Troppa umidità in casa?
Troppa umidità in casa? Abbiamo avuto anche la muffa in alcuni punti? L’aria ha un profumo che non ci piace?
Iniziamo a monitorare l’umidità con un igrometro! Questo ci può aiutare a
- migliorare i nostri comportamenti
- capire in quali momenti arieggiare gli ambienti
- come fare una corretta ventilazione per smaltire l’umidità più in fretta
- imparare a non produrne troppa
Con il tempo saremo meno maldestri in casa, e più coscienti.
Per far ciò l’esperto casaclima consiglia che ogni componente il nucleo familiare abbia sempre con sè un igrometro professionale come questo:
Naturalmente stavo scherzando! Certo, lo strumento è molto preciso e veloce (1 secondo per avere la corretta misurazione), (vuoi acquistarlo?), ma anche un igrometro digitale basta e avanza al nostro scopo!
Eccone uno affidabile (vuoi acquistarlo?):
Non lamentiamoci della nostra casa fino a che non avremo fatto tutto ciò che è nelle nostre possibilità per farla funzionare al meglio!
Lasciamo in pace l’architetto, non telefoniamo all’impiantista, non disturbiamo il serramentista… concentriamoci sugli errori che ripetiamo ogni giorno! confessiamoceli!
- Apriamo le finestre in modo intelligente!
- regoliamo la caldaia alla perfezione!
- non esageriamo con il vapore!
- prima di uscire arieggiamo!
- riflettiamo sul nostro stile di vita ed eventualmente pensiamo ad installare una vmc, una macchina per ventilazione meccanica controllata!







Salve, sono un privato che ha letto il suo blog e lo ha trovato molto interessante.
Ammetto che, un pó per mancanza di tempo per approfondire l’argomento, un pó perché tra le tante informazioni reperite mi perdo, non ho ben capito cosa dovrei fare per risolvere il mio problema, che é duplice (o forse duplice é la conseguenza di un problema unico!).
Ho cambiato gli infissi lo scorso anno (infissi DeCarlo in legno, doppi vetri) e ho installato due grandi finestre fisse su due pareti ad angolo, a filo muro esterno. I problemi sono: 1. Condensa sul vetro dalla parte interna (arrivo ad avere gocce che scendono lungo il vetro) 2. Condensa sul muro sia nella parete che circonda la finestra sia sotto il soffitto.
Specifico che il davanzale attualmente é presente solo nella parte esterna. É stato fatto un taglio circa a metá infisso e il progetto era di realizzare il davanzale interno in legno ma vista l’umiditá ancora non ho fatto nulla. La parte esterna é in travertino bocciardato che é stato impermeabilizzato. Quale materiale suggerisce di usare per il davanzale interno? È opportuno/necessario separarlo da quello esterno inserendo uno strato di un qualche isolante o altro? In caso affermativo bisogna entrare anche nel muro per coprire lateralmente la parte di davanzale esterno giá esistente?
Il controtelaio é in alluminio e non credo sia stato coibentato in maniera particolare. Le pareti non sono coibentate. Sono realizzate in mattoni dello spessore di una trentina di cm (credo ci siano due starti). Puó essere di aiuto rivestire le pareti esterne (solo quelle dove si trovano le finestre) con panneli di pietra ricostituita per aumentare leggermente l’isolamento?
Stavo pensando di installare dei termosifoni proprio sotto le finestre (pensavo a radiatori sottili, tipo “temoarredo”) ma la persona a cui mi sono rivolta dice che questa posizione peggiorerebbe la situazione della condensa.
Insomma é un groviglio di opinioni diverse … Le sarei veramente grata se potesse darmi dei consigli mirati per risolvere questa situazione (che si é ripresentata ormai per due inverni consecutivi), oppure consigliarmi a chi rivolgermi anche per un sopralluogo. Io abito in provincia di Roma.
La ringrazio anticipatamente
Carla Santella
Monte Porzio Catone (Roma)
Ho risposto con questo articolo: http://espertocasaclima.com/muffa/condensa-intorno-alle-finestre/
[...] armerei di un paio di termometri igrometri tanto per essere più documentato e per quest’estate, tanto per adesso il cappotto non [...]