VMC ad acqua?

 Se seguite questo sito, oramai avrete capito quanto io tenga alla Ventilazione Meccanica Controllata: e non tanto per il recupero del calore quanto per la più buona qualità dell’aria interna.

Secondo me, l’aspetto più vicino al tema dell’efficienza energetica di una casa è proprio il recupero del calore, quello che si può ottenere dall’aria viziata in uscita e che può essere ceduto all’aria fresca entrante.

Ma nessuno ha mai pensato di recuperare il calore dell’acqua sporca in uscita che potrebbe essere ceduto all’acqua fresca entrante?

powerpipe VMC ad acqua?

Qualcuno ci ha pensato: è una società canadese. Si sfrutta l’acqua (calda) di scarico per preriscaldare l’acqua fredda in arrivo!

 Io sono fanatico delle soluzioni di risparmio ancor prima di pensare alle fonti energetiche alternative (sole, vento ecc) perchè la mia coscienza non è in pace fino a chè non ho fatto tutto il possibile per ridurre il bisogno di energia.

[Coscienza dall' ant., lett. conscienza, conscienzia: la consapevolezza che mi permette di avvertire quanto avviene in me e nei miei rapporti con il mondo esterno]

Quando si è compiuto ogni sforzo verso il risparmio, allora è il momento di chiedere aiuto al sole, al vento ecc. e non prima! Se posso ottenere energia gratis dal sole è una cosa bellissima, un dono della tecnologia attuale, ma è una cosa simile al farsi pagare la bolletta dalla nonna… Prima devo contenere i miei consumi, poi posso chiedere un aiuto finanziario a mia nonna! La penso così.

RenewABILITYEnergy Inc., società canadese che offre soluzioni di risparmio energetico, propone Power-Pipe: uno scambiatore di calore che utilizza l’acqua calda di scarico per riscaldare l’acqua fredda in arrivo.

Più le case diverranno edifici coibentati più alti (in relazione) saranno i consumi energetici familiari per il riscaldamento dell’acqua. Ridurre, quindi, questa componente diventerà una nuova priorità.

Grazie all’avvolgimento del tubo di scarico del sanitario con strati di bobine di rame altamente conduttive il calore può essere "catturato" con facilità. Power-Pipe è venduto anche in un kit per l’installazione "fai-da te".

"Il calore recuperatelo da te"

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Inerzia termica e capacità areica

 Il fattore di utilizzazione degli apporti gratuiti di energia ci dice quanto è bravo un edificio a utilizzare gli apporti solari ed interni per diminuire la richiesta di riscaldamento
Ogni casa utilizza gli apporti gratuiti di energia riducendo la richiesta di riscaldamento.

inerzia termica capacita areica Inerzia termica e capacità areica

Perchè non tutte le case riescono a sfruttare questi apporti gratuiti allo stesso modo?

Il fattore di utilizzazione dipende dall’inerzia termica della casa. Quindi il fattore di utilizzazione degli apporti gratuiti è funzione del rapporto apporti/perdite e dell’inerzia termica dell’edificio.

Naturalmente l’inerzia termica della casa è importante nel periodo del riscaldamento (volano termico, temperature interne costanti, comfort), ma lo è forse di più nel periodo di climatizzazione, cioè in estate. 

Gli elementi interni orizzontali e verticali che sono in diretto contatto con l’aria interna (quindi con l’ambiente interno) in base ai materiali con cui sono stati costruiti e coibentati hanno tutti una struttura fatta di vari strati.

Ogni materiale ha una sua capacità termica:

la sua capacità termica ci dice quanto calore deve ricevere un materiale perchè la sua temperatura si innalzi di 1°K. Più denso è un materiale e più ha capacità termica!

Legno: densità 600 Kg/mc, capacità termica 726 KJ/mc °K

Mattone: densità 1.700 Kg/mc, capacità termica 1.360 KJ/mc °K

Cemento: densità 2.100 Kg/mc, capacità termica 1.760 KJ/mc °K
 

Conoscere la stratigrafia permette il calcolo della capacità termica areica della struttura.

Le qualità della struttura edile che migliorano la capacità termica areica sono:

  • la densità dei materiali
  • lo spessore dei materiali
  • e la capacità termica spcifica del materiale che trovate in ogni scheda tecnica del produttore: quella espressa in J/(kg K)

Quanto influisce lo spessore?

Lo spessore dei materiali da costruzione ha un ruolo importante fino ai 12 cm. se deve ricevere il calore da un solo lato. Pareti e solai con spessori pieni superiori a 8-16 cm. sono inutili da questo punto di vista, però una parete ovest investita dal sole e scaldata dall’interno dall’ambiente abitato e vissuto necessita di almeno il doppio dello spessore per poter accumulare!

Questa capacità dell’edificio non ci fa solo risparmiare un po’ sul riscaldamento, ci regala un buon comfort ambientale in estate.   In Italia, dove non fa solo freddo, è un aspetto direi di primaria importanza, anche se moltissimi progetti non ne tengono conto! Dobbiamo preoccuparci di avere un buon sfasamento, per non lasciare entrare il calore esterno nell’edificio ma non basta!

Se ho bassa capacità termica interna perchè le mie strutture hanno bassa capacità termica areica, allora non ho buone capacità di accumulo di energia ed è solo lì, nelle strutture, che potevo scaricare tutta l’energia che portiamo e produciamo in casa d’estate (e non vorremmo avere!), allora soffriremo il caldo.

 Inerzia termica e capacità areica

Come influire positivamente sul comportamento dell’edificio nella fase estiva?

La massa termica che avvolge e contiene lo spazio interno, aiuta molto a ridurre i picchi dei carichi dovuti all’energia che noi stessi produciamo all’interno e della radiazione del sole. Questa è la capacità areica di una struttura.

Non diamo attenzione solo alla trasmittanza o ad un certo valore U! Il nostro edificio funzionerebbe bene d’estate a patto che non vi siano carichi interni (quindi solo se la casa è disabitata) e non vi sia radiazione solare (mai vista un’estate senza sole!).

Alti valori di capacità termica areica = :-) d’estate! e d’inverno!

Dunque, la capacità termica interna di una casa è importante, migliora o peggiora in base al tipo di struttura e per capirla bisogna conoscere il tipo di composizione della struttura edile.

κ (capacità termica areica) = kJ/(m2·K)

 

 

 

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Edifici ad energia zero? dipende

I super edifici ad energia zero possono anche essere una farsa!

casa energia zero 500x355 Edifici ad energia zero? dipende

Chiunque potrebbe dire <<la mia casa è una Zero Energy>>

Se prendo una casa in classe G (una come quasi tutte in Italia) e metto tanto fotovoltaico tanta energia mi serve…

fotovoltaico costi 500x375 Edifici ad energia zero? dipende

E non guardiamo solo al fabbisogno termico!

…cosa ci interessa se spendiamo 150€ per riscaldamento quando magari ne spediamo 1.000 per illuminazione e tutto il resto? …direi che abbiamo sbagliato qualcosa! O no?

E’ vero che una pompa di calore è prestante, ma attenzione al costo rispetto ad una caldaia!

Per curiosità simuliamo un edificio in Classe G con caldaia e pompa di calore e vedrete che è molto performante mentre confrontando un edificio da soli 20 kWh/mq anno la differenza di risparmio è poca: calcolate il costo della pompa di calore + accumuli etc. … ne vale la pena?

pompa di calore costi Edifici ad energia zero? dipende
I committenti sono in gran confusione, ma anche noi professionisti non scherziamo ;-) ed è il nostro lavoro! e ci chiamano professionisti per questo! lo siamo davvero! facciamo autocritica sempre!

Supponiamo di avere una casa di 100 mq con un fabbisogno di soli 15 kWh/mq anno:

  • il consumo di riscaldamento con sole resistenze elettriche sarebbe pari a 1.500 kWh/mq anno
  • costo di investimento fornito e posato? 1.600 €
  • manutenzione? nessuna!
  • veloce da posare? un lampo!
  • nessun camino
  • niente gas
  • bolletta? circa 300 € + ACS integrata da solare
  • installare un impianto fotovoltaioco per consumi tanto bassi? spendere 12.000€ per avere 3 kWh di energia elettrica?

Torniamo sulla terra! Da dove siamo partiti? …ah sì, dalla nostra futura casa…! Costruite bene la casa e risparmierete denaro!

  • Tutta l’attenzione deve andare all’involucro! alla coibentazione!
  • Meglio coibento e sigillo la casa e meno importanti diventano gli impianti !
  • Il riscaldamento e il raffrescamento non sono altro che la conseguenza prima della scarsa progettazione. 

Comprendete cosa intendo ?

Ambite a costruire case efficienti quanto una Passivhaus ad un costo uguale al tradizionale? Allora esagerate col fotovoltaico, col solare! Che però costano anche loro!

Lasciate stare gli incentivi… costruite meglio che potete!


>>> articolo scritto in collaborazione con Marco de Pinto:

studio termico marco de pinto logo500 Edifici ad energia zero? dipende

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Ermeticità all’aria

 Scrivo questo articolo dopo aver ricevuto un commento al precedente "Ermeticità all’aria dei serramenti" da parte dell’Ing. Giandonato Disanto. Il commento terminava così: " i serramentisti producono serramenti a tenuta stagna e non si rendono conto delle conseguenze". Qui trovate il commento per intero.

 tenuta allaria serramento Ermeticità allaria

Il cammino verso il risparmio energetico inizia spesso dalla sostituzione dei serramenti e in alcuni casi prosegue con interventi di isolamento dell’involucro, con interventi sugli impianti e (quasi mai) con la progettazione dell’impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore. Questa è la situazione di oggi, sicuramente evolverà.

isolamento esterno

Una volta sigillato l’edificio con i nuovi serramenti le dispersioni sono senz’altro più basse, ma la mancanza dei vecchi spifferi provoca anche un abbassamento della qualità dell’aria. Arieggiare gli ambienti diventa non solo buona regola, diventa necessità assoluta. Di come arieggiare intelligentemente ho già scritto in un precedente articolo che consiglio di rileggere.

La formazione di condense e muffe nelle zone fredde degli ambienti, di cattivi odori, le liti tra proprietari ed inquilini e le malattie per assenza di ricambio continuo e costante dell’aria interna sono indice che la buona ventilazione dei locali spesso è inattuabile per svariati motivi oppure sottovalutata (non scendiamo nel campo degli ambienti pubblici e di ristorazione dove ci sarebbe altrettanto, o peggio, da dire).

Il ricambio d’aria di tot volumi ogni ora è assolutamente necessario! Ma perchè ci troviamo a questo punto? per mancanza di informazione, credo! 

La finestra con il vetrocamera che chiude bene è entrata nelle idee di chiunque e così anche un pannello sul tetto che scalda l’acqua (a volte confuso con quello fotovoltaico, ma ora non ci importa approfondire la confusione), mentre è più che sconosciuto l’impianto di ventilazione meccanica controllata, la vmc. Di conseguenza anche i benefici e i motivi per cui l’installazione sarebbe indispensabile sono lontani dalle idee comuni.

A dispetto di questa non conoscenza, la vmc è un marchingegno che recupera energia: l’energia che possediamo già in casa, la prima vera energia alternativa (già disponibile), quella che gettiamo dalla finestra!

Il recupero del calore è la forma più immediata di risparmio energetico, ma se è chiaro che raccogliendo la plastica la si può riciclare, non è conosciuto che dell’aria calda della casa possiamo recuperare il calore.

Tornando al commento dell’Igegnere, …è tutto esatto, condivido! Però non chiediamo ai serramentisti di produrre finestre non a tenuta. Non sono loro che non si rendono conto delle conseguenze! E’ il progettista che deve aiutare il committente a capire o come spesso accade è il committente che deve richiedere la vmc a gran voce e con sicurezza al suo progettista. La vmc non è un di più, non è un lusso alla moda.

Di cosa l’uomo non può fare veramente a meno? Dell’aria! Diamole la precedenza su tutto!

Costruire un corridoio lunghissimo

 La nascita di "Addirittura"

 "Addirittura" nasce nel medioevo, addirittura siamo precisi, nel 1156 in Toscana, quando un noto progettista del luogo, antenato della dinastia di Lunardi e di quella dell’Ingegner Cane, venne incaricato dal proprio proprietario feudale che lo manteneva, un conte medievale ormai sconosciuto, di costruire un corridoio lunghissimo. Il corridoio doveva essere lungo "addirittura" 16 km odierni e collegare la casa del conte, passando per boschi pianure e colline, ad una particolare collinetta che lui amava tanto.
Questa collinetta era al conte tanto cara perché, proprio nella sua giovinezza, andava volentieri a defecare lì. Anzi preciso, ci andava veramente a proprio con molto sollievo.

Questo tale è immerso completamente nei suoi pensieri astrusi su tutte le cose che "addirittura" riesce a immaginare… in realtà sta per morire di collasso mentale e di capogiro autoinflitto da troppe fantasie inutili.
Infatti il conte, ormai vecchio, aveva sviluppato due fobie, quella della pioggia e quella di esternare i suoi bisogni in un luogo diverso da quella collina, essendo stitico in qualunque altro posto. Questo corridoio, provvisto di tettoia per ripararlo dalla pioggia malefica, era stato chiamato "lo Diritto corridoio" appunto perché era dritto, e il progettista aveva chiamato il suo progetto la "Dirittura per lo diritto corridio"; infatti come esiste la partitura in musica per le varie parti dell’orchestra che devono suonare, così lui la intese per le varie parti di una dritta costruzione. Dopo aver disegnato il progetto, inspiegabilmente non volle mai staccarsene. Andava in giro tutto il tempo col progetto dentro un rigido portapergamene in cuoio rifinito. Un giorno mentre era in giro per il feudo in cui doveva dirigere i lavori, si accorse di avere lasciato il suo portapergamene nella sua casa. Arrivato nella sua stanza per cercarlo, vide che nel suo letto stava la moglie del conte e che il suo portapergamene era da lei usato in maniera abbastanza impropria tra le gambe della donna.
Allora il progettista esclamò:
"AH… DIRITTURA!!"
Il resto della storia è poco importante, a parte addirittura il bagno del biscotto nel latte della moglie del conte dove il progettista osservandosi esclamò di nuovo “AH… DIRITTURA!!".
Poi però conseguì la decapitazione del progettista (mentre molti si chiedevano: Addirittura?) e le interminabili corse nudo con strani cappelli rosa del conte per il corridoio dritto appena ultimato; si sa comunque che da lì nacque "Addirittura".

da http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Addirittura

Monitorare i consumi di gas luce e acqua

Ci insegnao che la casa del futuro, quella che consuma poco o nulla, o quella che produce più energia di quanta ne bruci deve avere certe caratteristiche: dev’essere costruita in un certo modo e deve avere certi impianti.  Credo che manchi un dettaglio!

la casa del futuro1 Monitorare i consumi di gas luce e acqua

Chi vivrà nella casa del futuro deve conoscerne e capirne caratteristiche e impianti e poi comportarsi appropriatamente. Anche alla guida di una Golf possiamo ottenere buone prestazioni, comfort e parchi consumi, a patto di guidare con le gomme gonfie, i finestrini chiusi, bagagliaio vuoto, e giù i tre materassi dal portapacchi.

I comportamenti di chi abita e usa la casa sono determinanti per ottenere i bassi consumi e gli alti livelli di comfort previsti dalla progettazione! 

la casa del futuro tetto in paglia 500x749 Monitorare i consumi di gas luce e acqua

Il discorso non vale solo per le case del futuro. Le case del passato devono essere gestite con altrettanta intelligenza e lungimiranza per non essere più dispendiose di quel che già sono!

Mettiamoci all’opera! facciamo tutto quello che è nelle nostre possibilità e capacità per tagliare i consumi:

  • Primo passo: monitoriamo i consumi!

Solo così possiamo accorgerci di come i nostri comportamenti influenzino veramente i costi di gestione della casa!

 Ho preparato un foglio dove potrete annotare le letture del contatore di luce gas e acqua mese per mese

Per utilizzarlo potete scaricarlo qui sotto nel formato che preferite:

foglio per monitorare luce gas acqua foglio per monitorare luce gas acqua

Chi volesse diventare un disobbediente e abbandonare una volta per tutte Microsoft in favore di OpenOffice, software libero e gratuito, può informarsi cliccando qui sotto:

scaricare open-office

e guardando questo stralcio di Report:

 Tra qualche mese, quando avrete annotato diligentemente tutte le letture dei vostri contatori non sentirò più frasi del tipo:

 Anch’io un giorno mi farò una casa tipo casaclima che non consuma niente. Ma quanto consumi di gas? boh non so!

L’anno scorso siamo entrati in casa nuova, pannelli solari e cappotto da 6 e abbiamo consumato come sempre. Ma quanto hai consumato in un inverno? boh non so!

Sto pensando di mettere i pannelli solari così almeno d’estate ho l’acqua calda gratis. Ma quanto gas hai consumato in tutta l’estate? boh non so!

Ho cambiato tutte le lampadine perchè arrivavano bollette da paura, inutilmente. Devo decidermi a cambiare lavatrice e lavastoviglie e prendere qualcosa tipo classe A+. Ma a che temperatura fai i lavaggi? boh non so, li fa la donna che mi tiene la casa! (come quel tipo che prestava la Porsche a suo figlio il sabato e la domenica era in riserva! chi sa perchè?)

Allora, in tema di consumi vi voglio tutti superpreparati!

Avete scaricato il foglio per annotare le letture dei vostri contatori?
Sì, ma è la prima volta che uso un foglio elettronico! grazie

Sì, e con l’occasione ho deciso di passare a openOffice! grazie

Sì, ma con excel! grazie

No, non troverei il tempo per annotare tutto con cura! grazie comunque

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Acqua calda sanitaria e riscaldamento

Una volta ben isolata la casa, le perdite di calore per trasmissione saranno bassissime: il fabbisogno di calore per quanto riguarda il riscaldamento  indica che possiamo installare una caldaia da 6KW!

Ma la caldaia sarebbe abbastanza potente per fornirci anche l’acqua calda sanitaria?

L’acqua, di quanta energia ha bisogno per innalzare la sua temperatura di 1 grado Kelvin?

1,163 Wh/(kgK)

Questo valore è detto calore specifico ( c ) e l’acqua è la sostanza con il più alto calore specifico ( Calore specifico H2O = 1 kcalh/KgC° ).

Se per fare la doccia consumiamo in 5 minuti 50 litri di acqua calda, che vogliamo riscaldata da 10° a 40°C, il calore richiesto lo calcoliamo così:

Q = 50 litri /doccia * 1,163 * 30° Kelvin

ottenendo 1.744 Wh/doccia

e cioè abbiamo bisogno di una energia pari a 1,7 kWh

Nella realtà, quando l’impianto non prevede accumulo di acqua calda sanitaria, la caldaia deve produrla istantaneamente, perciò serve grande potenza istantanea:

10 litri /minuto * 60 minuti * 1,163 * 30° Kalvin = 20.934 Wh e cioè 21 kWh

Inutile lamentarsi, se non vogliamo l’accumulo di acqua calda sanitaria dobbiamo per forza installare una Ferrari! Tutto cambia se l’accumulo è previsto:

accumulo 100 litri per acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria e riscaldamento

installiamo la nuova caldaia da 6KW di potenza e utilizziamola per riscaldare i 100 litri dell’accumulo da 10° a 60°C:

100 litri * 1,163 * 50° Kalvin = 5.815 Wh  e cioè  5,8 kWh

In poco meno di un’ora l’accumulo è in temperatura e l’interruzione del riscaldamento di un’ora è praticamente impercettibile in una casa ben isolata e riscaldata a bassa temeratura.

E installando un impianto solare si alleggerisce ancora di più il lavoro della caldaia.

L’alternativa potrebbe essere riscaldare istantaneamente l’acqua della doccia con l’elettricità:

acs istantanea doccia Acqua calda sanitaria e riscaldamento

ma chi dispone in casa di 8.5kW~220V~40Amp per produrre 4 - 5 - 6 litri di acqua calda al minuto, a seconda della temperatura di mandata?

accumulo acs e solare con vmc Acqua calda sanitaria e riscaldamento

In conclusione, prevedendo un accumulo di acs e, ancor meglio, integrando l’impianto con il solare, possiamo permetterci una caldaia con bassa potenza:

Non devo più allacciarmi alla linea del gas: un piccolo passo verso la libertà.

Ma sono sicuro di aver fatto un buon ragionamento?

  • stop alle bollette del gas
  • stop ai fumi
  • stop ai controlli dei fumi
  • stop al pagamento dei bollini verdi
  • stop ai controlli annuali
  • stop alla richiesta di allacciamento alla linea del gas
  • stop alla linea del gas nella nostra proprietà
  • stop (se siamo ancora in tempo) alla costruzione della canna fumaria

Sembra veramente una piccola vittoria.

Ma sono sicuro di aver fatto un buon ragionamento?

Per farmi la doccia con acqua riscaldata dal sole (in parte) e togliermi il gas di torno, mi sono avventurato

  • nell’acquisto di una costosa pompa di calore
  • nell’acquisto di un accumulo per acs
  • nell’acquisto di un impianto solare termico per non spremere in continuazione la pompa di calore
  • in una bolletta elettrica più slata

Ma quanto mi sta costando ogni doccia che faccio?

Forse la solita caldaietta istantanea da 26KW da 1.600euro non era poi una scelta tanto stupida.


>>> articolo scritto in collaborazione con Marco de Pinto:

studio termico marco de pinto logo500 Acqua calda sanitaria e riscaldamento

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Risanare o demolire è meglio che costruire

Il dossier presentato ad Agosto dal WWf parla del 2009 come l’anno del cemento. L’Italia è ormai una specie di città diffusa che sembra più una metastasi che una città:

  • oltre 3,5 milioni di ettari, di cui 2 milioni di terreni agricoli, divorati dal cemento negli ultimi 15 anni (una superficie grande quasi quanto il Lazio e l’Abruzzo messi insieme);
  • oltre 8.000 comuni e 8.000 piani regolatori diversi
  • 12,8 milioni di edifici
  • 27 milioni di unità abitative (per il 20% non abitate!).

Il tutto collegato da più di 200.000 km di strade che frammentano il territorio come fosse un mosaico.

Come spiegheremo questa cementificazione ai nostri figli?

 

Risparmi dalla ventilazione meccanica controllata

 Sempre a parlare di energie alternative, …dal sole, dal vento, dalle maree e dal e dal e dal…

Quando impareremo che la prima energia alternativa è il risparmio energetico?

Io fatico sempre a convincere i miei interlocutori, tutti intenti a voler spendere meno, tutti intenti a risparmiare, ma l’energia che possiedono già in casa, la prima vera energia alternativa (già disponibile), la gettano dalla finestra.

Il recupero del calore è proprio la forma più immediata di risparmio energetico: è o non è una energia alternativa?

schema vmc Risparmi dalla ventilazione meccanica controllata

La ventilazione meccanica controllata, la vmc, recupera il calore presente nell’aria da espellere e lo fa con efficienze altissime consumando una minima energia per far girare il ventilatore. Tutto il calore recuperato viene trasferito all’aria nuova che viene immessa in casa.

Questa volta ho evitato di parlare dei benefici del comfort in casa, ho parlato solo di energia risparmiata.

Come dimensionare gli impianti per il riscaldamento?

 Il sogno di una casa nuova e ben isolata si sta per avverare. 

tag dimensionare gli impianti in una casa nuova Come dimensionare gli impianti per il riscaldamento?

Abbiamo scelto un ottimo sistema a cappotto, per qualità e spessore, abbiamo ordinato un tetto nuovo alla regola dell’arte e ci proteggerà pure dal caldo grazie alle sue ottime doti di sfasamento, i serramenti saranno a doppia camera, sì, triplo vetro! Cosa si può fare di più?

Possiamo chiedere al nostro termotecnico di chiudere il cerchio: NON sovradimensionare gli impianti, Ti imploro!

tag impianti per casaclima Come dimensionare gli impianti per il riscaldamento?

Vorremmo un aliante bianco leggerissimo con un’enorme poltrona di finta pelle blu da DC9? e una bici da corsa da 7kg con grosse coperture da cross? 

Abbiamo preparato il progetto della nostra nuova casa come fosse una Formula 1 e adesso ci facciamo installare il motore di un camion?

Ma siam pazzi? come dice qualcuno…

Un’altra cosa: se abbiamo costruito una classe A non possiamo dimensionare gli impianti guardando l’indice energetico! Sarebbe facile ma non avrebbe senso: una casa in classe A di Palermo ha esigenze ben diverse da una casa in classe A di Dobbiaco.

Quindi?

Quindi dobbiamo chiedere al termotecnico di darci il meglio di sè.

tag fabbisogno termico Come dimensionare gli impianti per il riscaldamento?

Poniamo che la nostra futura casa in classe A in centro-nord Italia abbia

  • un involucro tanto ben isolato da avere un coefficiente medio di trasmissione intorno a 0,20 W/(m2K), un U medio molto buono!
  • perdite di calore per trasmissione di soli 7.600 KWh/anno
  • perdite di calore per ventilazione di soli 1.400 KWh/anno
  • guadagni di calore per carichi interni di 2.600 KWh/anno
  • guadagni di calore dovuto al sole di 1.600 KWh/anno

il fabbisogno di calore per quanto riguarda il riscaldamento  è pari a (7.600 + 1.400 - 2.600 - 1.600)= 4.800 KWh/anno.

Basso vero? allora non lasciamo installare una caldaia da 24KW come al solito!

E se siamo un po’ decisi, e propensi al rischio, e accettiamo che la natura non si domina, possiamo anche chiedere al termotecnico di installare qualcosa senza considerare proprio le condizioni di carico termico più gravose. Ci metteremo il maglione quei pochi giorni freddissimi, o cucineremo di più!

Temperatura esterna di progetto -5° : significa che gli impianti sono adeguati per farci mantenere i 20° anche a -5° esterni.

 

 

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Perdite di calore per ventilazione

Come si potrebbe calcolare quanto è grande la perdita di calore per ventilazione in una casa?

 Perdite di calore per ventilazione

Quando parlo di ventilazione meccanica controllata io do sempre più importanza ai benefici in termini di qualità di vita in casa piuttosto che molta enfasi ai risparmi ottenibili.

Comunque, sapere quanta energia buttiamo dalla finestra facendo una corretta ventilazione degli ambienti è interessante:

la mia casetta esempio di 100mq è a Padova, zona climatica E, 2383 gradi giorno:

300 metri cubi * 0,5 ricambi/ora * 0,33 W/ora * 24 ore * 2383 gradi giorno

=

2.831 kWh/anno

così possiamo renderci conto che disperdiamo per ventilazione più di 23 kWh/per metro quadro all’anno.

 Perdite di calore per ventilazione

Ricordiamo però che la qualità dell’aria è un argomento ben più importante dei kWh!

 Perdite di calore per ventilazione

 

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Nuove finestre: usiamole bene e combatteremo anche la muffa!

  Come usare al meglio le nostre finestre? magari nuove, appena installate, del tipo con trasmittanza ultra bassissima.

tag nuove finestre Nuove finestre: usiamole bene e combatteremo anche la muffa!

Imparare ad usare le finestre non servirà solo ad abbassare i consumi del gas, servirà anche a combattere la muffa. Quante case e quanti appartamenti convivono con queste famigliole indesiderate?

Ma perchè la temperatura superficiale dei muri resta bassa anche con il riscaldamento acceso e le finestre nuove?

Le finestre non portano solo luce in casa, ci permettono di fare entrare aria fresca al posto di quella interna consumata e viziata.

Abbiamo appena portato in temperatura tutti gli ambienti e adesso dobbiamo cambiare aria? Sì, dobbiamo. La ventilazione è importante, fa uscire l’alta concentrazione di Co2 e insieme anche l’umidità accumulata. D’inverno quando la temperatura è bassa, l’aria nuova che entra è veramente secca e ci aiuta a riportare l’umidità interna a valori più normali.

Meno umidità tratteniamo in casa meno condensa può avvenire.

Come ventilare correttamente gli ambienti:

  • ventilare spesso e mai più di 3 minuti (raffredderete l’aria, ma non i corpi)
  • spalancare le finestre (mai usare l’antaribalta che raffredda l’imbotte della finestra)
  • ripeterlo anche di notte, sì mentre si dorme! ma dai che sto scherzando! però bisognerebbe.

tag ventilazione non corretta 250x250 Nuove finestre: usiamole bene e combatteremo anche la muffa!tag-ventilazione-non-corretta

Siete pigri? Volete sempre un clima perfetto? Da fuori entrano rumori, pollini e zanzare?

La ventilazione meccanica è un aggregato ancora sottovalutato, un po’ per il costo, ma molto per la mancanza di informazione credo.

E’ comunque un marchingegno che recupera il calore e dunque un buon alleato nella battaglia alla bolletta più bassa! A prescindere dall’isolamento!

  • consumereste meno gas,
  • aumentando il comfort,
  • filtrando l’inquinamento atmosferico.

 

 

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Riscaldamento: usiamolo bene e combatterà anche la muffa!

 Come usare al meglio e con i migliori risultati la nostra caldaietta? magari nuova, appena installata, del tipo a condensazione.

tag caldaia a condensazione regolazione Riscaldamento: usiamolo bene e combatterà anche la muffa!

Non servirà solo ad abbassare i consumi del gas, servirà anche a combattere la muffa. Quante case e quanti appartamenti convivono con queste famigliole indesiderate?

Ma perchè la temperatura superficiale dei muri resta bassa anche con il riscaldamento acceso?

 Torniamo alla nostra caldaia a condensazione… Ci hanno anche promesso che consumerà molto meno! E potrebbe consumare veramente di meno! Allora regoliamola bene!

Regolare la caldaia in 2 minuti:

Appena inizia la stagione fredda e sentiamo l’esigenza di far partire l’impianto, non corriamo ad impostare giorni della settimana e orari di accensione e spegnimento! Concentriamoci sulla regolazione della temperatura di mandata.

Inutile fissare 65° di mandata per due ore e poi fermare l’impianto fino al pomeriggio per farla ripartire nuovamente a 65°. Sarebbe come andare in ufficio sgommando ad ogni semaforo.

Trovate la temperatura perfetta per ottenere i famosi 20° in casa! Con due o tre regolazioni ce l’avrete fatta. All’inizio dell’inverno la temperatura di mandata giusta potrebbe essere anche solo 37° o anche meno, ma continui.

Avrete un impianto che va piano, sano e lontano, senza frenate e senza accelerazioni.

 Riscaldamento: usiamolo bene e combatterà anche la muffa!

A gennaio scoprirete che se la mandata è regolata sui 45° starete benissimo, e consumerete un filo di gas: la bolletta premierà il tempo che avrete dedicato alla lettura del mio consiglio, ve lo assicuro!

La temperatura superficiale dei muri si assesterà ad una temperatura più alta, senza soffrire dei continui stop and go del cronotermostato. Il termostato interno impostatelo pure sopra i 20° in modo che la caldaia si fermi solo quando tutte le valvole termostatiche di ogni radiatore (o termosifone) sentono di aver portato l’ambiente a temperatura. Ecco che l’impianto sarà finalmente più bilanciato.

Bisogna smettere la cattiva abitudine di sentire caldo e spegnere tutto, sentire freddo e alzare tutto: con un po’ di sensibilità riuscirete a livellare le valvole termostatiche di ogni termosifone e la giusta temperatura di mandata dell’impianto (la più bassa possibile). Ecco che i muri staranno sempre più o meno alla stessa temperatura, ben più alta di prima, senza permettere alle muffe di trovare le temperature critiche dei 13-16°.

tag sonda esterna 125x139 Riscaldamento: usiamolo bene e combatterà anche la muffa!

  • Se la caldaia è dotata di sonda esterna la temperatura di mandata sarà regolata autonomamente da quello che la sonda sente esternamente, siete nelle mani della sonda esterna! Un modo perfetto di gestire la caldaia se non si ha nessuna voglia di metterci il naso. Se siete tra quelli che hanno avuto una brutta esperienza con la sonda esterna (in casa si battono i denti e fuori è quasi primaverile) forse siete tra gli sfortunati che hanno avuto un impiantista "sbadato": la sonda esterna è stata installata dove non deve essere! Installatela a nord e in modo protetto. La sonda esterna non deve essere colpita dal sole, altrimenti sta troppo bene e vi taglia il riscaldamento!

 Qualche ligio cittadino mi vorrà far notare che le leggi comunali non permettono l’accensione che per un tot di ore giornaliere. Dunque dunque, in realtà l’impianto in totale non lavorerà proprio 24ore perchè anche il termostato interno si accorgerà che fa caldo abbastanza ed interrompe il riscaldamento, certo che infrangerà il regolamento comunale. 

 E se il regolamento dicesse di tenere le finestre sempre socchiuse per avere aria fresca in casa? Lo seguiremmo?

E’ vero che l’italiano è assiduo rispettoso delle regole, però non seguendo questi consigli

  • consumerebbe più gas,
  • riducendo il comfort,
  • riducendo la vita della caldaia,
  • riducendo il rendimento della caldaia (che è massimo solo se usata a basse temperature)
  • aumentando l’inquinamento atmosferico.
  • caldaia condensazione 125x143 Riscaldamento: usiamolo bene e combatterà anche la muffa!

Forse anche i comuni dovrebbero "migliorare" i regolamenti vecchi di anni e anni, senza alcun senso ormai. Promuovete questo cambiamento!

 Se quello che avete letto Vi è stato utile a capire o risolvere un problema è un buon motivo per offrire un sostegno a questo blog

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Aerazione cucina, i fori permanenti

Tutti sappiamo che dove sono installati degli apparecchi a gas di cottura e/o a circuito di combustione aperto è necessario che siano presenti una o più aperture di ventilazione permanenti verso l’esterno con precisi requisiti. L’aerazione non serve solo ad evitare l’eventuale formazione di miscele con tenore pericoloso di gas non combusto, è anche indispensabile per lo smaltimento dei prodotti della combustione!

Ma se abbiamo compreso che per ottenere un’elevata efficienza energetica dobbiamo "tappare i buchi" della nostra casa, perchè non preveniamo questo problema risolvendolo alla fonte?

Basta col gas! Passiamo all’induzione!

tag basta col gas Aerazione cucina, i fori permanenti

I consumi dei piani cottura a induzione sono ridottissimi perchè quasi la totalità della potenza assorbita viene trasmessa alla pentola. I piani cottura a gas o elettrici, fiamme o piastre roventi, ne disperdono una buona parte. Dal punto di vista dell’efficienza energetica l’induzione è perfetta!

tag fori ventilazione Aerazione cucina, i fori permanenti

 

Elettricità sporca

 Forse l’unica salvezza sono le candeline di Ikea.

Le lampade fluorescenti compatte (LFC), le lampade a basso consumo per capirsi, presentano 3 problemi:

  1. radiazioni elettromagnetiche fino a 1 metro di distanza
  2. mercurio (non toccate o inalate il contenuto: vapori di mercurio!) fino a 5 mg.
  3. radiazioni UV.

tag-lampadine-a-risparmio-energetico pericolosità

E l’illuminazione a LED? …è sana?

Compatibilità del camino a ricevere i condensati dei prodotti della combustione di caldaie a condensazione

Sostituendo la vecchia caldaia con una a condensazione è necessario valutare la fattibilità dell’operazione altrimenti…

tag condensa canna fumaria1 Compatibilità del camino a ricevere i condensati dei prodotti della combustione di caldaie a condensazione

I sistemi fumari asserviti agli apparecchi a condensazione sono sistemi ad umido. Pertanto i condotti fumari possono operare in pressione o in depressione. Nella maggior parte dei casi, i condotti fumari delle caldaie a condensazione funzionano in pressione e ad umido.
Per adeguare l’impianto, si dovrà verificare, la compatibilità del camino a ricevere i condensati dei prodotti della combustione. Spesso i camini/canne fumarie esistenti non sono compatibili per il funzionamento ad umido. L’intubamento del sistema, nella maggior parte dei casi, è la soluzione. 

Per ottimizzare il rendimento di un impianto basato su caldaia a condensazione, occorre prevedere ampie ed efficienti superfici radianti, in modo da poter mantenere bassa la temperatura del fluido termovettore.  

Le temperature ideali di progetto per l’impianto, mandata e ritorno, sono pari a 40/30°C.

Nel caso invece di termosifoni tradizionali, la temperatura di progetto sarà più elevata, orientativamente pari a 75/60°C in case senza isolamento. In queste condizioni i fumi non riescono a cedere calore al fluido stesso. È per questo che il maggiore vantaggio in termini di risparmio è riscontrabile sugli impianti radianti, dove le temperature di lavoro sono basse ( 40/30°C).

con 1 kW

si stirano 15 camicie

tag kw 1 125x83 con 1 kW
si preparano 70 tazze di caffè

tag kw 2 125x110 con 1 kW
si guarda la televione per 7 ore

tag kw 3 125x76 con 1 kW
si mantiene un frigorifero di 300 litri per 2 giorni

tag kw 4 125x125 con 1 kW
si inforna 1 torta

 con 1 kW
si fa una lavatrice

tag kw 6 125x111 con 1 kW
si tiene accesa per 90 ore una lampadina a basso consumo da 11 watt

tag kw 7 125x125 con 1 kW
si tiene accesa per 17 ore una vecchia e romantica lampadina da 60 watt

tag kw 8 125x166 con 1 kW

Liberare la casa dagli allacciamenti di gas e luce? 1°trattato d’indipendenza:

 Camminavamo insieme per i sentieri sulle colline, e da quello che diceva si considerava parte del paesaggio, parte dei nostri possibili programmi.

Diceva che era importante essere autosufficienti, ma non potevamo andare avanti con la sola idea di sopravvivere. Diceva “dobbiamo fare delle cose che ci piacciono e ci divertono, anche, e hanno un effetto sul mondo di fuori. Non possiamo stare qui come dei rifugiati, dobbiamo trovare un modo di vivere che faccia rabbia, non compassione. Dobbiamo puntare a costruire un insieme più ricco e complesso di una famiglia, raccogliere in questo posto una varietà di persone che vogliono abitare vicine e dedicarsi ad attività diverse, anche non legate direttamente alla terra”.

Diceva “ci dev’essere altra gente che ha voglia di vivere al di fuori di tutte le scelte obbligate, e se lo sogna ma non sa come arrivarci, e magari per frustrazione entra in una setta religiosa o cerca disperatamente di diventare ricca o ci rinuncia e si ammazza. Mi fa impazzire pensare alle persone sensibili e piene di qualità che odiano il denaro e le industrie e le macchine e il potere, e perchè sono sole pensano di essere malate, si sforzano di adattarsi alla realtà e se ne fanno schiacciare. Dobbiamo trovare il modo di raggiungerle, mettere annunci sui giornali di tutto il mondo e parlarne con tutti i mezzi possibili, stabilire contatti”.

da "Due di due" di Andrea De Carlo

tag autosufficienza Liberare la casa dagli allacciamenti di gas e luce? 1°trattato dindipendenza:

Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..

…visto che nessuno accetta consigli volentieri, li scrivo solamente! 

  1. non saltate in un restauro completo prima di aver capito profondamente i problemi che la casa ha già adesso. Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  2. non pagate gli artigiani a ore, cercate di ricevere un prezzo fisso e certo. Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  3. non risparmiate sulla qualità degli impianti per avere più da investire nella bellezza delle finiture.impianto elettrico 250x162 Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  4. non sopravvalutate il Vostro portamonete: non spendete più di quello che potete permetterVi.eurocasa Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  5. pagate il Vostro costruttore regolarmente, alla fine del mese, così avrete ancora ben in mente cosa state pagando, e ne sarete soddisfatti.autocostruzione 2 Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  6. non iniziate i lavori senza contratto, almeno un contratto base, meglio se con dettagliata descrizione dei lavori e un calendario.capitolato
  7. se potete permettervelo fate ampliamenti per ottenere più spazio anche a scapito delle finiture: gli ampliamenti non si possono fare successivamente, sostituire un pavimento in finto legno con l’essenza dei Vostri sogni sarà invece fattibile. Restaurare, risanare, rinnovare, riqualificare, ricostruire..
  8. interpellate sempre un esperto: chi trova un esperto, trova un tesoro!

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Mentre progettiamo la nostra casa a risparmio energetico…

Mentre progettiamo la nostra casa a risparmio energetico… ricominciamo a pedalare!
La bicicletta

  • è il mezzo di trasporto più efficiente
  • è, in ambito cittadino, il mezzo di trasporto più vantaggioso
  • non ci obbliga a sostenere i costi esagerati di moto e auto!
  • è faticosa solo se non si usa una bici adatta ai propri spostamenti
  • ci permette di percorrere 30 km con 500 calorie, una tavoletta di cioccolata, mentre con 50 grammi di benzina, lo stesso contenuto calorico, l’auto non percorre nemmeno 1 chilometro.
tag risparmio energetico 500x324 Mentre progettiamo la nostra casa a risparmio energetico...

Costruiamoci una bici! E per carità, non pensiamo a uno scooter! Tanti scooter hanno un impatto ambientale superiore a quello dell’auto, ma voi non sentite la scia di veleno che lasciano?

Qualcuno deve pur iniziare a rendere le nostre città più vivibili!

Se volete risparmiare anche sul campanello, urlate come fa il mio amico Mario "..BiriBori BiriBori.."

 

Raccolta acqua piovana

 Avete quasi finito la vostra nuova casa? E’ ben isolata, un giardino ben fatto, state già organizzando il trasloco e non vedete l’ora di cominciare la vostra nuova vita, ma avete dimenticato una cosa durante il progetto: la raccolta dell’acqua piovana! Nemmeno il progettista ha pensato a questo dettaglio. Che fare? Vi dò io un suggerimento?

tag raccolta acqua piovana petal drops Raccolta acqua piovana

… solo felici quando piove!

Pannelli solari in posizione verticale: massimo design e minimo rendimento?

 Per ottenere un design esterno molto pulito ho spesso sognato di installare i pannelli solari in posizione verticale: come un modernissimo televisore incastonato in facciata, sud.

pannelli solari verticali 500x375 Pannelli solari in posizione verticale: massimo design e minimo rendimento?

Naturalmente il termotecnico lo vorrebbe montato sulle sue staffe ed inclinato all’ottimo grado con un pessimo rapporto prestazioni/bellezza, ma io sono testardo.

pannelli solari verticali 2 250x166 Pannelli solari in posizione verticale: massimo design e minimo rendimento?

A naso, avrò meno esposizione in estate rispetto all’inverno, ma in estate c’è maggior disponibilità di sole e temperature ambientali maggiori, cose che concorrono agevolmente a  sopperire al minor irraggiamento dovuto all’inclinazione sfavorevole. Dunque, a naso, avrò sicuramente un impianto ben bilanciato: meno prestante d’estate e più favorevole d’inverno.

Analizziamo i dati di irraggiamento delle nostre zone nei giorni ”chiave” dell’anno alle ore 12:00, esposizione a SUD con inclinazione verticale, e con inclinazione di 30 gradi.

   21 dicembre 21 marzo  21 giugno  21 settembre 
pannello verticale   1111 Watt/mq  908 Watt/mq  466 Watt/mq  901 Watt/mq
pannello a 30 gradi  945 Watt/mq  1268 Watt/mq  1288 Watt/mq  1258 Watt/mq

 Direi che non c’è tanto da temere: proprio quando il sole manca (in dicembre) e le temperature sono rigide e la spesa energetica è massima, la resa del pannello solare in posizione verticale cresce quasi del 20%.

Non male come risultato: estetica e prestazioni ai massimi livelli.

Un’ulteriore vantaggio per i pannelli solari termici in posizione verticale lo si ha nella notte: vedendo una meno ampia sezione fredda della volta celeste, esso verrà raffreddato più lentamente.

…a questo non avevate pensato vero? ammettetelo!

   Riassumendo, nella determinazione della inclinazione ottimale non può essere data una singola soluzione generale: ogni pannello, di qualsiasi tipo si tratti, sarà più sensibile e avrà un rendimento maggiore quando i raggi solari lo colpiscono in maniera perpendicolare al piano. Questo, perché sempre secondo la legge di Lambert l’energia di una radiazione è proporzionale all’angolo incidente.

Sta a noi scegliere se vogliamo una media di prestazioni più elevata o vogliamo la massima prestazione quando ne abbiamo il massimo bisogno!

La scelta dell’ orientamento per una panello solare è molto importante nel caso di montaggio verticale. Infatti, tanto più la disponibilità di energia solare coincide con il momento del fabbisogno di energia, tanto più sarà la resa dell’impianto. Accumulatori a parte, se la domanda coincide con l’offerta si posso ottenere dei sensibili vantaggi in termini di guadagno energetico! Perciò il momento della domanda di energia può influenzare la scelta dell’orientamento ottimale. Se per esempio la domanda di calore nel mattino è più bassa che nel pomeriggio, un orientamento verso il sole pomeridiano a sud-ovest può essere più vantaggioso.

La richiesta energetica giornaliera media per la produzione di acqua calda sanitaria di una persone è di 2-3 Kwh (80 Kwh su proiezione mensile). Questo bisogno energetico viene soddisfatto per la maggior parte attraverso un impianto formato da quasi 2 mq di pannelli. Solo nei mesi invernali la produzione energetica dei pannelli non arriva a soddisfare completamente la richiesta di acqua calda sanitaria, che deve venire integrata con la normale caldaia.

L’energia solare resta la più disponibile: il sole irradia sulla Terra 178.000 milioni di milioni di Watt ogni anno pari a 15.000 volte l’attuale consumo di energia da parte dell’uomo. Sfruttiamola!

Ami il FAI DA TE ? clicca qui: esperto casaclima fai da te

Altezza solare: l’angolo formato tra la direzione dei raggi solari e il piano orizzontale.

Solstizi: i due punti dove l’eclittica raggiunge la massima distanza dall’equatore. Il Sole vi transita all’inizio dell’estate (solstizio estivo) con declinazione +23°27′, e all’inizio dell ‘inverno (solstizio invernale) con declinazione -23°27′.

Equinozi: i due punti nei quali l’eclittica interseca l’equatore. Il Sole vi transita all’inizio della primavera (equinozio primaverile), e all’inizio dell’autunno (equinozio autunnale).

collettore solare verticale Pannelli solari in posizione verticale: massimo design e minimo rendimento?
 

Centrali nucleari in Italia. E’ una battuta vero?

Quasi tutta l’energia di cui abbiamo bisogno in Italia è importata.
Con il nucleare cosa cambia? Non abbiamo mica uranio in casa. Lo dovremo importare per far funzionare le nuove centrali. E non parliamo delle scorie radioattive. Già problema non risolto a livello mondiale. Come faremo noi? scorie radioattive 2 Centrali nucleari in Italia. E una battuta vero? Con la stessa gestione dei rifiuti urbani? Direi che è meglio pensare all’efficienza energetica e all’uso di energia rinnovabile. Questo sì che si potrebbe chiamare miglioramento! E solo in questo modo nascono centinaia di nuovi posti di lavoro.

Il governo tedesco ha deciso di allungare la vita alle 17 centrali del paese e a non costruirne più.

Forse in Europa è tempo che nasca una decisione comune!

Visto che l’Agenzia CasaClima di Bolzano è stata uno dei primi enti a fare formazione e comunicazione nel campo del risparmio energetico, perchè non andiamo un po’ tutti ad imparare qualcosa da Norbert Lantschnernorbert-lantschner direttore agenzia CasaClima

beppe-grillo visita Norbert Lantschner a BolzanoSolo Beppe Grillo ha voglia di informarsi? ha voglia di capire?

Andiamoci tutti!

Ridurre la nostra “carbon footprint” (l’impronta ecologica relativa all’anidride carbonica)

Anche fuori di casa possiamo migliorare la nostra impronta ecologica: bicicletta per diminuire la nostra impronta ecologica

Riduciamo il numero di viaggi in auto per ridurre i costi del carburante, ridurre l’usura della nostra auto e aiutare l’ambiente.
Combiniamo i nostri viaggi!

Evitiamo i viaggi brevi!
Combiniamo diversi motivi per ogni viaggio!
Vediamo se è possibile sostituire un viaggio in auto con una telefonata, una e-mail, un SMS o un fax.

Comperiamo una bicicletta per le brevi distanze! Sarà gratis dopo soli 1.111 km. (150 euro/bici  /  1,35 euro/litro benzina) pari a 14 settimane percorso casa/ufficio.

Camminiamo! Può contribuire a migliorare la nostra salute.
Accompagniamo a piedi i bambini a scuola, andare con loro ha un sacco di vantaggi e loro imparano molte cose! La vostra scuola locale potrebbe essere interessata ad avviare un bus a piedi verso la scuola.
Utilizziamo il trasporto pubblico, può essere più conveniente e meno stressante di guidare.

Evitiamo il traffico delle ore di punta!

Lavoriamo da casa se possiamo! Proponiamolo! Si potrebbe anche avere più tempo libero.

Parco auto: se voi e la vostra famiglia potete vivere senza una seconda auto risparmierete migliaia di euro ogni anno (acquisto, registrazione, box, manutenzione e assicurazione).

E se proprio dovete andare in macchina, prima guardate questo bellissimo  video.

Come gli ambientalisti, Vi chiedo di lasciare la macchina a casa! So che non serve: esistono ancora paesi senza libertà religiosa, senza democrazia e senza diritti umani, ma non senza traffico. I pochi angoli della terra senza macchine non vedono l’ora di averle…

E’ certo che nessuno è riuscito a progettare una buona alternativa all’auto; l’autobus è un fallimento di progettazione, scomodo, rumoroso, maleodorante: una proposta perdente. Dobbiamo inventare un’esperienza di mezzo pubblico più affascinante, dobbiamo offrire scelte di movimento che siano entusiasmanti! bruce mau

Come dice Bruce Mau, per convincere sei miliardi di persone a cambiare, ci vuole seduzione, non sacrificio!

Risparmio energetico senza VMC?

Il riscaldamento incide per ben il 79% dell’intero fabbisogno di energia. Spesso, più della metà di tale energia viene buttata dalla finestra, arieggiando i locali.

 risparmio energetico fabbisogno energia primaria Risparmio energetico senza VMC? 

Coibentare gli edifici è molto importante, ma altrettanto importante diventa la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

La VMC consente di asportare l’umidità e le sostanze dannose presenti nell’aria con il massimo risparmio energetico possibile.

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Thefuntheory

 Il gioco è il miglior modo per insegnare. Insegnare alle persone a cambiare comportamento. Dobbiamo trovare la via per spingere la gente a usare meno energia, giocando.

In questo filmato logo ecc solo logo vw Thefuntheoryil 66% degli svedesi ha "imparato" ad usare le scale, giocando!

Il più grande impianto fotovoltaico su tetto al mondo

Nella mia città la realizzazione del più grande impianto fotovoltaico su tetto al mondo! interporto padova

La SOLON S.p.A. costruirà all’ Interporto di Padova S.p.A. un impianto fotovoltaico che

Leggi di più »

Sono passato a casa Mac

Quante volte ci avevo già pensato. Quanti dubbi avevo avuto. Quanto ho rimandato. Quanti timori a lasciare il mio vecchio "XP".

Poi, la mattina del 3 novembre 2009, smesso di piovere, da abc.it ho preso un IMAC 27” 3.06GHZ 4GB / 1TB  imac 27 Sono passato a casa Mac No no, non ho nascosto i fili, non-ci-sono!

Apple Wireless Keyboard la tastiera standard Apple è Wireless.

Magic Mouse wireless il mouse standard Apple è un mouse Multi-Touch Wireless.

Spero di non finire così:mac-last-words

Consumo energetico del nuovo iMac 27:

  • dipende dalla luminosità (regolabile perfettamente e in ogni istante a seconda della luce ambiente con 2 tasti dedicati)
  • e dalle impostazioni del Risparmio Energia nelle Preferenze di Sistema naturalmente

riassumo così:

  • 60W a luminosità bassa,
  • 140-160W a luminosità alta,
  • 44W con monitor in Stop,
  • zero W in Stop: incredibile ma vero!

Il mio vecchio, fido, silenziosissimo CompaQ, dopo sette anni e 30.044 ore di accensione, può finalmente godersi la pensione. Quante ne abbiamo fatte insieme!

Finlandia: l’accesso a internet veloce è un diritto

Che analogia c’ è tra isolamento termico e banda larga?

fillandia 125x101 Finlandia: laccesso a internet veloce è un diritto

la Finlandia è il primo Paese al mondo a rendere l’accesso a internet veloce un diritto. Il ministro dei trasporti e della comunicazione obbligherà le telecom a offrire la banda larga a tutti i 5,3 milioni di cittadini finlandesi. Dal prossimo primo luglio 2010 anche i residenti nelle aree più remote potranno fare conto su un megabit al secondo.

Il Paese, già oggi, connette il 96% dei cittadini. In quanto a penetrazione della banda larga Danimarca, Olanda e Svezia fanno meglio. L’Italia è sedicesima, tra Spagna e Cipro.

Una strana analogia nella scarsa importanza che diamo all’isolamento termico degli edifici.

Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost

klimahaus bremerhaven 8ost 500x279 Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost

Tutti i parlano del tempo. Ma quali fattori determinano il clima?

Il KlimaHaus ® Bremerhaven 8 ° Ost klimahaus bremerhaven 8ost logo 125x95 Klimahaus® Bremerhaven 8° Ostci porta nel lungo viaggio nel mondo del clima, un’esperienza unica che è iniziata il 27 giugno 2009 con quasi 7.000 visitatori nei primi due giorni!

klimahaus bremerhaven 8ost reise Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost

Il viaggio parte virtualmente da Bremerhaven e compie il giro del mondo in nove tappe lungo l’8° Est di longitudine. Dal fresco delle Alpi svizzere, al Nord Sahel africano, all’umidità della foresta pluviale africana occidentale al freddo gelido dell’Antartide.

Il musicista irlandese e attivista per i diritti umani Bob Geldof, ha aperto il KlimaHaus Bremerhaven 8 ° Est dicendo: „Das Klimahaus ist keine Ausstellung, es ist ein Liebesbrief an unseren Planeten.“ Klimahaus non è una mostra, è una lettera d’amore al nostro pianeta.bob geldof Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost

 

Etichetta energetica

 Se presto sarà obbligo per i produttori di pneumatici dare un’etichetta dove il consumatore possa in un colpo d’occhio capire che gomma sta acquistando a maggior ragione bisogna dare una targhetta energetica alle case! La casa è un investimento almeno duemila volte superiore.

reifen label Etichetta energetica

Nella scala di sinistra cambierei la performance sul bagnato (goccioline da sostituire con un sole) con una lettera che descrivesse

Nella scala di destra lascerei la "colonnina del benzinaio" con

In basso, perchè no?, il grado di

Ridurre gli sprechi d’energia

Un controsenso di cui nessuno sembra rendersi conto: Abbiamo bisogno di energia? Si pensa alla costruzione di nuove centrali nucleari? Con l’investimento necessario alla costruzione di quattro centrali nucleari è possibile risanare (in senso energetico) l’intero patrimonio edilizio italiano.energia 249x133 Ridurre gli sprechi d’energia

Ecco il controsenso: produrre energia per disperderla attraverso il tetto, le pareti, il solaio ed i serramenti dei nostri edifici?

Intervenendo sull’involucro e sugli infissi di tutti gli edifici esistenti possiamo contenere i consumi per riscaldamento e anche per raffrescamento (fino ad un certo punto e in molte zone del paese) fino al 70%. 

Sbrighiamoci a "tappare" i buchi!

Next Generation Design Competition 2009

 next generation design competition Next Generation Design Competition 2009

Nel 2003 la rivista newyorchese d’arte Metropolis Magazine lancia il Next Generation Design Competition: il concorso rivolto a studenti e giovani professionisti chiamati a presentare progetti che migliorino la qualità della vita qualità in termini di economia, tecnologie, funzioni e sostenibilità.

windit nicola delon left raphael menard right 125x125 Next Generation Design Competition 2009
I vincitori sono tre giovani designers francesi: 
Nicola Delon (a sinistra),  l’ingegnere Raphaël Ménard (a destra) e Julien Choppin. L’ingeniosa idea è utilizzare infrastrutture già esistenti per produrre energia pulita.

windit 3 Next Generation Design Competition 2009

Secondo Delon, le turbine sarebbero in grado di produrre, se installate almeno su un terzo dei tralicci presenti in Francia, il 5% del fabbisogno elettrico del Paese, pari cioè alla produzione di due reattori nucleari.

windit mini Next Generation Design Competition 2009windit l Next Generation Design Competition 2009

Schizzi nel Moleskine di Ménard:

windit menard Next Generation Design Competition 2009

windit xl Next Generation Design Competition 2009

 

L’eolico silenzioso

swift wind turbine Leolico silenzioso…la Swift Wind Turbine, turbina eolica personale progettata e realizzata dalla statunitense Cascade Engineering, è costituita da cinque lame all’interno di un anello. Sorprendente è l’impatto acustico:  meno di 35 decibels (dB)! Un sussurro equivale a 40 dB, una conversazione normale a 60 dB).

La differenza rispetto alle turbine eoliche tradizionali è che mentre queste ultime producono rumore a causa dell’aria che fluisce lungo le lame, l’anello esterno della turbina Swift diffonde il flusso d’aria lungo le lame ed all’esterno dell’anello stesso, riducendo, in tal modo, il rumore provocato.
L’energia elettrica generata dalla Swift Wind Turbine si aggira intorno ai 2.000 kWh annui.

 

 

 

Il Papa “creerà” la più grande centrale solare d’Europa

 centrale solare vaticano Il Papa creerà la più grande centrale solare d’Europa

…il Vaticano, lo stato più piccolo del mondo, ha grandi piani per l’energia solare. Il Papa, da tempo sostenitore della lotta ai cambiamenti climatici, si prepara a far costruire la più grande centrale solare d’Europa, in un’area di 740 ettari vicina al villaggio medievale di Santa Maria di Galeria. Al costo di 510 milioni di euro, il progetto sarà anche uno dei più cari mai attuati – ma dovrebbe trasformare il piccolo stato, che ha circa 900 residenti, in un grosso esportatore di energia. La stazione solare entrerà in funzione nel 2014, e dovrebbe produrre una potenza di 100 megawatt – abbastanza da fornire elettricità a 40.000 case italiane. La centrale ridurrà di 91mila tonnellate il quantitativo di CO2 emesso in atmosfera. Link

 

 

L’Eolienne di Philippe Starck

…il famoso designer Philippe Starck ha creato un piccolo generatore eolico destinato ai singoli individui: in giardino, in terrazza o sul tetto di casa. L'eolienne, generatore eolico. Philippe Starck L’attrezzatura è stata presentata come parte della manifestazione sulle fonti rinnovabili di energia del Salone del Mobile di Milano.Il piccolo apparecchio è stato creato in collaborazione con il gruppo italiano Pramac, un produttore di generatori tradizionali, recentemente concentrato sulle fonti rinnovabili di energia. È realizzato in policarbonato, è collegato ad una batteria per l’accumulo dell’energia elettrica ma soprattutto molto facile da installare e da usare. ‘Dovrebbe essere commercializzato dal prossimo settembre’, ha detto Michelangelo Giombini, della rivista Interni, organizzatore della manifestazione Energia Verde Design. Ha poi aggiunto: ‘L’idea’ di dare a tutti la possibilità di produrre in proprio l’energia, come con l’installazione di pannelli solari sul tetto della propria casa. Ma nel caso di questo generatore eolico, produrre la propria energia diventa ancora più accessibile, perché il prezzo è molto più abbordabile e l’installazione è semplice. Tutto quello che vi serve è un pezzo di giardino o anche di una terrazza’. Il designer Starck parla del suo microgeneratore eolico come di un esempio di ‘alta tecnologia coniugata con la creatività attraverso un progetto rivoluzionario’. E ha colto l’occasione della presentazione del prototipo per accennare al suo nuovo credo: ‘Per vent’anni ho creato oggetti che potessero essere acquistati da più persone possibile, dallo spremiagrumi di Alessi alla sedia La Marie di Kartell, contro l’elitarismo del design. Ora desidero che l’ecologia sia alla portata di tutti. L’Eolienne rappresenta, infatti, la democratizzazione dell’ecologia. Sarà contenuto in una scatola e venduto nei supermercati, a costi contenuti. Perché chiunque possa decidere di comprarlo e, in pochi minuti, montarselo sul tetto di casa’.