Roger Doiron is founder and director of Kitchen Gardeners International (KGI), a Maine-based nonprofit network of over 20,000 individuals from 100 countries who are taking a (dirty) hands-on approach to relocalizing the food supply.
In addition to his kitchen garden advocacy work, Doiron is a free-lance writer and public speaker specializing in gardening and sustainable food systems.
Il dossier presentato ad Agosto dal WWf parla del 2009 come l’anno del cemento. L’Italia è ormai una specie di città diffusa che sembra più una metastasi che una città:
oltre 3,5 milioni di ettari, di cui 2 milioni di terreni agricoli, divorati dal cemento negli ultimi 15 anni (una superficie grande quasi quanto il Lazio e l’Abruzzo messi insieme);
oltre 8.000 comuni e 8.000 piani regolatori diversi
12,8 milioni di edifici
27 milioni di unità abitative (per il 20% non abitate!).
Il tutto collegato da più di 200.000 km di strade che frammentano il territorio come fosse un mosaico.
Come spiegheremo questa cementificazione ai nostri figli?
A Friburgo in Germania (Freiburg im Breisgau), città gemellata con Padova (la mia città)
, sono inciampato in questa panchina:
Mi sono seduto sulla scritta e ho guardato il verde intorno… gli alberi, i fiori, le anatre nel laghetto, i bambini sulle altalene, altre panchine occupate, chi prendeva il sole nel silenzio.. poi, fatto il ponte a piedi, sono sbarcato in zona pedonale. Il centro pedonale di Freiburg è ciclabile e metrabile: tra le persone passano le bici e la metro su rotaia (senza un solo cigolio!!!). Senti un din din din è la metro, senti un drinn drinn è una bici. Tutti insieme senza veleni da scooter! Sotto quest’aspetto un paradiso in confronto alla gemella Padova: biciclette fischiate dagli ausiliari del traffico (il diavolo veste ciclista!) mentre scooter violano ogni regola ovunque, non parliamo del fumo nero degli autobus e degli spazi occupati dagli ambulanti in deroga a ogni regola davanti alle vetrine dei negozi.
Erano barbari, oggi lo siamo noi con noi stessi.
Ma cosa cavolo hanno scritto questi freiburghesi su questo pezzo di legno?
In una frase, questa è la differenza tra Friburgo e Padova.
Possiamo costruirci la casa più bella del mondo, ma se il contesto fa schifo fa schifo anche la nostra casa!
Cominciamo a curare il nostro giardino, la nostra via, il quartiere, la nostra città, la nostra regione, il nostro paese.