Archivi categoria: ombreggiatura

Agevolazioni 2018 per schermature solari e chiusure oscuranti

Nel precedente articolo “Costo nuovi serramenti 2018, imponibile + iva” avevo consigliato di scaricare il PDF preparato dall’ENEA, si trattava di un Vademecum aggiornato al 17 aprile 2018 e si riferiva alla

SOSTITUZIONE DI FINESTRE COMPRENSIVE DI INFISSI, DELIMITANTI IL VOLUME RISCALDATO VERSO L’ESTERNO E VERSO VANI NON RISCALDATI CHE RISPETTANO I REQUISITI DI TRASMITTANZA TERMICA U, (W/m2K), RIPORTATI IN TABELLA 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

Quasi certamente chi sta valutando un intervento per sostituire i vecchi serramenti avrà anche progettato

  • di installare un qualche tipo di ombreggiatura, almeno per i lati est sud e ovest dove l’irraggiamento solare porta facilmente al surriscaldamento degli ambienti o magari tante zanzariere

SCHERMATURE SOLARI e CHIUSURE OSCURANTI

E’ AGEVOLABILE L’ACQUISTO E POSA IN OPERA DI SCHERMATURE SOLARI E/O CHIUSURE TECNICHE MOBILI OSCURANTI (Allegato M(*) al D.Lgs 311 del 29/12/2006) MONTATI IN MODO SOLIDALE ALL’INVOLUCRO EDILIZIO O AI SUOI COMPONENTI E INSTALLATI ALL’INTERNO, ALL’ESTERNO O INTEGRATI ALLA SUPERFICIE FINESTRATA

E’ naturalmente una buona notizia poter contare sulle agevolazioni fiscali per tutte queste spese del 2018, ma come chiarire alcuni dubbi?

  • tu puoi accederci?
  • il tuo edificio ne ha diritto?
  • quanto si può detrarre?
  • quali sono i requisiti tecnici dell’intervento?
  • sono spese ammissibili?
  • hai la documentazione necessaria?

Puoi scaricare il Vademecum per l’uso pubblicato da ENEA e aggiornato al 11 febbraio 2018.


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Ombreggiamento low cost

C’è tempo per la stagione estiva, dobbiamo ancora aspettare la primavera, ma chi vuole lavorare in giardino in vista della stagione calda è tempo che si metta all’opera! La natura ha i suoi tempi: non conosce il “tutto e subito”.

Piantare il verde per proteggere l’involucro edilizio dal surriscaldamento è una soluzione? Il verde è sempre una buona decisione specialmente in città dove è troppo scarso e le estati infuocano le isole urbane.

Quando si eseguono dei calcoli sulle temperature superficiali esterne e sulle temperature ambiente (interne) si deve sempre tenere conto del coefficiente di assorbimento della superficie esterna e questo dipende fortemente dal colore della superficie esterna.

Con un coefficiente di assorbimento 0,6 la temperatura superficiale esterna della parete può salire anche del 38% e se abbiamo un coefficiente di assorbimento pari a 0,9 la temperatura superficiale esterna della parete può salire anche del 75% – con conseguenze anche per le temperature interne: + 9% e + 17%.

Si deve ricordare che la temperatura superficiale esterna è dovuta all’effetto combinato:

temperatura aria esterna + irraggiamento solare

Volete pensare per tempo alla protezione dal caldo della vostra casa? Ecco un’idea green, molto green:

Ovviamente avere un lato di ombra naturale non può essere tutto, ma si aggiunge ai passi corretti per raggiungere un buon comfort estivo!

Gli altri fattori che decidono il comfort estivo restano invariati e sono:

  • progettare di schermare l’irraggiamento diretto (risolto! ;-))
  • progettare tetto e pareti facendo molta attenzione all’attenuazione e allo sfasamento
  • mai sottovalutare l’onda termica e il suo comportamento mentre attraversa la struttura
  • valutate la stratigrafia dando importanza all’inerzia termica
  • fare ventilazione corretta non appena le temperature esterne lo permettono

            

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La tenda oscurante come soluzione all’ombreggiatura e al buio

Ombreggiatura e serramento vanno progettati insieme.

Quando si tratta di pianificare la posa del serramento in una parete isolata (ora non scendiamo nel particolare del sistema di isolamento termico e nell’ analisi della posa ideale per ogni sistema) si scopre che

  • se è diventato relativamente facile e semplice decidere il dettaglio di posa del telaio fisso del nuovo serramento nel foro finestra (e la semplicità allontana gli errori e le spese inutili, sia di tempo che di denaro)
  • è diventato abbastanza complicato e costoso affrontare la posa dell’elemento ombreggiante.

Non importa se l’ombreggiatura è assicurata da antoni, per seguire la tradizione della facciata, o da semplici avvolgibili disponibili in una infinità di varianti e qualità, l’ombreggiatura resta un nodo difficile e costoso in termini

  • di particolari di posa
  • e di elementi speciali necessari alla posa.

Se devo esprimermi più chiaramente lasciatemi dire: “evitiamo l’elemento ombreggiante, quando possibile, ed integriamolo nel nuovo serramento”. Un serramento più costoso, questo è certo, ma una soluzione facile da applicare in cantiere senza errori e senza difficoltà.

Non è facile semplificare il problema in questo modo quando il committente è una persona sensibile alla mancata oscurità totale: chi vuole un buio completo è spesso deluso da una corretta ombreggiatura:

  • l’ombreggiatura controlla l’irraggiamento diretto o indiretto ma non riesce a garantire il buio.

C’è chi ama il buio! e c’è chi ha paura del buio 😉

In tutti questi casi si potrebbe risolvere il problema con un monoblocco per tenda oscurante:

si riesce a regolare l’apporto solare e, in base al materiale, anche a garantire il buio, o quasi.

Ma che compito ha una tenda oscurante avvolgibile?

La tenda oscurante suddivide l’energia solare luminosa e termica in 3 parti:

  1. energia riflessa (Rs e Rv): il tessuto riflette e “allontana” una parte dell’energia
  2. energia assorbita (As e Av): il tessuto trattiene una piccola parte di energia
  3. energia trasmessa (Ts e Tv): il tessuto lascia passare una parte di energia che è quella che trasmette ancora calore e luce nell’ambiente.

Un monoblocco che risolve la posa della tenda a rullo + l’ eventuale zanzariera + il nuovo serramento nel foro finestra è un bell’aiuto: un elemento in più, come voce di spesa, ma da prendere in seria considerazione nel caso ci sia un cantiere con serramenti zanzariere oscuranti ecc in arrivo.

Diverso invece è il discorso se si deve pianificare solo la posa del serramento nuovo, in questo caso il monoblocco è una spesa evitabile senza rimpianti.

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Veneziana integrata nella finestra e la posizione più efficiente

Sapete che le schermature solari devono proteggere una superficie vetrata, ed essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio (quindi non smontabili e rimontabili dall’utente come le mie arelle!) e non servono per i fori finestra esposti a nord.

Sapete anche che, in linea di principio, consiglio di evitare avvolgibili o antoni per poter concentrare sia l’investimento economico sia lo sforzo di una buona posa in un unico elemento: la finestra con ombreggiatura incorporata.

In questo modo ci si deve solamente occupare della posa del telaio fisso al foro finestra:

meno cose da fare = meno errori

eliminare-cassonetto-avvolgibile

Sì, il serramento diventa più caro se confrontato con uno normale, ma ne vale la pena.

Molti felici possessori di serramenti ad alte prestazioni con veneziana integrata mi chiedono consiglio sull’inclinazione delle lamelle in relazione alla prestazione Ug del vetrocamera (la trasmittanza del vetro Ug cambia a seconda dell’orientamento della veneziana?). Insomma, a parte il momento in cui servono a fare ombra, come bisognerebbe orientare la veneziana per ottenere il valore di trasmittanza migliore in assoluto?

Ci si può arrivare anche con la logica, senza esperimenti e calcoli, ma c’è chi ha fatto costose analisi: il Research Centre on Zero Emission Buildings (ZEB)!

Il Centro di ricerca ha investigato sulle conseguenze di 4 posizioni diverse della veneziana:

veneziana-integrata-finestra-posizione-ombreggiatura-efficiente

scoprendo questi valori:

veneziana-integrata-finestra-posizione-ombreggiatura-efficiente 3Conclusione: il valore di trasmittanza migliore in assoluto si può ottenere con la veneziana in oscuramento totale (lamelle verticali)!

a seguire:

  • lamelle della veneziana inclinate a 45°
  • lamelle della veneziana impacchettate in alto (vetro libero)
  • lamelle della veneziana orizzontali (la posizione meno efficiente)

Ora che abbiamo anche questa certezza, diamoci una regolata!

       

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Tende da sole con detrazioni al 65%

Sia per l’acquisto che per la posa delle schermature solari (entro il 31 dicembre 2016 secondo l’articolo 1, comma 74, legge di stabilità 2016) possiamo approfittare della detrazione Irpef/Ires del 65% (10 quote annuali di pari importo).

Ricordo che le schermature solari devono proteggere una superficie vetrata, ed essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio (quindi non smontabili e rimontabili dall’utente come le arelle!) e non esposte a nord.

Rispetto alla superficie vetrata, è indifferente che siano all’interno, all’esterno o integrate, purché mobili e “tecniche”.

Ovviamente il lato interno è assai inefficace contro il surriscaldamento dei locali, così come avere facciate colpite dal sole con finitura scura:

tende-sole-ombreggiatura-detrazioni-65


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Serramentista, schermature mobili e il nuovo DM 26.6.2015

Tutto in vigore dal 1° ottobre 2015:

Sul Supplemento Ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, è stato pubblicato il D.M. 26 giugno 2015 in cui si legge di “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”. Il Decreto Ministeriale stabilisce i nuovi limiti energetici che devono essere applicati per legge all’involucro edilizio.

Per il serramento vengono posti nuovi limiti

  • trasmittanza termica Uw ulteriormente ridotta rispetto ai limiti imposti dal decreto 311/2006 + trasmittanza termica Usb del cassonetto
  • valore massimo per il Fattore Solare Globale g gl+sh che deve essere inferiore o uguale al 35% per le finestre esposte a Sud Est Ovest).

Dal 1° ottobre 2015 cosa deve fare il serramentista?

si occuperà di :

  • certificare il valore di Usb del proprio cassonetto per garantire la trasmittanza del sistema finestra in riferimento alla zona climatica
  • calcolare il Fattore Solare Globale g gl+sh e il g tot con l’utilizzo di un software accreditato
  • allegare la dichiarazione alla fattura.

 Abbiamo compreso bene questo Fattore Solare Globale g gl+sh?

appendice-b-ombreggiatura-obbligata-iva-agevolata-dm-26-giugno-01

 

Ce lo spiega il termotecnico con parole semplici:

il fattore di trasmissione globale di energia solare g gl+sh non deve superare 0,35

  • g è il fattore solare del vetro.
  • il pedice gl indica il contributo fornito dal vetro (fattore solare)
  • il pedice sh indica il contributo fornito dalle schermature. 

quindi g gl+sh di cosa tiene conto?

  1. del ruolo del vetro (glass)
  2. di eventuali schermature mobili (shading).

Il parametro g gl+sh va determinato considerando il soleggiamento del mese di luglio con l’utilizzo di delle schermature solari mobili (se presenti!).

Esempio:

se mettiamo un vetro con fattore solare g gl = 0,5 

la schermatura mobile deve schermare il serramento per almeno un 30%

risulta :

0,5 x 0,7 = 0,35 …  come dire… 0,5 – 30% = 0,35

 La norma non chiede sia una schermatura progettata fissa, può essere anche mobile ma fissa: nella valutazione di progetto o nella valutazione standard si prende in considerazione solo l’effetto delle schermature mobili permanenti, cioè integrate nell’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente.

nuovi-limiti-trasmittanza-termica-uw-finestra-fattore-g-vetro-01

            

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Ombreggiatura obbligatoria ma non agevolata?

Il DM del 26 giugno 2015 entrato in vigore il 1° ottobre ha parlato chiaro sull’importanza di schermare le porzioni vetrate per evitare il surriscaldamento degli ambienti.

appendice-b-ombreggiatura-obbligata-iva-agevolata-dm-26-giugno-02

Il DM 26-6-15 ha stabilito anche il valore del fattore di trasmissione solare totale e non solo per alcune zone climatiche, per tutte le zone!

appendice-b-ombreggiatura-obbligata-iva-agevolata-dm-26-giugno-01

Dal 1° ottobre 2015 questo decreto, ha il senso di ridurre il surriscaldamento interno estivo dovuto all’irraggiamento diretto dei locali e mette il limite del 35% al fattore di Trasmissione Solare g gl+sh  dei serramenti, in combinazione con schermature solari mobili.

Ma cos’è fattore di Trasmissione Solare g gl+sh 0,35 ?

è il rapporto tra l’energia solare incidente sul serramento e quella che entra in casa: il valore massimo deve essere inferiore o uguale al 35%.

Pian piano ci rendiamo conto che per capire le caratteristiche di un vetro dobbiamo anche conoscere un bel po’ di valori

  • Ug (trasmittanza termica)
  • g gl (fattore solare del vetro (glass))
  • g sh (contributo fornito dalle schermature mobili (shading))
  • TL (trasmissione luminosa)
  • Ra (resa cromatica)
  • Ri (riflessione interna)

 Verrebbe da pensare che se il proprietario di casa corresse ad installare una schermatura mobile per proteggere dal surriscaldamento le zone colpite dall’irraggiamento potrebbe contare su IVA agevolata.

ombreggiatura-obbligata-iva-agevolata-dm-26-giugno-02

Purtroppo l’aliquota IVA applicabile alla tenda alla veneziana è quella ordinaria del 22%. Infatti l’aliquota IVA resta agevolata al 10% per

  • interventi di manutenzione ordinaria (interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti)
  • e interventi di manutenzione straordinaria

…così come previsti dall’articolo 3, comma 1, lettere a) e b) del DPR n. 380/2001. 

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Sarebbe molto efficace l’operazione di ombreggiatura di tutte le parti vetrate di tutti gli edifici italiani. Un antone o una tapparella avvolgibile quasi presenti ovunque non sono molto idonee alla buona regolazione della luminosità degli ambienti interni mentre le tende alla veneziana offrono un controllo della luce perfetto in tutte le stagioni. Purtroppo, ripeto, la loro installazione non è configurata nè come un intervento di manutenzione ordinaria nè come manutenzione straordinaria.

E niente IVA agevolata neppure per la quota della manodopera per l’installazione.

L’IVA al 10% rimane applicabile per interventi edilizi come previsto dall’articolo 7, comma 1, lettera b), della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modificazioni.

Per approfondire il tema ECOBONUS e SCHERMATURE SOLARI (detrazioni fiscali del 65% per l’acquisto e la posa di schermature solari finalizzate al risparmio energetico potete leggere questa guida Bonus-detrazioni2016 (a cura di FederlegnoArredo con la collaborazione tecnica della Commissione ASSOTENDE). La guida è aggiornata al 1 aprile 2016 e tengono in considerazione le informazioni presenti nella Guida “Le agevolazioni scali per il risparmio energetico” pubblicata dall’Agenzia delle Entrate con l’edizione gennaio 2016 ed il vademecum pubblicato da ENEA il 17 febbraio 2016.

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Nuovi limiti di legge sulla trasmittanza termica Uw della finestra e sul fattore g del vetro

Ci sono nuovi limiti di legge sulla trasmittanza termica Uw della finestra e anche sul fattore g del vetro! Tutto in vigore dal 1° ottobre 2015.

Sul Supplemento Ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, è stato pubblicato il D.M. 26 giugno 2015 in cui si legge di “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”. Il Decreto Ministeriale stabilisce i nuovi limiti energetici che devono essere applicati per legge all’involucro edilizio.

Per il serramento vengono posti nuovi limiti

  • sia alla dispersione del calore invernale (trasmittanza termica Uw ulteriormente ridotta rispetto ai limiti imposti dal decreto 311/2006 + trasmittanza termica Usb del cassonetto)
  • sia all’ingresso del calore estivo dovuto all’irraggiamento solare diretto (un valore massimo per il Fattore Solare Globale g gl+sh (che definisce il rapporto tra l’energia solare incidente sul serramento e quella che entra in casa) e deve essere inferiore o uguale al 35% per le finestre esposte a Sud Est Ovest).

Dal 1° ottobre 2015 il serramento corretto rispetta i valori imposti dalla legge

  • valore Uw + valore Usb (finestra + cassonetto)
  • Fattore di Trasmissione Solare Totale – g gl+sh.

Conoscere il valore di trasmittanza è abbastanza facile, solitamente lo troviamo già indicato nell’offerta!

Più complicato invece conoscere e scegliere la corretta vetrata isolante in funzione dei valori Ug (trasmittanza termica) – g (fattore solare) – TL (trasmissione luminosa) – Ra (resa cromatica) e Ri (riflessione interna)

Bisogna imparare a leggere la scheda tecnica della vetrata isolante e riconoscere i valori ottico-energetici-luminosi per verificare l’adeguatezza del prodotto scelto rispetto alle esigenze del progetto.

Il serramentista si occuperà di

  • certificare il valore di Usb del proprio cassonetto
  • calcolare il Fattore Solare Globale g gl+sh e il g tot con l’utilizzo di un software accreditato

allegando la dichiarazione alla fattura.

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Già prima dell’entrata in vigore del nuovo DM 26.6.2015 sono sempre stato contrario a proporre l’avvolgibile per ombreggiare un serramento, per vari motivi:

  • l’installazione di un cassonetto per avvolgibile è sempre fonte di problemi, noie e perdite di tempo in cantiere
  • un cassonetto per avvolgibile è un costo che si somma a quello già elevato del serramento
  • il cassonetto per avvolgibile è spesso critico dal punto di vista tenuta all’aria e prestazione acustica
  • l’avvolgibile non è in grado di gestire ottimamente la quantità di luce necessaria all’ambiente

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Una veneziana applicata nell’intercapedine del vetro (nel caso di un triplo vetro) risolve i problemi di legge ed offre un controllo della luce perfetto.

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E’ un aspetto importantissimo per edifici ben isolati e con generose vetrate esposte all’irraggiamento: ombreggiare sarà necessario anche in alcune ore del giorno del periodo invernale e non si può essere costretti al buio per impedire un surriscaldamento troppo veloce.


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Eliminare il cassonetto dell’avvolgibile

Se mi viene chiesto un consiglio, io lo do – eliminiamo subito il cassonetto degli avvolgibili.

eliminare-cassonetto-avvolgibile

I cassonetti sono una grande fonte di problemi di natura termica, di natura acustica e di tenuta all’aria, e con l’arrivo del nuovo DM del 26.6.2015, in vigore dal 1° ottobre, il valore di trasmittanza da rispettare è finestra comprensiva di cassonetto. Diventa obbligatorio occuparsi di serramenti e di cassonetti: insomma, se state raccogliendo vari preventivi per la sostituzione dei serramenti dovete pensare subito anche a tutti i cassonetti!

La trasmittanza termica del cassonetto (Usb) viene determinata tramite calcolo secondo la norma UNI EN ISO 10077-2. A dirla tutta si dovrebbe calcolare il ponte termico tra finestra e cassonetto.

Il valore complessivo di finestra e cassonetto (U) può essere determinato con il calcolo della media ponderata considerando le superfici e i valori U di finestre e cassonetti.

In ogni caso il valore complessivo di trasmittanza segue la zona climatica di appartenenza come in tabella qui sotto riportata:

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Ecco perchè io investirei tutti gli sforzi economici e di migliore posa esclusivamente sul serramento, che potrebbe anche essere dotato di ombreggiatura. Se odiate le righe dei frangisole potete ripiegare sui vecchi buoni antoni:

eliminare-cassonetto-avvolgibile-02Semplificare per riqualificare è meglio che complicare


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Caratteristiche essenziali per le chiusure oscuranti

Ho letto recentemente che c’è una nuova edizione della norma di prodotto EN 13659, di riferimento per la marcatura CE delle ombreggiature (tapparelle, persiane, scuri, tende esterne alla veneziana) che verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea.

Caratteristiche essenziali per chiusure oscuranti copia

Le nuove caratteristiche essenziali per le chiusure oscuranti sono

  • la resistenza al carico del vento
  • la resistenza termica aggiuntiva
  • il fattore solare totale g totale

Ad oggi il Regolamento (UE) n°305/2011 impone di dichiarare il livello prestazionale di almeno una delle caratteristiche essenziali definite dalle norme di prodotto.

Ogni Stato membro dell’Area Economica Europea deve stabilire quali sono le caratteristiche essenziali obbligatorie.  Le Autorità Governative Italiane – ad oggi – non si sono ancora pronunciate in merito alle caratteristiche essenziali delle chiusure oscuranti così che il Produttore di chiusure oscuranti possa liberamente scegliere per quale delle tre caratteristiche essenziali definite dalla norma di prodotto dichiarare il livello prestazionale.

Da ottobre 2015 entreranno in vigore i decreti in materia di risparmio energetico in edilizia che imporranno il rispetto di specifici limiti di fattore solare totale per le schermature solari mobili su chiusure trasparenti.

In merito alle tipologie di schermature solari i cui costi potrebbero essere computati per la detrazione fiscale del 65%:

  • Devono essere a protezione di una superficie vetrata;
  • Devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  • Possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all’interno, all’esterno o integrate;
  • Possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
  • Devono essere mobili;
  • Devono essere schermature “tecniche”;
  • Per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti ;
  • Per le schermature non in combinazione con vetrate, vengono escluse quelle con orientamento NORD.

Leggetevi il VADEMECUM PER L’USO redatto dall’ENEA: SCHERMATURE SOLARI (Art.1, comma 345c della legge finanziaria 2007) (aggiornato al 16 aprile 2015) probabilmente seguito alla confusione e allo sconcerto tra utenti, operatori e progettisti sempre ai massimi livelli (approfondimenti su guidafinestra.it)




vale sempre il motto:

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…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

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Come recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto

Molti proprietari di casa sono definitivamente convinti dell’utilità del cappotto: senza un sistema di isolamento termico è inutile sperare di avere comfort tutto l’anno, sia in inverno che d’estate, senza bollette energetiche sempre più elevate.

Ma quali sono le difficoltà nella progettazione di un cappotto esterno in una riqualificazione energetica? Sicuramente sono legate alla forma più o meno favorevole dell’edificio. Una costruzione di forma semplice di solito non presenta molti ostacoli, tranne uno veramente frequente:

  • lo scuro del foro finestra.

E’ certamente una bella preoccupazione trovarsi davanti all’idea di sostituire tutti gli scuri per colpa dello spessore del cappotto! E non solo economicamente perché è una spesa imprevista.

Allora che fare? Io di solito ragiono con l’applicatore per il recupero al 100% dei vecchi scuri e mi invento una soluzione ad hoc in base allo stato di fatto e allo stato di progetto della facciata. Ecco alcuni schizzi che ho preparato! Sono da seguire per non perdersi d’animo e non mollare sull’idea del sistema a cappotto:

  • situazione ideale: il foro finestra libero che permette la posa del cappotto in facciata con il risvolto nell’imbotte fino ad andare in battuta al serramento esistente o nuovo che sia

recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-10

la soglia della porta finestra resta ponte termico non risolto se non si decide la demolizione, e a volte la quota non permette miglioramenti

recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-05

situazione normale: sono stati tolti gli scuri esistenti per il recupero successivo, si è rivestita la spalletta con il pannello isolante isensibile all’umidità e all’acqua

recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-09

recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-08

la luce del foro finestra è diminuita per colpa dello spessore dell’isolante! per recuperare gli scuri abbiamo bisogno però della stessa dimensione del foro originario…

ci vuole un montante in legno fissato alla parete proprio a filo vecchio foro finestra per tornare ad avere la larghezza originale adatta agli scuri da recuperare.

il cappotto in facciata presenterà una risega

recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-01 recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-02 recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-03 recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-04

per lasciare invariata l’altezza dello scuro da recuperare, bisogna eseguire la stessa risega anche in alto

recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-06 recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-07

            

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Scelta serramenti e importanza dell’ombreggiatura

Chi ha la fortuna di realizzare una casa con ottime soluzioni di coibentazione ad un certo punto deve anche fare la scelta dei serramenti. Fino a dieci anni fa si cercava di installare un serramento migliore del precedente e tutta la ricerca si concludeva qui.

serramenti e ombreggiatura-01

Oggi una casa ben progettata e ben coibentata ha nuove esigenze:

Il serramento ad alte prestazione è fondamentale specialmente se le parti vetrate sono di metratura importante: tutta la superficie trasparente non può pregiudicare il comfort quando le temperature esterne scendono.

serramenti e ombreggiatura-02

Ecco che il triplo vetro, ormai abbastanza conosciuto, risolve proprio questo aspetto: contiene le dispersioni termiche e offre temperature superficiali interne veramente elevate – ha talmente poche dispersioni che la terza lastra esterna può risultare appannata al mattino, come le auto parcheggiate sotto le stelle.

serramenti e ombreggiatura-04

Le vetrate che danno ad est e ad ovest però, possono risultare colpevoli di un veloce surriscaldamento, anche d’inverno se è presente un impianto di riscaldamento radiante a pavimento.

serramenti e ombreggiatura-03

Ma allora non sarebbe più sensato scegliere un doppio vetro con un fattore solare g maggiore di 0,62 capace anche di ridurre il carico di radiazione solare estiva?

serramento apporti solari

Un triplo vetro, solitamente, ha un fattore solare pari a circa 0,5 e solo con costi aggiuntivi raggiunge il 0,62.

serramenti e ombreggiatura-05

 La cosa più sensata è

  • lavorare bene con gli ombreggiamenti, sia trovando il modo più piacevole per il committente di schermare i raggi solari, sia prevedendo che siano mobili
  • mantenere un triplo vetro che specialmente nel periodo invernale, nelle vetrate grandi, migliora la temperatura superficiale e quindi il comfort.
I tuoi nuovi serramenti come sono?

Triplo vetro
Triplo vetro ma non conosco il fattore solare
Doppio vetro
Doppio vetro ma non conosco il fattore solare

            

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SunCalc, Software per simulare gli ombreggiamenti

  • Per vedere il movimento del sole lì dove sorge la vostra futura casa potete provare on-line SunCalc

SunCalc movimento del sole

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Isolamento notturno con avvolgibili

Un tempo c’erano anche le ante applicate alla parte interna delle finestre per avere oscurità nella stanza, si chiamavano scuri.

Dal latino obscurus, si capisce già che come isolamento termico non fanno un gran che!

scuri-risparmio-energetico

Ma allora, oggi, scuri, imposte, avvolgibili o persiane non influiscono sul risparmio energetico? Non contengono le dispersioni? Non sono utili?

Utili sono… per chi utili li trova!

Proteggevano dalle intemperie le finestre, e un po’ dal freddo, e dal caldo.

  • Cosa sarebbero alcune case senza i loro scuri? Più brutte.
  • Cosa sarebbero alcune case senza tapparelle? Più belle.

Ognuno deve valutare le proprie necessità, di buio, di ombra, di protezione e di sicurezza, ma se chiedete a me il loro valore termico dovrei rispondere così:

  • l’effetto dell’isolamento notturno, quale quello dovuto alla presenza di una chiusura oscurante, deve essere tenuto in conto mediante la frazione adimensionale della differenza cumulata di temperatura, derivante dal modello orario di utilizzo.

Traduco:

La dispersione vera e propria del serramento avviene di notte, quando il guadagno solare non c’è e le temperature esterne sono molto più basse, ma il risparmio energetico che possiamo ottenere dai nostri bellissimi scuri potrebbe arrivare nella migliore delle ipotesi ad un 7% (e per poche ore al giorno).

L’effetto di protezione termica non viene tanto dal materiale impiegato, ma dal fatto che creiamo uno strato di aria ferma tra serramento e scuro. Ecco perchè nei paesi freddi si usavano grosse tende interne per la notte.

In conclusione, gli scuri e tutto il resto sono utili se ci sono altri motivi per installarli! Per esempio perchè son belli.

Non sottovalutate l’aspetto dispersioni termiche + tenuta all’aria dei cassonetti degli avvolgibili:

 cassonetto

il piccolo beneficio nella notte può essere più che vanificato dalla non tenuta all’aria del cassonetto tapparella o dalla mancanza della coibentazione!

 avvolgibili-esterni

Ecco perchè nei paesi più freddi del nostro tutti sanno che gli avvolgibili vanno all’esterno della casa: per non avere il problema della tenuta all’aria dell’involucro edilizio e del ponte termico del cassonetto.

Per approfondire l’argomento avvolgibili con i nuovi limiti in vigore dal 1 ottobre 2015 leggi qui.

            

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Scegliere la migliore posizione del serramento

Cercate la posizione corretta del serramento?

In una casa dove abbiamo deciso di installare tapparelle, oppure scuri, o inferriate, la posizione del serramento non è proprio una libera scelta, ma dove è prevista unicamente la finestra, il tema “dove posizionarla” diventa un argomento interessante.

Se la tendenza di una volta, per svariati motivi, era mettere la linea del serramento più all’interno possibile, oggi bisogna dire che termicamente, il serramento, per svolgere il suo ruolo di chiusura trasparente, dotata di prestazioni isolanti solo fino a qualche tempo fa inimmaginabili, dovrebbe essere posato sulla linea dell’isolante.

Dunque, con un cappotto esterno, la posizione corretta sarebbe quella il più possibile all’esterno: proprio nell’isolante! E’ infatti il serramento a garantire la continuità dell’isolamento termico.

Ecco una termografia in sezione orizzontale del serramento e della zona spallette muratura:

serramento-posizione-posa-termografia

id=”attachment_2032″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”serramento-posizione-posa-termografia”

Ombreggiatura delle finestre:

se parliamo solo di prestazioni dell’involucro edilizio non c’è dubbio che il serramento sia corretto posarlo all’esterno, ma dato che in Italia dobbiamo tener conto del caldo estivo quanto del freddo invernale possiamo ribaltare la regola della buona posizione:

arretrando il serramento verso l’interno, è vero che mi costringerà ad isolare tutto l’imbotte, ma in uno spessore di 45cm della muratura esterna posso guadagnare un bel po’ di ombra senza aggetti fissi esterni che sono poco adatti alle tradizioni architettoniche italiane.

Allora, sappiamo che il serramento andrebbe posato all’esterno, ma ci sono diverse ragioni per fare quello che non si dovrebbe fare!

Ragioniamoci!

Una finestra si definisce ombreggiata secondo un calcolo che tiene conto della latitudine in cui si trova l’edificio. La norma di riferimento è la UNI EN 832.

Arretrando il serramento in un grosso spessore di muratura isolata andiamo a favorire l’ombreggiatura:

  • sia l’ombreggiatura parziale dovuta ad aggetti orizzontali
angolo-formato-dallaggetto-orizzontale

id=”attachment_2036″ align=”aligncenter” width=”300″ caption=”angolo-formato-dallaggetto-orizzontale”

  • e sia l’ombreggiatura parziale dovuta ad aggetti verticali
angolo-formato-dallaggetto-verticale

id=”attachment_2037″ align=”aligncenter” width=”300″ caption=”angolo-formato-dallaggetto-verticale”

 

fattore-di-ombreggiatura-parziale-dovuto-ad-aggetti-orizzontali-ff

id=”attachment_2041″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”fattore-di-ombreggiatura-parziale-dovuto-ad-aggetti-orizzontali-ff”

fattore-di-ombreggiatura-parziale-dovuto-ad-aggetti-verticali-fo

id=”attachment_2042″ align=”aligncenter” width=”500″ caption=”fattore-di-ombreggiatura-parziale-dovuto-ad-aggetti-verticali-fo”

Ricordiamo che la schermatura della radiazione solare evita il surriscaldamento degli ambienti interni e quindi le situazioni di discomfort.
Le schermature si distinguono in:

  • orizzontali: le schermature orizzontali sono perfette sulla facciata Sud dell’edificio in quanto impediscono la penetrazione della radiazione nel periodo estivo, consentendolo in quello invernale.
  • verticali: le schermature verticali sono efficaci con ogni orientamento, quando la direzione dei raggi solari forma un angolo di incidenza sufficientemente ampio da impedire la penetrazione dei raggi stessi.
  • esterne: respingono la radiazione solare prima che penetri in ambiente e prima che il vetro si surruscaldi
  • interne: poco poco efficaci.
  • fisse e mobili.

            

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