Tetto coibentato non ventilato in legno con guaina ardesiata

Parlando invece del progetto della stratigrafia, si deve ammettere che trattandosi di un tetto in legno era importantissimo garantire una efficace traspirazione del tetto senza ostacolare la migrazione del vapore e garantendo la tenuta all’aria.

Scoperchiare il tetto in latero cemento per verificare la cappa in cls Part 3

il manto di copertura poggiava su uno strato di Celenit R, visibile in foto, che non poggiava direttamente sulla cappa: una serie di morali di ventilazione ortogonali alla linea di gronda creavano tra falda e Celenit R uno strato di ventilazione

e-portfolio lavori

Il portfolio è l’elenco dei lavori svolti da un professionista. Spero di non aver perso troppe tracce di questa bella raccolta che ho diviso per regioni. NB: chi è lontano non riceve un servizio peggiore, al contrario, tutta la mia attenzione. Abruzzo Basilicata   Calabria Campania   Emilia-Romagna   Friuli-Venezia Giulia   Lazio   Liguria [...]

Foto posa copertura metallica – Zona Climatica E – GG 2784 – Lavis (TN)

Progettando una copertura metallica si può optare per un pacchetto di coibentazione traspirante, o meglio, molto traspirante verso l’esterno, data la zona climatica.

I pannelli radianti a soffitto non migliorano il comfort estivo passivo

Qual’è l’errore progettuale in questa ristrutturazione con ottimo isolamento del sottotetto e impianto di riscaldamento e raffrescamento a soffitto?

La protezione dal caldo si ottiene con tanta massa ?

La via corretta per ottenere una ottima protezione dal caldo evitando il surriscaldamento estivo è cercare materiali coibenti che offrano tanta capacità termica massica, quei materiali con elevato calore specifico (c) espresso solitamente in J/kgK.

Sintomi di non tenuta all’aria del tetto in legno e del cappotto

Il tetto in legno, al contrario di una copertura in laterocemento, è molto più delicato nella progettazione. Oltre agli strati del pacchetto di coibentazione si deve progettare nei minimi particolari come si garantirà la tenuta all’aria.

Coibentazione del tetto, spessore e qualità dell’ isolamento

se state decidendo il vostro futuro tetto, non fate le cose a metà, non accontentatevi per nessun motivo, nemmeno per quello economico: sarebbero comunque soldi buttati!

“per ogni misura si deve sempre mettere in pratica la migliore efficienza possibile”

Coibentazione del tetto, contro il caldo è optional

Coibentare non significa decidere lo spessore e partire con i lavori!

Coibentare significa progettare il comfort per chi abiterà sotto quel tetto. E certamente un tetto di Dobbiaco dovrà essere un pizzico diverso da un tetto di Firenze, e non solo nello spessore.
Allora ragioniamo un attimo a grandi linee sulle proprietà della coibentazione di un tetto, in modo da avere qualche buona informazione prima di decidere di firmare un capitolato tetto, “perchè poi ve lo terrete 30 anni sopra la testa (minimo), la stessa testa che sta decidendo se firmare!”

Le potenzialità della vmc senza recupero di calore

Quali sono le potenzialità della ventilazione meccanica controllata, d’ora in poi vmc, senza recupero di calore?
Beh, se non ci interessa tanto recuperare il calore, ma piuttosto vogliamo aria fresca, allora può essere un’idea! Analizziamo questo splendido restauro di una casa in granito che sorge a 30 metri dalla spiaggia

Capacità termica massica

La capacità termica massica indica il valore della quantità calorica in Joule, che 1 kg di materia assorbe o emana, quando la sua temperatura viene alzata o abbassata di un K (Kelvin).

In breve, maggiore è la capacità termica massica, maggiore è la capacità di un materiale edile di accumulare calore.