Category Archives: ombreggiatura

Tende da sole con detrazioni al 65%

Sia per l’acquisto che per la posa delle schermature solari (entro il 31 dicembre 2016 secondo l’articolo 1, comma 74, legge di stabilità 2016) possiamo approfittare della detrazione Irpef/Ires del 65% (10 quote annuali di pari importo).

Ricordo che le schermature solari devono proteggere una superficie vetrata, ed essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio (quindi non smontabili e rimontabili dall’utente come le arelle!) e non esposte a nord.

Rispetto alla superficie vetrata, è indifferente che siano all’interno, all’esterno o integrate, purché mobili e “tecniche”.

Ovviamente il lato interno è assai inefficace contro il surriscaldamento dei locali, così come avere facciate colpite dal sole con finitura scura:

tende-sole-ombreggiatura-detrazioni-65


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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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Serramentista, schermature mobili e il nuovo DM 26.6.2015

Tutto in vigore dal 1° ottobre 2015:

Sul Supplemento Ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, è stato pubblicato il D.M. 26 giugno 2015 in cui si legge di “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”. Il Decreto Ministeriale stabilisce i nuovi limiti energetici che devono essere applicati per legge all’involucro edilizio.

Per il serramento vengono posti nuovi limiti

  • trasmittanza termica Uw ulteriormente ridotta rispetto ai limiti imposti dal decreto 311/2006 + trasmittanza termica Usb del cassonetto
  • valore massimo per il Fattore Solare Globale g gl+sh che deve essere inferiore o uguale al 35% per le finestre esposte a Sud Est Ovest).

Dal 1° ottobre 2015 cosa deve fare il serramentista?

si occuperà di :

  • certificare il valore di Usb del proprio cassonetto per garantire la trasmittanza del sistema finestra in riferimento alla zona climatica
  • calcolare il Fattore Solare Globale g gl+sh e il g tot con l’utilizzo di un software accreditato
  • allegare la dichiarazione alla fattura.

 Abbiamo compreso bene questo Fattore Solare Globale g gl+sh?

appendice-b-ombreggiatura-obbligata-iva-agevolata-dm-26-giugno-01

 

Ce lo spiega il termotecnico con parole semplici:

il fattore di trasmissione globale di energia solare g gl+sh non deve superare 0,35

  • g è il fattore solare del vetro.
  • il pedice gl indica il contributo fornito dal vetro (fattore solare)
  • il pedice sh indica il contributo fornito dalle schermature. 

quindi g gl+sh di cosa tiene conto?

  1. del ruolo del vetro (glass)
  2. di eventuali schermature mobili (shading).

Il parametro g gl+sh va determinato considerando il soleggiamento del mese di luglio con l’utilizzo di delle schermature solari mobili (se presenti!).

Esempio:

se mettiamo un vetro con fattore solare g gl = 0,5 

la schermatura mobile deve schermare il serramento per almeno un 30%

risulta :

0,5 x 0,7 = 0,35 …  come dire… 0,5 – 30% = 0,35

 La norma non chiede sia una schermatura progettata fissa, può essere anche mobile ma fissa: nella valutazione di progetto o nella valutazione standard si prende in considerazione solo l’effetto delle schermature mobili permanenti, cioè integrate nell’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente.

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Ombreggiatura obbligatoria ma non agevolata?

Il DM del 26 giugno 2015 entrato in vigore il 1° ottobre ha parlato chiaro sull’importanza di schermare le porzioni vetrate per evitare il surriscaldamento degli ambienti.

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Il DM 26-6-15 ha stabilito anche il valore del fattore di trasmissione solare totale e non solo per alcune zone climatiche, per tutte le zone!

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Dal 1° ottobre 2015 questo decreto, ha il senso di ridurre il surriscaldamento interno estivo dovuto all’irraggiamento diretto dei locali e mette il limite del 35% al fattore di Trasmissione Solare g gl+sh  dei serramenti, in combinazione con schermature solari mobili.

Ma cos’è fattore di Trasmissione Solare g gl+sh 0,35 ?

è il rapporto tra l’energia solare incidente sul serramento e quella che entra in casa: il valore massimo deve essere inferiore o uguale al 35%.

Pian piano ci rendiamo conto che per capire le caratteristiche di un vetro dobbiamo anche conoscere un bel po’ di valori

  • Ug (trasmittanza termica)
  • g gl (fattore solare del vetro (glass))
  • g sh (contributo fornito dalle schermature mobili (shading))
  • TL (trasmissione luminosa)
  • Ra (resa cromatica)
  • Ri (riflessione interna)

 Verrebbe da pensare che se il proprietario di casa corresse ad installare una schermatura mobile per proteggere dal surriscaldamento le zone colpite dall’irraggiamento potrebbe contare su IVA agevolata.

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Purtroppo l’aliquota IVA applicabile alla tenda alla veneziana è quella ordinaria del 22%. Infatti l’aliquota IVA resta agevolata al 10% per

  • interventi di manutenzione ordinaria (interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti)
  • e interventi di manutenzione straordinaria

…così come previsti dall’articolo 3, comma 1, lettere a) e b) del DPR n. 380/2001. 

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Sarebbe molto efficace l’operazione di ombreggiatura di tutte le parti vetrate di tutti gli edifici italiani. Un antone o una tapparella avvolgibile quasi presenti ovunque non sono molto idonee alla buona regolazione della luminosità degli ambienti interni mentre le tende alla veneziana offrono un controllo della luce perfetto in tutte le stagioni. Purtroppo, ripeto, la loro installazione non è configurata nè come un intervento di manutenzione ordinaria nè come manutenzione straordinaria.

E niente IVA agevolata neppure per la quota della manodopera per l’installazione.

L’IVA al 10% rimane applicabile per interventi edilizi come previsto dall’articolo 7, comma 1, lettera b), della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modificazioni.

Per approfondire il tema ECOBONUS e SCHERMATURE SOLARI (detrazioni fiscali del 65% per l’acquisto e la posa di schermature solari finalizzate al risparmio energetico potete leggere questa guida Bonus-detrazioni2016 (a cura di FederlegnoArredo con la collaborazione tecnica della Commissione ASSOTENDE). La guida è aggiornata al 1 aprile 2016 e tengono in considerazione le informazioni presenti nella Guida “Le agevolazioni scali per il risparmio energetico” pubblicata dall’Agenzia delle Entrate con l’edizione gennaio 2016 ed il vademecum pubblicato da ENEA il 17 febbraio 2016.

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Nuovi limiti di legge sulla trasmittanza termica Uw della finestra e sul fattore g del vetro

Ci sono nuovi limiti di legge sulla trasmittanza termica Uw della finestra e anche sul fattore g del vetro! Tutto in vigore dal 1° ottobre 2015.

Sul Supplemento Ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, è stato pubblicato il D.M. 26 giugno 2015 in cui si legge di “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”. Il Decreto Ministeriale stabilisce i nuovi limiti energetici che devono essere applicati per legge all’involucro edilizio.

Per il serramento vengono posti nuovi limiti

  • sia alla dispersione del calore invernale (trasmittanza termica Uw ulteriormente ridotta rispetto ai limiti imposti dal decreto 311/2006 + trasmittanza termica Usb del cassonetto)
  • sia all’ingresso del calore estivo dovuto all’irraggiamento solare diretto (un valore massimo per il Fattore Solare Globale g gl+sh (che definisce il rapporto tra l’energia solare incidente sul serramento e quella che entra in casa) e deve essere inferiore o uguale al 35% per le finestre esposte a Sud Est Ovest).

Dal 1° ottobre 2015 il serramento corretto rispetta i valori imposti dalla legge

  • valore Uw + valore Usb (finestra + cassonetto)
  • Fattore di Trasmissione Solare Totale – g gl+sh.

Conoscere il valore di trasmittanza è abbastanza facile, solitamente lo troviamo già indicato nell’offerta!

Più complicato invece conoscere e scegliere la corretta vetrata isolante in funzione dei valori Ug (trasmittanza termica) – g (fattore solare) – TL (trasmissione luminosa) – Ra (resa cromatica) e Ri (riflessione interna)

Bisogna imparare a leggere la scheda tecnica della vetrata isolante e riconoscere i valori ottico-energetici-luminosi per verificare l’adeguatezza del prodotto scelto rispetto alle esigenze del progetto.

Il serramentista si occuperà di

  • certificare il valore di Usb del proprio cassonetto
  • calcolare il Fattore Solare Globale g gl+sh e il g tot con l’utilizzo di un software accreditato

allegando la dichiarazione alla fattura.

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Già prima dell’entrata in vigore del nuovo DM 26.6.2015 sono sempre stato contrario a proporre l’avvolgibile per ombreggiare un serramento, per vari motivi:

  • l’installazione di un cassonetto per avvolgibile è sempre fonte di problemi, noie e perdite di tempo in cantiere
  • un cassonetto per avvolgibile è un costo che si somma a quello già elevato del serramento
  • il cassonetto per avvolgibile è spesso critico dal punto di vista tenuta all’aria e prestazione acustica
  • l’avvolgibile non è in grado di gestire ottimamente la quantità di luce necessaria all’ambiente

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Una veneziana applicata nell’intercapedine del vetro (nel caso di un triplo vetro) risolve i problemi di legge ed offre un controllo della luce perfetto.

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E’ un aspetto importantissimo per edifici ben isolati e con generose vetrate esposte all’irraggiamento: ombreggiare sarà necessario anche in alcune ore del giorno del periodo invernale e non si può essere costretti al buio per impedire un surriscaldamento troppo veloce.


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Eliminare il cassonetto dell’avvolgibile

Se mi viene chiesto un consiglio, io lo do – eliminiamo subito il cassonetto degli avvolgibili.

eliminare-cassonetto-avvolgibile

I cassonetti sono una grande fonte di problemi di natura termica, di natura acustica e di tenuta all’aria, e con l’arrivo del nuovo DM del 26.6.2015, in vigore dal 1° ottobre, il valore di trasmittanza da rispettare è finestra comprensiva di cassonetto. Diventa obbligatorio occuparsi di serramenti e di cassonetti: insomma, se state raccogliendo vari preventivi per la sostituzione dei serramenti dovete pensare subito anche a tutti i cassonetti!

La trasmittanza termica del cassonetto (Usb) viene determinata tramite calcolo secondo la norma UNI EN ISO 10077-2. A dirla tutta si dovrebbe calcolare il ponte termico tra finestra e cassonetto.

Il valore complessivo di finestra e cassonetto (U) può essere determinato con il calcolo della media ponderata considerando le superfici e i valori U di finestre e cassonetti.

In ogni caso il valore complessivo di trasmittanza segue la zona climatica di appartenenza come in tabella qui sotto riportata:

eliminare-cassonetto-avvolgibile-01

Ecco perchè io investirei tutti gli sforzi economici e di migliore posa esclusivamente sul serramento, che potrebbe anche essere dotato di ombreggiatura. Se odiate le righe dei frangisole potete ripiegare sui vecchi buoni antoni:

eliminare-cassonetto-avvolgibile-02Semplificare per riqualificare è meglio che complicare


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Caratteristiche essenziali per le chiusure oscuranti

Ho letto recentemente che c’è una nuova edizione della norma di prodotto EN 13659, di riferimento per la marcatura CE delle ombreggiature (tapparelle, persiane, scuri, tende esterne alla veneziana) che verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea.

Caratteristiche essenziali per chiusure oscuranti copia

Le nuove caratteristiche essenziali per le chiusure oscuranti sono

  • la resistenza al carico del vento
  • la resistenza termica aggiuntiva
  • il fattore solare totale g totale

Ad oggi il Regolamento (UE) n°305/2011 impone di dichiarare il livello prestazionale di almeno una delle caratteristiche essenziali definite dalle norme di prodotto.

Ogni Stato membro dell’Area Economica Europea deve stabilire quali sono le caratteristiche essenziali obbligatorie.  Le Autorità Governative Italiane – ad oggi – non si sono ancora pronunciate in merito alle caratteristiche essenziali delle chiusure oscuranti così che il Produttore di chiusure oscuranti possa liberamente scegliere per quale delle tre caratteristiche essenziali definite dalla norma di prodotto dichiarare il livello prestazionale.

Da ottobre 2015 entreranno in vigore i decreti in materia di risparmio energetico in edilizia che imporranno il rispetto di specifici limiti di fattore solare totale per le schermature solari mobili su chiusure trasparenti.

In merito alle tipologie di schermature solari i cui costi potrebbero essere computati per la detrazione fiscale del 65%:

  • Devono essere a protezione di una superficie vetrata;
  • Devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  • Possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all’interno, all’esterno o integrate;
  • Possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
  • Devono essere mobili;
  • Devono essere schermature “tecniche”;
  • Per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti ;
  • Per le schermature non in combinazione con vetrate, vengono escluse quelle con orientamento NORD.

Leggetevi il VADEMECUM PER L’USO redatto dall’ENEA: SCHERMATURE SOLARI (Art.1, comma 345c della legge finanziaria 2007) (aggiornato al 16 aprile 2015) probabilmente seguito alla confusione e allo sconcerto tra utenti, operatori e progettisti sempre ai massimi livelli (approfondimenti su guidafinestra.it)




vale sempre il motto:

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Materiali isolanti che raffrescano

Pubblicità, sì deve attrarre.

Materiali isolanti che raffrescano-01

Altrimenti come fare a vendere caramelle con vitamine inutili, Yogurt miracolosi, barrette di cioccolato che aumentano l’ IQ dei nostri bambini, spruzzini che puliscono divani e tende, e materiali da costruzione improvvisamente così biologici e a basso impatto.

Alcune forme di pubblicità tendono a manipolarci fino a farci perdere il senso della realtà? A volte.

Materiali isolanti che raffrescano-03

Cerco sempre di spiegare ai miei committenti che la scelta dei materiali per coibentazione incide molto sulla prestazione estiva dell’edificio.

Che senso ha progettare per avere una bolletta per riscaldamento bassissima quando poi la casa diventa un forno d’estate? Anche il raffrescamento ha il suo costo, e non solo energetico, anche per manutenzione e anche per la nostra salute. Gli ambienti vivibili d’estate solo grazie alla climatizzazione portano vari disturbi alla salute.

Quindi la protezione dal caldo è un aspetto primario in Italia, in tutte le zone climatiche eccetto la zona F.

Cosa intendo per progettare la protezione dal caldo?

Intendo scartare tutte le stratigrafie che comprendono strati di materiali termoisolanti non adatti ad ottenere:

  • un buon sfasamento (lo sfasamento ci indica il ritardo in ore con cui il calore giunge all’interno attraverso una struttura)
  • un buon fattore di decremento, o attenuazione (un numero che ci indica la riduzione d’intensità del calore che attraversa la struttura)
  • una buona trasmittanza termica periodica (un dato che indica l’inerzia termica, cioè la capacità di sfasare il flusso termico)

E intendo anche scartare tutte le soluzioni di isolamento termico interne che non offrono una stratigrafia attenta al valore di capacità termica periodica del lato interno (quel valore che ci indica se la struttura è capace o meno di assorbire calore e dunque evitare il surriscaldamento estivo).

Avete notato i termini che ho utilizzato?

  • protezione dal caldo
  • sfasamento
  • ritardo in ore
  • attenuazione
  • riduzione d’intensità del calore
  • inerzia termica
  • sfasamento del flusso termico
  • capacità di assorbire calore
  • evitare il surriscaldamento

Sicuramente non mi sentirete mai dire che la mia stratigrafia rinfresca la vostra casa o che il pacchetto di coibentazione del tetto raffresca la vostra mansarda.

Il raffrescare è un’esclusiva degli impianti tecnologici o, a seconda dell’edificio e della sua gestione, della ventilazione naturale.

Altra cosa è proteggere dal caldo, questa è un’esclusiva dei materiali, delle loro caratteristiche e dello spessore con cui vengono utilizzati + una buona proposta per ottenere un corretto ombreggiamento.

Materiali isolanti che raffrescano-02

Ma quali sarebbero i materiali più adatti a proteggere dal caldo? Quelli che hanno le migliori caratteristiche di conduttività termica?  In realtà i materiali che si comportano meglio sono quelli che offrono sia alta densità (quindi non i più leggeri) e sia elevato calore specifico (J/kgK) quindi sfogliando le schede tecniche dei materiali è facile capire che direzione prendere!


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Come recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto

Molti proprietari di casa sono definitivamente convinti dell’utilità del cappotto: senza un sistema di isolamento termico è inutile sperare di avere comfort tutto l’anno, sia in inverno che d’estate, senza bollette energetiche sempre più elevate.

Ma quali sono le difficoltà nella progettazione di un cappotto esterno in una riqualificazione energetica? Sicuramente sono legate alla forma più o meno favorevole dell’edificio. Una costruzione di forma semplice di solito non presenta molti ostacoli, tranne uno veramente frequente:

  • lo scuro del foro finestra.

E’ certamente una bella preoccupazione trovarsi davanti all’idea di sostituire tutti gli scuri per colpa dello spessore del cappotto! E non solo economicamente perché è una spesa imprevista.

Allora che fare? Io di solito ragiono con l’applicatore per il recupero al 100% dei vecchi scuri e mi invento una soluzione ad hoc in base allo stato di fatto e allo stato di progetto della facciata. Ecco alcuni schizzi che ho preparato! Sono da seguire per non perdersi d’animo e non mollare sull’idea del sistema a cappotto:

  • situazione ideale: il foro finestra libero che permette la posa del cappotto in facciata con il risvolto nell’imbotte fino ad andare in battuta al serramento esistente o nuovo che sia

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la soglia della porta finestra resta ponte termico non risolto se non si decide la demolizione, e a volte la quota non permette miglioramenti

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situazione normale: sono stati tolti gli scuri esistenti per il recupero successivo, si è rivestita la spalletta con il pannello isolante isensibile all’umidità e all’acqua

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recuperare i vecchi scuri con lo spessore del cappotto-08

la luce del foro finestra è diminuita per colpa dello spessore dell’isolante! per recuperare gli scuri abbiamo bisogno però della stessa dimensione del foro originario…

ci vuole un montante in legno fissato alla parete proprio a filo vecchio foro finestra per tornare ad avere la larghezza originale adatta agli scuri da recuperare.

il cappotto in facciata presenterà una risega

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per lasciare invariata l’altezza dello scuro da recuperare, bisogna eseguire la stessa risega anche in alto

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Scelta serramenti e importanza dell’ombreggiatura

Chi ha la fortuna di realizzare una casa con ottime soluzioni di coibentazione ad un certo punto deve anche fare la scelta dei serramenti. Fino a dieci anni fa si cercava di installare un serramento migliore del precedente e tutta la ricerca si concludeva qui.

serramenti e ombreggiatura-01

Oggi una casa ben progettata e ben coibentata ha nuove esigenze:

Il serramento ad alte prestazione è fondamentale specialmente se le parti vetrate sono di metratura importante: tutta la superficie trasparente non può pregiudicare il comfort quando le temperature esterne scendono.

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Ecco che il triplo vetro, ormai abbastanza conosciuto, risolve proprio questo aspetto: contiene le dispersioni termiche e offre temperature superficiali interne veramente elevate – ha talmente poche dispersioni che la terza lastra esterna può risultare appannata al mattino, come le auto parcheggiate sotto le stelle.

serramenti e ombreggiatura-04

Le vetrate che danno ad est e ad ovest però, possono risultare colpevoli di un veloce surriscaldamento, anche d’inverno se è presente un impianto di riscaldamento radiante a pavimento.

serramenti e ombreggiatura-03

Ma allora non sarebbe più sensato scegliere un doppio vetro con un fattore solare g maggiore di 0,62 capace anche di ridurre il carico di radiazione solare estiva?

serramento apporti solari

Un triplo vetro, solitamente, ha un fattore solare pari a circa 0,5 e solo con costi aggiuntivi raggiunge il 0,62.

serramenti e ombreggiatura-05

 La cosa più sensata è

  • lavorare bene con gli ombreggiamenti, sia trovando il modo più piacevole per il committente di schermare i raggi solari, sia prevedendo che siano mobili
  • mantenere un triplo vetro che specialmente nel periodo invernale, nelle vetrate grandi, migliora la temperatura superficiale e quindi il comfort.
I tuoi nuovi serramenti come sono?

Triplo vetro
Triplo vetro ma non conosco il fattore solare
Doppio vetro
Doppio vetro ma non conosco il fattore solare

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Isolamento notturno con avvolgibili

Un tempo c’erano anche le ante applicate alla parte interna delle finestre per avere oscurità nella stanza, si chiamavano scuri.

Dal latino obscurus, si capisce già che come isolamento termico non fanno un gran che!

scuri-risparmio-energetico

Ma allora, oggi, scuri, imposte, avvolgibili o persiane non influiscono sul risparmio energetico? Non contengono le dispersioni? Non sono utili?

Utili sono… per chi utili li trova!

Proteggevano dalle intemperie le finestre, e un po’ dal freddo, e dal caldo.

  • Cosa sarebbero alcune case senza i loro scuri? Più brutte.
  • Cosa sarebbero alcune case senza tapparelle? Più belle.

Ognuno deve valutare le proprie necessità, di buio, di ombra, di protezione e di sicurezza, ma se chiedete a me il loro valore termico dovrei rispondere

  • l’effetto dell’isolamento notturno, quale quello dovuto alla presenza di una chiusura oscurante, deve essere tenuto in conto mediante la frazione adimensionale della differenza cumulata di temperatura, derivante dal modello orario di utilizzo.

Traduco:

La dispersione vera e propria del serramento avviene di notte, quando il guadagno solare non c’è e le temperature esterne sono molto basse, ma il risparmio energetico che possiamo ottenere dai nostri bellissimi scuri potrebbe arrivare nella migliore delle ipotesi ad un 7% (per poche ore al giorno).

L’effetto di protezione termica non viene tanto dal materiale impiegato, ma dal fatto che creiamo uno strato di aria ferma tra serramento e scuro. Ecco perchè nei paesi freddi si usavano grosse tende per la notte.

In conclusione, gli scuri e tutto il resto sono utili se ci sono altri motivi per installarli! Per esempio perchè son belli.

Non sottovalutate l’aspetto dispersioni termiche + tenuta all’aria dei cassonetti degli avvolgibili:

 cassonetto

il piccolo beneficio nella notte può essere più che vanificato dalla non tenuta all’aria del cassonetto tapparella o dalla mancanza della coibentazione!

 avvolgibili-esterni

Ecco perchè nei paesi più freddi del nostro tutti sanno che gli avvolgibili vanno all’esterno della casa: per non avere il problema dei fori.

Per approfondire l’argomento avvolgibili con i nuovi limiti in vigore dal 1 ottobre 2015 leggi qui.

 

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