Con quale materiale costruire la mia futura casa?

Colgo l’occasione per scrivere un articolo che spero diventi occasione di "interessante dibattito a commenti" per i lettori.

La domanda che mi è stata posta:

<< E’ qualche anno che mi interesso al tipo di materiale con cui costruire la mia casa. Non ho problemi economici e nè di tempo e vorrei fare un’onesta casa almeno in classe A.
Con che materiale costruirla?
– Mattoni classici
– Legno
– Prefabbricata
A casa finita a livello di confort manutenzione durata che differenze ci sono tra i materiali sopracitati?

Ho letto che per Lei le case migliori sono in legno, ma volevo un parere anche sugli altri materiali, grazie. >>

Avevo risposto:

<< un parere imparziale da me? sono allergico ai difetti di costruzione e da qualche anno sono convinto che costruire una casa “in laboratorio” con disegni precisi (che non si cambiano ogni mattina e ogni sera) e montarla sul posto indicato, offra margini di perfezione altissimi. In più, evita la progettazione passo passo con il cantiere, che si verifica comunemente nella lentezza della costruzione tradizionale. La progettazione e la ricerca le preferisco lunghe mesi e l’esecuzione la preferisco brevissima, e soprattutto prima le prime e l’ultima alla fine.
Dunque, le case migliori forse non sono in legno, e la pietra è bellissima per alcuni aspetti e luoghi.
Non farebbe ridere una casa in toscana di legno? Ma è anche vero che le case di legno si intonacano a meraviglia!
La manutenzione e la durata? La manutenzione è facile e la durata è lunghissima se la casa è priva di difetti costruttivi. Al contrario diventa una croce.
Il comfort di una casa ben isolata, luminosa, ombreggiata, e confortevolmente ventilata è senz’altro di livello a quasi tutti noi ancora sconosciuto. >>

… partecipate al minisondaggio!

Con che tipo di materiale costruirei la mia futura casa?

tradizionale
in legno
in paglia
in pietra
qualsiasi, purchè senza difetti di costruzione

4 commenti su “Con quale materiale costruire la mia futura casa?”

  1. Quindi deduco sia da scartare come ipotesi di costruzione ed andare sul laterizio con cappotto? Sarei stato curioso avere una critica con qualche dato tecnico che conforti le varie tesi presenti (poche relative ad esperienze vissute da chi ci abita….. e questo mi lascia perplesso!) se qualcuno é in grado di aggiungere aspetti ulteriori mi farebbe cosa gradita.
    Complimenti al forum per le tematiche affrontate che consentono anche ad un neofita di avvicinarsi a problematiche che aiutano a comprendere come curare le case per un futuro migliore.

  2. Tra i materiali potrebbe aggiungersi il cassero in legno cemento portland ?
    Pare che non si tratti di un nuovo prodotto in quanto la produzione di blocchi in legno-cemento risulta in uso da circa 70 anni (leggendo notizie su internet) soprattutto in alcune zone d’Europa.

    I blocchi rappresenterebbero un “misto” di prodotti tradizionali essendo realizzati con un procedimento di mineralizzazione delle fibre di legno di solo cippato di abete proveniente dalle segherie, amalgamate con cemento Portland.

    I blocchi vengono posati a secco, e grazie all’inserimento del ferro al loro interno e al riempimento in calcestruzzo, si ottengono delle pareti portanti antisismiche e resistenti alle esplosioni per la realizzazione di edifici residenziali, con una coibentazione integrata con varie tipologie di materiali (vds.blocchi Durisol, Legnobloc, Isotex ecc.)
    Potrebbero essere usate per case passive ?

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