Abitate in modo attivo o passivo?
Avete la fortuna di poter progettare la vostra futura casa? 
La casa potrebbe essere progettata
- ben isolata come un Thermos,
- con la maggior parte delle superfici vetrate rivolte a sud,
- capace di ricevere i profondi raggi solari invernali trattenendo il calore negli ambienti.
Tutti gli edifici energeticamente ottimizzati funzionano proprio con il principio della "trappola del calore". Perchè il calore non scappi è fondamentale l’isolamento dell’involucro accoppiato ad una ventilazione confortevole.
Il primo effetto posi delle case così progettate è l’ottimo clima interno. E questo non solo d’inverno: anche in estate la casa ad alto risparmio energetico gioca il suo asso nella manica!!! Quando nei mesi estivi il sole è alto i balconi o le apposite obreggiature proteggono le superfici vetrate. Impostando la ventilazione confortevole per ventilare gli ambienti con l’aria fresca della notte e del primo mattino può mantenere un’ottima temperatura interna anche nelle giornate più roventi. Con temperature esterne intorno ai 30 gradi si mantengono all’interno i 25 gradi senza uso di condizionatori d’aria e conseguente consumo energetico.
E per chiarire una volta per tutte il dilemma delle finestre obbligatoriamente chiuse nelle case a risparmio energetico:
- le finestre non sono prive di maniglie,
- le finestre possono essere aperte in ogni momento,
- le finestre si apriranno per piacere e non per dovere,
- le finestre si apriranno per ascoltare gli uccellini e non per far uscire gli odori sgradevoli,
- le finestre si apriranno, non più così spesso, ecco tutto.







salve,
ho letto i suoi articoli molto interessanti.
anche io come lei ho deciso di condividere col web la costruzione della mia nuova casa passiva.
http://casapassiva.wordpress.com
buon lavoro
Alberto
[...] isolante termico e’ quel materiale in grado di mantenere le condizioni climatiche interne all’edificio il più possibile costanti, indipendentemente dalla variazione delle temperature e delle condizioni climatiche esterne. [...]
[...] in Italia non abbiamo nemmeno una casa passiva in ogni città (ma forse la colpa è dei committenti che non ci sono…) a [...]
salve,
sono entrato per caso nel suo sito cercando risposte per una corretta progettazione. Molte le ho trovate nei suoi testi che mi hanno anche stimolato a riflettere sul perché di certe scelte, sui materiali e sulle modalità costruttive. Stiamo iniziando una nuova epoca alla ricerca di un modo nuovo di costruire che sia sostenibile per un futuro in cui l’energia diventerà sempre più preziosa. Sono convinto che la committenza si renderà sempre più conto che un buon esperto potrà risparmiargli cattive sorprese e inopportune speculazioni con un minimo di investimento in più.
La contatterò in caso di bisogno.
Auguro buon lavoro
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