Riferimenti normativi, le UNI

E’ normale, leggendo testi e argomenti riferiti all’efficienza energetica dell’edificio, inciampare in riferimenti normativi. Qui di seguito ne elenco alcuni che si incontrano di frequente ricordandone il tema : circa la valutazione energetica: UNI EN 410 “Vetro per edilizia – Determinazione delle caratteristiche luminose e solari delle vetrate”. UNI EN 673 “Vetro per edilizia – [...]

Coibentare una casa faccia a vista

compensare il peggioramento della conduttività del materiale coibente con un incremento dello spessore. Se la fibra di legno, più sensibile al problema, richiede un 25% in più di spessore, il sughero, meno igroscopico, richiede solo un 15% in più.

Calce per intonaco interno di qualità

il calore specifico (J/kgK) e la densità (kg/mc) dello strato o degli strati più interni incidono molto sulla capacità termica periodica del lato interno. la calce per esempio

Efficienza energetica e il cammino normativo

Non avevo ancora 11anni… che •Legge 30 Aprile 1976, n. 373: Norme per il contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici. •UNI 7347 : 1974 = Calcolo del fabbisogno termi- co per il riscaldamento di edifici. •UNI 7745 : 1977 = Materiali isolanti. Determina- zione della conduttivita’ termica con il metodo della piastra [...]

Tetto piano coibentato e impermeabilizzato correttamente

Se un tetto con pendenza deve essere traspirante, il tetto piano, per forza di cose, non lo può essere. Un tetto piano dev’essere protetto dall’umidità sia da fuori che da dentro. E’ consuetudine limitarsi all’impermeabilizzazione all’estradosso della struttura sotto la coibentazione confidando che il vapore..

Tetto traspirante, attenzione ai teli, alle guaine e ai manti

Il tetto traspirante, lo dice la parola, non ha barriere al vapore, ma non è sufficiente cancellarle dalla stratigrafia perchè essa diventi automaticamente corretta e funzionante.

Dobbiamo capire il senso del tetto traspirante e dobbiamo capire il modo in cui il vapore acqueo tende a trapassare la struttura completa:

I pannelli in silicato di calcio NON sono i pannelli in idrati di silicato di calcio

I pannelli in silicato di calcio NON sono i pannelli in idrati di silicato di calcio. I pannelli in idrati di silicato di calcio sono pannelli isolanti minerali che appartengono al gruppo dei calcestruzzi leggeri porizzati, induriti in autoclave a vapore. I pannelli in silicato di calcio sono pannelli per isolamento termico a cappotto interno, isolanti ed igroregolatori.

Scelta dei rivestimenti murali (la finitura del cappotto)

Vogliamo evitare il più possibile che le facciate inverdiscano? optiamo per un rivestimento silossanico: questo materiale ha una superficie microporosa, ma idrorepellente. E’ un rivestimento traspirante. Rivestimento ai silicati: valore µ ? circa 40
Rivestimento ai silossani: valore µ ? circa 60
Rivestimento acrilico: valore µ ? circa 150

Tetto in fibra di legno traspirante

A buttar giù su carta il pacchetto tetto e la sua stratigrafia non s’incontrano difficoltà. Diverso è lassù in cima all’impalcatura che contorna il tetto in costruzione: guaine, nastri, dubbi e piccoli particolari sull’incontro con la muratura o il tavolato che sporge…

La traspirabilità, il valore µ (che si legge mu) e il valore Sd

La traspirabilità in genere è espressa con il valore µ: il valore µ ci dice quanto un materiale sia ermetico o permeabile al vapore!
Un valore µ basso è indice di alta permeabilità al vapore (molto traspirante).
Il valore Sd (cioè la resistenza al passaggio del vapore) si ottiene moltiplicando il valore µ per lo spessore del materiale:
intonaco: valore µ = 5 spessore cm.1,5 Sd = 5 x 0,015 = 0,075 quindi un Sd = 0,075
cartongesso: valore µ = 8 spessore cm.1,2 Sd = 5 x 0,012 = 0,1 quindi un Sd = 0,1
un freno al vapore ha un valore Sd solitamente > 0,2