Scelta dei rivestimenti murali (la finitura del cappotto)
In un vecchio articolo cercavo di spiegare perchè le facciate delle case possono diventare verdi: "Le facciate diventano verdi?"
Se siamo nella fase di scelta del sistema a cappotto per l’isolamento dell’involucro esterno siamo anche costretti a scegliere il rivestimento murale, che è un rivestimento in pasta, …di finitura!
Vogliamo evitare il più possibile che le facciate inverdiscano?
Allora optiamo per un rivestimento silossanico: questo materiale ha una superficie microporosa, ma idrorepellente. E’ un rivestimento traspirante.
Le resine silossaniche
- resistono alle aggressioni biologiche (quelle dei microorganismi presenti nell’aria e nell’acqua)
- offrono un’elevata permeabilità al vapore acqueo
- hanno un bassissimo assorbimento capillare dell’acqua.
Quindi, se scegliamo un rivestimento ai silossani diminuiamo il pericolo che lo sporco portato dalla pioggia si sedimenti nei pori e nei capillari del rivestimento di facciata!
Certo la permeabilità al vapore acqueo non è quella di un rivestimento ai silicati!
Sapete che un valore µ basso è indice di alta permeabilità al vapore (molto traspirante) e una stratigrafia edile dovrebbe aumentare (o almeno non diminuire) la permeabilità al vapore ad ogni strato dall’interno all’esterno.
Allora confrontiamo qualche rivestimento murale per capire meglio le sue doti:
Se avrà un valore µ basso, allora sarà il rivestimento più traspirante!
- Rivestimento ai silicati: valore µ ? circa 40
- Rivestimento ai silossani: valore µ ? circa 60
- Rivestimento acrilico: valore µ ? circa 150
Ho fatto un po’ di chiarezza?








[...] Appena presa questa decisione subito altre scelte si presentano sul tavolo: materiale? spessore? finitura? [...]