale con il telo geocomposito (perfetto in ogni altra situazione) devo dire che non è applicabile in questo caso visto che le indagini geologiche descrivono la presenza di falda con quota superiore al piede delle fondazioni.
    le soluzioni impermeabilizzanti sono tante e non potrei motivare una o l’altra scelta.
    potrei parlare del futuro rivestimento delle pareti interne dell’interrato per ottenere un comfort elevato, ma non è questo l’argomento e non conosco la destinazione d’uso futura.
    non ho fiducia nelle realizzazioni di interrati con acqua in spinta anche perchè in italia non esiste la tradizione degli elementi prefabbricati verificati e testati… quasi tutto si realizza in cantiere e i rischi sono elevati
    le allego questi link
    https://www.glatthaar.com/prefabricated-basements.html
    https://youtu.be/dC8E9Rz_N0o
    https://www.eder.co.at/systembau/fertigkeller/
    https://www.knecht.de/de/keller-abc.html

  5. Buongiorno, se possibile chiedo un parere su quale metodologia possa essere preferibile per impermabilizzare le strutture interrate di un cantiere di prossima partenza.
    Sottolineo che da indagini geologiche e geotecniche il terreno risulta composto da strati di sabbia limosa per presenza di falda importante, la cui quota superiore è situata superiormente a quella del piede delle fondazioni. Aggiungo altresì che il piano interrato è perimetralmente contornato da uno scannafosso

    In pratica sono incerto se per proteggere adeguatamente platea e muri contro terra dello scannafosso sia da preferirsi una soluzione a vasca bianca con calcestruzzo impermeabilizzato (Penetron Admix) senza posa di guaine di nessun tipo (nè sotto platea nè sui muri contro terra) o sempre a vasca bianca ma con posa di teli bentonitici sotto platea + risvolti verticali e sormonti + guaina a freddo sui muri verticali.
    O magari un mix delle due cose, cioè cls addittivato con in più guaina sui verticali.

    In tutti i casi sarebbero comunque previsti presidi ulteriori come waterstop nelle riprese di getto e un sistema di drenaggio dei muri contro terra con posa di geocomposito tipo Enkadrain.
    Grazie mille!

  6. nel documento a cui lei fa riferimento si parla di uno strato drenante accoppiato o preaccoppiato che giustamente deve lavorare rivolgendosi al terreno ed è aiutato nel suo lavoro dalle bugne che rafforzano lo svolgimento drenante e “lasciano in pace” la delicata impermeabilizzazione applicata alla muratura ( la faccia planare verso la membrana impermeabile e la faccia bugnata accoppiata a NT verso il terreno ).
    nell’ articolo suggerivo di puntare le bugne verso l’isolamento per permettere una microventilazione ai pannelli isolanti evitando che rimanessero sigillati sotto quota terreno.

  7. se si scava perimetralmente si può impermeabilizzare la superficie verticale della fondazione, ma sul lato orizzontale inferiore è impossibile.
    quindi a che scopo?

    se impermeabilizzo e poso la guaina bugnata, il solo scopo sarà proteggere il materiale impermeabilizzante.

    meglio progettare adeguatamente la quota del tubo drenante al fine di mantenere il terreno senza spinta d’acqua.

  8. Buongiorno, cercando una buona soluzione per isolare le fondazione ho deciso di procedere cosi:
    1)scavo perimentrale
    2)guaina bituminosa applicata a caldo su fondazione
    3)xps come isolamento termico incollato sulla guaina
    4)guaina bugnata (bugne rivolte contro il muro)
    5)tubo drenante microforato
    6) telo in tessuto non tessuto ad avvolgere il tubo e rivestire lo scavo
    Spero sia una buona soluzione, mi chiedo, fra le altre cose, se la guaina bituminosa non vada benissimo e sia meglio sostituirla con una guaina cementizia tipo plastivo
    grazie

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