Isolare dall’interno con EPS

 L’EPS è permeabile al vapore, anche più del legno. Non amo l’eps, però costa poco! Rivoluzioni del mondo arabo permettendo! Ma se abbiamo proprio deciso di usarlo come coibente interno teniamo conto della data di produzione delle lastre visto che quando sono troppo nuove emanano i cosiddetti gas di smaltimento.

Ora che abbiamo ricordato pregi e difetti del materiale, andiamo a guardare quali problemi incontreremo dopo aver fatto questa scelta:

  • i ponti termici! I ponti termici li incontrerete ovunque. Ogni tramezza che parte dalla parete perimetrale esterna è un potenziale ponte termico, così anche l’incontro con il soffitto e il pavimento, e ovviamente gli angoli. Se le finestre sono a filo interno non avete il problema dell’imbotte.

Alcuni materiali coibenti (i pannelli di calcio silicato) adattissimi all’isolamento dall’interno offrono, oltre alle lastre, dei cunei che sono indicati nei punti critici appena descritti.

  • ci vuole un freno al vapore sottointonaco per garantirsi contro la formazione di condensa interstiziale.

 

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7 commenti fin ora

  1. [...] logico che isolando il nostro edificio dall’interno, tutto ciò che sta fuori dall’isolamento perderà temperatura: tutte le pareti [...]

  2. Paolo ottobre 20, 2011 20:36

    Io sarei da tempo tentato dall’usare l’eps come isolante interno ma ho una tremenda paura della condensa interstiziale.Quando affermi che “ci vuole un freno al vapore sottointonaco per garantirsi contro la formazione di condensa interstiziale” dal punto di vista realizzativo quali materiali e in che modo vanno posati ?

    Riassumendo guardando in sezione la struttura da fuori a dentro avremo: muro perimetrale esistente, colla per pannelli in polistirene, polistirene nello spessore desiderato, rete in fibra di vetro immersa nell’intonaco specifico per polistirene….e freno al vapore (lì mi perdo…)

    Ciao
    Paolo

  3. Federico Sampaoli ottobre 20, 2011 20:51

    ma proprio dovete isolare dall’interno? eps solo per motivi economici? sicuramente l’ultimo strato interno non può essere la rasatura, potrebbe essere una lastra di cartongesso o simili. avete già risposto alla domanda: perchè lo voglio fare? altri interventi non ci sarebbero?

  4. manuel novembre 30, 2011 09:59

    Salve,
    leggo con interesse i suoi articoli dove trovo conferme a ciò che ho letto in molti forum e siti tedeschi e italiani.
    Ho un forte dubbio su come isolare la mia taverna seminterrata in cls che presenta un isolamento esterno di 4cm eps solo dal metro di altezza in su.
    Ho riflettuto su xps (traspira poco), multipor etc. (costa e devo rasare tutto il perimetro), eps (costa poco e adatto al fai da te), malte termoisolanti.
    Essendo che devo creare anche un rivestimento di almento 10 cm in alcuni punti per coprire tubazioni esistenti, cosa potrebbe consigliarmi?
    La barriera al vapore vorrei evitarla in quanto le pareti confinano col terrento circostante e non vorrei chiudere la traspirazione.
    Ringrazio

  5. Federico Sampaoli novembre 30, 2011 10:31

    cls sano e asciutto?
    se fosse la mia taverna seminterrata avrei un po’ di fifa per l’eventuale umidità che creerei se mi mettessi a viverla più intensamente di prima perchè l’ho resa più accogliente.
    arieggiare con intelligenza sarà importante.
    sceglierei calcio silicato piuttosto che calcestruzzo aerato autoclavato.
    nei punti dove devo superare i 10cm farei con lo stesso materiale coibente dei sormonti.
    rasare bisogna in ogni caso.

  6. manuel novembre 30, 2011 23:16

    L’arieggiatura sarà garantita da una vmc locale. Per i materiale può suggerire qualche marca?

  7. Federico Sampaoli dicembre 1, 2011 10:06

    con una vmc decentralizzata l’equilibrio umidità e aria “fresca” sarà perfetto. meglio se usata alla più bassa velocità (con maggior recupero di calore). meglio se spenta (o a intervalli) in previsione di lunga assenza.
    quand’è così potreste anche ritornare al calcestruzzo aerato autoclavato se veramente più economico del calcio silicato. però senza le doti del calcio silicato e dell sua finitura.

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