La tenda oscurante come soluzione all’ombreggiatura e al buio

Ombreggiatura e serramento vanno progettati insieme.

Quando si tratta di pianificare la posa del serramento in una parete isolata (ora non scendiamo nel particolare del sistema di isolamento termico e nell’ analisi della posa ideale per ogni sistema) si scopre che

  • se è diventato relativamente facile e semplice decidere il dettaglio di posa del telaio fisso del nuovo serramento nel foro finestra (e la semplicità allontana gli errori e le spese inutili, sia di tempo che di denaro)
  • è diventato abbastanza complicato e costoso affrontare la posa dell’elemento ombreggiante.

Non importa se l’ombreggiatura è assicurata da antoni, per seguire la tradizione della facciata, o da semplici avvolgibili disponibili in una infinità di varianti e qualità, l’ombreggiatura resta un nodo difficile e costoso in termini

  • di particolari di posa
  • e di elementi speciali necessari alla posa.

Se devo esprimermi più chiaramente lasciatemi dire: “evitiamo l’elemento ombreggiante, quando possibile, ed integriamolo nel nuovo serramento”. Un serramento più costoso, questo è certo, ma una soluzione facile da applicare in cantiere senza errori e senza difficoltà.

Non è facile semplificare il problema in questo modo quando il committente è una persona sensibile alla mancata oscurità totale: chi vuole un buio completo è spesso deluso da una corretta ombreggiatura:

  • l’ombreggiatura controlla l’irraggiamento diretto o indiretto ma non riesce a garantire il buio.

C’è chi ama il buio! e c’è chi ha paura del buio 😉

In tutti questi casi si potrebbe risolvere il problema con un monoblocco per tenda oscurante:

si riesce a regolare l’apporto solare e, in base al materiale, anche a garantire il buio, o quasi.

Ma che compito ha una tenda oscurante avvolgibile?

La tenda oscurante suddivide l’energia solare luminosa e termica in 3 parti:

  1. energia riflessa (Rs e Rv): il tessuto riflette e “allontana” una parte dell’energia
  2. energia assorbita (As e Av): il tessuto trattiene una piccola parte di energia
  3. energia trasmessa (Ts e Tv): il tessuto lascia passare una parte di energia che è quella che trasmette ancora calore e luce nell’ambiente.

Un monoblocco che risolve la posa della tenda a rullo + l’ eventuale zanzariera + il nuovo serramento nel foro finestra è un bell’aiuto: un elemento in più, come voce di spesa, ma da prendere in seria considerazione nel caso ci sia un cantiere con serramenti zanzariere oscuranti ecc in arrivo.

Diverso invece è il discorso se si deve pianificare solo la posa del serramento nuovo, in questo caso il monoblocco è una spesa evitabile senza rimpianti.

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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2 pensieri su “La tenda oscurante come soluzione all’ombreggiatura e al buio

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    condivido in pieno la tentazione di evitare il montaggio degli avvolgibili: non montare le tapparelle (come si diceva una volta) significa un bel risparmio sotto molti aspetti:
    nessuna progettazione oltre all’installazione del serramento
    nessun problema di tenuta all’aria del foro finestra
    nessuna spesa per monoblocco da installare
    nessun problema derivante dal ponte termico del cassonetto dell’avvolgibile
    nessuna manutenzione futura
    nessuna installazione da pagare oltre al serramento
    luce a volontà

    nel nord europa regna la trasparenza, e al calar del sole chi passeggia può vedere le famiglie in casa attraverso le vetrate, altra cultura, altro modo di vivere. qui fatico a convincere le persone ad avvolgere le zanzariere, aprire le tende, alzare completamente le tapparelle per approfittare in pieno degli apporti gratuiti del sole…

    nel suo caso non riesco ad immaginare come è stata risolta l’ombreggiatura sui lati est ed ovest che sono i più complicati da schermare con aggetti fissi, probabilmente è possibile progettando il verde (con foglia caduca).

    l’aumento delle dispersioni termiche notturne causato dall’assenza dell’avvolgibile è sopportabile: La dispersione vera e propria avviene di notte, quando il guadagno solare non c’è e le temperature esterne sono molto più basse, ma il risparmio energetico che possiamo ottenere con le tapparelle abbassate potrebbe arrivare nella migliore delle ipotesi ad un 7% (e per poche ore al giorno). leggi anche http://espertocasaclima.com/2012/03/13/isolamento-notturno-avvolgibili-serramento-tapparella/

  2. Marco Redaelli

    Buongiorno Federico!!!
    Dovendo scegliere le persiane/tapparelle per la nuova casa mi son messo a fare due conti…
    Premetto che l’ombreggiatura estiva è completamente “risolta” dagli aggetti dei balconi.
    Dovendo montare infissi con ottime prestazioni mi sono chiesto quale fosse l’utilità di persiane e tapparelle.
    La risposta che mi sono dato è: a livello termico nulla! Anche ipotizzando che la tapparella crei un’intercapedine di aria “stagna” di 15 cm e ipotizzando che essa sia di 1 cm di polistirene il guadagno è talmente basso che per rientrare dell’investimento della spesa mi ci vorrebbero almeno 80 anni!
    Perché mettere le tapparelle allora?… mi dicono che nel nord Europa davanti alle finestre non mettono nulla… io sarei propenso a fare lo stesso. Sbaglio?
    Grazie!!!!

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