L’abitazione riflette l’interiorità della persona

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Si avvicina l’inizio di un nuovo anno. E’ proprio questo il momento più indicato per fare spazio al futuro, eliminando il superfluo o ciò che risulta per noi negativo.

L’abitazione riflette l’interiorità della persona che vi abita, dunque prima di tutto è importante che sia ordinata e libera da oggetti inutili e superflui.     Il disordine e gli oggetti inutili (clutter) che invadono lo spazio fisico, influenza anche la nostra mente, creando impedimenti o ristagni che impediscono all’energia di circolare liberamente.

Sgomberare i propri spazi da vecchi ricordi negativi e ormai parte del passato permette di cambiare in meglio la propria vita e  la propria casa, permette di liberare spazio per il futuro e di apportare nuova energia.

Sottovalutiamo spesso l’importanza di mantenere vibranti e vitali le energie che ci circondano, ma sono proprio loro a creare nuovi percorsi di crescita, di sviluppo e prosperità dell’anima.  L’essere umano subisce le forze provenienti dal paesaggio (in generale dal contesto esterno) e le energie associate all’ambito più intimo delle abitazioni.

C’è un nesso tra lo spazio fisico che ci circonda e la sfera mentale ed emozionale dell’individuo stesso:

tutto influenza e tutto è influenzato.

La metodologia Feng Shui studia da sempre le relazioni spazio – temporali tra le entità Cielo, Terra e Uomo al fine di raggiungere il migliore equilibrio tra di esse. La corretta analisi Feng Shui parte da considerazioni a macro-scala, per poi spostarsi all’interno degli spazi abitativi andando verso un’architettura del benessere dove l’obiettivo principale è quello di creare ambienti dove l’energia vitale vibrante e positiva (il “Qi”) sia libera di circolare in modo fluente ed armonico.

Consentirci di vivere uno spazio nella sua pienezza, ci mette nella condizione di essere felici.

Perchè non dedicare questi ultimi giorni del 2018 al rinnovo e al cambiamento?

Il solstizio d’inverno (nella notte fra il 21 e 22 dicembre) segna un importante momento di passaggio: si raggiunge la massima oscurità e inizia la fase di crescita della luce. Le giornate si allungano e ci accompagnano verso l’inizio della nuova stagione. E’ un invito alla rinascita, in preparazione alla primavera.

Secondo il calendario cinese, a cui fa riferimento il Feng Shui classico, l’inizio della primavera coincide con il 4-5 febbraio.

Anche secondo il Taoismo, base culturale comune a molte scienze orientali, il momento del solstizio coincide con il passaggio dalla fase Yin a quella Yang e rappresenta una fase di transizione e mutamento anche dal punto di vista energetico.

Il Feng Shui è un’ antica disciplina, nata in Cina più di 3000 anni fa con l’obiettivo di trovare il luogo ideale dove collocare le tombe degli imperatori della dinastia dei Ming, racchiude in sé diverse conoscenze inerenti la cultura, la filosofia, il clima ed il territorio.

Il periodo dell’anno che stiamo vivendo, con le giornate più brevi alle spalle e quelle con più ore di luce in arrivo, è il momento ideale per scendere in profondità nel nostro ‘io’, contattare la nostra anima ed esprimere i nostri sogni e i progetti per il futuro, pensando a quali azioni concrete possano realizzarli.

Cosa vogliamo cambiare, cosa vogliamo lasciare, cosa vogliamo diventare, cosa vogliamo essere?

Per rispondere a tutte queste domande può essere utile mettere in atto regole di space clearing, cioè la purificazione degli spazi, tecniche legate profondamente al Feng Shui.

Non serve sbarazzarsi solamente di ciò che non si utilizza più, di ciò che è logoro, vecchio e rotto – si possono eliminare anche oggetti in buono stato, ma ormai “di troppo”.

“Eliminare” non è sinonimo di “spostare”: il vero space clearing non prevede l’accumulo di materiale in soffitta o in cantina (luoghi che rappresentano simbolicamente la parte più inconscia del nostro essere).    Ripostigli, soffitte e cantine sono i locali con il maggiore ristagno energetico, dove viene depositato materiale legato al passato. Questi ambienti dovrebbero essere mantenuti in ordine, ventilati ed illuminati.

Eliminare il disordine è terapeutico e col tempo diventerà sempre più facile. Non deve diventare una forzatura. L’indecisione sulla sorte di un oggetto non deve diventare fonte di stress: ciò che non si butta oggi, si eliminerà in un altro momento. Spesso non è facile sbarazzarsi dalle cose materiali, è un esercizio che va coltivato nel tempo.

Non vi sentite pronti o capaci? Per effettuare uno space clearing in modo più profondo ed efficace è possibile rivolgersi ad un consulente in grado di applicare diverse tecniche con l’obiettivo di purificare gli spazi, trasformando l’energia negativa in positiva.

Sciogliere l’energia bloccata interna e dare nuovo spazio ad opportunità future è fondamentale …per il momento lasciamo che il vento soffi nella nostra casa e possa entrare nuovo e prezioso Qi…

Nei prossimi articoli ci addentreremo insieme in questo affascinante mondo, tanto antico quanto attuale ed utile alla nostra vita.

autore: Federica De Concini
revisione: Federico Sampaoli


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Federica De Concini,

Ingegnere, Progettista certificato Passivhaus Institut (Certified Passive House Designer) appassionata di Architettura Feng Shui, coeditrice di espertoCasaClima – blog di informazione tecnica e comunicazione

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