Archivi categoria: clima

Oggi espertocasaclima vi porta al cinema

Oggi, vi porto al cinema.

esperto-casaclima-gratis-cinema-before-the-flood-national-geographic-leonardo-di-caprio-03

Che siate sostenitori del blog, lettori occasionali o cacciatori di informazioni tecniche per una migliore efficienza energetica, oggi, si va al cinema!

esperto-casaclima-gratis-cinema-before-the-flood-national-geographic-leonardo-di-caprio-04

sì, faremo una pausa dalle tante soluzioni agli acciacchi di casa nostra e rifletteremo un’attimo sulla casa più grande di tutte, quella che ci contiene tutti, la più bella in assoluto, la terra.

Ce l’avete un’ora e mezza libera?

sedetevi comodi, appoggiate anche la schiena, inspirate profondamente e rubatevi questo tempo. Un’oretta e mezza insieme… dai!

esperto-casaclima-gratis-cinema-before-the-flood-national-geographic-leonardo-di-caprio-02

Guardiamoci “Before the Flood“!

Proiezione del documentario "Before the Flood" alle Nazioni Unite

Non sopportate Leonardo Di Caprio? Sopportiamolo almeno per oggi! Non importa chi sia il portavoce – l’importante è imparare qualcosa.

Non potete certo già sapere tutto su:

Andiamo a imparare qualcosa! Buona visione!

Avviso riguardante i contenuti: il video non è stato classificato e potrebbe includere contenuti destinati a un pubblico maturo o potrebbe essere inappropriato per alcuni utenti. Fidatevi! ho verificato io: il film è adatto dai 7anni in su.

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

Troppa burocrazia per le agevolazioni fiscali

Quante ore hanno dedicato gli italiani agli aspetti burocratici delle agevolazioni fiscali? Quante ore sono state dedicate ad informarsi, a cercare di capire, a valutarne la convenienza e poi magari a rinunciare? Quante ore sono state dedicate a capire le differenze tra anno e anno e a cercare chiarimenti specifici? Quante ore sono state addebitate dagli studi professionali, commercialisti compresi, per la voce agevolazioni fiscali?

Voi direte, non è tutto tempo perso… è lavoro! Sì, ma lavoro inutile è ricchezza finta! Paesi più snelli, più chiari e più trasparenti arricchiscono il paese senza lavoro inutile. Che ne pensate?

Nessuno si offenda e si senta preso di mira se parlo di lavoro inutile. Intendo come inutile un impiego remunerato che effettivamente non porta nulla al paese dove si svolge – pensiamo al casellante che incassa i tre euro dopo il tragitto Padova-Vicenza in autostrada, alzare o scendere la sbarra del casello ricevendo lo stipendio dalla società Autostrade: lavoro inutile è ricchezza finta! Se proprio si deve gabellare l’automobilista (in Germania si viaggia gratis, ovunque) può pensarci il Telepass o altro.

Io da anni ripeto, perché non togliere l’iva dai materiali termoisolanti e dalle macchine che si reputano migliorative per il bilancio energetico degli edifici e dunque, in definitiva, del paese. L’Italia ha grande bisogno di riequilibrare la bilancia dei pagamenti. E non dimentichiamo il beneficio per l’ambiente, l’aria delle nostre città e le polveri.

green-deal-iva ridotta materiali isolanti

In Gran Bretagna, per incentivare l’efficienza energetica degli edifici, si è deciso con il Green Deal di applicare l’IVA al 5% sui materiali termoisolanti (illegale secondo i giudici comunitari: in Europa, la direttiva Iva stabilisce che l’aliquota Iva ordinaria fissata da ciascun Stato membro non può essere inferiore al 15%).

Esco dal tema un attimo solo: Già che la direttiva ha stabilito il tetto minimo, poteva far del bene a tutti i paesi comunitari e stabilire il tetto massimo! Come mai faranno i paesi più deboli con aliquote IVA altissime a correre insieme ai paesi dalle economie più forti e dalle IVE più basse e convenienti?

Diminuire l’IVA potrebbe anche aiutare le imprese italiane che acquistano materiali edili con IVA al 22% per rivenderli con IVA al 10%…

Ho letto che la Commissione europea sta valutando la possibilità di ridurre le aliquote IVA per favorire l’efficienza energetica degli edifici residenziali europei. Ma chi è questa mente illuminata spuntata da un sogno di mezza estate? E’ Miguel Arias Cañete, commissario europeo per clima ed energia – a domandarsi se l’IVA può essere uno strumento efficace per promuovere gli investimenti in efficienza energetica. Io la smetterei di farmi domande e incentiverei tutti i materiali idonei all’efficienza energetica. Un po’ di lungimiranza non guasta mai

vale sempre il motto:

+ involucro - impianti copyright


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

Vacanze estive 2015

Vacanze? Di già?       portarsi avanti non è mai uno sbaglio.

Vacanze estive 2015

Mio figlio ha concluso (concluderà, tra pochi giorni) la terza elementare. Si parte.

Non ricordo la mia estate del ’73, di certo ci era stato dato qualcosa da fare. Ecco la lista dei compiti per le vacanze consegnata agli alunni dal professore Cesare Catà, insegnante al Liceo delle Scienze Umane “Don Bosco” di Fermo.

Invece di ordinare letture obbligatorie o esercizi, Catà consiglia agli studenti di contemplare il mare in solitudine, ammirare l’alba, sognare la vita futura, leggere “perché è la migliore forma di rivolta” e “ballare senza vergogna”. 

i 15 comandamenti del professor Catà :

1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.

2, Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi.

3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete (per consigli di lettura, chiedere a me).

4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.

5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato (a settembre, se vi va, ne leggeremo insieme)

6. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.

7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.

8. Fate molto sport.

9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).

10. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.

11. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.

12. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.

13. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.

14.Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno.

15. Fate i bravi.

+ involucro - impianti copyright


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

Consumare meno energia

Nessuno di noi è contro le fonti energetiche alternative. Sfruttare l’ energia gratuita del calore del terreno, della forza del vento, dei raggi del sole è senza dubbio la cosa più intelligente – le meraviglie della natura che pagano anche le nostre bollette energetiche: il paradiso.
Somiglia però un poco ad una figura terza che paga i nostri conti, i nostri sprechi. E’ giusto che qualcun’altro paghi per noi?

Le fonti energetiche alternative non dovrebbero pareggiare i nostri consumi, noi dobbiamo limitare i nostri consumi!

Ogni giorno in casa e al lavoro potremmo risparmiare qualche Watt, e il giorno dopo fare ancora meglio. E’ un sforzo che può diventare un piacere nel guardarlo sotto la giusta ottica.
Io mi occupo di isolamento termico, ma a parte il comfort che ne deriva, il senso del mio progetto è contenere le dispersioni e contenere il più possibile il surriscaldamento estivo. Energia per riscaldare.. energia per raffrescare.. sempre di energia stiamo parlando.
Coibentare il più possibile non è fanatismo, è una via corretta per ridurre la propria bolletta energetica.

Dalla Germania abbiamo imparato e importato le più attuali tecniche per l’isolamento termico dei nostri edifici, abbiamo ricevuto indicazioni e linee guida per evitare i problemi più frequenti nel campo della coibentazione e della tenuta all’araia delle nostre case, a partire dai nostri tetti.
Imparare dagli errori degli altri è una scorciatoia bellissima, sarebbe stupido non approfittarne.

Torniamo all’energia gratuita della terra, del sole e del vento: ripeto che è sbagliato continuare a consumare come ieri e chiedere alle energie rinnovabili di pareggiare i nostri consumi, siamo noi a dover limitare i nostri consumi!

Ogni giorno un Watt in meno – cambiamo le nostre cattive abitudini!

E soprattutto impariamo dagli errori degli altri, senza ripeterli!  Prendetevi qualche minuto e guardate cosa potrebbe capitare intorno a casa vostra in nome delle fonti energetiche alternative:

Oltre al paesaggio devastato si deve fare anche i conti con il relativo inquinamento acustico (anche 75dB) e luminoso (si sa, l’uomo se non può far lampeggiare qualcosa o creare qualcosa di sfavillante non ha pace!).  Prendetevi qualche minuto e guardate queste fonti energetiche alternative:

Volete unirvi agli “Amici contro l’eolico“? Leggete qui.

Imparare dagli errori degli altri (chi ha detto che i tedeschi non sbagliano mai?) è una scorciatoia bellissima, sarebbe stupido non approfittarne.

Ogni giorno un Watt in meno – cambiamo le nostre cattive abitudini!

Iniziate a monitorare i consumi mensilmente (utilizza gratis il mio modello) e iniziate a correggere le vostre cattive abitudini: anche questo è risparmio energetico! E da oggi.

+ involucro - impianti copyright


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

Casa efficiente senza mobilità efficiente?

Ho letto che in media trascorriamo 1600 ore in macchina percorrendo 12000 km. Corriamo, ma spesso stiamo in coda o cerchiamo un parcheggio. Lavoriamo per pagarci l’auto o ripararla, comunque per mantenerla. Benzina, pedaggi, assicurazione, tasse e a volte multe.

Casa efficiente senza mobilità efficiente

Stiamo svegli circa 16 ore e spesso ne trascorriamo 4 in macchina o a lavorare per potercela permettere. Le medie dicono che viaggiamo a 7,5 km/h.

I paesi più poveri e meno motorizzati non impegnano ¼ del loro tempo nei trasferimenti, solo meno di 1/10. E nemmeno bruciano tanta energia per muoversi!

Casa efficiente senza mobilità efficiente

La bicicletta è 3 volte più veloce di un pedone e brucia 1/5 di energia rispetto al pedone: l’uomo in bici è l’animale più efficiente della terra dopo l’albatros.

Casa efficiente senza mobilità efficiente

Il 2015 è appena iniziato, proviamo ad essere efficienti quanto vorremmo efficientare la nostra casa? Che ne dite? Il risparmio energetico comincia anche dal momento in cui usciamo di casa!

vale sempre il motto:

+ involucro - impianti copyright


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

La nostra casa e il clima che cambia

Buon 2015 a tutti i lettori!

Non voglio iniziare l’anno nuovo con una romanzina, ma voglio farvi notare due cose:

  • il livello del mare che si alza

andamento livello del mare

  • il livello di CO2 che si alza

andamento livello di CO2

Sono due notizie ormai che fanno venire la barba a sentirle, e le nostre vite sono così brevi che probabilmente non si accorgeranno di nulla, ma a me dà fastidio continuare ad essere così superficiale e infischiarmene. Sì anch’io ho visto l’ Era glaciale 4, potrebbe darsi che tutti i cambiamenti climatici siano la normalità, ma la velocità dei cambiamenti mi spinge a riflettere con un po’ di attenzione in più.

era glaciale 4 cambiamenti climatici

Se poi è vero che le emissioni dovute al riscaldamento delle abitazioni fanno concorrenza a quelle del settore produttivo e della mobilità, siamo tutti chiamati a fare qualcosa anche da casa! anche un piccolo gesto, un’attenzione in più nella gestione giornaliera.

+ involucro - impianti copyright


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

La Co2 non si vede ma si sente, installiamo una vmc !

Siamo preoccupati per la formazione delle muffe e tentiamo di risolvere il problema della condensa superficiale nelle zone più fredde con un’ ottima coibentazione. E’ un consiglio che do sempre anch’io! Le muffe trovano nelle superfici con leggera condensa il nutrimento ideale.

Una casa con un isolamento ben progettato ha risolto certamente tutti i ponti termici e i rischi di condensa interna sono veramente bassi.

Possiamo allora abbassare le armi? La ventilazione, se manuale, deve essere comunque fatta correttamente. Questa volta non per tenere a bada le muffe, ma per la nostra stessa salute: l’aria interna non ricambiata contiene livelli di Co2 troppo elevati e tutti i veleni contenuti o prodotti negli ambienti si concentrano ulteriormente.

monitorare aria co2

La vmc non serve solo come impianto antimuffa, serve a respirare aria fresca sempre! Il nostro primo nutrimento – non dimentichiamolo. L’aria non è un lusso.

Vi siete dotati di un termoigrometro per controllare il livello di umidità interna? Non ne potete più fare a meno? E dotarsi di un monitor che analizza anche la qualità dell’aria? Lo consiglio a tutti. E’ il modo più veloce per migliorare le proprie abitudini e conoscere in ogni momento la concentrazione di CO2 in casa:

monitorare aria co2

Questo aggeggio, non troppo costoso, in due secondi misura il contenuto di anidride carbonica, temperatura e umidità presente nell’aria con il suo sensore CO2: NDIR (raggi infrarossi non dispersivi). Ecco cosa fa il rilevatore della qualità dell’aria (CO2) BZ25:

  • misura da 0 a 9.999 ppm CO2 con la precisione di 1 ppm (±75 ppm o ±5% del valore di misurazione): valore massimo e minimo + la funzione di allarme per CO2!
  • misura la temperatura con precisione 0,1 °C (±0,5 °C)
  • misura l’umidità relativa dell’aria con precisione 0,1% umidità rel. (max ±3% umidità relativa)
  • tutto con un intervallo di misurazione di 2 secondi
  • data e ora
  • tutto con display retroilluminato (infatti si attacca alla spina).

Un’alternativa economica è il Autopilot APCEM Monitor CO2 qui sotto:

monitorare aria co2

Raccontatemi le vostre esperienze!

Sospettate che ci sia anche formaldeide in casa? Potete fare un test formaldeide da soli:

vale sempre il motto:

+ involucro - impianti copyright


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

- il mio profilo LinkedIn: Lin  - articoli pubblicati di recente: eCC  - commenti al blog: feed        - i miei tweet: Tw

…questo articolo è stato ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli,

vuoi pubblicare le tue FOTO di cantiere? segui le istruzioni di questa pagina.

diventa anche Tu sostenitore del Blog espertoCasaClima :

Scegliere lo spessore della parete in x-lam per un buon comfort estivo

La casa in legno piace sempre di più e chi vuole costruire da zero spesso è maggiormente invogliato da un cantiere pulito, svelto, profumato e ordinato senza le lungaggini e gli imprevisti di una costruzione tradizionale.

costruire-in-legno

La domanda che ci si pone più spesso è << quale tipo di casa in legno devo costruire nel clima italiano per avere ottimo comfort estivo? >>. La maggior parte degli aspiranti proprietari di una nuova casa in legno si orienta direttamente in una costruzione con pareti in x-lam evitando di prendere in considerazione le case a telaio dove il legno è limitato alla sola struttura ed in definitiva si tratta di una costruzione in materiale isolante.

casa in legno massa interna

L’idea di una parete massiccia in x-lam a strati incrociati (strati ortogonali di tavole di abete), preferibilmente senza collanti e sostanze chimiche, rassicura molto i committenti sul buon comportamento estivo. Eppure si trovano spesso di fronte alla scelta dello spessore di tale parete – per non sbagliare stiamo nel mezzo: << facciamola da 20 cm., quasi 100 kg/mq >>.

In realtà la scelta di solito verte su 4 tipologie:

  • una parete massiccia in x-lam da 14,3 cm
  • una parete massiccia in x-lam da 20 cm
  • una parete massiccia in x-lam da 25,7 cm
  • una parete massiccia in x-lam da 31,4 cm

La parete non è tutta qui naturalmente! Ci sono almeno 4 strati da tenere in considerazione:

  1. l’intonaco esterno
  2. l’isolamento termico sul lato esterno
  3. la parete massiccia in x-lam
  4. il rivestimento interno

parete massiccia in x-lam

Il 2° strato è dedicato all’isolamento termico vero e proprio, quello che ha il compito di contenere le dispersioni nel periodo di riscaldamento (trasmittanza termica) e di attenuare la quantità di calore che vorrebbe entrare nel periodo estivo (fattore di attenuazione) e che entrerà con un certo ritardo (ore di sfasamento).

Tale compito è importantissimo ma se prendessimo questo valore come unico importante per ottenere ottimo comfort estivo prenderemmo un bel granchio! Il fattore di attenuazione e lo sfasamento ci raccontano solo quanto siamo protetti in estate dal clima esterno. Chi è il nemico in estate? il sole? solo lui? l’umidità asfissiante? il sole e l’umidità? In parte sì, sono loro i nemici del comfort. Ma in parte siamo noi il nemico insospettabile.

Perchè dico questo? Posso progettare la migliore stratigrafia, con il migliore sfasamento del mondo, anche superiore alle 24 ore, ma ho solo tenuto fuori il sole! Non è lui l’unico colpevole! Ripeto che siamo noi! noi siamo i colpevoli!

Certo, se siamo via tutto il giorno, pranzando e cenando fuori e usando la casa come un albergo, la stratigrafia che ci protegge dal caldo estivo potrebbe anche funzionare e soddisfarci pienamente.  Se invece viviamo la casa intensamente abbiamo bisogno di un progetto ben più accurato!  Noi, per il solo fatto di esistere a 37° C di temperatura corporea siamo degli intrusi surriscaldanti – e poi c’è il cucinare, il lavare, lo stirare, accendendo qua e là luci ed elettrodomestici che peggiorano ulteriormente la situazione interna. Il surriscaldamento è dietro l’angolo!

Abbiamo raccontato al nostro progettista il nostro stile di vita? no? male! Si deve conoscere il nemico per sconfiggerlo!

Consiglio sempre di progettare l’involucro edilizio tenendo conto del problema del surriscaldamento interno degli ambienti. Non si può e non ci si deve limitare ad ottenere una certa trasmittanza termica U – questo sarebbe un progetto banale e sciocco. Anche progettare con un soddisfacente sfasamento dell’onda termica sarebbe riduttivo! Il sole sta fuori, ma noi siamo dentro! e siamo dei fornellini !

La progettazione del benessere estivo, quello passivo, ben inteso – non sto parlando di impianti di raffrescamento! troppo facile riempire la casa di impianti perchè il progetto è scarso! – è da concentrare sulla qualità del materiale del lato più interno, il più vicino a noi, i primi centimetri della stratigrafia.

Cosa possono quei primi centimetri del lato interno? farsi carico dell’energia che noi stessi produciamo all’interno!

Torniamo allo spessore della parete in x-lam:

più lo aumentiamo e meno bisogno di coibentazione abbiamo sul lato esterno! Di solito, chi arriva a sognare di avere una casa in legno sogna anche prestazioni da casa passiva… e la trasmittanza termica della parete vorrebbe essere U = 0,15 W/mqK (questo dato indica il poco che disperde la parete) – andiamo a vedere quanto isolante termico devo posare esternamente per ottenere questa buona prestazione al variare dello spessore dell’ x-lam:

stratigrafia x-lam fibra legno

  • x-lam da 14,3 cm + fibra di legno cm. 20 con sfasamento estivo di  ore 19 e fattore di attenuazione 0,06
  • x-lam da 20 cm + fibra di legno cm. 18 con sfasamento estivo di  ore 21 e fattore di attenuazione 0,03
  • x-lam da 25,7 cm + fibra di legno cm. 17 con sfasamento estivo di  ore 23,2 e fattore di attenuazione 0,02
  • x-lam da 31,4 cm + fibra di legno cm. 16 con sfasamento estivo di  ore 26,5 e fattore di attenuazione 0,01

che dire?

  • uno spessore più che doppio della parete in x-lam ci permette di risparmiare 4cm di fibra di legno esterna. si potrebbe dire che non ne vale proprio la pena dato il costo della parete!
  • se però guardo anche lo sfasamento che ottengo e l’ottimo valore del fattore di attenuazione devo ammettere che la costosa parete in x-lam da 31,4 è eccezionale!

qualcuno penserà: e aumentare lo spessore del cappotto per ottenere simili risultati? più parete o più cappotto? più legno o più isolante? (io che conosco già il risultato aggiungo che si dovrebbe conoscere la zona climatica per prendere una saggia decisione) vediamo:

valori simili a quelli della parete in x-lam da 31,4 cm + fibra di legno cm. 16 (sfasamento estivo di  ore 26,5 e fattore di attenuazione 0,01) si ottengono con la parete più sottile in x-lam da 14,3 posando ben 34 cm di fibra di legno esterna (più del doppio di isolante):

  • x-lam da 31,4 cm + fibra di legno cm. 16 con sfasamento estivo di  ore 26,5 e fattore di attenuazione 0,01
  • x-lam da 14,3 cm + fibra di legno cm. 34 con sfasamento estivo di  ore 26,3 e fattore di attenuazione 0,01

Perchè ho detto che si dovrebbe conoscere la zona climatica per prendere una saggia decisione? semplicemente perchè con l’enorme spessore di isolante la sottile parete in x-lam da 14,3 cm raggiunge una trasmittanza record di U = 0,10 W/mqK, forse utile in zona climatica F.

Portafogli alla mano, penso che sia più economico un grosso cappotto anzichè una grossa parete portante in x-lam, o mi sbaglio?

Comunque non era questo il tema di questo articolo – volevo parlare di comfort estivo:

Tutte le soluzioni offrono ottima protezione dal caldo estivo! ma, come anticipato, si deve migliorare il più possibile la stratigrafia sul lato interno. Il benessere estivo passivo, si ottiene con la qualità dei primi centimetri della stratigrafia, quelli in grado di farsi carico dell’energia che noi stessi produciamo all’interno! e lo spessore dell’ x-lam è utile o no in questo senso? più è grossa la parete in x-lam e più comfort estivo otterremo? La risposta è no!

Tutta la sfida si concentra sulla lastra in fibrogesso! Attenzione attenzione… alcune aziende per risparmiare propongono addirittura il cartongesso sul lato interno! Tanto è la stessa cosa, dicono!

Se ascoltate il mio consiglio, il minimo accettabile dev’ essere una lastra in fibrogesso, ma è bene sottolineare che 12,5 mm di fibrogesso offrono sì una certa capacità di assorbire calore internamente, ma per evitare il surriscaldamento estivo meglio alti valori di capacità termica areica interna!

La capacità termica areica interna di una stratigrafia non è un valore di sensazioni o di esperienza – è proprio un valore da calcolare e da confrontare! e questo valore non dev’essere letto da solo: immaginate una parete di mattoni pieni, ovviamente ha un valore ben più alto di una lastra in fibrogesso, ma se i mattoni non hanno ricevuto una protezione dal caldo estivo sul lato esterno con un adeguato sistema a cappotto nulla potranno fare per noi pur dimostrando un elevato valore di capacità termica areica interna!

Tutte le pareti esaminate prima:

  • x-lam da 14,3 cm + fibra di legno cm. 20 con sfasamento estivo di  ore 19 e fattore di attenuazione 0,06
  • x-lam da 20 cm + fibra di legno cm. 18 con sfasamento estivo di  ore 21 e fattore di attenuazione 0,03
  • x-lam da 25,7 cm + fibra di legno cm. 17 con sfasamento estivo di  ore 23,2 e fattore di attenuazione 0,02
  • x-lam da 31,4 cm + fibra di legno cm. 16 con sfasamento estivo di  ore 26,5 e fattore di attenuazione 0,01

prevedendo di posare sul lato interno una lastra da 12,5 mm di fibrogesso offrono una  capacità di assorbire calore internamente pari a 35 kJ/m2K

La Capacità termica periodica del lato interno (capacità areica interna) si esprime con K1 [kJ/m2K]

per migliorare il comfort estivo la prima cosa che può venire in mente di fare è posare una 2° lastra da 12,5 mm di fibrogesso raggiungendo una capacità termica areica interna pari a 41 kJ/m2K:

notate che il valore di capacità termica areica interna è cresciuto di quasi il 20% con pochi millimetri!

E’ diventato un articolo lunghissimo (spero non noioso), ma quello che volevo trasmettervi è il concetto che non basta comperare una casa di legno per avere un isolamento incredibile e star bene d’estate! Le variabili da tenere in considerazione sono molte e tutte contemporaneamente, la qualità e le caratteristiche dei materiali vanno decise con cura per chiudere la fase progettuale senza future delusioni.

Rieccovi l’immagine che rappresenta meglio di 1507 parole questo concetto un po’ sconosciuto – nella casa di legno si deve progettare tanta massa:

casa in legno massa interna

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :


Visita il profilo di federico su Pinterest.

Anche se non si vede, la VMC abbassa il livello di Co2

Ogni committente che si prepara per una ristrutturazione o qualche opera interna vede nella ventilazione meccanica controllata, anche solo puntuale – o decentralizzata come si dice, l’apparecchio ideale per riuscire a diminuire il livello di umidità interna nel periodo invernale.

Tutti i committenti di nuove costruzioni vedono nell’impianto di vmc l’apparecchio ideale per fare l’ultimo salto verso l’alto nella classe energetica dell’edificio.

Tutto esatto e corretto. Sono rari invece i committenti che si rivolgono a questa tecnologia di rinnovo dell’aria con recupero di calore perché preoccupati del livello di Co2 negli ambienti – la VMC.

VMC abbassa il livello di Co2

L’alto tasso di concentrazione di Co2, specialmente nelle camere da letto padronali dove due adulti consumano molto ossigeno per molte ore consecutive, non si vede. Il livello di Co2 si può monitorare naturalmente, ma non si vede, è invisibile.

Il problema di troppa Co2 non è solo un problema della camera da letto, il pianeta sta soffrendo di livelli mai conosciuti:

la VMC abbassa il livello di Co2

Leggi di più sul tema qui: Atmospheric carbon dioxide is at its highest level in human history and is changing our climate before our eyes. NASA’s new Orbiting Carbon Observatory-2 space satellite will probe the carbon cycle like never before, telling us where the carbon is going and giving us clues as to where we will end up.

          

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu!

+ involucro - impianti copyright

federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

Se vuoi conoscere il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

espertocasaclima sostiene Avaaz, il clima è nelle nostre mani

Tra 24 mesi la Conferenza di Parigi stabilirà le sorti delle battaglie contro il cambiamento climatico. 24 mesi per far eleggere i leader giusti, portarli a Parigi, dar loro un piano e poi fare in modo che mantengano le promesse. Smettiamola con il fatalismo che niente può cambiare.

Come per tutto, servono soldi… Ma che ne pensereste se invece che soldi parlassimo di promesse di donazione fino al vertice parigino? si addebiteranno le donazioni solo se verrà raggiunto l’ obiettivo… l’obiettivo dei 50mila sostenitori.

Il fatalismo, oltre che inutile, è anche incompetente. Dobbiamo convertire le nostre economie fondate su petrolio e carbone verso fonti di energia alternative e fare le stesse cose consumando meno. Ricordate che ogni abitazione potrebbe consumare 1/4 di quanto sta consumando oggi, con le giuste decisioni in fatto di isolamento termico.

Avaaz è tra le poche organizzazioni di pressione a livello globale a poter fare pressione sui politici.

Il presidente francese Francois Hollande presiederà il vertice, facciamogli sapere cosa vogliamo da lui!

Distruggiamo la macchina della disinformazione sul tema del cambiamento climatico, informiamoci al meglio! Torniamo a leggere anzichè utilizzare qualche inutile passatempo!

Sono certo che di fronte a una catastrofe di proporzioni planetarie, 195 governi in una stanza possono rivelarsi semplicemente degli incompetenti con la scusa che non esiste una soluzione reale.

Bisogna muoversi! C’è bisogno di decine di migliaia di promesse di donazione!

Durante l’ultima conferenza sul clima a Copenaghen, nel 2009, i membri di Avaaz erano 3 milioni, oggi sono 31 milioni.

Il cambiamento climatico è forse il problema più grave a livello globale e richiede la cooperazione di tutti. Con milioni di membri uniti dallo stesso ideale, Avaaz potrebbe diventare lo strumento migliore per un’azione collettiva: l’occasione per non farci rimproverare dai nostri figli – un giorno. Diamoci da fare.