Archivi tag: energetica

100 anni per il Bauhaus

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Giovanni Faro, Ignazio Simone Boragina, Luca Alunni, Federica Sanna, Daniele Amato. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


Come vola il tempo – quando ero sotto la trentina e l’efficienza energetica non esisteva proprio, o almeno non se ne parlava, anni ’90, mi piaceva da matti la corrente del BAUHAUS:

gli oggetti, i mobili, fino alle maniglie delle porte o gli interruttori della luce, le lampade.

Ecco, senza pensieri di consumi, bollette ed emissioni nocive probabilmente la mia anima era come in foto, molto distesa…

 

Era tutto della giusta forma e finitura per me, un po’ grezza magari, un po’ industriale, giusta per me, che sognavo di andare a vivere in un grande spazio vuoto da riempire con calma e cose belle per me, quello che gli architetti chiamano loft. Beh quando vai verso i trenta non è che sogni la villa con i cipressi, meglio un loft. E poi l’ho avuto:

In ogni libreria o mercatino mi sfogliavo quei libri costosi che contenevano le più belle opere e le più belle foto dei lavori degli artisti del tempo, beh artisti! veri designer!

pensate all’epoca in cui lavoravano e fantasticavano con legno metallo e cuoio e tanta lungimiranza e tanto genio un secolo fa.

Quel parallelepipedo con la scritta verticale BAUHAUS era la scuola d’arte e design. Fondata da Walter Gropius nel 1919 a Dessau doveva diventare il movimento modernista.

 

Poi è arrivato il nazismo, Walter Gropius e Konrad Wachsmann se ne vanno negli Stati Uniti a costruire la General Panel Corporation vocata alla costruzione prefabbricata. Già a quel tempo, pensate quanto erano avanti!

Chi non conosce nulla del Bauhaus potrebbe almeno sfogliare un buon libro per farsi un’infarinatura e magari scoprire che le cose disegnate a quel tempo sono valide oggi come allora e sono forse affini al proprio gusto.

Chi sta mettendo sù casa potrebbe interrompere il lavoro del proprio arredatore ed evitare di riempire ogni centimetro libero con mobili su misura fatti oggi.

Partite sempre dal vuoto!

Senza fretta, con buoni pezzi! modernariato, antico, di famiglia… non importa, buoni pezzi!

Evitate di tappezzare la casa su misura, vi perdete una opportunità!

Fate attenzione a quello che vi portate in casa: potrebbe anche non andarsene mai più.

Affinatevi il gusto. Poi decidete. Senza fretta, con buoni pezzi!

Ma perchè sto parlando di design? he! si festeggia il centenario della scuola d’arte e design fondata da Walter Gropius, appunto nel 1919!

Non è una sciocchezza, ha segnato il XX Secolo:  il Bauhaus. Per questa occasione (il centenario) è stata costruita una miniatura su ruote della celebre scuola con l’obiettivo di creare una nuova scuola di design “in movimento” in ogni città coinvolta: ecco qui sotto ” die Wohnmaschine :

Ci sono voluti 100 anni per meritarsi questo modulo su ruote, mi ricorda un po’ BIOSPHERA, modulo su ruote con tutt’altri contenuti.

Non vorrete raccontarmi che un involucro edilizio ben costruito e ben coibentato

non potrebbe essere arredato con pezzi buoni!

Provateci almeno!

Sarete sempre in tempo per correre da Ikea o dal vostro arredatore.

Anche una maniglia può dare un’impronta alla propria casa?

anche una maniglia!

anche un posacenere?

ogni cosa, direi!


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Perchè andare a Klimahouse 2019

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Giovanni Faro, Ignazio Simone Boragina, Luca Alunni, Federica Sanna, Daniele Amato. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male…

cantava Giorgio Gaber.

Cosa voglio dire? Voglio dire che non vi sto spingendo ad andare a vedere Klimahouse dal 23 al 26 gennaio 2019, ma – e ripeto il MA – se avete voglia di andarci e non siete troppo lontani e potete ritagliarvi una giornata, andateci!

Se siete qui a leggermi, sapete già quanta informazione potete trovare in internet con una buona dose di tranquillità e pazienza, ma tutto quello che avete già letto e leggerete ancora non vi permetterà mai di toccare con mano un materiale per isolamento o da costruzione. E una lastra di calcio silicato va accarezzata, è molto particolare, come va toccato un blocco in laterizio porizzato e come va palpato un pannello in fibra di legno.

Magari sono mesi che fantasticate di intervenire in casa vostra usando quel tale pannello o anni che sognate di costruire la vostra nuova casa con quel certo blocco – sì, è ora che ci andiate a Klimahouse.

Lì potrete finalmente mettere il naso dappertutto e vedere tutto quello che avete progettato nelle notti insonni. Compresi molti dettagli costruttivi o di posa.

Se ci andate in macchina potete lasciare l’auto al casello Bolzano Sud e montare nel Bus della fiera che fa da navetta per la fiera tutto il giorno. Se andate soli non andateci in auto che non è green! andateci in treno: prima verso Bolzano e poi verso Bolzano Sud (scendete tre scalini e sarete già in fiera).

Apre alle 9:00 e chiude alle 18:00.

Non fate i tirchi e pagate con gioia l’€ per mollare il giaccone al guardaroba: vi serve agilità e leggerezza per non stancarvi prima del previsto! Siete forti ma non instancabili.

La fiera Klimahouse non è un ambiente sterminato, è una grande zona a sinistra delle scale mobili (A e B) e poi a destra (C e D). E’ sufficientemente ben distribuita per argomenti, quindi non si salta di palo in frasca (come nel mio disordinato sito). Vi saprete orientare bene senza perdervi e senza perdere tempo. Capiterà che vi soffermerete a chiaccherare con un venditore e poi dopo i saluti e le strette di mano e l’omaggino (penne, sacchetti, cataloghi e depliant), completamente rimbambiti o follemente innamorati delle sue proposte riprendiate a camminare nel corridoio già visto: farete dietro front e proseguirete sulla retta via con i vostri occhi scintillanti e affamati di coibentazione o di impianti tecnologici.

Per precisione nei padiglioni troverete:

  • Case prefabbricate
  • Finestre termoisolanti + Porte e Portoni termoisolanti
  • Isolamento termico e acustico
  • Pavimenti in legno
  • Coperture e tetti
  • Risanamento
  • Riscaldamento (Stufe, Caldaie a pellets, Geotermia, Riscaldamento a pavimento/soffitto/battiscopa/muro)
  • Ventilazione, Raffrescamento, Ventilazione controllata, impianti di condizionamento a risparmio energetico
  • Energie rinnovabili, Solare, impianti eolici
  • Sistemi di regolazione e misurazione

Klimahouse è un bell’ambiente, evitate lo Stand della birra e dello speck! Rimanete lucidi, determinati ed efficienti come diventerà la vostra casa. Caffè caffè e acqua minerale (portatevela da casa! l’acqua non la moka).

Evitate di mangiucchiare a scrocco negli Stand più opulenti: sareste a perdere tempo prezioso! Come diceva mia suocera: << Gegessen wird zu Hause! >>

Se volete fare domande, perchè no? fatele! Ma non fatevi progettare la casa dal venditore dello stand. Magari avete di fronte un grande tecnico, super preparato e super disponibile (e ce ne sono), ma magari vi capita il venditore di pannelli in schiuma poliuretanica che ieri trattava sughero biondo ma ha cambiato squadra. Klimahouse è invece il posto giusto per toccare con mano i materiali o i componenti che avete scelto di utilizzare. Se avete le idee chiare, in una giornata fate tutto. Non dico che una sera a Bolzano sia noiosa, ma è possibile visitare tutto quello che vi interessa e tornare a casa.

Sono il solito “efficiente”, perdonatemi, ancora una volta volevo insegnarvi la mia morale. Reitero: << Prendetevela comoda, fatevi la giornata in fiera, poi prendete una boccata d’aria e immergetevi nel cuore di Bolzano con le sue luci e la sua magia e suoi locali e i suoi vini e le sue birre e poi spegnetevi in un sonno ristoratore dove avete prenotato >>.

Klimahouse (dal 23 al 26 gennaio 2019) potrebbe essere il posto giusto per rovesciare tutti i vostri problemi nei vari Stand e raccogliere conforto e soluzioni possibili: se siete partiti con questa tattica, usate tutte le date disponibili, trovatevi un posto carino dove dormire a Bolzano e dintorni e armatevi di pazienza: secondo me in 3 giorni di duro lavoro potreste portare a casa qualche ottima soluzione. Probabilmente La Soluzione saranno una dozzina, e non un paio, e quelle del primo giorno, vi faranno sorridere rispetto a quelle del pomeriggio del terzo giorno… Armatevi di lucidità e tranquillità. Rubate informazioni: poi a casa riordinerete le idee, con più comodità, senza piedi gonfi o bisogno di una toilette.

Chi è a caccia di una casa in legno può stringere le mani a molti venditori di case in legno. Ci sono nomi grossi, nomi stranieri e nomi emergenti. I migliori (o meglio, quelli che piacciono a me) non li ho mai visti a Klimahouse. Forse hanno già lavoro che basta? Forse non hanno previsto un budget per la presenza in fiera: meglio! non lo pagherete voi lo stand in fiera se commissionerete una delle loro case. E mi raccomando per voi: chiavi in mano! Se non scegliete il chiavi in mano, saranno tutti c**zi vostri quando la struttura sarà in piedi. Poi non ditemi che non ve lo avevo detto.

I venditori di case in legno portano in fiera molti elementi costruttivi “tipo” dei loro standard quindi avrete l’occasione di capire bene cosa vi stanno offrendo. Non è cosa da poco perchè in 3 ore riuscirete a vederne più di qualcuno se non vi mettete a perdere tempo inutilmente raccontando che vi piacerebbe una cucina grande o una cameretta per il vostro figlio in arrivo o che non volete rinunciare alla vasca da bagno. Lasciate perdere ogni bla bla e andate al sodo, il tempo vola! cioè andate a parlare di materiali. Questa è la migliore occasione che avete quest’anno per capire se dietro alla brochure con le foto di case da sogno con bambini e cani felici che saltano in soggiorno con vista boschi e cieli sereni ci siano i materiali dei vostri sogni. Insomma, meglio saperlo subito se il costruttore della vostra casa in legno prevede di imbottire pareti e tetto con lana di vetro: non sarà la casa dei nostri sogni.

Non appesantitevi: appena ricevete brochure inutili, fate finta di dimenticarle. Non caricatevi come i facchini del Re. Non ha nessun senso.

Come per tutte le cose, che sia la casa chiavi in mano o un semplice pannello per coibentazione o un blocco da costruzione o un serramento, cercate di sviscerare l’argomento per capire se è adatto al vostro clima, al vostro portafoglio, alle vostre aspettative e se tutti i componenti insieme diano le garanzie per un buon progetto, durevole e adatto a voi.

Ultima cosa da fare assolutamente a Klimahouse: non firmare o comperare nulla! Non sarete in un momento di lucidità, vi trovate catapultati in montagna, in pieno inverno, pieni di speranze e sogni. Dopo qualche ora dentro la fiera vi sentirete quasi bolzanini anche voi, vi sembrerà di essere mezzi proprietari di una CasaClima o poco ci manca…

A casa tornerete alla realtà, ai problemi di ogni giorno, alla pianura, alle fatiche del decidere e del fare qualche intervento importante. Solo a freddo, lontani dalla fiera dell’efficienza energetica potrete decidere di firmare qualcosa, magari solo l’ordine di acquisto per una VMC (ventilazione meccanica controllata) decentralizzata perchè anche chi non possiede una CasaClima ha il diritto di respirare un’ aria migliore e di avere un comfort maggiore.

Andate, vedete e poi vincerete. Il vostro consulente preferito non si tirerà in dietro al vostro ritorno da Bolzano: chiedetegli aiuto se non sapete prendere la decisione giusta –  o se volete la conferma che sia quella giusta.

Dunque buon anno nuovo! buon Klimahouse a tutti gli esperti-lettori e a risentirci a fine gennaio con un buon carico di dubbi, domande e notizie.

Dimenticavo! Acquistate il biglietto online altrimenti invece che 10€ ne spenderete 12 al botteghino d’entrata. Oppure visitate qualche sito di edilizia che offre biglietti gratuiti, per esempio quello della Velux dove ti verrà chiesto di compilare il form per richiedere 2 biglietti omaggio. Approfittatene.


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Incentivi per la popolazione economicamente vulnerabile

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Giorgio Benvenuti, Giuliano Masciarri, Alessandro Boiani, Massimo Sottocornola, Marco O. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


Su Casaeclima ho letto che

“Nuove misure, provvedimenti strutturali e semplificazioni consentiranno di ottenere risultati positivi in materia di efficienza energetica e sicurezza degli edifici superando ostacoli e criticità”, parole del presidente di ENEA Federico Testa.

“In particolare, strumenti come l’ecobonus, il sismabonus e la cessione del credito fiscale aprono la strada degli incentivi anche a quella fascia di popolazione economicamente vulnerabile, circa un cittadino su dieci, che spesso vive in condomini periferici delle grandi città tutt’altro che efficienti dal punto di vista energetico”

“ENEA ha già messo in campo una serie di azioni formative e informative per fornire supporto su scala nazionale a tecnici, amministratori e decisori.

Facci sapere, scrivici! Tu cittadino su 10 che abiti in condominio energeticamente inefficiente periferico di una grande città e sei economicamente vulnerabile, raccontaci come si è aperta la strada degli incentivi!

Raccontaci, oh cittadino vulnerabile, delle semplificazioni e del superamento degli ostacoli portati delle nuove misure di Federico Testa!

Siamo curiosi di sentire la tua! Fatti sentire, scrivi nella finestra lascia un commento senza bisogno di registrarti.


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

L’ ENEA, sapete cos’è no? ha preparato…

Leggi questo articolo grazie alle donazioni dei lettori Alessandro Boiani, Valter Costantini, Annalisa Venturi, Marco O. e Massimo Sottocornola. Partecipa anche Tu, sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


In questo blog scrivo un po’ di tutto sulle soluzioni per isolare meglio un edificio e con risultati validi anche nella stagione estiva. Mi prometto sempre di indicare come raggiungere l’obiettivo e perchè sia importante un’analisi delle caratteristiche dei materiali isolanti.

Ma qual’è l’obiettivo?

Per me è il comfort senza dipendere troppo dall’energia – come dire, ottenere molto consumando poco.

Infatti tutti gli argomenti che vi propongo, in fin dei conti, finiscono sempre lì, sull’Efficienza energetica.

L’ ENEA, sapete cos’è no? è una missione istituzionale, è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, un ente finalizzato alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo economico sostenibile. C’è personale altamente qualificato, laboratori avanzati,  impianti sperimentali e  strumentazioni di eccellenza e il suo riferimento istituzionale è il Ministero dello Sviluppo economico. ENEA è anche  il  coordinatore del Cluster Tecnologico Nazionale Energia, candidata ad Agenzia Nazionale per l’uso efficiente delle risorse e la mobilità sostenibile.  Dicevo – l’ENEA ha organizzato dei percorsi didattici e questionari per le scuole, educazione ambientale aperta a tutte le scuole insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tutto all’insegna dell’uso efficiente e consapevole dell’energia.

Sono tutti argomenti piacevoli ed interessanti da leggere, con qualche dato ma non troppi dati, non vi annoierete! Vi ho preparato dei link per arrivarci in fretta senza perdervi, sono tutti link da aprire in famiglia “per grandi e piccini!

non perdeteveli e poi lasciate un commento, anzi, fatelo scrivere a loro:

            

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Casa efficiente senza mobilità efficiente?

Ho letto che in media trascorriamo 1600 ore in macchina percorrendo 12000 km. Corriamo, ma spesso stiamo in coda o cerchiamo un parcheggio. Lavoriamo per pagarci l’auto o ripararla, comunque per mantenerla. Benzina, pedaggi, assicurazione, tasse e a volte multe.

Casa efficiente senza mobilità efficiente

Stiamo svegli circa 16 ore e spesso ne trascorriamo 4 in macchina o a lavorare per potercela permettere. Le medie dicono che viaggiamo a 7,5 km/h.

I paesi più poveri e meno motorizzati non impegnano ¼ del loro tempo nei trasferimenti, solo meno di 1/10. E nemmeno bruciano tanta energia per muoversi!

Casa efficiente senza mobilità efficiente

La bicicletta è 3 volte più veloce di un pedone e brucia 1/5 di energia rispetto al pedone: l’uomo in bici è l’animale più efficiente della terra dopo l’albatros.

Casa efficiente senza mobilità efficiente

Il 2015 è appena iniziato, proviamo ad essere efficienti quanto vorremmo efficientare la nostra casa? Che ne dite? Il risparmio energetico comincia anche dal momento in cui usciamo di casa!

vale sempre il motto:

+ involucro - impianti copyright


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

Conviene rientrare nella detrazione del 50% piuttosto che quella del 65% ?

Preferirei rientrare nella detrazione del 50% piuttosto che in quella del 65% … meno pratiche burocratiche!

Attenzione !!!

isolamento a cappotto e tetto

Parliamo ad esempio del “sistema a cappotto”, l’isolamento dall’esterno, il più profiquo in assoluto.

I lavori di “recupero del patrimonio edilizio” :

  • manutenzioni straordinarie,
  • ristrutturazioni,
  • restauro e risanamento conservativo,

godono della detrazione Irpef del 50% e sono destinati agli immobili residenziali.

I lavori di “riqualificazione energetica” (sia per immobili residenziali che strumentali), godono del 65%.

Approfittare del 50% come “recupero del patrimonio edilizio” invece del 65% come “riqualificazione energetica” significa contenere al minimo il costo degli oneri tecnici:

  • nessuna redazione dell’attestato energetico,
  • nessuna compilazione,
  • nessun invio online dei documenti all’Enea che provano il miglioramento energetico dell’edificio.

Purtroppo (Legge90/2013, all’art.2, comma 1,l-vicies quater) in caso di intervento edilizio che coinvolga più del 25% della superficie dell’involucro dell’edificio si tratta di “Ristrutturazione importante” e come tale necessita obbligatoriamente dell’ Attestato di Prestazione Energetica (Ape) redatto da un certificatore terzo (estraneo alla progettazione e alla DL, direzione lavori).

E l’Ape (da non confondersi con l’aperitivo! ) va consegnato al Comune insieme alla domanda di agibilità, e inviato all’ufficio Regionale di competenza.

Insomma, per riqualificare è richiesto un certo risultato dimostrabile dai dati inseriti nell’ allegato A ( l’Attestato di Qualificazione Energetica ) sul sito dell’ Enea. Sono gli stessi dati già calcolati per l’Ape.

Detto ciò, ecco la buona notizia:

chi intende realizzare più interventi può godere sia delle detrazioni specifiche per la riqualificazione energetica (serramenti, isolamento,  caldaia, pannelli solari) e avere ancora a disposizione il tetto di spesa per ulteriori altri lavori di manutenzione straordinaria (ristrutturazione) diversi dai lavori elencati in precedenza.

Quindi forza! gambe in spalla!

  • pratica enea +
  • ape +
  • costo del tecnico =
  • conto corrente prosciugato, edificio isolato!

 


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Guida per riconoscere il buon impianto VMC

 Se state diventando proprietari di casa nuova e siete ad un passo dalla decisione per l’acquisto della Vostra prima classe A sapete già che la Vostra futura casa sarà dotata della ventilazione meccanica controllata con recupero del calore, la VMC.

la-vostra-futura-casa

id=”attachment_5609″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”la-vostra-futura-casa”

Quell’ “aggeggio” che permette ad un edificio di fare l’ultimo salto di classe energetica. Quando l’involucro è ben fatto e le dispersioni per trasmissione sono contenute (tipico di una classe A), le perdite per ventilazione (in senso energetico!) appaiono, in relazione, veramente alte e l’unico modo per contenerle (abbassarle) è proprio installare un impianto di ventilazione VMC.

ventilazione-meccanica-controllata-con-recupero-del-calore

id=”attachment_5611″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”ventilazione-meccanica-controllata-con-recupero-del-calore”

La VMC infatti recupera gran parte del calore dell’aria che viene espulsa consumando una modestissima quantità di energia elettrica: in proporzione consuma 1 e recupera 10! Dipende dal modello e da altri aspetti.

schema-ventilazione-meccanica-controllata-con-recupero-del-calore

id=”attachment_5610″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”schema-ventilazione-meccanica-controllata-con-recupero-del-calore”

Allora, felici di diventare futuri proprietari di casa e anche di questo nuovo e ancora poco conosciuto impianto? Lo sarete! Ve lo garantisco io. Una vita con meno CO2 in casa è sempre una bella cosa.

acquisto-casa-classe-a-con-vmc

id=”attachment_5616″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”acquisto-casa-classe-a-con-vmc”

Se non avete ancora deciso, firmato, pagato potreste mettervi al riparo da qualche spiacevole sorpresa chiedendo alcuni chiarimenti sull’impianto di VMC che è stato installato in casa Vostra, anzi, nella forse futura casa Vostra!

Ecco per Voi una sintetica ma ricca checklist per la VMC, una guida che aiuta anche a riconoscere il buon impianto dall’impianto installato solo perchè si doveva vendere:

  • è stata fatta la coibentazione acustica di tutte le canalizzazioni e della macchina stessa? (spesso è richiesto un calcolo acustico per avere la certezza che dove è stata installata la macchina di VMC non si superino i 35 dB e nell’ambiente non si superino i 25 dB)
  • dove è installata la macchina VMC date un’occhiata alla coibentazione delle due tubazioni verso l’esterno, hanno un aspetto curato o frettoloso?
  • dove sono installati i silenziatori? (il silenziatore ha il compito di evitare la trasmissione sonora trasportata dall’aria attraverso le condotte di ventilazione)
  • dove sono installati i dispositivi antincendio? (evitano la propagazione di fuoco e fumo)
  • è stata lasciata l’accessibilità alle aperture per la manutenzione?
  • c’è il bypass estivo?
  • il test di pressione dell’edificio secondo UNI EN ISO 13829 è stato superato?
  • le canalizzazioni sono perfettamente pulite da sporcizie di cantiere?
  • i filtri sono puliti? e di che classe sono? (meglio se di classe F7 in sù) dove si trovano i ricambi? sono filtri in conformità alla EN 779?
  • i pre-filtri sono stati inseriti nelle bocchette di estrazione dell’aria? (le bocchette che portano via l’aria viziata senza pre-filtri sporcano le tubazioni inevitabilmente)
  • è stata fatta la regolazione delle portate d’aria? c’è la documentazione di tutti i settaggi? immissione ed estrazione sono bilanciati?
  • è nell’abitazione il manuale d’uso completo?
  • se l’aria esterna passa nel terreno (scambiatore di calore ad aria nel terreno) lo scarico condensa è del tipo a doppio sifone o c’è una pompa ad immersione? dove si trova il pozzetto?
  • dove si trova la presa dell’aria esterna? in un luogo dove ci piacerebbe respirare per gli anni a venire o vicino ai garges o alla spazzatura?

buone decisioni a tutti i lettori!


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


se stai scrollando una pagina dove visualizzi molti articoli uno sotto l’altro e vuoi intervenire con un tuo commento, clicca prima sul titolo del Post – in basso troverai la finestra per scrivere il tuo commento!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Calcolare la classe energetica della propria casa

Cos’è una Casa in Classe A? Lo sapete tutti?

classe-energetica

La classe energetica somiglia all’adesivo degli elettrodomestici, ma indica il consumo annuale di una casa, espresso in Kwh per metro quadro (kWh/mq anno).

La maggior parte delle case italiane è in classe G  o inferiore (ma non se ne tiene conto), sulle nuove costruzioni spuntano insegne dove si legge “alto risparmio energetico…in che classe saranno? Ma quanto consumeranno veramente?

La casa consuma per come è costruita e per come noi ci comportiamo:

anche noi che la abitiamo e la conduciamo abbiamo grande influenza sui consumi! Ma per quanto bene noi ci sforziamo di condurla non riusciremo mai ad andare oltre ad una certa soglia di risparmio: la casa che abbiamo, più di tanto non può trattenere il calore!

Ma se l’argomento ci piace tanto, perchè non scoprire da soli la calsse energetica della nostra casa? Amiamo tanto la classe A e non sappiamo nemmeno di che classe è la nostra vecchia casa? Il Decreto Legislativo vuole la nostra autodichiarazione dove come proprietario dell’immobile affermo che l’edificio è di classe energetica G.    Ma forse la nostra casetta è più “passiva” di quel che pensiamo!

Mettiamoci al lavoro! Carta e matita:

Avete da pochi mesi compilato il modello del Censimento, bisognava misurare i metri quadri della nostra abitazione. Fatto? …Bene! conoscete la Vostra superficie utile complessiva!

Descrivo i miei, consumi, poi ognuno può calcolare facilmente la propria classe energetica!:

  • 113 mq + 113 mq del B&B + 50 mq netti (su 3 piani)
  • 2 caldaie a condensazione: una gestisce l’impianto radiante a pavimento dell’ultimo piano, l’altra l’impianto a radiatori del piano terra e primo
  • 1 VMC decentralizzata in un solo ambiente da 60 mq (sottodimensionata, ma da una mano!)
  • 1 VMC decentralizzata al piano terra, 50 mq
  • contatore del gas unico, non si distinguono i consumi
  • acqua calda sanitaria ACS istantanea per entrambe
  • consumi per riscaldamento + ACS annuo 2.530 metric cubi
  • di cui per sola ACS (maggio-agosto) per 4 mesi estivi 30 metri cubi

Premessa:

  1. è corretto considerare il rendimento dell’impianto a gas metano pari allo 0.85 (quindi 85 %)
  2. è abbastanza corretto confrontare così l’energia:
    • 10kWh= 1 litro di gasolio circa
    • 10kWh= 1 metro cubo di gas circa
    • 10kWh= 3 o 4kg di legna, dipende dalla legna

Forza! .. corriamo a calcolare!

  • trasformo i metri cubi di metano consumati in kWh:  2.530 mc * 9,5 = 24.035 kWh
  • divido il consumo trasformato in kWh per la superficie netta:  24.035 / 276 = 87 kWh/mq anno

rendimento-stufa-legna

Avevo dimenticato un altro consumo: la legna per la stufa! aggiungiamola al calcolo:

  • trasformo i 1.000kg di faggio (che brucio) in kWh:  1.000 /3,5 * 10 = 2.857 kWh
  • peggioro il risultato per colpa del rendimento stufa:  2.857 kWh / 0,60 = 4.761 kWh
  • divido la legna trasformata in kWh per la superficie netta:  4,761 / 276 = 17 kWh/mq anno

Beh, abbiamo scoperto che la mia casa in zona climatica E, è anche in classe energetica E.

calcolo della classe-energetica

A livello Nazionale vale questa tabella:

Classe A+  <16,25 Kwh/mq anno
Classe A     tra 16,25 e 32,5 Kwh/mq anno
Classe B     tra 32,5 e 48,75 Kwh/mq anno
Classe C     tra 48,75 e 65 Kwh/mq anno
Classe D     tra 65 e 81,25 Kwh/mq anno
Classe E     tra 81,25 e113,75 Kwh/mq anno
Classe F     tra 113,75 -162,5 Kwh/mq anno
Classe G    > 162,5 Kwh/mq anno


lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


se stai scrollando una pagina dove visualizzi molti articoli uno sotto l’altro e vuoi intervenire con un tuo commento, clicca prima sul titolo del Post – in basso troverai la finestra per scrivere il tuo commento!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.