Muffa

 Brutta e insalubre.

  1. Muffa = superficie fredda + aria umida
  2. Muffa = isolamento scarso + aria umida
  3. Isolamento scarso = difetto di costruzione
  4. Muffa = difetto di costruzione

Adesso sappiamo cos’è la muffa.

Per avere umidità basta che ci sia l’umana evaporazione…, ricordiamolo! In una camera da letto dove dormono due persone con le finestre chiuse l’umidità relativa interna sale molto durante la notte, anche perchè la temperatura viene mantenuta più bassa di altri ambienti.

Sarebbe bene avere un termoigrometro, che tra le latre informazioni ci dice la percentuale di umidità più alta e più bassa rilevate nelle 24ore. Uno strumento come questo è più che attendibile:

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La muffa ama gli angoli.

muffa1

Gli angoli sono detti ponti termici geometrici, zone di concentrazione del flusso termico. Gli spigoli e i vertici costituiscono una via privilegiata per gli scambi di calore da e verso l’esterno proprio perchè la porzione di superficie interna che assorbe il calore è molto più piccola della superficie esterna che invece cede il calore!

Provate voi stessi a misurare la temperatura in un angolo come quello in foto: potreste scoprire che ci possono essere anche 8 – 9°C di differenza rispetto alla temperatura superficiale di una parete.

Se volete monitorare personalmente le temperature delle superfici più fredde in casa avete solo bisogno di un termometro senza contatto. Ce ne sono di tanti modelli e non costano più come un tempo:

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Se non è possibile un intervento radicale, per esempio un sistema di isolamento a cappotto esterno, allora si sarà costretti a combattere la muffa con degli interventi mirati e dall’interno.

Consapevoli che isolare dall’interno è la via meno ideale (le pareti restano al freddo e non faranno mai un effetto stufa, cioè non fungeranno mai da volano termico) allora facciamolo al meglio, usiamo:

  • pannelli traspiranti, che permettono la migrazione dell’umidità
  • pannelli igroscopici, che assorbono umidità dall’ambiente

 Possiamo usare fibra di legno, calcestruzzo cellulare o lastre in calciosilicato.

Le lastre di silicato di calcio sono nel nostro caso le più indicate perchè avendo un elevato valore pH non permettono la formazione di muffa. Una caratteristica perfetta per risanare anche solamente lì dove esistevano dei punti critici.

Mura e cantine asciutte sono il requisito irrinunciabile per il mantenimento del valore degli immobili, per un bilancio energetico ragionevole e per un ambiente abitativo sano e libero da spore di funghi e muffe!


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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7 commenti su “Muffa”

  1. l’umidità della cantina potrebbe essere umidità di risalita, umidita dell’acqua che spinge dall’esterno, umidità di condensa superficiale interna dovuta alla bassa temperatura superficiale interna dell’ambiente forse non riscaldato.
    i pannelli di cartongesso non sono materiale coibente.
    come primo passo verso la soluzione direi di capire i primi 3 quesiti: quindi mi doterei di un igrotermometro: leggi http://espertocasaclima.com/muffa/troppa-umidita-in-casa/

  2. Buongiorno, seguo il tuo sito veramente ben fatto e vorrei chiederti un consiglio. Possiedo una cantina interrata rettangolare con due pareti controterra colpita in modo pesante da umidità e muffa. Ho tentato una coibentazione interna con pannelli di cartongesso ma dopo qualche anno la muffa e ricomparsa. Come consigli di intervenire?? Intervenire esternamente è impossibile.

  3. Pingback: Se nel foro del serramento è presente un architrave in calcestruzzo non è sufficiente passarci sopra durante la realizzazione del cappotto esterno di facciata. Architrave in calcestruzzo = presenza di eterogeneità di struttura | esperto Casa Clima

  4. L’aria isola termicamente, ma solo se sta ferma. Perciò regalare 15cm all’aria permette ancora più movimento, più giro, più raffreddamento.
    Il problema che dobbiamo risolvere è la temperatura superficiale interna. E’ proprio quella che causa la condensa superficiale e crea l’ambiente adatto alla muffa.
    Inoltre butto parecchi metriquadri. Meglio decidersi per una coibentazione interna, con attenzione e cautela nella scelta dei materiali.
    Il fai da te è anche una via possibile! E coibentare da dentro è forse più semplice che costruire un muro con 15 cm di intercapedine d’aria.
    Raccontateci cosa avete deciso di fare! Mentre ci pensate monitorate l’umidità interna!

  5. se costruisco una parete davanti quella dove si forma la muffa(lasciando 15 cm di aria tra i due muri)elimino il problema muffa?

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