Archivi categoria: EDIFICIO & INVOLUCRO EDILIZIO :

Ferragosto e la casa con buon isolamento contro il caldo

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Sembra che l’alta pressione nord africana abbia raggiunto il suo massimo e oggi si toccherà il culmine del caldo. I picchi anche superiori ai 40°C mettono gli edifici a dura prova, specialmente quelli che sorgono in una cosiddetta isola di calore dove manca il verde e il normale raffreddamento notturno.

Quando la ventilazione notturna è impossibile la casa continua a caricarsi di energia e anche il migliore isolamento termico non aiuta più.

Naturalmente sto parlando di protezione passiva dal caldo, quindi mi riferisco solo alla forza di resistenza dell’involucro edilizio. Non considero nessun impianto di raffrescamento. La casa è gestita con l’ombreggiatura (manuale o del verde esterno) e con la ventilazione notturna: in condizioni estive più normali queste 2 soluzioni ben gestite permettono agli ambienti interni di non superare Continua a leggere

Isolare il sottotetto che è pertinenza dell’appartamento sito all’ultimo piano

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Chi vive in un condominio all’ultimo piano sogna spesso di ottenere dagli altri condòmini maggior attenzione verso il problema del surriscaldamento estivo e della difficoltà in inverno a mantenere temperature confortevoli nella sua unità. Quasi tutti i condomini italiani costruiti fino agli anni ’90 presentano un solaio verso il sottotetto molto disperdente e con il cambio della stagione l’ultimo appartamento in alto diventa un forno.

Ma il proprietario dell’ultimo piano che vorrebbe intervenire ed isolare anche a spese sue ha veramente le mani legate? E’ per forza costretto all’accidia? o può attivarsi, intervenire e progettare l’isolamento che vuole?

dipende, come tutte le cose, dipende: Continua a leggere

materiali bioecologici per ristrutturare o costruire più naturale

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Un noioso articolo sul bio.. E’ diventata la normalità essere scettici sull’argomento, ma scegliere materiali bioecologici per ristrutturare o costruire non è solo stupida moda, ad esempio decidersi per gli intonaci interni in terra cruda significa che la autoregolazione igrometrica degli ambienti sarà ben più efficace rispetto a tante altre soluzioni “normali”.

Quindi andare un po’ controcorrente, o bloccare il cantiere per riflettere sulle decisioni dei materiali, non è cosa inutile. E ritrovarsi alla fine con un sensibile miglioramento del benessere indoor è un grosso valore aggiunto. Ma può bastare un intonaco in argilla? Continua a leggere

Lo sfasamento di calore non è lo sfasamento di temperatura

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A bbiamo ben chiarito nel precedente articolo alcuni concetti sulla protezione dal caldo in relazione ai materiali isolanti che scegliamo per una nuova stratigrafia.

Ora alcuni lettori si chiederanno come mai sia così ricorrente che nelle brochure per le coperture o in altri prospetti con soluzioni già calcolate esistano valori di sfasamento… che definirei… ottimisti.

Facciamo chiarezza, è possibile esprimere diversi valori di sfasamento? Continua a leggere

Materiali isolanti e sfasamento, calcolo e valori utili per evitare il caldo in casa

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Perchè il comfort estivo diventa sempre più importante? Da un lato sempre meno persone sono disposte ad acquistare una casa che si surriscaldi in fretta e che dipenda continuamente dal funzionamento degli impianti anche d’estate – dall’altro la spesa energetica per il raffrescamento estivo si fa sentire.

Poi c’è anche chi è cosciente dell’impatto climatico e preferisce evitare di essere causa di nuove emissioni.

 

Il periodo estivo è anche quello dove le persone vivono più tempo il giardino, il porticato, il terrazzo e non è ben visto il rumore provocato dal compressore sempre acceso per la climatizzazione estiva. Già quello dei vicini è mal visto e mal sopportato:

Se desideriamo progettare con grande attenzione al problema del surriscaldamento estivo dobbiamo fare 2 mosse importanti: Continua a leggere

Il comfort va progettato, e non delegato agli impianti

Parlava di comfort Luca Mercalli una sera? Strategie per il futuro… comfort

Tanti articoli ho dedicato a spiegare la coibentazione: il fine di tutto non è il risparmio in bolletta per riscaldamento e raffrescamento… è il comfort che ottengo! Un isolamento termico non vale l’altro: alcuni materiali ci proteggono dal freddo ma non dal caldo. E la loro posizione influisce enormemente sulle prestazioni di una stratigrafia.

Il comfort va progettato, e non delegato agli impianti: gli impianti devono solo fare quello che non si è riusciti a fare con l’involucro, ma solo quello!

Luca Mercalli definisce il comfort come una delle cose più importanti della modernità. Continua a leggere

Prestazione estiva della parete in bimattoni e verifica della trasmittanza Yie

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Per contenere la temperatura interna degli ambienti e quindi limitare il fabbisogno energetico per la climatizzazione estiva la normativa italiana prescrive alcune verifiche, sia per le pareti che per la copertura:

Oggi parliamo delle pareti:

relativamente a tutte le strutture verticali opache con l’eccezione di quelle comprese nel quadrante nord-ovest, nord e nord-est si deve verificare:

  • che il valore della massa superficiale Ms, di cui al comma 29 dell’allegato A, del decreto legislativo, sia superiore a 230 kg/m2

oppure

  • che il valore del modulo della trasmittanza termica periodica YIE, di cui alla lettera d), del comma 2, dell’articolo 2, del presente decreto, sia inferiore a 0,10 W/m2K

Commento e esempio: Continua a leggere

Riscaldare un seminterrato, comfort e temperatura operante

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Un lettore voleva confrontarsi con me su quale soluzione adottare per riscaldare un seminterrato (qui potete rileggere il suo commento). E’ stato fatto un isolamento interno ottenendo una nuova salubrità degli ambienti e una temperatura superficiale interna più alta e più uniforme. Una cosa è certa: la percezione del comfort è molto dipendente dalla qualità dell’involucro.

Dove posizionare adesso qualche corpo scaldante utile nel periodo invernale? Continua a leggere

La condensa interstiziale ammissibile dalle FAQ

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Il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica spesso delle risposte alle domande frequenti, Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ.

Mi sembra sempre strano che un Ministero non possa dedicarsi alla chiarezza, subito, qui e ora, invece che lasciare i sudditi a domandare di frequente.. Povera Italia.

Le FAQ di chiarimento sull’applicazione del DM 26/6/2015 sono state scritte con il supporto tecnico dell’ ENEA e CTI e confrontandosi con le principali associazioni di settore (per esempio ANIT).

Ecco un chiarimento del 12/2018:

La verifica della condensa interstiziale NON è positiva solo se il valore della condensa è pari a zero: infatti si ritiene che la condensazione interstiziale possa considerarsi assente quando la condensa formatasi all’interno di un elemento evapora completamente alla fine di un ciclo annuale.

Per la verifica della condensa interstiziale si procede in conformità alla normativa tecnica UNI EN ISO 13788.

Ecco dunque, nessuno ha più scuse per presentare stratigrafie NON traspiranti.


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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Per una casa clima o non clima l’autunno è in arrivo, cose da fare

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Il fine settimana del 22-23 Settembre 2018 segna la fine del grande caldo: peccato non poterlo accumulare in buona quantità per l’inverno! Metterlo via per quando servirà.

Arrivano le correnti fresche, la Bora inizierà a smuovere l’atmosfera, ed eccoci al primo cambiamento stagionale:

con l’inizio della prossima settimana la prima, imponente, irruzione artica spegnerà il caldo estivo che sembrava non finire più. Potete seguire i venti terrestri dal seguente fantastico link.

Questo era il weekend ideale per i piccoli lavoretti in vista dell’autunno! ne ho elencati un po’ qui sotto

  1. pulire le VMC e sostituire tutti i filtri (se non lo avete fatto in maggio quando le avete spente, ora è il momento perfetto per prepararle alla stagione fredda) (io ho fatto tutto il lavoro questa mattina, e adesso mi riposo davanti al computer sereno e soddisfatto!) 
  2. programmare le VMC per l’accensione non appena le temperature esterne saranno più basse di quelle interne (forse già martedì) 
  3. verificare la pressione della vostra caldaia, forse è calata un po’ troppo in questi mesi estivi, riportatela fino al segnale indicato nel manometro, pronta per affrontare le sfide dell’autunno (io ho fatto tutto il lavoro questa mattina, e adesso mi riposo davanti al computer sereno e soddisfatto!) 
  4. date un’occhiata critica all’isolamento delle tubazioni, se è malfatto o spesso interrotto, pensateci voi (chi fa da se fa per tre) 
  5. non alzate ancora la temperatura dell’acqua calda sanitaria, provate ad essere morigerati, parchi, sobri (oppure continuate a fare la doccia fredda come in vacanza, io la pratico tutto l’anno da tanti anni: sono diventato un uomo libero! e poi, diciamocelo, a chi non piace l’acqua calda a costo zero?) 
  6. scostate la stufa dal muro e cercate di pulire l’innesto nel muro della canna fumaria
  7. pulite anche la pipa che va dalla stufa al muro 
  8. controllate le guarnizioni dello sportello e quelle del vetro, se sono logore o biscottate ordinate i ricambi e sostituitele per affrontare un inverno più “a tenuta” (io ho fatto tutto il lavoro questa mattina, e adesso mi riposo davanti al computer sereno e soddisfatto!) 
  9. se avete una vecchia botola per l’accesso al sottotetto, provvedete a mettere un nastro auto espandente sulla battuta della porticina evitando gli spifferi verso l’ambiente non riscaldato 
  10. smontate tutte le ombreggiature mobili, nei terrazzi e nei giardini, asciugatele al sole e mettetele al riparo 
  11. evitate ogni centimetro di ombreggiamento delle vostre finestre (avvolgibili ben avvolti, antoni ben aperti), ogni apporto solare gratuito sarà dalla settimana prossima in poi il benvenuto
  12. al mattino avvolgete anche le zanzariere, inondate di aria nuova  e di luce tutti gli ambienti
  13. mantenete puliti tutti i vetri, un vetro sporco ci toglie anche un 5% di  apporti solari gratuiti (sono Watt anche quelli!) 
  14. poi mantenete la casa ben chiusa e trattenete il calore! non soffocatevi però – monitorate livello di umidità interna e CO2 interna: la salute, prima di tutto 
  15. programmate di stendere i panni all’aperto nelle giornate con il meteo più favorevole, saturare la casa di umidità è vietato 
  16. sostituite le lampadine più inefficienti che sono ancora presenti in casa: le giornate si stanno accorciando in fretta e noi ci illuminiamo molto di più che in estate 
  17. riprogrammate le accensioni delle luci in giardino, e non innondate di led il vostro verde tutta la notte: anche la natura vuole il suo riposo, pensateci! 
  18. se non lo avete mai fatto ma ve lo siete spesso ripromessi, giuratevi di monitorare i vostri consumi: almeno al 1° giorno di ogni mese fate l’autolettura della luce, del gas, dell’acqua in modo che nel giro di un anno avrete ben chiara la situazione dei vostri consumi mensili nell’arco delle stagioni: Conoscere i propri consumi è il primo passo verso l’efficienza energetica, non dimentichiamolo.

L’efficienza energetica parte dalle piccole cose e arriva fino ai grandi progetti. Non fate come alcuni, che partono dai grandi progetti e non si curano mai delle piccole cose.


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