Archivi tag: interno

Vorrei anche il fotovoltaico, ma sono in condominio

Ho offerto consulenza per un progetto di isolamento interno – sì il mio cliente vive in un condominio ed era stanco di attendere la decisione che non si prenderà mai a favore di un sistema a cappotto.

Peccato che proprio i condomìni abbiano sempre enormi difficoltà a raggiungere l’accordo per realizzare un isolamento esterno, tutti insieme, dividendo la spesa ed ottenendo enormi benefici. Benefici sia in termini di comfort e sia in termini di agevolazioni fiscali. Le spese di cantierizzazione e altre spese annesse all’opera vanno suddivise e risultano molto meno pesanti che per un proprietario di casa singola. Ma sarà sempre così.

Il mio cliente voleva poco ingombro interno e materiali non pericolosi per la salute – che è quello che suggerisco sempre nel caso si intervenga sul lato interno.

Non spingendo sullo spessore ovviamente non si raggiungono trasmittanze fantastiche, ma il comfort invernale triplica e anche la bolletta per riscaldamento scende. Insomma isolare da dentro se da fuori non si può è una cosa da fare assolutamente. As-so-lu-ta-men-te.

Passato l’inverno e passata l’estate, il tema del risparmio energetico è tornato a ronzare nelle orecchie del mio cliente:

Vorrei anche il fotovoltaico, ma sono in condominio!

Chi abita in condominio deve rinunciare al fotovoltaico?

Se il condominio diventa soggetto responsabile dell’impianto, allora si può installare un impianto fotovoltaico nelle parti comuni

  • serve l’autorizzazione all’unanimità (anche se alcuni condòmini non vogliano partecipare all’installazione).

Il condominio diventa un soggetto che gestisce una parte comune (superficie di installazione dell’impianto fotovoltaico) in rappresentanza e nell’interesse dei condòmini stessi e se l’impianto fotovoltaico non supera la potenza di 20 kW, l’energia immessa in rete (scambio sul posto) regalerà proventi tassati al singolo condòmino come reddito diverso secondo i millesimi di proprietà.

Superando i 20 kW si sarebbe costretti a costituire una Società di fatto tra i condòmini (Partita Iva, Irap ecc).

Informati di più sul V conto energia andando al link dedicato.

SalvaSalva

il mio condominio

            

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

SalvaSalva

SalvaSalva

Intonaco cementizio o intonaco in argilla

 Vorrei sapere perchè al committente si propone sempre un intonaco interno cementizio – e poi, se da solo scopre l’esistenza di intonaci più naturali, allora gli si propone qualcos’altro.

Sembra che io ce l’abbia a morte con il cemento, ma non è proprio così: l’industria del cemento so che è importante per la struttura di un edificio però io sono molto spaventato dalla possibilità che le cementerie utilizzino rifiuti solidi urbani nel ciclo produttivo. Ho anche letto che si possono incenerire pneumatici usati… Sono materie prime alternative ma sono materie che possono inquietare, basti pensare ai rifiuti della pulizia strade o alle scorie d’alto forno.

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-06

Senza dubbio l’argilla è un materiale molto più naturale – è terra, sabbia, polvere di marmo. E non è un materiale riservato solamente ad edifici datati o di costruzione particolare come alcuni credono. Chiunque merita un ambiente più sano e più confortevole.

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-01

Un ambiente intonacato con terra cruda regola l’umidità in modo molto continuo, cosa che un intonaco cementizio non può mai fare, ma al di là di questo aspetto particolare, siamo certi che non contenga sostanze chimiche tossiche o pericolose per l’uomo e quindi siamo anche più tranquilli rispetto alle emissioni di VOC delle superfici che ci circondano.

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-02

Solo a guardare un sacco di argilla che aspetta di essere mescolato all’acqua, si capisce che è un buon materiale. E nelle cure si fanno impacchi di argilla e non di cemento!

Io mi occupo sempre di stratigrafie e di isolamento termico e so bene che un rivestimento interno in terra cruda migliora l’ inerzia termica accumulando calore d’inverno, ma anche d’estate torna utile quando si riesce ad evitare il surriscaldamento degli ambienti perchè è possibile a cedere allo strato di argilla molta energia in eccesso.

I due valori importanti da inserire i stratigrafia per gli intonaci in argilla sono sempre:

Calore specifico (c) [J/kgK] Densità (?) [kg/m3]

e nelle loro schede tecniche troverete che sono molto elevati (quindi molto utili):

1200 1800

L’argilla è morbida e delicata, non c’è dubbio, ma chi ha in mente di maltrattare le proprie nuove superfici interne? E la sua morbidezza offre anche un migliore comportamento acustico. 

Ovviamente anche i rischi di zone di condensa diminuiscono, e quindi le muffe hanno sempre la peggio.

Visto che anche dal fruttivendolo si parla di km zero sarebbe intelligente scegliere terra cruda di vicina provenienza, di sabbie locali ed eventuali additivi naturali.

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-7

Non voglio raccontarvi la storiella della bioedilizia, voglio ricordarvi l’esistenza di materiali naturali, quasi naturali o molto naturali.

In teoria l’intonaco in terra dovrebbe costare meno di altre miscele industriali, si ottiene con materie prime semplici e necessita di pochissima energia, eppure l’esclusività di questa scelta trasforma spesso il basso costo in costo in più. Vagliamo bene le proposte economiche che riceviamo!

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-05

Ricordate che se state lavorando a secco e quindi è stato previsto di usare un’orditura metallica su cui fissare lastre di cartongesso (ipotesi peggiore) o fibrogesso (ipotesi migliore) non siete costretti a rinunciare all’argilla:

  • sul fibrogesso potrete rasare qualche millimetro di spessore con intonachino fine di argilla
  • sull’orditura metallica non ancora rivestita si possono avvitare pannelli d´argilla piena armati con doppia rete che verranno rasati con intonaco fine d’ argilla.

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-03

intonaco-cementizio-argilla-intonachino-pannelli-04

In conclusione, prima di partire con i lavori interni, informatevi bene.
            

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Intonaco interno troppo delicato

Un mio amico ingegnere sostiene che la bassa resistenza a compressione (poco più di 2 N/mm²) rende l’argilla molto delicata… mi suggerisce di cercare un intonaco con resistenza intorno a 5 N/mm², ma anche quelli a calce, da una prima ricerca, non vanno oltre i 2,5 N/mm².

C’è anche una bella confusione sulla calce.

La Calce Idraulica HL (Hydraulic Lime) non viene dalla cottura di marne o miscele di calcare ed argilla ma è cemento Portland miscelato con calcare macinato finemente e additivi aeranti. In due parole, cementi con resistenza e durabilità scarse.

La Calce Idraulica Naturale NHL (Natural Hydraulic Limes) viene invece dalla cottura di marne naturali o di miscele omogenee di pietre calcaree e argilla senza aggiunta di clinker, cemento, ceneri o altro. La resistenza meccanica in MegaPascal (Mpa) (con stagionatura di 28 giorni) può appartenere a 3 classi: NHL 2, NHL 3,5 e NHL 5.

Spesso la calce si usa come legante per ottenere una malta:

I° tipo di impasto:

La malta aerea (ordinaria) indurisce solo in presenza di aria (anidride carbonica) per la carbontazione della calce. Sono miscele fatte di:

  • calce aerea (calce idrata in polvere o grassello di calce)
  • sabbie e polveri di marmo
  • acqua.

Grazie alla calce aerea una malta diventa plastica e lavorabile, lega, ha un’alta ritenzione di acqua, flessibile e resiliente, traspira.

II° tipo di impasto:

La malta idraulica è una malta a base di calce aerea resa idraulica durante l’impasto con materiali pozzolanici, non più dalle cave di Pozzuoli, (sostanze naturali o industriali con struttura parzialmente cristallina composti di silice o di silico-alluminati macinati per reagire con l’idrossido di calcio e formare silicati di calcio idrati).

Le malte idrauliche (calce e pozzolana) offrono resistenza a compressione variabile dai 3 fino ai 9 MPa.

La malta di calce e pozzolana ha quindi più resistenza meccanica, è meno permeabile all’acqua e dura di più all’ esterno.

III° tipo di impasto:

La malta idraulica di calce idraulica naturale si prepara con calce idraulica naturale + un aggregato, che può essere anche cemento Portland.

Nota per tutti i lettori:

Voglio ricordare un aspetto importante: la calce ha pH molto elevato (pH>12), perciò funziona un po’ come un antimuffa naturale! …Intelligenti pauca!

(“a chi capisce (basta) poco” “a buon intenditor poche parole”)

       

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.