del progettare

Siamo tutti alla ricerca del materiale più sano, della finestra perfetta, del tetto migliore, della stratigrafia ideale…    Anch’io nel mio cammino di formazione e sperimentazione sono stato alla ricerca di un fondamento del tutto certo e al riparo di ogni dubbio.    All’inizio credevo di trovarlo affidandomi alla sicurezza del sapere consolidato dei manuali, poi, negli anni, mi sono reso conto che ogni progetto è diverso dall’altro e solo i principi ben saldi potevano essere applicati a casi diversi.    Ogni casa, ogni cantiere, ogni committente, ogni progetto ancora sulla carta, ogni zona climatica, ha le sue peculiarità.

Meglio buttarsi nelle braccia del dubbio!

Cartesio esperto casaclima

Cartesio ci ricordava che “chi cerca la verità deve una volta nella vita dubitare di tutto, per quanto è possibile”.  Lui si riferiva al fatto che il sapere tradizionale con le sue certezze si andava sbriciolando di giorno in giorno, e lui, da grande filosofo, sapeva leggere lo spirito dei tempi.

Noi siamo in un tempo dove le tradizioni del costruire, le tradizioni dei materiali, le tradizioni del modo di progettare devono lasciare un po’ di posto alla “rivoluzione”, dove tutto il “si è sempre fatto così” non è più certo.

Sono un rivoluzionario?

Voglio costruire sopra un fondamento che condivido in pieno con il team delle figure professionali, cercando davvero la soluzione migliore per coibentare quel tetto, per isolare termicamente e acusticamente quella parete, e soddisfare davvero chi mi ha chiesto una consulenza. Sottopongo ogni idea come proposta – proposta da valutare tutti insieme.

Ogni progetto è un processo di costruzione e come tale deve trovare un fondamento il più stabile possibile, condiviso e di cui mi posso fidare, e ora, su questo fondamento, posso anche costruirvi la casa.

Senza temere di affrontare con serenità e professionalità le obiezioni più difficili.


Il fondamento tutto mio:

Mio padre non era muratore, pur dando forma alla materia per tutta la vita. Da giovane non andavo a lavorare con lui durante le vacanze estive imparando l’importanza dello scavo, del filo a piombo, della stabilità della fondazione.

Il fondamento tutto mio l’ho cresciuto mettendo insieme i concetti e le idee che sono come le pietre e i mattoni, e la loro disposizione adeguata nella mente richiede una maestria architettonica almeno pari a quella edilizia.  Ho avuto buoni maestri, ho ascoltato buoni relatori, ho conosciuto ed incontrato persone con la stessa mia passione.


Il risparmio energetico:

I concetti del risparmio energetico, le idee e le strategie di come applicarli alla realtà di un cantiere, di una casa da risanare, di un edificio nuovo da costruire sono la mia personalità professionale.  E anche se si tratta di consulenza, “il discorso vuole il piede“, vuole cioè essere fondato, avere stabilità, e io sono sicuro che non crolli una volta esposto alla forza delle obiezioni o della pratica.

fondamento esperto casaclima

Solitamente il termine “risparmio energetico, ormai sulla bocca di tutti, vuole indicare un modo diverso di progettare, un modo di progettare per risparmiare energia appunto, e quindi emissioni di CO2 fossile in atmosfera. Limitare le dispersioni non è installare un esercito di pannelli solari o perforare il terreno per sottrarre energia pulita alla crosta terrestre, è progettare la coibentazione, cioè l’involucro super performante.

Per me la classe energetica è solo un metro di misura per capire come ho progettato, o come avrei dovuto progettare, per ottenere un edificio confortevolissimo, facile da mantenere perchè parco, semplice negli impianti perchè di facilissima manutenzione, salubre perchè capace di offrire ambienti con aria sempre fresca, sano perchè costruito con materiali naturali, costante nel clima interno a dispetto delle variazioni climatiche esterne anche per giorni e giorni.   –  Non continuo perchè finirei col parlarvi della casa passiva e della Passivhaus scrivo e scriverò in altra pagina.


Un’abitazione sana:

Per mia impostazione professionale predefinita, cerco sempre di contemplare materiali non pericolosi per la salute. Che siano materiali isolanti o che siano materiali da costruzione o per finitura, evito per principio tutto quanto mi sembra rischioso, anche se è rischioso solo per le maestranze durante la fase di posa in cantiere.

E’ da un cantiere poco inquinato che può nascere un’abitazione poco inquinata.