Filtri fai da te per una VMC centralizzata

Ho deciso di pubblicare questo post lasciando uno spazio di informazione riempito di esperienze riguardanti la VMC:
Premessa: chi scrive non è un tecnico, ma solo un utente di VMC che ha cercato di migliorare la qualità dell’aria senza spendere una follia:

1° Stadio:


L’aria esterna entra da una presa lato giardino (lontano da strade) ad un’ altezza di circa 3 metri (lontano dalla polvere e sopratutto dai camini dei vicini).
Solo con la grata mi ritrovavo i filtri della VMC pieni di insetti: ho quindi aggiunto la zanzariera (banalmente incollata con nastro isolante bianco), ma insettini molto piccoli che non saprei identificare continuano ad entrare, inoltre il tubo che porta l’aria esterna alla VMC di sporcava molto.
Quindi ho aggiunto il cerchio di metallo (bianco) fissato in alto con una clip ed in basso con una calamita al neodimio (recuperata da un vecchio hard disk): serve a trattenere un filtro in poliestere, ovviamente ritagliato su misura.

Il filtro in Poliestere è quello venduto in tutte le ferramenta per cappa cucina:
A causa della scarsa sezione l’aria attraverserà il filtro a velocità elevata; questo fatto rende poco efficiente il filtro; d’altro canto un filtro più denso intralcerà troppo il flusso dell’aria. Comunque serve a tener puliti i canali.

Pulizia del 1° stadio:

Dopo qualche settimana estiva il filtro potrebbe essere ridotto così:


Con una sciaquata torna nuovo.
D’inverno, invece, il filtro è sporco come sotto…


Puzza di fuliggine ed è anche unto. Lavarlo con acqua calda e detersivo (oppure visto il costo irrisorio si butta.)

I filtri originali VMC:

Dentro la VMC abbiamo 2 filtri: Mandata e ritorno.
Il filtro di ritorno serve ad evitare di intasare la VMC con la polvere aspirata in casa.
In questa foto vediamo 3 filtri originali:


Il 1° a sinistra filtrava l’aria esterna, il 2° quella interna il 3° è un filtro nuovo. I filtri sarebbero lavabili, ma hanno telaio in cartone…


Come si vede dall’etichetta sono banali filtri venduti con un rincaro “x10”
Quando pensate che la pulizia o la sostituzione dei filtri sia una seccatura… pensate a cosa vi evitano di inalare!

Filtri non originali:

Ho acquistato un paio di quelli in foto: filtri lavabili!!


Problemi:

  • non avevano un manico (ce l’ho messo io)
  • sporchi di polvere si lavano, ma sporchi di fumo no
  • la puzza di fumo passa.

Soluzioni:

  • il manico della scatola del panettone è perfetto
  • a destra dove ora ci sono le viti c’erano rivetti… Ora si smonta e si cambia filtro
  • posso montare il filtro che voglio (a carbone per il fumo o F7 per i pollini)

Filtri non originali a carbone:

Questo filtro trattiene particolato solido con classe di efficienza G4 e grazie alla presenza di carboni attivi aiuta ad abbattere odori e inquinanti organici gassosi:


Questi filtri funzionano bene solo se il flusso d’aria che li attraversa è molto lento quindi per prima cosa bisogna intervenire nelle impostazioni della VMC ed abbassare il più possibile la portata dell’aria ( per una efficacia ottimale l’aria dovrebbe rimanere a contatto per 1 secondo con i carboni).

Ovviamente questo filtro non è lavabile… e non è a buon prezzo! Bisogna farlo durare il più possibile:

  • impostare fasce orarie “pulite”, spegnere la VMC nelle ore peggiori
  • anteporre filtri economici che riducano il lavoro del filtro a carbone…

Quindi ho elaborato il “filtro-multistrato”:

  • sopra il filtro a carbone ho aggiunto 2 strati di filtri economici… da cappa cucina

Nota: non posso non ringraziare Luca Franceschi (di Aerofeel) per la consulenza ricevuta.

Con un po’ di creatività possiamo anche immaginare un filtro per ogni stagione… Questo è per la primavera: un filtro F7 che dovrebbe fermare i pollini:

Aspirazione aria viziata da dentro casa:

I punti di aspirazione sono protetti da banali filtri… lavabili di serie.
Anche se in casa ci sembra pulito i filtri evitano di sporcare canali, scambiatore di calore e le ventole, abbine cura!

Pregi della VMC:

  • Ricambio d’aria senza tenere le finestre aperte (no ladri, no insetti, no rumori esterni)
  • prelevo aria dal lato giardino (non dalla strada)
  • ricambio “ordinato ed efficiente”: l’aria viene immessa nelle camere ed aspirata dai bagni e dalla cucina
  • flusso costante ed unidirezionale, cambia l’aria anche nei corridoi (privi di finestre) ed evita che odori sgradevoli vaghino per casa
  • recupero di calore: tramite lo scambiatore l’aria uscente preriscalda quella in ingresso. Rendimento 70-80%
  • possibilità di filtrare (polvere, pollini, particolato, ….)
  • dopo aver fatto la doccia non devo aprire la finestra e far entrare aria fredda
  • già che ne parliamo…. Se la casa è molto ben coibentata possiamo scaldare l’aria della VMC ed evitare altri impianti (adatto per edifici < 20kWh/mq anno)

Effetti di un buon ricambio d’aria:

  • riduzione della bolletta energetica del riscaldamento (evidente risparmio economico)
  • anche d’inverno i panni si asciugano senza asciugatrice, (asciugartice ed energia risparmiati)
  • dopo 5 anni non ci sono tracce di umidità neppure in bagno (risparmio nell’imbianchino)
  • da quando siamo in questa casa ci ammaliamo molto meno, il rito dell’aerosol quotidiano è dimenticato, soprattutto raffreddore, raucedine e tosse sono diminuiti tanto
  • ognuno di questi 4 punti è sufficiente a giustificare l’investimento.

Difetti della VMC:

  • provoca dipendenza
  • non potrai più frequentare ambienti affollati privi di ventilazione
  • non sarai più abituato all’aria viziata (che prima non notavo ma mi ammalava)

Oltre a pulire l’aria che dobbiamo respirare, pensiamo a non sporcarla! Dalla tua casa non escano fumi puzzolenti! Il giardino sia verdeggiante!
Il momento migliore per piantare un albero era ieri, se non l’hai fatto fallo oggi, ma non rimandare a domani!

Un auto elettrica è meno peggio di una a combustione…. La bicicletta è ancora meglio!

31 gennaio 2020

Volutamente non firmato.
(non sono un rappresentante, non ho nulla da vendere non ho interessi a pubblicizzare prodotti)


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autore: Federico Sampaoli

 


    

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  1. avrebbe fatto bene a indicare con esattezza il Comune. anche i primi cittadini dovrebbero rendersi conto di quanto male vivano i loro sudditi.
    in ogni caso, per affrontare i momenti della giornata più inquinati non ci sono che due vie:
    – spegnere la VMC
    – moderare la velocità

    Appena ne avrò il tempo pubblicherò il mio articolo “Filtri fai da te per una VMC decentralizzata e brevemente canalizzata” (tratto da una storia vera, come si legge per alcuni film) dove parlerò anche delle velocità del ricambio aria.

  2. Ho letto tutta la discussione d’un fiato.
    Ho una vmc centralizzata e un sistema di filtraggio in aggiunta al sistema di serie F7 di fabbrica.
    La batteria filtrante è composta da filtri 60cmx60cm.
    Un G4 h10cm
    Un F7 da 30cm
    10kg di carbone attivo.
    L’oggetto ha dimensioni pari alla vmc stessa.
    Questo per quale motivo? L’impossibilità di utilizzare la vmc in inverno grazie all’aria irrespirabile creata dai nuovi sistemi a biomassa.
    Faccio presente di abitare in collina in un paesino di 5000 anime nell’alta pianura padana.
    I filtri dopo l’inverno devono essere letteralmente buttati intrisi di una sostanza oleosa e appiccicosa che li avvolge.
    Resto incredulo di come le persone uscendo di casa e avvolte da nubi tossiche che essi stessi producono non si chiedano che scempio ecologico stia creando l’uso della biomassa.

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