Energia elettrica e i costi di produzione

Ho sempre creduto che le centrali elettriche alimentate a carbone fossero competitive, e per questo motivo ancora in funzione.

Invece il carbone è competitivo solo grazie ai sussidi ed è importante, almeno per gli Stati Uniti, per mantenere l’occupazione degli addetti.

E’ terribile, non sappiamo veramente quasi nulla delle vere forze in gioco nel mondo dell’energia e in effetti non è che il cittadino venga informato. E qui parliamo di costi dell’energia elettrica, roba che usiamo tutti, che ci riguarda tutti nessuno escluso.

In America gli studi hanno rilevato che I’energia prodotta dal solare e dall’eolico ha i costi più bassi, poi viene il gas e infine carbone e nucleare – tanto per capire le proporzioni : se l’eolico e il solare costano 4 per ogni MWh, il gas costa 6-7/MWh, carbone 10 e nucleare 12/MWh.

Quando si parla di costi dell’energia elettrica, in realtà si parla solo di capitale + manutenzione + combustibile e non di smaltimento scorie e di danni ambientali…

Se la produzione energetica rinnovabile avrà il vero successo quando potrà contare su efficienti sistemi di accumulo, bisogna ammettere che anche i sistemi di accumulo possono diventare a loro volta una nuova ennesima fonte di danni ambientali o materiali da smaltire. Senza una batteria un pannello fotovoltaico cosa può fare se non fornire energia mentre splende il sole?

Però è questa la via, non possiamo mica bruciare in eterno qualcosa solo perchè non vogliamo deciderci per il cambiamento.

Intanto anche noi da casa possiamo efficientarci al massimo tentando di calare il più possibile  il consumo di energia elettrica. E’ possibile intervenire su due fronti:

  • elettrodomestici ad altissima efficienza
  • comportamenti intelligenti in ogni momento della giornata (anche al lavoro)

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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2 pensieri su “Energia elettrica e i costi di produzione

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    il problema dei gestori che sia elettricità o gas sono le spese fisse della bolletta che restano enormi se paragonate ai consumi veri e propri dell’utente che cerca di contenerli al massimo.
    è sufficiente leggere attentamente il costo del kWh che è ben più alto dei 0,22€ che tutti pensano.

    sembra quasi che risparmiare non sia da premiare!
    invece aiuterebbe enormemente la bilancia dei pagamenti italiana che importa energia che non ha, dagli altri paesi

  2. FABIO

    Se gli unici interventi che noi possiamo fare sono solo su gli elettrodomestici e sul nostro comportamento piu’ o meno intelligente, questo mi fa pensare che anche lei avra’ notato che e’ inutile provare a cambiare di continuo il fornitore di energia elettrica. Tanto alla fine dei conti non ci sono differenze rilevanti tra il prezzo di uno o l’altro. Se mi sbaglio vorrei sapere la sua opinione. Grazie infinite. Saluti

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