VMC very cool anche d’estate

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Avevo promesso un nuovo articolo intitolato “VMC very cool anche d’estate” che approfondisse un altro aspetto di questa VMC decentralizzata intelligente.

Una funzione estiva molto interessante che chiamano Turbo-Cool può tornare molto utile nella stagione estiva. Ora è inutile credere alle fiabe.. non c’è batteria di raffreddamento, non c’è un deumidificatore, non c’è un consumo esagerato di corrente elettrica… e allora come si fanno i miracoli?

I miracoli li facevamo tutti prima che l’Italia si ingozzasse di climatizzatori, ogni anno più efficienti e più economici all’acquisto e anche a rate. Cosa si faceva prima che il climatizzatore diventasse di moda?

Si usavano cervello & esperienza:

Si faceva ventilazione notturna, si ombreggiava accuratamente dove batteva il sole, ci si alzava presto perchè in estate la mattina è bello ed è fresco, si facevano anche lavoretti di buon mattino per sfruttare il fresco! Oggi basta andare da Media World e poi premere ON.

Comunque il metodo della nonna resta molto valido ed è estremamente green! E i tecnici di questa VMC lo hanno sposato in pieno. Hanno messo l’esperienza della nonna nel by-pass estivo? In un certo senso sì: la VMC, attraverso i suoi sensori, legge la temperatura esterna e quella interna, se d’estate quella esterna è più bassa il software attiva il by-pass dello scambiatore di calore

  • non recupera il calore
  • permette all’aria fresca esterna di entrare in ambiente
  • butta fuori l’aria calda degli ambienti.

Faccio notare che possiamo noi impostare la temperatura che fa decidere alla macchina il suo comportamento e questa potrà essere compresa tra i 19° e i 26°C.

Lo so anch’io che d’estate ci sono settimane roventi, quando i telegiornali ci fanno vedere i turisti che si tuffano nelle fontane – ecco per quei giorni non resta che tornare da Media World.

Ma restiamo sulla VMC, cosa offre in più per l’estate? Solo il by-pass dello scambiatore? No

Questa VMC ragiona così: sa che gli occupanti si sveglieranno, si alzeranno e usciranno di casa e fuori pian piano l’aria esterna tornerà a scaldarsi, anzi a surriscaldarsi: è estate!

Gli occupanti prima di uscire avranno avuto la buona accortezza di ombreggiare tutte le finestre dove batterà il sole e la VMC si metterà alla massima capacità di ventilazione, per non più di 3 ore consecutive, per assicurare agli ambienti la massima quantità di aria fresca del mattino – o comunque fino a che il sensore non avvertirà i ventilatori che la temperatura esterna è già salita troppo, in modo completamente automatico. Ecco, il Turbo-Cool è servito:

I tecnici della VMC in versione “maniche corte” descrivono lo scambiatore di calore (Wärmetauscher) come uno scambiatore di freddo (Kältetauscher), io direi “di fresco”:

  • fino a che fuori è più caldo che in casa, l’aria esterna che attraversa lo scambiatore cede parte del calore e si raffresca e il sensore si accorgerà quando la temperatura esterna scenderà per attivare il bypass.

Una sciocchezza? presto tutte le VMC in circolazione, anche quelle a tubo da 300€, copieranno il trucchetto della nonna? Nossignori, c’è un brevetto sulla funzione Turbo-Cool. Ecco perchè questa VMC è cool!

Ricapitolando, per tutto l’inverno lo scambiatore di calore permette di recuperare il calore interno che sarebbe buttato dalla finestra per arieggiare (a fronte di circa 1/40esimo di consumo di energia elettrica (sempre di energia parliamo)) e per tutta l’estate, come farebbe la nonna, ci porta in casa tutta l’aria fresca che trova, fin che la trova.

Direi che come maggiordomo è molto efficiente – e non racconta nulla in giro!

Nel grafico sotto (ascissa = mese dell’anno e ordinata = energia recuperata per mese) potete vedere un bilancio annuale (forse un po’ hollywoodiano perchè preparato dal produttore, ma non è neanche giusto sempre pensar male) che ci indica:

  • in rosso l’energia recuperata
  • in verde il consumo elettrico della macchina (ed essendo un macinino riconosciuto dal Passivhaus Institut di Darmstadt come componente certificato ci si può fidare)
  • in azzurro il raffrescamento passivo

Chi è uno smanettone può leggere tutti i valori ora per ora, giorno per giorno, mese per mese, anno per anno.

 

E naturalmente seguire LIVE tutti i valori di

  • temperatura esterna 
  • umidità esterna
  • temperatura interna 
  • umidità interna
  • concentrazione di CO2 (ppm)
  • percentuale di calore recuperato dallo scambiatore 
  • energia recuperata espressa in Watt

Pensate che mentre la VMC recupera energia per 230 Watt, i ventilatori stanno consumando circa 4 Watt. E’ un dato significativo no? Ne parleremo in un post successivo “VMC decentralizzata che consuma poco e rende molto“, promesso.

La VMC come impianto in sè è veramente efficace, semplice (magari non questo modello che è veramente spinto!), efficiente, intelligente, anche banale nella sua costruzione (più semplice di una radio credo). E’ ancora poco capita e soprattutto poco conosciuta.

Beh io sto facendo la mia parte per farvela conoscere! Voi datemi retta, è quello che ci vuole in una casa con serramenti a tenuta! c’è poco da fare, che vogliate o no.

E se conoscete un esperto, fatevi aiutare da lui e poi decidetevi per l’installazione.


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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4 pensieri su “VMC very cool anche d’estate

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    è corretto quello che dice. ho acquistato una vmc ed ora la uso quanto possibile anche d’estate.
    io sono rimasto deluso dalla ventilazione trasversale estiva ma quasi certamente più per l’isola di calore che ho intorno a casa che per colpa della vmc.
    le città, si sa, restano ben più calde delle campagne nelle notti d’estate ed è difficile trovare sollievo.
    hai voluto stare in città? e adesso soffri.
    sono anche al 3°piano e piuttosto tranquillo di stare al sicuro, ma chi è al piano terra ha certamente una ragione in più per frustare le vmc.

    circa gli operatori ecologici:
    qualcuno deve portar via la “monnezza” e dobbiamo subirli quei rumori!
    quello che NON dobbiamo invece, è accettare che le amministrazioni comunali facciano spazzare strade e marciapiedi con i soffiatori!!!!!!!!!!!!!!
    ma sono talmente ignoranti e incompetenti che probabilmente non sanno nemmeno quanto sia rischioso per la nostra salute innalzare le polveri che nelle ore notturne si sono depositate al suolo. Beata ignoranza (quella sì che vive meglio di tutti).
    Per approfondire il tema delle polveri: http://espertocasaclima.com/?s=polveri+sottili

  2. FABIO

    Salve sig. Federico, mi e’ rimasto impresso il fatto che lei non usi il suo “esercito meltem” da maggio a settembre. Io che sono arrivato alla seconda macchina e sto progettando come e quando per la terza, non ho avuto ancora l’esperienza di usarle in estate, ma non ritiene meglio sfruttare il programma temperatura, impostando come min 21° e max 26° e di conseguenza poter areare rinfrescando nelle ore buie estive? Capisco che la zanzariera sia piu’ semplice, ma io do valore al fatto di poter dormire con la finestra chiusa, eliminando il pensiero dei ladri al piano terra, al rumore degli operatori ecologici che alle 4 di mattina ti svuotano il bidone del vetro, ecc. Forse la semplicita’ e’ migliore….., se uno si accontenta. Massima liberta’ e rispetto. Saluti, grazie infinite

  3. Federico Sampaoli Autore articolo

    sì, la storia del brevetto è citata in una pagina di un sito tedesco (non del produttore) e volevo andare anch’io a leggere di più: poi credo non valga la pena giocare al giornalista ficcanaso perchè brevetto sì o no il senso dell’articolo era spiegare cosa sa fare questa VMC al cambio di stagione.
    per esempio il mio piccolo esercito di VMC decentralizzate installate durante gli anni in casa resta assolutamente spento da maggio a settembre.
    ricordo che il primo anno ho programmato la ventilazione trasversale immaginando un benefico ricambio d’aria estivo senza apertura finestre: tempo perso secondo me, e mai ripetuto. certo avrei dovuto alzare la velocità, ma non volevo frustare le vmc fino ad avere soddisfazione. meglio due finestre aperte con 2 banali zanzariere aderenti alla nervatura del telaio fisso (senza binari e avvolgibile).

  4. Mauro

    Avranno brevettato il nome/marchio Turbo-Cool ma non posso credere che un sistema tanto banale sia diventato esclusiva!
    Sappiamo tutti che l’ha inventato “la casalinga di Voghera” !

    La mia VMC fa lo stesso lavoro con lo scambiatore che d’estate, di giorno è un recuperatore di fresco;
    di notte, quando fuori è + fresco attiva il bypass…. Ma non aumenta automaticamente la velocità.
    Per questo ho fatto un po’ di statistiche ed ho pianificato la massima velocità tra le 3:00 e le 6:00

    Un altro dei tanti difetti della mia VMC è che non mi consente di memorizzare diversi programmi tipo “Estivo”, “invernale”, …

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